GALLERY |
Un progetto sperimentale realizzato con gli studenti del laboratorio Fare Cinema.
martedì 15 marzo 2011 - a cura della redazione
Sorelle Mai nasce dall’esperienza di Marco Bellocchio alla direzione dei corsi di Fare Cinema a Bobbio, città in provincia di Piacenza dove il regista è nato e dove nel 1965 girò la sua folgorante opera d’esordio, I pugni in tasca.
Realizzato insieme agli studenti di sei edizioni del Laboratorio Fare Cinema, e articolato in sei episodi, il film narra le vicende della famiglia Mai, concentrandosi sul rapporto tra Sara, giovane attrice in cerca di successo, sua figlia Elena, bambina prima e poi adolescente, il fratello Giorgio e le due zie.
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INTERVISTE |
Intervista a Marco Bellocchio, in concorso al Bif&st con Sorelle Mai.
lunedì 24 gennaio 2011 - Fiorella Taddeo
Sono passati quarantasei anni dall'uscita de I pugni in tasca e quella voglia, mai celata, di raccontare la storia e la società da prospettive scomode e mai scontate non sembra dover scemare. Dove c'è e parla Marco Bellocchio, polemiche e approfondimenti, analisi e spunti di riflessioni non mancano mai. Il regista piacentino è tra gli ospiti del Bif&st, il festival internazionale di cinema e tv che fino al 29 gennaio animerà strade, teatri e il lungomare di Bari.
In concorso con Sorelle mai
Bellocchio accompagna la presentazione di Sorelle mai, in concorso nella sezione Italia Film Fest/Lungometraggi, un'opera nata come scommessa a seguito del laboratorio – corso di regia che il cineasta cura a Bobbio.
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APPROFONDIMENTI |
Il regista piacentino parla del progetto che lo ha riavvicinato alla sua Bobbio.
mercoledì 8 settembre 2010 - Luca Volpe
Sorelle mai è un film particolare, inconsueto, sperimentale. Un film che nasce da sei esperienze di laboratorio, pensate da persone sempre diverse ed elaborate a distanza di un anno l'una dall'altra. Un film che arriva come prosecuzione di un'altra opera – Sorelle – presentata nel 2006 al Festival del Cinema di Roma. La conferma arriva direttamente dal regista Marco Bellocchio, chiamato questa mattina a presentare il suo lavoro insieme al fratello Piergiorgio e a Paolo Del Brocco, direttore di Rai Cinema.
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NEWS |
Dal 14 luglio al 23 settembre a Gorizia va in schermo il cinema 'sulla carta'.
giovedì 14 luglio 2011 - Marzia Gandolfi
Il cinema sulla carta
Jorge Luis Borges ne “L’oro delle tigri” scrisse che quattro sono le storie e per tutto il tempo che ci rimane continueremo a raccontarle e a trasformarle. Storie di assedi, di ritorni, di ricerche, di sacrifici che ogni volta vengono scomposte e ricomposte in una diversa forma emozionale. Esistono poi molte pratiche di scrittura, quella filmica dello ‘sceneggiare’ è una di queste ed è al centro del Premio Amidei, che da trent’anni individua ‘sulla carta’ il cinema nazionale e internazionale che meglio di altri abbia saputo seminare dentro le immagini le parole.
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NEWS |
A Gorizia s'inaugura la 30esima edizione.
mercoledì 6 luglio 2011 - Roberta Montella
Ieri, a Gorizia, è stato ufficialmente presentato il programma della 30esima edizione del Premio alla Migliore Sceneggiatura Internazionale Sergio Amidei.
Tra gli ospiti presenti l'avvocato Nereo Bertello, Presidente dell’Associazione di Cultura Cinematografica Sergio Amidei, Giuseppe Longo, Direttore artistico Premio “Sergio Amidei” e Roy Menarini, Consulente artistico del Festival.
Dal 14 al 23 luglio verranno proiettati i film in gara per il prestigioso Premio, tutti usciti nelle sale durante la stagione cinematografica 2010/2011.
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NEWS |
Dal 14 al 23 luglio il Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura Cinematografica.
martedì 21 giugno 2011 - a cura della redazione
IL PREMIO
Dal 14 al 23 luglio prossimi a Gorizia ritorna il Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura Cinematografica "Sergio Amidei" con un'edizione speciale ricca di ospiti celebri, retrospettive integrali, anteprime di volumi inediti riuniti in un comune intento: parlare di scrittura per il cinema, sia essa sceneggiatura, critica, ricognizione monografica. La giuria del Premio Amidei - composta da nomi illustri quali Ettore Scola, Franco Giraldi, Giuseppe Piccioni, Marco Risi, Francesco Bruni, Silvia D'Amico, Giovanna Ralli e dal nuovo giurato Francesco Piccolo - ha decretato nei giorni scorsi l'intera rosa dei film in concorso selezionando come da tradizione alcune delle pellicole più interessanti della stagione cinematografica 2010-2011, pellicole nelle quali si rintracciano sceneggiature attente a nuove forme narrative unitamente a temi di attualità sociale.
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NEWS |
Il film Noi credevamo al primo posto con 13 nomination.
giovedì 7 aprile 2011 - Nicoletta Dose
Il film con più nomination è Noi credevamo di Mario Martone: 13 le candidature annunciate oggi dalla giuria della 55° edizione dei Premi David di Donatello. Il film sul Risorgimento italiano, già premiato con il Nastro d'Argento dell'anno, è ora candidato come miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura, miglior produttore, miglior direttore della fotografia, miglior musicista, miglior scenografo, miglior costumista, miglior truccatore, miglior acconciatore, miglior montatore, miglior fonico di presa diretta e miglior David giovani.
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Fra Bobbio e il Trebbia.
lunedì 21 marzo 2011 - Pino Farinotti
È senz’altro opportuna una premessa personale. La mia famiglia è di quelle parti, della Valnure, parallela a quella del Trebbia, la valle di Bellocchio. Conosco bene quei posti e quella cultura. Il paese, le memorie, i riti, l’immobilità, la terra e il fiume, e tutto il resto.
Tuttavia non ho capito fino in fondo questo Sorelle mai, e dico che non è il migliore dei film del regista, e neppure uno dei migliori. Lo dico per rispetto a Marco Bellocchio. E qui è doverosa un’altra premessa, lo stralcio di un mio libro Storie di cinema:
“….
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NEWS |
Dylan Dog, Streetdance 3D e gli altri film al cinema.
mercoledì 16 marzo 2011 - Nicoletta Dose
Anche Umberto Eco lo adora. La sua stima dichiarata ha contribuito a farlo diventare un fenomeno amato dai cultori del fumetto e non solo. Dylan Dog è uno di quei caratteri che è difficile dimenticare: se lo incontri una volta, ne leggi qualche frase o sfogli qualche immagine, non riesci più ad abbandonarlo. «Giuda ballerino!», direbbe lui, poi volgerebbe lo sguardo lontano, e riflettendo sulla prossima missione da incubo, suonerebbe "Il trillo del diavolo" con il suo clarinetto. L'attore ideale per interpretarlo al cinema sarebbe Rupert Everett, al quale il fumettista Tiziano Sclavi si è esplicitamente ispirato ma per ora, a incarnarlo sul grande schermo vedremo Brandon Routh, ex eroe col mantello di Superman Returns, ora giustiziere dark, attorniato da zombie, vampiri e lupi mannari.
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