Invictus - L'Invincibile

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Un film di Clint Eastwood. Con Morgan Freeman, Matt Damon, Tony Kgoroge, Patrick Mofokeng, Matt Stern, Julian Lewis Jones.
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Titolo originale Invictus. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 134 min. - USA 2009. - Warner Bros Italia uscita venerdì 26 febbraio 2010. MYMONETRO Invictus - L'Invincibile * * * 1/2 - valutazione media: 3,81 su 135 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato assolutamente sì!
3,81/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (ITALIA)
 dizionari * * * 1/2 -
 critica * * * 1/2 -
 pubblico * * * 1/2 -
   
   
   
Nelson Mandela è il presidente eletto del Sud Africa. Il suo intento primario è quello di avviare un processo di riconciliazione nazionale.
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primo piano
Eastwood affronta con ammirazione la figura di Nelson Mandela in un film assolutamente classico
Giancarlo Zappoli     * * * * -

Nelson Mandela è il presidente eletto del Sud Africa. Il suo intento primario è quello di avviare un processo di riconciliazione nazionale. Per far ciò si deve scontrare con forti resistenze sia dalla parte dei bianchi che da quella dei neri. Ma Madiba, come lo chiamano rispettosamente i suoi più stretti collaboratori, non intende demordere. C'è uno sport molto diffuso nel Paese: il rugby e c'è una squadra, gli Springboks, che catalizza l'attenzione di tutti, sia che si interessino di sport sia che non se ne occupino. Perché gli Springboks, squadra formata da tutti bianchi con un solo giocatore nero, sono uno dei simboli dell'apartheid. Mandela decide di puntare proprio su di loro in vista dei Mondiali di rugby che si stanno per giocare in Sudafrica nel 1995. Il suo punto di riferimento per riuscire nell'operazione di riunire la Nazione intorno alla squadra è il suo capitano François Pienaar.
Negli Stati Uniti all'uscita del film c'è chi ha affermato che il nome del protagonista si scriveva Mandela ma si pronunciava Obama. Chi la pensa così evidentemente non conosce nulla di Clint Eastwood. Clint è un repubblicano nel DNA, ha fatto campagna per McCain e attende gli esiti dell'Amministrazione democratica con una fiducia guardinga. Eastwood però è un conservatore illuminato e con il suo cinema ormai da tempo persegue una ricerca nel profondo degli elementi che possono, senza che nessuno perda la propria identità di base, provare a conciliare gli opposti. Lo ha fatto (solo per stare nel breve periodo) con Million Dollar Baby , con Flags of Our Fathers e Lettere da Iwo Jima e, in modo ancor più esplicito e rivolto al grande pubblico, con Gran Torino .
In Invictus trova in Mandela (e in un totalmente mimetico Morgan Freeman) una sorta di supporto storico alla sua ricerca. Ciò che racconta non è frutto della fantasia di uno sceneggiatore ma trae origine dai fatti narrati nel libro di John Carlin "Playing the Enemy: Nelson Mandela and the Game That Made a Nation". Eastwood ne trae un film assolutamente classico sia per quanto riguarda lo stile visivo sia per quanto attiene ai due generi consolidati (biografia e cinema e sport) a cui fa riferimento. Si sente in lui e in Freeman la profonda ammirazione per Mandela con la consapevolezza (lo si dice anche a un certo punto facendo riferimento a una gaffe di una sua guardia del corpo a proposito della famiglia) del rischio dell'agiografia. Che viene sfiorato ma poi in definitiva evitato nel momento in cui si mostra come il desiderio di superare il devastante clima dell'apartheid parta dal cuore ma sia filtrato da uno sguardo razionalmente strategico. Mandela non è spinto dal sentimentalismo. I versi di "Invictus" imparati in prigione hanno rafforzato la tempra di un uomo che sa come raggiungere l'obiettivo rischiando in proprio ma sostenendo il rischio con una strategia ben definita. Lui che non sa granché di rugby non solo si tiene a fianco una sorta di trainer ma impara a memoria volti e nomi dei giocatori. Ha la fortuna di trovare in Pienaar un uomo che non dimentica di essere diventato un segno di divisione ma che non teme di mutare atteggiamento. La rudezza sul campo non è disgiunta dall'intuito e il modo in cui Eastwood ci mostra una partita di cui gli annali hanno già fissato l'esito sottolinea questa empatia. Due uomini, due squadre (gli Springboks e il ristretto staff presidenziale) e due 'popoli' che compiono un primo, importante passo per iniziare a divenire una Nazione nel pieno e moderno senso del termine. Chi ha la parola 'buonismo' sempre a portata di tastiera la sprecherà anche questa volta ricordando magari come in Sudafrica i problemi non siano tuttora completamente risolti. Dimenticando, al contempo, che ci sono film buonisti e buoni film. Invictus appartiene ai secondi.

Premi e nomination Invictus - L'Invincibile MYmovies
il MORANDINI
Invictus - L'Invincibile recensione dal Dizionario Fumagalli - Cotta
Incassi Invictus - L'Invincibile
Primo Weekend Italia: € 1.942.000
Incasso Totale* Italia: € 6.417.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 15 maggio 2011
Primo Weekend Usa: $ 9.085.000
Incasso Totale* Usa: $ 33.500.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 17 gennaio 2010
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Premi e nomination Invictus - L'Invincibile

premi
nomination
Premio Oscar
0
2
Golden Globes
0
3
David di Donatello
0
1
Cesar
0
1
* * * * -

La nazione arcobaleno

domenica 22 agosto 2010 di laulilla

Il film si apre presentando la difficile situazione del Sud Africa dopo la vittoria elettorale di Nelson Mandela: le troppe umiliazioni dei neri soggetti alla ferocia di un segregazione disumana, non potevano essere cancellate, ma neppure era possibile permettere che le paure dei bianchi (minoritari, ma pur sempre in posizioni di vantaggio economico e "militare", essendo la polizia e l'esercito schierati con loro), creassero un clima di tensione e di guerra civile, che avrebbe riportato all'indietro continua »

* * * * *

La pace non si fa con l’odio

venerdì 5 marzo 2010 di aesse

Come fa Clint Eastwood a frequentare temi a vocazione così altamente retorica fornendoci opere cinematografiche, che ne risultano così miracolosamente indenni? Sarà per quelle 2 sole espressioni per cui è famoso come attore che non indulge a ridondanti accelerazioni emotive, ma anche in Invictus riesce a vincere la presunta scommessa la cui posta in quest’ultimo film si è innegabilmente alzata. Vedere a quale bellezza e forza possa giungere il genere umano quando è in uno stato di grazia è sommamente continua »

* * * * *

Mandela,esisteva già prima delle feste di bono vox

venerdì 26 febbraio 2010 di Fabrizio Cirnigliaro

Mandela ha utilizzato il rugby per raggiungere uno scopo politico e per far ciò ha dovuto prendere delle decisioni impopolari. Impedendo di cambiare nome agli Springboks, ha messo a rischio anche la sua leadership politica. “Se il popolo in questo momento sbaglia, è dovere del leader dimostrare che hanno torto” Oltretutto, a causa dell’ embargo internazionale, la nazionale di rugby sudafricana non aveva disputato per quasi trent’anni tornei internazionali. Le chance di una loro vittoria finale continua »

* * * - -

Un giusto omaggio, ma non un film sorprendente.

sabato 27 febbraio 2010 di slowfilm.splinder.com

Invictus appartiene ad un genere molto apprezzato nell’ultimo ventennio, che è “il film molto classico di Clint Eastwood”. Caratteristiche dei film appartenenti al genere sono: essere diretti da un regista che si professa conservatore, ma trattare soggetti “progressisti”; avere una fotografia pietrosa, come se lo spettatore vedesse tutto attraverso occhi stanchi, ma sapienti, ma anche un po’ colpevoli; avvalersi di attori protagonisti che, entusiasti di poter lavorare nel film molto classico di continua »

Morgan Freeman
Son io il signore del mio destino, il capitano dell'anima mia
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Nelson Mandela
Il perdono libera l'anima e cancella la paura.
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Nelson Mandela (Morgan Freeman)
Se io non so cambiare quando le circostanze lo impongono come posso chiedere agli altri di cambiare?
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
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DVD | Invictus - L'Invincibile

Uscita in DVD

Disponibile on line da martedì 22 giugno 2010

Cover Dvd Invictus - L'Invincibile A partire da martedì 22 giugno 2010 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Invictus - L'Invincibile di Clint Eastwood con Matt Damon, Morgan Freeman, Langley Kirkwood, Robert Hobbs. Distribuito da Warner Home Video. Su internet Invictus. L'invincibile è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS. Sono inoltre disponibili altri DVD in versione speciale del film. altre edizioni »

Prezzo: 7,99 €
Prezzo di listino: 9,99 €
Risparmio: 2,00 €
Aquista on line il dvd del film Invictus - L'Invincibile

SOUNDTRACK | Invictus - L'Invincibile

La colonna sonora del film

Disponibile on line da venerdì 22 gennaio 2010

Cover CD Invictus - L'Invincibile A partire da venerdì 22 gennaio 2010 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film Invictus - L'Invincibile del regista. Clint Eastwood Distribuita da Sony Classical.

