La mala educación

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Un film di Pedro Almodóvar. Con Gael García Bernal, Fele Martinez, Javier Cámara, Lluís Homar, Daniel Giménez Cacho.
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Drammatico, durata 110 min. - Spagna 2004. uscita domenica 10 ottobre 2004. MYMONETRO La mala educación * * * - - valutazione media: 3,33 su 57 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
3,33/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * 1/2 - -
 critican.d.
 pubblico * * * - -
   
   
   
Ignacio ed Enrique hanno condiviso i primi turbamenti adolescenziali e la scoperta della (omo)sessualità. Si ritroveranno insieme con il pretesto di discutere di un soggetto cinematografico.
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primo piano
Film trasbordante e insincero che non ricerca la verità ma la normalizzazione della diversità omosessuale
Roberto Di Diodato     * - - - -

Almodòvar racconta la storia di due compagni di collegio che si ritrovano casualmente dopo diversi anni. Ignacio ed Enrique hanno condiviso i primi turbamenti adolescenziali e la scoperta della (omo)sessualità. Direttore era don Manolo, un sacerdote abbruttito da una passione pedofila per Ignacio; il ragazzo ne rimane profondamente segnato. Con un abile gioco di specchi, la vicenda è proiettata nel presente. Ignacio, attore in cerca di un ruolo, ed Enrique, regista in cerca di una storia, instaurano un ménage omosessuale cui fornisce il pretesto un soggetto cinematografico, intitolato "La visita", scritto dallo stesso Ignacio e che racconta i loro anni passati in collegio. Come evocato da una terribile magìa, ricompare anche don Manolo, ora ridotto allo stato laicale e sposato con figli. Nonostante ciò, l'ex prete nutre ancora una torbida passione per Ignatio. Ma chi si fa chiamare Ignacio (e/o Angel) non è Ignacio; è Juan, suo fratello. Ignacio è un travestito drogato, che per alimentare il suo vizio comincia a ricattare l'ex prete.

La cattiva educazione di cui parla Almodòvar è quella che lascia il segno per tutta la vita e di cui non ci si può più liberare. La conseguenza è la perdita della propria identità, l'estraniamento dell'io, identificati dal regista nell'icona del travestimento, che segna trasversalmente tutto il film, e nella pluralità dei nomi-ruoli del protagonista. Questa impalcatura, però, comincia paurosamente a scricchiolare quando tutta la colpa della "mala education" viene riversata sul prete e, indirettamente, sulla Chiesa. Immagini di sacri cuori, santi e madonne compaiono già sui titoli di testa e adornano i camerini dei travestiti. Una semplificazione che il regista si poteva risparmiare, visto che è il luogo comune ampiamente sfruttato dalla stampa e dai talk show televisivi, che vivono sugli scandali e i pettegolezzi.

Abbandonata la delicatezza e la forte umanità di Tutto su mia madre e Parla con lei, Almodòvar torna ad essere trasbordante, eccessivo e perciò insincero. Il film non è la ricerca della verità, per quanto possa essere dolorosa e scomoda, ma sembra piuttosto una comoda normalizzazione della diversità omosessuale. Ed è questo che sconcerta di più: il fatto di raccontare l'omosessualità come normalità. "La gente è cambiata", grida più di una volta Enrique, un'affermazione fatta per la Spagna di oggi, che attribuisce sempre più spesso al passato gli smarrimenti e gli incubi del suo presente. E se invece il film fosse solo uno spot di lusso alla nuova politica familiare di Zapatero, che vuole "normalizzare" appunto le coppie omosessuali?

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Premi e nomination La mala educación MYmovies
il MORANDINI
La mala educación recensione dal Dizionario Fumagalli - Cotta
Incassi La mala educación
Primo Weekend Italia: € 989.000
Incasso Totale* Italia: € 4.319.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 27 gennaio 2008
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L'amore a dodici anni

domenica 20 agosto 2006 di leonardo G.

Un Almodovar cerebrale, che unisce amore, ricordi impossibili, pederastia, omosessualità, stupidità e conflittualità fraterna. Enrique ed Ignacio sembrano rincontrarsi con il pretesto d'una sceneggiatura. Lo stralcio della loro vita in collegio. Del loro primo amore. Ma poi appare la magnifica Zaara, versione travestita dell'uno, che vuole far pagare al prete, direttore del collegio, i soprusi sessuali e psicologici subiti. Sembra solo un film nel film, ma in realtà è molto di più. La storia continua »

* * * - -

Almodovar è sempre almodovar!

sabato 7 gennaio 2006 di alberto86

di certo la mala educaciòn nn è uno dei migliori risultati di almodovar,uno dei grandi registi del cinema europeo contemporaneo.non ha la delicatezza,l'eleganza,la sensibilità di "parla con lei" e "tutto su mia madre" ma segna il ritorno del regista al melò sanguigno(vedi "carne tremula","il fiore del mio segreto","kika"),al suo cinema eccessivo,debordante,provocatorio...più ke una critica feroce alla chiesa però(cm molti l'hanno considerato)lo definirei piuttosto una bizzarra,originale,complessa continua »

