Tutti i film da vedere dal 1895 a oggi distribuiti da Cineteca di Bologna
Da Tutti i film da vedere della storia del cinema una selezione di 129 film tutti i film da vedere dal 1895 a oggi distribuiti da cineteca di bologna del consigliati da MYmovies.it e assolutamente da non perdere. Scopri le recensioni, trame, listini, poster e trailer. Ordina per:
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Un capolavoro assoluto ed indiscusso del musical che riunisce al proprio interno diversi
piani di lettura. Musical, USA1952. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Hollywood 1927. Don Lokwood, attore del cinema muto, è l'idolo degli spettatori che amano l'avventura. Espandi ▽
Don Lockwood e Lina Lemont sono una coppia di star del cinema muto hollywoodiano. Quando il cinema diventa sonoro i due si devono rapidamente adattare al cambiamento. Per Don questo non si presenta come un problema mentre per Lina lo è perché possiede una voce decisamente sgradevole. Kathy, una giovane attrice, viene ingaggiata come sua doppiatrice e il sentimento che prova Don fa sì che Lina non ne sopporti la presenza.
Siamo di fronte ad un musical che parla del cinema e lo fa non solo con leggerezza ma anche con grande ironia sin dai primi minuti. A partire da una sceneggiatura che sembra avere impressa a lettere di fuoco in ogni pagina la parola 'ritmo', si affrontano i temi che da sempre interessano, in modi diversi, il pubblico e la critica.
Gene Kelly e Stanley Donen non hanno solo realizzato una pietra miliare del genere (con una sequenza che tutti hanno visto almeno una volta) ma hanno anche saputo operare una riflessione sulla settima arte nel momento in cui si trova davanti mutamenti epocali. Recensione ❯
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Con Caro Diario Moretti si separa dal personaggio di Michele Apicella per raccontarsi ed esporsi in prima persona. Commedia, Italia1993. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Dopo la crisi ideologica di Palombella rossa, Moretti abbandona il suo alter ego Michele Apicella e porta sullo schermo se stesso, senza filtri. Espandi ▽
Diviso in tre momenti distinti, il film di Moretti è giunto nelle sale a distanza di quattro anni da Palombella rossa. Nel frattempo ha interpretato Il portaborse e diretto il film-documento La cosa. Nella prima parte di Caro diario, intitolata In vespa, siamo a Roma nel mese d'agosto. Il personaggio-protagonista girovaga, cercando quartieri e luoghi inusuali. Va al cinema e vede, oltre a un film italiano minimalista sulle sconfitte presunte della sinistra e del '68, Henry-Pioggia di sangue. Trovandolo brutto e troppo violento, decide di fare un terzo grado a un critico, che ne ha scritto le lodi con un linguaggio pseudo-colto e incomprensibile (piccola apparizione di Carlo Mazzacurati). Recensione ❯
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Carrie è una liceale timida e bruttina afflitta da una madre paranoica e da compagni di scuola spocchiosi e malvagi. Espandi ▽
Carrie (Sissy Spacek) è una ragazza timida e complessata, oppressa dalla madre pazza e bigotta (Piper Laurie) e ridicolizzata dalle compagne più furbe. Carrie però scopre di avere dei misteriosi poteri telecinetici e li usa per cercare una terribile e sanguinosa vendetta dopo essere stata ridicolizzata una volta di troppo al ballo della scuola, davanti a tutti. Recensione ❯
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Una storia d'amore resa superlativa da due grandi attori e da un regista al suo apice artistico. Drammatico, Francia1952. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Ambientato nella Parigi di fine Ottocento fra lotte di bande rivali e balli popolari, Casco d'oro è la storia di due amanti senza speranza. Espandi ▽
Nella Parigi di fine ‘800 Marie (“Casco d’oro" fa riferimento al la sua capigliatura) è l’amante del malavitoso Roland che la tratta brutalmente. Quando, in occasione di un ballo, incontra il falegname Manda il colpo di fulmine è reciproco. Roland cerca rapidamente vendetta e viene in questo coadiuvato dal capobanda Leca, un commerciante con buone entrature anche nella polizia. Leca favorisce un duello tra i due dai cui sviluppi la vicenda prenderà una svolta che metterà in pericolo l’amore di Marie e Manda. Il soggetto del film fa riferimento a un personaggio realmente esistito. Si tratta di Amélie Hèlie che faceva parte dei cosiddetti “Apache” nel mondo della malavita parigina a cavallo tra fine ‘800 e inizio ‘900. Quando arriva nelle mani di Becker è già stato visionato e poi abbandonato da Julien Duvivier, Yves Allégret ed Henri-Georges Clouzot. Becker decide di portarlo sullo schermo a proprio rischio e pericolo perché sa che dovrà affrontare gli strali di una critica conformista che sino ad allora lo ha visto affrontare vicende contemporanee e che probabilmente non gli perdonerà il film ‘in costume’. Il che puntualmente accadrà. Recensione ❯
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Un perfetto neonoir in cui il suo disincantato protagonista è parte del raggiro quanto lo spettatore. Giallo, USA1974. Durata 131 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
A Chinatown, il quartiere cinese di San Francisco, un detective ex poliziotto minaccia involontariamente gli interessi di personalità influenti che ce... Espandi ▽
Los Angeles, 1937. L'investigatore privato J. J. Gittes è incaricato da una sedicente signora Mulwray di indagare sulle presunte scappatelle del marito, Hollis Mulwray, ingegnere capo del Dipartimento Acque, oppostosi fermamente alla costruzione di una diga idealmente in grado di mettere fine alla siccità. Ma nulla è come appare in una città in mano alla speculazione edilizia del vecchio magnate Noah Cross, padre della vera signora Mulwray, presto vedova. Insieme ad una corruzione dilagante, dalle indagini di Gittes emergerà, infatti, una sconvolgente e fosca vicenda legata alla famiglia Cross. Recensione ❯
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Quello di Wiseman è cinema civile nel suo grado più alto, e patriottico nel suo significato più laico e pacifista. Documentario, USA2020. Durata 272 Minuti.