LIBRI | Dal romanzo di John Carlin, Clint Eastwood ha tratto il suo ultimo film, Invictus.

Il libro

martedì 2 marzo 2010 - Fabio Secchi Frau

Ama il tuo nemico, il libro Sud Africa, dove bianchi e neri uscivano dal cuore di tenebra dell’apartheid. Le strade della politica non possono fare i sudafricani, anche se il Sud Africa è fatto. Ci vuole qualcosa di più selvaggio, qualcosa che parli ai loro cuori, più che alle loro menti. Con questi propositi, Nelson Mandela diventa protagonista di uno dei momenti più alti della storia sportiva della nazione del quale è presidente e, sebbene sappia che l’unificazione del suo popolo nasconde insidie terribili, rischia con coraggio, competenza e creatività per il bene della collettività.

NEWS | La storia di come Mandela ha unito il paese grazie al rugby.

Il trailer del nuovo film di eastwood

mercoledì 28 ottobre 2009 - Marlen Vazzoler

Invictus: il trailer del nuovo film di Eastwood A una settimana dall'uscita del poster ufficiale del film Invictus diretto da Clint Eastwood, la Warner Bros ha debuttato su Apple con il primo trailer del film che racconta la storia vera di come Nelson Mandela (Morgan Freeman) ha unito le sue forze con il capitano della squadra di rugby del Sud Africa, Francois Piennar (Matt Damon) per unire il paese. Il trailer è magnifico e si può ben sperare ad una nomination agli Oscar della pellicola nella categoria miglior film. La pellicola uscirà in Italia il 12 febbraio.

   

NEWS | Clint Eastwood dirige Morgan Freeman e Matt Damon.

Primo poster ufficiale del film su mandela

venerdì 23 ottobre 2009 - Marlen Vazzoler

Invictus: primo poster ufficiale del film su Mandela La Warner Brothers ha fatto uscire il primo poster ufficiale del film Invictus diretto da Clint Eastwood. Nel cast Morgan Freeman che interpreta Nelson Mandela e Matt Damon nei panni del giocatore di rugby Francois Pienaar. La Warner probabilmente spera di ripetere il successo di Gran Torino e nonostante non si sia ancora visto alcun video tratto dal film, il trailer dovrebbe uscire probabilmente la prossima settimana, molti esperti degli Oscar stanno già dichiarando che Invictus potrebbe vincere l'Oscar come miglior film.

   

GALLERY | Nelson Mandela e la coppa del mondo di rugby del 1995.

La fotogallery

venerdì 26 febbraio 2010 - Marlen Vazzoler

Invictus: la fotogallery Esce oggi nelle sale italiane il film drammatico, Invictus, basato sul libro Playing The Enemy: Nelson Mandela And The Game That Changed a Nation scritto da John Carlin, diretto da Clint Eastwood. Nel cast Morgan Freeman nel ruolo del presidente del Sud Africa Nelson Mandela e Matt Damon in quello del capitano della squadra di rugby del Sud Africa, François Pienaar. Il nome del film Invictus, è tratto da un poema che ha ispirato Mandela durante il suo periodo in prigione, aiutandolo a “rimanere in piedi quando tutto quello che voleva era distendersi”.

GALLERY | Il nuovo film diretto da Clint Eastwood.

Prime immagini di morgan freeman come mandela

martedì 9 giugno 2009 - Marlen Vazzoler

Invictus: prime immagini di Morgan Freeman come Mandela Solo pochi giorni fa era stato comunicato il nuovo titolo dell'ultimo film diretto da Clint Eastwood, Invictus, su Nelson Mandela. Sono uscite le prime immagini di Morgan Freeman nel ruolo dell'ex presidente del Sud Africa, nelle scene che riguardano la coppa del mondo di rugby. Si può inoltre vedere un poster disegnato a mano realizzato ancora quando la pellicola si chiamava The Human Factor. Dopo ventisette anni di prigione ed essere stato eletto presidente, Mandela decise di sostenere la squadra del Sud Africa, Springboks, quando la nazione fu selezionata come paese ospitante della coppa del mondo di rugby del 1985.

