Può essere indifferentemente sexy e nerd, sgraziata oppure stilosa. Una ragazza tenera e indifesa, capace di estrarre le unghie per colpire, o una lottatrice indomita, disposta a tutto per raggiungere il proprio scopo. Di certo Sakura Ando non può suscitare indifferenza. Figlia e sorella d’arte, nel pantheon delle attrici più ricercate del Sol Levante è entrata dalla porta principale, nel 2008, sfondandola senza indugio, con un debutto che raccoglie tutti gli elementi caratteriali di cui sopra.
Il ruolo della malvagia Koike in Love Exposure di Sono Sion è di rara complessità: una manipolatrice e fanatica religiosa che non si ferma di fronte a nulla e calpesta vite intere pur di ottenere ciò che desidera. Da allora ogni ruolo controverso, in cui la femminilità deve confrontarsi con una società misogina e patriarcale, oppure sfuggire a ogni stereotipo e spiazzare con il proprio comportamento, è inequivocabilmente suo.