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Gomorra |
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Un film di Matteo Garrone.
Con Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale, Salvatore Cantalupo, Gigio Morra.
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Drammatico,
durata 135 min.
- Italia 2008.
- 01 Distribution
uscita venerdì 16 maggio 2008.
MYMONETRO
Gomorra
valutazione media:
4,02
su
287
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Ritratto della camorra e della criminalità contemporanea nella città di Napoli.
![]() Crudo e angosciante, ripreso dal vero e musicato dalle grida e dagli spari di Scampia |
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Marianna Cappi
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Totò ha tredici anni, aiuta la madre a portare la spesa a domicilio nelle case del vicinato e sogna di affiancare i grandi, quelli che girano in macchina invece che in motorino, che indossano i giubbotti antiproiettile, che contano i soldi e i loro morti. Ma diventare grandi, a Scampia, significa farli i morti, scambiare l'adolescenza con una pistola. O magari, come accade a Marco e Ciro, trovare un arsenale, sparare cannonate che ti fanno sentire invincibile. Puoi mettere paura, ma c’è sempre chi ne ha meno di te. Impossibile fuggire, si sta da una parte o dall'altra, e può accadere che la guerra immischi anche Don Ciro (Imparato), una vita da tranquillo porta-soldi, perché gli ordini sono mutati, il clan s'è spezzato in due. Si può cambiare mestiere, passare come fa Pasquale dalla confezione di abiti d'alta moda in una fabbrica in nero a guidare i camion della camorra in giro per l'Italia, ma non si può uscire dal Sistema che tutto sa e tutto controlla. Quando Roberto si lamenta di un posto redditizio e sicuro nel campo dello smaltimento dei rifiuti tossici, Franco (Servillo), il suo datore di lavoro, lo ammonisce: non creda di essere migliore degli altri. Funziona così, non c’è niente da fare.
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premi nomination |
Nastri d'Argento 1 7 |
Golden Globes 0 1 |
Festival di Cannes 1 0 |
David di Donatello 8 11 |
Gomorra punto e basta...
domenica 18 maggio 2008
di VersoZero
Un film che ho aspettato per dieci anni,potente corposo lancinante e con uno sguardo registico unico...difficile e secondo me sbagliato fare paragoni con i grandi film della nostra tradizione cinematografica ma credo che un posto spetti di diritto anche a GOMORRA!La macchina da presa è incollata alle persone, ne sottolinea tutta la fragilità, tutte le paure!La scena di Totò chetende l'agguato alla signora a cui porta la spesa ogni giorno vale di per se il prezzo del biglietto...Le sparatorie dipinte continua » |
Lo sgomento di un figlio di questa terra
sabato 17 maggio 2008
di Vincenzo Di Gennaro
Ancora, quasi con una fanciullesca ingenuità, cerco di guardare alla mia terra come fosse ancora quella immortalata da Pitloo e da Gigante, la Campania fertile, la pausa dagli affanni dei romani, un luogo talmente sublime da convincere anche i più scettici di un disegno superiore. Non riesco a convincermi che la realtà in cui viviamo non sia una visione distorta, generata da un incubo o da una mostruosa allucinazione. Come abbiamo potuto? Come abbiamo osato tacere mentre la nostra terra veniva violentata, continua » |
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Straordinario
lunedì 19 maggio 2008
di joseph
Portare sullo schermo il docu-romanzo di Saviano era impresa quasi impossibile. Garrone prova ad estrapolarne cinque storie lasciando da parte casalesi, scissionisti e clan Di Lauro per concentrarsi sulle persone che del clan portano avanti la facciata legale, chi ne vive all'ombra o semplicemente scugnizzi che sognano di farne parte. Il risultato è eccezionale. Dimenticate i vari Il Camorrista o Il Padrino, Gomorra è un film diverso ed unico nel suo genere. Un gangster-movie senza i gangster. Difficile continua » |
Gomorra, dove sono l'anima e la rabbia?