GALLERY | La pellicola su Nelson Mandela uscirà a dicembre.

Il nuovo film di clint eastwood

venerdì 5 giugno 2009 - Marlen Vazzoler

Invictus: il nuovo film di Clint Eastwood Il nuovo progetto di Clint Eastwood è un film su Nelson Mandela con Morgan Freeman nel ruolo dell'ex presidente del Sud Africa e Matt Damon in quello di Francois Pienaar, il capitano del team di rugby South Africa Springboks che vinse la Coppa del Mondo nel 1995 mentre la nazione si trovava in mezzo ad una transizione successiva al movimento Apartheid. Il film originariamente intitolato The Human Factor è stato ribattezzato Invictus, una parola latina che significa Invincibile, che si riferisce ad un poema spesso recitato da Mandela, composto da William Earnest Henley nel 1875.

Quando gli eroi dello sport uniscono una nazione

di Gian Luigi Rondi Il Tempo

Ancora Clint Eastwood e ancora un suo film in cui il cinema ha modo di imporsi al suo meglio, toccando le corde più vivide: dall'azione, all'emozione fino all'impegno storico-politico. L'occasione, questa volta, è una data di fondamentale importanza per il Sud Africa dopo l'apartheid: la partita di rugby che vide nel 1995 la squadra sudafricana vincere i Mondiali, contro ogni aspettativa. Il merito, oltre che dei giocatori e del loro capitano, François Pienaar, fu soprattutto dell'idea geniale avuta da Nelson Mandela, appena eletto presidente della repubblica dopo ventisette anni di prigionia, non solo di dar fiducia a quella squadra che, composta tutta da bianchi, era stata fino a quel momento, anche in campo internazionale il simbolo odiato dell'apartheid, ma di sostenerla fino alla vittoria finale invitando con forza i suoi neri al perdono in vista dell'unità nazionale. »

Clint in campo con Mandela

di Alberto Crespi L'Unità

Per apprezzare Invictus amare il rugby non è indispensabile, ma aiuta. Aiuterebbe anche non avere una visione talebana del cinema e non essere obnubilati dalla vecchia «politica degli Autori» (ancora!?) inventata dalla Nouvelle Vague negli anni '50: lo diciamo perché, alle proiezioni-stampa, c'era puzza... di puzza sotto il naso, di riflessioni del tipo «non sembra un film di Clint Eastwood», è diverso da Gran Torino e da Mystic River... Se è per questo, Gran Torino è molto diverso dai film dell'ispettore Callaghan, dei quali però costituisce una rilettura a distanza di decenni; e l'unico modo di indurre il vecchio Clint ad estrarre ancora la 44 Magnum sarebbe definirlo, appunto, un «Autore». »

L'indomabile Mandela di Eastwood

di Roberta Ronconi Liberazione

Difficile ormai giudicare l'opera di un artista in costante crescita come Clint Eastwood, 80 anni il prossimo maggio e un curriculum cinematografico (come attore, regista, produttore, musicista) impressionante. Usciamo estasiati dall'ultimo capolavoro di Gran Torino , storia di un veterano incazzato della guerra di Corea che impara - nel giro delle due ore del film - a convivere con i suoi vicini coreani, per ritrovarci a soli due anni di distanza davanti a quell'immenso evento che fu la fine dell'apartheid (almeno legalmente) in Sudafrica e l'avvento del presidente Mandela. »

Mandela, eroe normale

di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore

C' è un pericolo, a proposito di Invictus - L'invincibile (Usa, 2009,133'). Anzi, ce ne sono due. Il primo si mostra già nel sottotitolo italiano. Non è invincibile, Rolihlahla Mandela, detto Nelson. Piuttosto è un non vinto: la sua misura morale e politica non è quella (pericolosa) dell'eroe, ma quella dell'uomo comune che le difficoltà e le sofferenze trasformano in un capo, come si legge nella sua autobiografia (Lungo cammino verso la libertà, Feltrinelli). Il secondo pericolo riguarda il nostro modo di "sentire" il film che Clint Eastwood e lo sceneggiatore Anthony Peckham hanno tratto da un libro di John Carlin. »

Invictus - L'Invincibile | Indice

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