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Il cinismo, i contrasti, la missiva

domenica 22 giugno 2008 di gael

"La mala educaciòn" colpisce, lascia di stucco, inquieta. Non tanto per l'ingenuità del primo amore, nè tantomeno per il modo di parlare di omosessualità e nemmeno per il ruolo della chiesa in tutto questo. Quello che colpisce, come un pugno allo stomaco, è il cinismo che cola dalla pellicola fino a inondare la sala. Un cinismo che trafigge il petto lasciando lo spettatore senza fiato, distrutto. L'avvenenza di Juan, sin dalla sua prima scena cronologica, nella casa di Valencia condivisa con Ignacio continua »

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Le anime oscure di almodòvar

giovedì 20 agosto 2009 di teo '93

La frantumazione della personalità è sempre stata una delle carte vincenti di Almodòvar. Ogni personaggio ha in sé un’infinità di sfumature, pieghe recondite e oscure, pronte a riemergere violentemente a frantumare ogni certezza. E qui il passato gioca come sempre un ruolo predominante. “La mala educacion” non è un film estremamente riuscito; l’intrecciarsi asfissiante di colpi di scena, salti nel passato, prolissità varie allontanano lo spettatore dalla vicenda fin quasi ad annoiarlo. Eppure l’universo continua »

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DVD | La mala educación

Uscita in DVD

Disponibile on line da martedì 15 marzo 2005

Cover Dvd La mala educación A partire da martedì 15 marzo 2005 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd La mala educación di Pedro Almodóvar con Gael García Bernal, Fele Martinez, Javier Cámara, Lluís Homar. Distribuito da Warner Home Video, il dvd è in lingue e audio italiano, Dolby Digital 5.1 - spagnolo, Dolby Digital 5.1, e sottotitolato in italiano. Su internet La Mala Educaciòn è acquistabile direttamente on-line su IBS.

Prezzo: 9,99 €
Aquista on line il dvd del film La mala educación

SOUNDTRACK | La mala educación

La colonna sonora del film

Disponibile on line da venerdì 14 maggio 2004

Cover CD La mala educación A partire da venerdì 14 maggio 2004 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film La mala educación del regista. Pedro Almodóvar Distribuita da Sony Classical.

di Concita de Gregorio La Repubblica

Annunciato come una storia autobiografica sui preti pedofili nella Spagna Anni 60, dunque temutissimo dalla Chiesa cattolica, qui in Spagna perfino più invadente e opprimente che in Italia, il nuovo film di Pedro Almodòvar è un noir melodrammatico e struggente che farà impazzire di gioia coloro (moltissimi) che lo adorano come un guru. E che farà uscire dalle sale quelli (meno) che lo considerano un Muccino gay superficiale e didascalico, un giovane invecchiato dalla Movida. Accolto, forse con qualche esagerazione, dai critici suoi conterranei come «uno dei primi tre film del cinema moderno» spagnolo La mala educacion, La cattiva educazione inaugurerà il prossimo Festival di Cannes per la soddisfazione dell’appesantito ma entusiasta regista che, in scarpe bianche e completo nero, racconta ai giornalisti accorsi a centinaia all’anteprima di aver ha impiegato dieci anni a concepirlo e altri dieci a scriverlo. »

di Natalia Aspesi La Repubblica

La mala educacion che, fuori concorso, ha inaugurato ieri il Festival, è un film di Pedro Almodovar, quindi: travestiti, preti pedofili e assassini, bimbi innamorati e uomini maturi persi di passione, tutti gay, niente donne tranne una tenera mamma. Da Tutto su mia madre a forse, Tutto su di noi, da Parla con lei a, probabilmente, Parla con me. Non autobiografico, come ci tiene a ripetere il regista, nel senso che pur avendo studiato dai salesiani, lui non fece incapricciare nessun professore in tonaca: ma certo carico come nessun altro dei suoi film, di omofilia: bei sederi nudi virili, quel tipo di mutanda di cotone molliccio che pare sia molto appetibile tra intenditori maschi, sguardi intensi sempre rivolti alla protuberanza inguinale, sodomie esuberanti, fellatio volonterose ma scoraggianti causa caduta nel sonno del partner, amanti in canottiera che si videoriprendono delirando di desiderio. »

di Enzo Natta Famiglia Cristiana

Un giovane si presenta a un regista omosessuale dicendo di essere un suo vecchio compagno di collegio. Sono trascorsi vent’anni dai tempi passati assieme e il visitatore propone un soggetto in cui sono rievocati gli eventi di quel periodo. Il regista decide di trarne un film, ma la vicenda narrata è ben lontana dalla verità... Tre film in uno, dove la trama contorta è sintomo di una materia non dominata sino in fondo, ma anche del tentativo di mimetizzarsi dietro una cortina di reticenza. La mala educación non sarà un film autobiografico, come assicura Pedro Almodóvar, ma è comunque un ritratto del suo mondo, dei suoi trascorsi e del segno che hanno lasciato sul suo animo. »

di Lietta Tornabuoni La Stampa

All'inizio, insieme con l'indicazione Madrid 1980, si vede una croce composta di immagini sacre e fotografie di divi del cinema; alla fine c'è (e diventa sempre più grande sino a invadere lo schermo) la parola Passione. La mala educaciòn (La cattiva educazione) di Pedro Almodóvar, che ha inaugurato fuori concorso il 57° festival di Cannes, è molto ricco e bello, divertente, toccante. Racconta un triangolo maschile (due ragazzi e il direttore del loro collegio) e tre versioni della medesima vicenda: la storia realmente accaduta; la storia scritta in un racconto, ispirata a quella vera ma alterata sino al delirio; la storia tratta dal racconto e realizzata in un film. »

La mala educación | Indice

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