mercoledì 21 maggio 2008
di luigi
Garrone non riesce a gestire l’enorme materiale umano, sociale ed intellettuale offerto dal libro di Roberto, non riesce a guardare negli occhi le terre che vorrebbe raccontare(che non conosce) e da vita ad una fiction di grande spessore estetico ma senz’anima e senza coraggio. L’episodio di Scampia è sicuramente un piccolo capolavoro, però osservando gli attori si capisce che il merito non è di Garrone ma dei ragazzi di Scampia che narrano se stessi, che ardono nell'essere "protagonisti" di quell'universo continua » |
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| Marco (Marco Macor) | |
| Sono io il più forte, il numero uno!!! | |
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| Roberto (Carmine Peternoster) | |
| I' so' diverso | |
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| la vita e' cussi' e nn si puo' cambiarla | |
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Altre frasi celebri del film Gomorra
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DVD | GomorraUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 3 dicembre 2008
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SOUNDTRACK | GomorraLa colonna sonora del film
Disponibile on line da venerdì 12 dicembre 2008
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APPROFONDIMENTI | Garrone traduce il libro di Saviano in un dramma in cinque atti.L'apocalisse ai tempi della camorra
giovedì 15 maggio 2008 - Tirza Bonifazi Tognazzi
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INTERVISTE | Oggi 8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, parliamo con sei protagoniste del cinema italiano.Il cinema delle donne
martedì 8 marzo 2011 - Ilaria Ravarino
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FOCUS | L'esclusione di Gomorra dalla corsa agli Oscar.Perché no
giovedì 15 gennaio 2009 - Pino Farinotti
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FOCUS | Il film di Matteo Garrone rappresenterà il nostro cinema.Può vincere
giovedì 25 settembre 2008 - Pino Farinotti
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NEWS | Il Divo e Gomorra si aggiudicano il maggior numero di nomination.Candidature 2009
giovedì 9 aprile 2009 - Marlen Vazzoler
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NEWS | Il film non è entrato nelle nove pellicole in competizione.Escluso dagli oscar come film straniero
mercoledì 14 gennaio 2009 - Lisa Meacci
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NEWS | Il film di Matteo Garrone concorre come miglior film straniero anche agli Oscar inglesi.Candidato anche ai bafta
mercoledì 7 gennaio 2009 - a cura della redazione
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NEWS | Il film di Matteo Garrone si aggiudica i cinque premi più importanti.Trionfa agli oscar europei di copenhagen
domenica 7 dicembre 2008 - Alessandro Regoli
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VIDEO | Alla conquista di Hollywood.Il trailer americano
martedì 23 dicembre 2008 - a cura della redazione
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di Sandro Rezoagli Ciak
Gomorra inizia con una carneficina ai raggi UVA in cui il sangue si fa cobalto e il rito kitsch dell'abbronzatura totale una macelleria. Subito dopo, al rumore secco degli spari e alle risate beffarde dei killer subentra un dolce fruscio di soldi. Il ragioniere della camorra, quello che ha l'incarico di distribuire gli stipendi a chi ha un parente morto ammazzato o in galera, conta velocemente mazzette di euro spiegazzati. Non quelli croccanti delle banche, quelli sporchi e puzzolenti di chi ha pagato la sua dose. » |
«Gomorra», spiacenti ma è l'Italia
di Alberto Crespi L'Unità
Inutile far finta: Cannes inizia solo domani, ma avendo visto tre film italiani sui quattro in partenza per la Croisette, vorremmo anticiparvi che la squadra azzurra stupirà il mondo. Non tanto perché i film siano belli (e sono belli), quanto perché raccontano un'Italia insospettata, che lascerà tutti di stucco. Certo, né Gomorra di Matteo Garrone (concorso), né Sangue pazzo di Marco Tullio Giordana (fuori concorso), né il resto della notte di Francesco Munzi (Quinzaine) sono film- dépliant, non siamo di fronte a cartoline dal Bel Paese che attireranno i turisti. » |
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di Paolo Boschi Scanner
Il sistema occulto (ma non troppo) in base al quale vanno avanti le cose nelle zone controllate dalla Camorra in Campania è al centro del fortunato bestseller di Roberto Saviano, un libro sospeso tra romanzo e inchiesta, che Matteo Garrone è riuscito a traslare con efficacia sul grande schermo nell’unico modo possibile: una struttura corale ad incastro che certo per il piglio di denuncia il vecchio Altman avrebbe apprezzato. Dal punto di vista narrativo Gomorra ricostruisce complessivamente i vari aspetti della galassia Camorra, resi attraverso le maschere umane del variegato cast. » |
Napoli sanguinaria
di Lietta Tornabuoni La Stampa
In Francia, dove Gomorra di Matteo Garrone viene presentato in concorso al festival di Cannes il prossimo 18 maggio, si domandano se si tratti di un caso o della resurrezione d'una tradizione cinematografica molto italiana. Francesco Rosi, maestro del cinema italiano di denuncia sociale, dice che «non si tratta di resurrezione ma di continuità d'una generazione diversa dalla mia che vuol tradurre la realtà sociale e politica del proprio tempo». Si tratta soprattutto d'un bellissimo film sulla camorra tratto dal libro di Roberto Saviano (1 milione e 200 mila copie vendute in Italia da Mondadori, traduzioni in 33 Paesi: un successo mai visto). » |
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