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L'arrivo di Wang |
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Un film di Antonio Manetti, Marco Manetti.
Con Ennio Fantastichini, Francesca Cuttica, Antonello Morroni, Juliet Esey Joseph, Jader Giraldi.
continua»
Thriller,
durata 80 min.
- Italia 2011.
- Iris Film Distribution
uscita venerdì 9 marzo 2012.
MYMONETRO
L'arrivo di Wang
valutazione media:
2,48
su
32
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Il film è una storia fantascientifico-psicologica scritta, diretta e prodotta dai Manetti Bros.
![]() Malgrado un impianto troppo meccanico, un godibile sci-fi dotato di umorismo nero |
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Marco Chiani
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Mentre è alle prese con la traduzione di un film cinese da consegnare il giorno dopo, Gaia riceve per telefono un misterioso e urgente ingaggio profumatamente pagato. Dopo mezz'ora un'auto passa a prenderla a casa per condurla nel luogo in cui dovrà tradurre il dialogo tra Curti, l'agente che l'ha prelevata, e il fantomatico Mr. Wang. Prestare la sua professionalità le risulterà però difficile a causa della strana richiesta di lavorare al buio per non essere compromessa in una situazione della massima gravità. Solo dopo aver preteso e ottenuto di accendere la luce, la giovane interprete comprenderà il motivo di tanta segretezza. |
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cinema uno
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Regia di Anjelica Huston
Angelica Huston nella doppia veste di interprete e regista. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
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PUSHER III
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Epopea familiare di formazione cadenzata sui ritmi musicali delle diverse epoche. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
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premi nomination |
David di Donatello 0 1 |
Generazione scifi.
venerdì 9 marzo 2012
di RONGIU
Può una persona essere regista, sceneggiatore, produttore e via di seguito? E se questo accade, qual è il risultato che ci si deve attendere? Si che può; è la mia risposta alla prima domanda; ed i diversi ruoli, se ben armonizzati devono consegnare un risultato ottimo. Il motivo di queste affermazioni risiede semplicemente nel fatto che uno sceneggiatore, si parte sempre da una sceneggiatura, se ricopre anche il ruolo di regista, significa che di quella sceneggiatura, continua » |
La fantascienza che non ha nulla da invidiare
venerdì 9 marzo 2012
di viaggiatore77
Visto in anteprima alla 68a mostra del cinema di Venezia questo film ha saputo stupire; pur non dovendo ricorrere a chissà quali effetti speciali da assuefazione, l'atmosfera fantascientifica è ben resa. Sebbene a tratti siano un pò grotteschi, i protagonisti caratterizzano bene i propri ruoli; Francesca Cuttica è semplicemente straordinaria, con un'interpretazione che non si lascia scalfire neppure dalle difficoltà che possono scaturire dal doversi esprimere continua » |
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Poteva essere un ottimo cortometraggio
venerdì 9 marzo 2012
di ariablu
La traduttrice Gaia, il misterioso Wang e l'inquisitore Ennio Fantastichini sono attorno ad un tavolo intenti, ciascuno nel suo ruolo, a dare (o non dare) risposta alla domanda chi è Wang? Chi è l'altro da me? Chi è colui che, così diverso, non posso dire se sia venuto in pace oppure no? Il film è un lungo interrogatorio (forse troppo lungo...) con un colpo di coda finale in cui molte cose saranno rivelate e lo scenario si mostrerà molto più continua » |
Chi è l'alieno?
venerdì 9 marzo 2012
di giuliacanova
Ho trovato suggestivo l'incipit di respiro teatrale. La storia del film è surreale e sorprendemente spiazzante, semina indizi per una lettura prima noir, poi psicologica, per poi virare nel finale nella pura fantascienza. La tagliente fotografia è funzionale alla sceneggiatura. Insolitamente coraggioso per essere un film italiano. Alcuni limiti però ci sono, per esempio nei personaggi di contorno, e anche nella figura dell'alieno a cui avrei dato un peso continua » |
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DVD | L'arrivo di WangUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 6 marzo 2013
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SOUNDTRACK | L'arrivo di WangLa colonna sonora del film
Disponibile on line da martedì 12 giugno 2012
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APPROFONDIMENTI | Con L'arrivo di Wang continuano la loro personale esplorazione attraverso i generi.I manetti bros.
martedì 28 febbraio 2012 - Mauro Gervasini
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NEWS | Dai Manetti Bros. un dramma fantascientifico dall'umorismo nero e dai temi attuali.Su mymovieslive!
giovedì 8 marzo 2012 - Luca Volpe
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GALLERY | Le foto del thriller dei Manetti Bros.Cose dell'altro mondo
mercoledì 29 febbraio 2012 - a cura della redazione
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Solo i manetti Bros ci risparmiano la retorica
di Pedro Armocida Il Giornale
Per fortuna ci sono i Manetti bros. a mettere da parte tutto il buonismo e il politicamente corretto che stiamo vedendo declinati in tutte le salse nelle tante pellicole della Mostra sui temi dell’immigrazione. Così, finalmente, ecco il nuovo film deidue fratelli romani «nichilisti», L’arrivo di Wang (in Controcampo Italiano) che scardina, attraversol’utilizzo del cinema di genere dì fantascienza per nulla praticato nel nostro paese, tutti i luoghì comuni e gli stereotipi sull’accoglienza. Con un’idea niente male. » |
di Salvatore Calviano Miceli Close Up
Dici Manetti bros. e pensi ad un modo di fare cinema in Italia che ha le sue origini nella gloriosa stagione dei film di genere. I due fratelli ormai non hanno bisogno di presentazione e, dal piccolo (L’ispettore Coliandro) al grande schermo (Zora la vampira o Piano 17 per fare due soli esempi), presentano con coerenza uno stile sempre fedele a se stesso. L’arrivo di Wang non costituisce eccezione. Il genere è di quelli quantomai rischiosi per il cinema italiano. Fantascienza è una parola che, non a torto, può fare paura. » |
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Super Manetti bros. e l'alieno
di Gianni Canova Il Fatto Quotidiano
Un artefatto "alieno". Nel panorama complessivo del cinema italiano contemporaneo, un film come L’arrivo di Wang dei Manetti Bros non lo si può definire che così. Un masso erratico. Un oggetto schermico non identificato: un film che non sai bene come prendere, dove collocare, in che modo etichettare. Perché sfugge alle regole, alle convenzioni, alle buone maniere. Perché sghignazza dei buoni propositi che innervano tanto cinema cosiddetto “impegnato”. Perché si fa beffe dei luoghi comuni e non teme di avventurarsi in territori infidi. » |
di Mauro Gervasini Nocturno
Sei minuti di applausi in Sala Grande. Non se l’aspettavano i Manetti Bros., che a Venezia hanno presentato nella sezione competitiva Controcampo L’arrivo di Wang. Forse, i fratelli Marco e Antonio, ultimi tenaci alfieri del cinema di genere italiano, neppure si aspettavano la Sala Grande, l’invito alla Mostra, l’accoglienza che si riserva ai cineasti “festivalieri”. Invece il pubblico si diverte di fronte a un film di fantascienza realizzato lontano da Hollywood, ma con effetti speciali digitali rigorosi e soprattutto fantasiosi. » |
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