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Natale in crociera: un mare di risate ci affogherà

Approda nelle sale la Love Boat di De Laurentiis: un albergo galleggiante di amore, tradimenti e risate.
di Marzia Gandolfi

24 anni di cinepanettoni

giovedì 13 dicembre 2007 - Incontri

24 anni di cinepanettoni
Ogni anno a Natale Christian De Sica ha un'amante nel letto e due problemi da risolvere: dove passare le vacanze e dove spedire prole e legittima consorte. Ogni anno immancabilmente il suo film rispolvera la tradizione della più becera "commedia all'italiana", quella che da cinquant'anni a questa parte assolve i peggiori difetti degli italiani (l'opportunismo, il machismo, il sessismo, l'omofobia, il vittimismo, la furbizia ipocrita, l'arte di arrangiarsi) con la scusa e il pretesto di riderci su. E ancora ogni anno la cultura ufficiale arcigna decreta pollice verso. E se per una volta provassimo a vincere l'esitazione e osassimo rendere giustizia delle approssimazioni e dei pregiudizi che i critici hanno fin qui dimostrato nei confronti di queste pellicole?
Il Natale esotico di De Sica è un film che funziona una volta all'anno e da numerosi anni. È un rito che ti libera e che ti consente di fare quello che nel resto dell'anno non faresti: ridere di battute finto trash e para goliardiche, di situazioni tormentone o delle esercitazioni sui materiali basso corporei e delle loro variazioni sul tema. Il modello narrativo di riferimento è quello vecchissimo dell'italiano all'estero, che lavora costantemente sui confini dell'equivocità sessuale (bigamia, incesto, omosessualità) e della perversione (travestitismo e bondage), sulla necessità dei legami e sull'inevitabilità della separazione (non è forse sempre una storia di matrimoni, tradimenti, divorzi, di padri che devono concedere le figlie in spose, di famiglie che si formano e poi si separano?). La consapevolezza antropologica del cinema di Neri Parenti e la sua rappresentazione sociologica dell'italiano medio non è sfuggita agli accademici che da tempo assegnano ai loro discenti tesi su De Sica (e Boldi), sdoganando una volta per tutte il bistrattato stracult natalizio. Perciò quest'anno non siate timidi: ridete bene, ridete di gusto, su tutto, su niente.

La nave dell'amore
Come ogni anno insieme ai produttori, Aurelio e Luigi De Laurentiis, abbiamo cercato un'ambientazione che fosse di moda e che ci consentisse di rappresentare un nuovo e riconoscibile fenomeno di costume. Il nostro scopo è quello di offrire ogni Natale al pubblico un micromondo nel quale potersi riconoscere, oltretutto la nave si prestava molto, come tipologia di ambienti, alle storie che raccontiamo, fatte di porte che si aprono e si chiudono, di gente che si incontra e di gente che non si vorrebbe incontrare. Girare su un set in movimento non è stato sempre facile anche se l'organizzazione è stata perfetta. Straordinaria pure la sinergia con la Costa Crociera, che ci ha permesso di muoverci liberamente e di superare alcune difficoltà "tecniche", come riuscire a girare sul ponte dove soffia sempre un forte vento.

Tradizione & Innovazione
Pur mantendomi ancorato alla migliore tradizione e agli ingredienti dei miei ventiquattro cinepanettoni, per il Natale 2007 ho deciso, insieme agli sceneggiatori, di rinnovare storia e soggetto. L'idea è nata a partire da Fabio De Luigi, un grande attore comico che l'anno passato avevo utilizzato in situazioni meccaniche e in relazione a due compagni. Profondamente diverso da De Sica, ho pensato di valorizzarne "l'aria inglese" dividendo il film in due sezioni: da una parte la tradizionale commedia farsesca che ha il suo interprete in De Sica, dall'altra una storia d'amore che ha la sua chiave comica in due personaggi (De LuigiHunziker), che si odiano ma sono costretti a stare insieme da un destino cinico e baro. Da una parte la farsa, dall'altra la slapstick comedy. Due stili differenti che il pubblico si troverà a osservare e a valutare.

Vento in poppa
Natale in crociera è il mio ventiquattresimo film natalizio, mi preparo a festeggiare il prossimo anno le mie nozze d'argento col cinepanettone a cui devo gran parte del mio successo. Sono profondamente legato a questa "tradizione natalizia" perché mi ha dato la celebrità, perché mi ha regalato l'affetto del pubblico, perché mi permette di lavorare con attori che prima di tutto sono amici e poi mi permette di dedicarmi il resto dell'anno e senza affanno ad altri progetti, come il teatro. Anche questa volta ci siamo divertiti moltissimo a girare sul set e una nave è una location piuttosto particolare, certo la nostra è stata una crociera di lavoro ma l'atmosfera era serena. Sul set era sempre una festa, sembrava di stare a Las Vegas con tutte quelle luci e tutti quei colori. Anche quest'anno interpreto un marito fedifrago e decisamente fetente, che cerco di rendere simpatico, esattamente come faceva Alberto Sordi coi suoi personaggi.

Love Bugs in crociera
Ero entusiasta di far parte del cast di un film di Natale, perché so che in Italia è una specie di istituzione, insomma questa era l'occasione e il ruolo che aspettavo da una vita. Erano passati dieci anni dalla mia prima esperienza sullo schermo, allora ero giovane e inesperta, oggi invece il mio bagaglio televisivo e teatrale mi ha permesso di riuscire in questa impresa, risultando credibile. Peccato soltanto che la storia di cui sono protagonista è parallela a quella di Christian De Sica e Nancy Brilli, sua moglie nella finzione: nel film ci incrociamo un'unica volta sull'aereo che ci conduce alla nave.
Interpreto la classica ragazza della porta accanto, moderna e spigliata e con una spiccata passione per gli animali. È difficile lavorare con cani, gatti, agnelli o puzzole ma sono sicura che i bambini si divertiranno moltissimo a vedermi alle prese con queste adorabili bestiole. Sul set poi ho ritrovato il mio "compagno" televisivo, Fabio De Luigi. Mi piace lavorare con lui, mettermi al suo servizio, passargli l'assist, perché le vere risate le strappa sempre lui.

Gallery


La nave dell'amore
Tradizione & Innovazione
Christian De Sica (68 anni) 5 gennaio 1951, Roma (Italia) - Capricorno. Interpreta Paolo nel film di Neri Parenti Natale in crociera.
Vento in poppa
Michelle Hunziker (Michelle Yvonne Hunziker) (42 anni) 24 gennaio 1977, Sorengo (Svizzera) - Acquario. Interpreta Michela nel film di Neri Parenti Natale in crociera.
Love Bugs in crociera
Il trailer
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