INTERVISTE |
Arriva in sala l'opera prima di Isotta Toso.
giovedì 6 maggio 2010 - Marzia Gandolfi
Trasposizione del romanzo omonimo di Amara Lakhous, giornalista e scrittore algerino che vive e lavora a Roma dal 1995, Scontro di civiltà per un ascensore in piazza Vittorio è l’opera prima di Isotta Toso, sospesa e indecisa tra dramma e commedia. In uno stabile di piazza Vittorio a Roma, convive suo malgrado una vivace comunità multietnica, decisa a farsi la guerra per il colore e per l’ascensore. Ascensore dove troverà presto la morte l’inquilino più “gagliardo” ed “esecrabile”. Diversi per cultura e inclinazione, i litigiosi residenti troveranno però il modo di incontrarsi, deponendo l’ascia di guerra e disponendosi finalmente a un dialogo civile.
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INTERVISTE |
Arriva in sala l'opera prima di Isotta Toso.
giovedì 6 maggio 2010 - Marzia Gandolfi
Trasposizione del romanzo omonimo di Amara Lakhous, giornalista e scrittore algerino che vive e lavora a Roma dal 1995, Scontro di civiltà per un ascensore in piazza Vittorio è l’opera prima di Isotta Toso, sospesa e indecisa tra dramma e commedia. In uno stabile di piazza Vittorio a Roma, convive suo malgrado una vivace comunità multietnica, decisa a farsi la guerra per il colore e per l’ascensore. Ascensore dove troverà presto la morte l’inquilino più “gagliardo” ed “esecrabile”. Diversi per cultura e inclinazione, i litigiosi residenti troveranno però il modo di incontrarsi, deponendo l’ascia di guerra e disponendosi finalmente a un dialogo civile.
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NEWS |
Le pellicole si contenderanno 6 premi.
mercoledì 19 maggio 2010 - a cura della redazione
Dal film fantastico alla commedia sentimentale, dal dramma al film musicale. Molto spazio dedicato alle fobie del nostro tempo: la paura della solitudine, il timore del “diverso”, la pornodipendenza. Ma anche un desiderio di evasione, di ritorno all'infanzia, di viaggio spazio temporale. È un'istantanea sulle tendenze del nuovo cinema italiano la selezione di opere prime dell'undicesima edizione del festival Maremetraggio: 11 i lavori selezionati, per la maggior parte sconosciuti al grande pubblico perché passati in poche sale d'Italia.
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NEWS |
L'arciere di Sherwood è primo in tutto il mondo tranne che in America.
lunedì 17 maggio 2010 - Andrea Chirichelli
Primo in Italia (e nel resto del mondo), dietro in America. Come avevamo previsto (e come successe anche ai tempi della versione con Costner che si scontrò contro Terminator 2) Robin Hood piace più alle platee europee che a quelle americane. Da noi il film di Ridley Scott parte con l'eccellente cifra di 5.1 milioni di euro. Il film ha ottenuto ottimi riscontri in tutta Europa, Inghilterra (ovviamente) in primis. Iron Man 2 scende al secondo posto e scende anche sotto il milione di euro, anche se il suo totale è superiore al primo capitolo della saga, essendo arrivato a 7.
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NEWS |
Anche Piacere, sono un po' incinta.
venerdì 14 maggio 2010 - Lisa Meacci
Dejà-vù? Non esattamente. Certo è che l'accoppiata Russell Crowe - Ridley Scott non è nuova al grande pubblico, stupito e coinvolto nel 2000 con il film evento Il gladiatore, campione d'incassi per eccellenza. A dieci anni di distanza, Crowe torna a vestire tuniche, a cavalcare destrieri e ad impugnare spade, ma soprattutto a scoccare le leggendarie frecce di Robin Hood. Forza e onore non gli mancheranno neanche stavolta, perché i combattimenti all'ultimo sangue sono d'obbligo nella storia di uno degli eroi fuorilegge più amati di sempre ma, dopo aver guidato alla ribellione gli schiavi di Roma, stavolta la missione è quella di rubare ai ricchi per dare ai poveri.
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NEWS |
Prossimamente nelle sale.
mercoledì 31 dicembre 2008 - Lisa Meacci
Mancano ormai davvero poche ore allo scoccare del 2009 e ovviamente sta per iniziare anche il nuovo anno cinematografico. Ecco un excursus di quello che vedremo nelle sale.
Iniziamo la carrellata con Sette anime del registra nostrano Gabriele Muccino (che ripropone sulle scene la collaborazione con Will Smith) e il ritorno del trasformista Jim Carrey nel film Yes Man.
Un altro ritorno per il regista di Moulin Rouge e di Romeo + Giulietta di William Shakespeare, Baz Luhrmann, che spera di darci un'altra delle sue chicche: Australia dovrebbe avere lo spessore di un kolossal ma ci sono pareri contrastanti in merito.
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