Advertisement
Film in Tv: L'ultimo canto d'aprile

Nel bel mezzo della primavera si fanno spazio in tv il noir e i film musicali.
di Edoardo Becattini

Nella mente del genere noir
Robert Mitchum (Robert Charles Durman Mitchum) 6 agosto 1917, Bridgeport (Connecticut - USA) - 1 Luglio 1997, Santa Barbara (California - USA). Interpreta Il reverendo Harry Powell nel film di Charles Laughton La morte corre sul fiume.

giovedì 23 aprile 2009 - News

Nella mente del genere noir
Dopo averci offerto una programmazione più ampia e varia di quanto avremmo sperato per queste settimane di pioggia e sciagure, aprile si congeda da noi con la sua ultima settimana. Lo fa aprendo la sua ultima domenica con uno dei migliori thriller diretti dal grande maestro hollywoodiano Billy Wilder: Testimone d'accusa (La7, 21.00), in cui un'algida Marlene Dietrich diviene l'ossessione dell'avvocato alcolizzato Charles Laughton. Altro capolavoro noir più moderno è Velluto blu (Iris, 23.10), thriller onirico con cui David Lynch ha abbandonato i reietti di Eraserhead o Elephant Man per percorrere quel sentiero che letteralmente devierà verso l'incubo con Strade perdute e Mulholland Drive. Da due maestri di questo tipo, arriviamo nella notte ad un giovane talentuoso che ci ha deliziato con le sue due prime opere e con molti visionari videoclip: Spike Jonze. In trepidante attesa per il suo prossimo Nel paese delle creature selvagge, ritroviamo in questa notte la folgorante opera prima con cui ci ha dato accesso privilegiato alla mente di John Malkovich: Essere John Malkovich (Italia 1, 2.35).
Ancora il grande Charles Laughton lunedì sera, ma stavolta situato dietro la macchina da presa per quella che è l'unica regia della sua carriera: l'immenso capolavoro La morte corre sul fiume (Sky Classics, 21.00). Protagonista della prima serata è invece l'agente Tom Cruise della serie cinematografica Mission: Impossible. Nella sua seconda avventura, Mission: Impossible 2 (Italia 1, 21.10), senza dubbio la più adrenalinica e muscolare fra le tre finora realizzate, l'agente Ethan Hunt deve bloccare un'organizzazione criminale che minaccia di diffondere il terribile virus Chimera. La seconda serata invece celebra l'autore più conosciuto del cinema spagnolo contemporaneo, Pedro Almodóvar, e la sua incursione datata pochi anni fa nei torbidi sentieri del noir: La mala educación (Rete 4, 23.15).
Ribelli senza causa
Serata di risate a denti stretti quella di martedì, quando si susseguono le due commedie agrodolci di firma prestigiosa The Terminal (Rete 4, 21.10) e Grand Canyon (Rete 4, 23.40). La prima è la favola fra il realistico e il surreale con cui Steven Spielberg ha riletto la vera storia di un uomo che ha vissuto per diverso tempo in un aeroporto dopo che il suo paese d'origine era stato reso inesistente dal crollo del Muro e dalla fine del comunismo sovietico. Il secondo è invece l'opera con cui il regista de Il grande freddo, Lawrence Kasdan vinse la Berlinale nei primi anni Novanta, tratteggiando l'umanità meschina e depressa, soprattutto maschile, di Los Angeles.
Il mercoledì pomeriggio ospito un grande capolavoro della Hollywood classica come Gioventù bruciata (Rete 4, 16.00). Il leggendario film di Nicholas Ray viene soprattutto ricordato per aver scoperto il giovane talento dell'Actor's Studio James Dean e rivelato tutto il suo fascino di "ribelle senza causa". Colpo invece non perfettamente riuscito è quello più recente che il regista di Trainspotting e neo-premio Oscar per The Millionaire, Danny Boyle, ha realizzato nella sua prima incursione nella commedia romantica. In Una vita esagerata (Rete 4, 23.30) infatti non è bastato l'allure dei due protagonisti Ewan McGregor e Cameron Diaz per superare l'evidente impasse della sceneggiatura.
Giovedì si ricordano poi i vent'anni trascorsi dalla morte di Sergio Leone con il primo grande western della celebre "trilogia del dollaro": Per un pugno di dollari (RaiTre, 21.10). Se l'immaginario western di Leone non vi colpisce abbastanza, c'è quello sulle spie dispensato con grande impiego di mezzi da James Cameron in True Lies (Rete 4, 21.10) e interpretato dalla coppia Arnold Schwarzenegger e Jamie Lee Curtis.
La musica al lavoro
Nel giorno dei lavoratori ci troviamo ad avere a che fare con due personaggi televisivi "nati stanchi" e, per contraltare, con lo stacanovista agente federale della polizia di New York già conosciuto ne Il fuggitivo. Venerdì sera Ficarra e Picone, alla seconda prova come registi-attori hanno trovato un buon successo commerciale con Il 7 e l'8 (Canale 5, 21.10) nei panni di due scapestrati scambiati di culla fin dalla nascita. In U.S. Marshals (Italia 1, 21.10) invece, il ruolo che ha fruttato a Tommy Lee Jones un Oscar nel 1993, viene ripreso per dare stavolta la caccia a Wesley Snipes, un ex agente del controspionaggio incastrato in un complotto federale. In alternativa invece al tradizionale concerto del 1 maggio, avrete anche la possibilità di godervi un film-concerto, o meglio un kolossal-concerto: quello realizzato da Martin Scorsese con il massimo impiego di mezzi per riprendere la performance dal vivo al Beacon Theatre di New York dei Rolling Stones: Shine a Light (Sky Mania, 21.00).
Il sabato non è così generoso come lo è stata la festa dei lavoratori. Poco o niente è degno di segnalazione sui canali in chiaro, mentre quelli del digitale terrestre ci aiutano a riscaldarci in attesa dell'imminente quarto episodio dedicato alla saga inaugurata da James Cameron con Terminator 2 – Il giorno del giudizio (Steel, 22.35), senza dubbio l'episodio più spettacolare e ricco di soluzioni visive rivoluzionarie. Sul satellite si segnalano invece un Kevin Costner in versione serial killer nell'inquietante Mr. Brooks (Sky 1, 21.00), e la coppia italiana Valerio Mastandrea e Giovanna Mezzogiorno per la divertente commedia Notturno Bus (Sky Hits, 23.05). Unica vera gemma per cultori che ci concedono le reti terrestri è la piccola maratona di anime giapponesi della notte di Italia 1, che propone in sequenza i due capolavori Cowboy Bebop – Il film (Italia 1, 2.55) e Tokyo Godfathers (Italia 1, 4.40).

Gallery


Tom Hanks (Thomas Jeffrey Hanks) (64 anni) 9 luglio 1956, Concord (California - USA) - Cancro. Interpreta Viktor Navorsky nel film di Steven Spielberg The Terminal.
Ribelli senza causa
La musica al lavoro
news correlate
in Primo Piano

{{PaginaCaricata()}}

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati