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![]() E allora, onori il padre e la madre? Io sì. Ma loro non mi onorano a me: mi danno certe tozze sulla testa! ,
dal film Amarcord (1973)
Bruno Zanin è Titta Biondi
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Biondo, non molto alto, viso schietto e pulito, sorriso franco e aperto, tipico esempio dello studente un po’ incurante degli studi e della disciplina, giunge al cinema quasi per caso entrando dalla porta principale allorché Federico Fellini lo sceglie quale protagonista del bellissimo Amarcord (1973). Gli fa impersonare il figlio scavezzacollo di una famiglia piccolo-borghese italiana degli anni Trenta, condizionata dalla religione cattolica e dalla retorica fascista. Egli è il giovane discolo che evoca con gli occhi del ricordo la sua adolescenza, i suoi rapporti con genitori apprensivi e opprimenti, i suoi primi turbamenti amorosi, i giochi infantili con i coetani, le illusioni perdute. Un personaggio pieno di sfaccettature cui il giovane Zanin aderisce facendosi guidare dal regista riminese in modo assai soddisfacente e facendo presagire un buon futuro da giovane attore. Ma, nonostante le buone premesse, una discreta fotogenia, una buona disinvoltura davanti alla macchina da presa, i film successivi non confermano le qualità del giovane Zanin, invischiato in pellicole modeste e di non eccelso valore, nonostante sia stato diretto da validi registi quali Brusati e Montaldo.
Nel 1975 Zanin ottiene pure una scrittura dal Piccolo Teatro di Milano per impersonare, sotto la guida di Giorgio Strehler, il popolano Zorzetto nel goldoniano Il campiello, ottimamente accolto da pubblico e critica.
Attivo in televisione fin dalla seconda metà degli anni Settanta, Bruno Zanin partecipa, ma in ruoli secondari, a varie opere televisive come l’episodio Un ragazzo da salvare (1975) diretto da Mario Caiano per la serie Diagnosi, gli sceneggiati La brace dei Biassoli (1981) di Giovanni Fago, il colossale Marco Polo (1982) di Montaldo, Atto d’amore (1986) di Giannetti, L’isola del tesoro (1987) di Magheriti.
Filmografia (aggornata all’anno 2002): 1973: Amarcord di F. Fellini; 1974: La prova d’amore di T. Longo; Un uomo, una città di R. Guerrieri; 1975: La polizia ha le mani legate di L. Ercoli; Danza d’amore sotto gli olmi di G.L. Calderone; 1976: La padrona è servita di M. Lanfranchi; L’Agnese va a morire di G. Montaldo; 1982: Il buon soldato di F. Brusati; 1984: Occhéi, occhéi di C. Florio; 1985: Inganni di L. Faccini; 1986: Il caso Moro di Giuseppe Ferrara.
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Amarcord
continua»
Genere Commedia, - Italia 1973. |
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Il caso Moro
continua»
Genere Drammatico, - Italia 1986. |
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L'Agnese va a morire
continua»
Genere Drammatico, - Italia 1976. |
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La padrona è servita
Genere Erotico, - Italia 1976. |
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Marco Polo (La grande avventura di un italiano in Cina)
continua»
Genere Avventura, - Italia 1962. |
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