Frederick Wiseman ritorna nella natia Boston per raccontarci 'dal di dentro' il governo di una grande città. Espandi ▽
Il municipio di Boston, durante gli anni dell'amministrazione Trump. Il sindaco è Martin J. Walsh, in carica dal 2013 al 2021, e la macchina da presa fissa e tenace del bostoniano Frederick Wiseman (1930) ne cattura e riassume i molteplici, estremamente variegati, impegni istituzionali. Nel seguirlo, documenta il suo costante sforzo di comunicazione al pubblico dei servizi che la municipalità ha come compito di fornire alla cittadinanza, in vari ambiti e scale di grandezza. «La stampa deve iniziare a dire non "chi paga?" ma "è necessario farlo"», dichiara. E contemporaneamente, il regista mostra il processo di negoziazione costante tra le parti coinvolte. Perché il cittadino è sempre (chiamato a fare la sua) parte. Tutto è politica, tutto ci riguarda, tutto è migliorabile, tutto è interconnesso: concetti che Walsh non fa che sottolineare. Recensione ❯
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La regista e suea figlia per le strade di Parigi. Espandi ▽
Agnès, insieme alla figlia Rosalie, esce in strada e filma. La strada è Rue Daguerre, nel 14° arrondissement, dove ha abitato per cinquant'anni. La sua cinepresa interroga le vite di bottega, i negozianti della via, cerca e trova la concreta poesia delle baguettes croccanti, delle bistecche fresche di taglio, delle stoffe cucite a mano. Intanto ascolta storie, che sono talora storie di migrazioni, di gente che ha cercato e trovato un posto nel mondo. Sì, se ci aspettiamo il fascino di una Parigi che non c'è più, l'attesa è ripagata. Recensione ❯
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Il manifesto di un femminismo che assume i toni dell'estetica dadaista: l'opera più significativa e trasgressiva di Chytilová. Commedia, Repubblica Ceca1966. Durata 74 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una metafora della distruttività della natura umana applicata alla civiltà moderna in generale e al sistema comunista in particolare. Espandi ▽
Le ragazze, piccole demolitrici irriverenti e imbronciate capaci di esercitare una forza devastatrice, rappresentano in chiave satirica la crisi contemporanea dei valori e una visione grottescamente deformata del futuro. Una bruna e l'altra bionda, nelle loro apparizioni pubbliche le due sono intercambiabili. Il subbuglio maniacale che causano è presentato con un'estetica giocosa e un gusto sofisticato mettendo in contrasto le immagini documentarie e le manifestazioni più incivili del mondo moderno. La totale distruzione perseguita dalle ragazze è provocata dalla noia e dal desiderio di cambiamento: le due Marie ambiscono a un mondo di assoluta libertà e fantasia e del tutto privo di scrupoli. Recensione ❯
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Un esempio a sé stante di cinema documentario, pensato come un viaggio ipnotico dentro l'archeologia del cinema e della nazione moderna. Documentario, USA2016. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Nelle profondità di una piscina sub-artica vengono ritrovate più di 500 pellicole che raccontano la storia di Dawson City. Espandi ▽
Dawson City, Yukon. Anche se ufficialmente ci troviamo in Canada, si tratta di una storia tutta americana. Tra la fine dell'Ottocento e gli anni Venti, è nello Yukon che si scatena la febbre dell'oro; passano di qui decine di migliaia di persone, permettendo alla cittadina di svilupparsi freneticamente. In città esiste anche un cinema dove i film arrivano con anni di ritardo. Da quel luogo impervio, rispedire indietro le pellicole è troppo costoso, per cui vengono o distrutte o lasciate letteralmente andare alla deriva. A fine anni Settanta, poi, alcuni scavi in quello che era stato un campo da hockey riportano alla luce un piccolo giacimento di custodie cinematografiche, preservato dal ghiaccio. Molti dei film dati per perduti vengono così riscoperti, intatti grazie alla conservazione del freddo. Recensione ❯
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Un capitano russo ricorda il vecchio Dersu, un cacciatore mongolo che gli fece da guida durante le sue esplorazione nella tundra. Durante una tormenta... Espandi ▽
Un capitano russo ricorda il vecchio Dersu, un cacciatore mongolo che gli fece da guida durante le sue esplorazione nella tundra. Durante una tormenta il piccolo uomo salva la vita all'ufficiale. Passano gli anni: Dersu diventa vecchio e quasi cieco. Il capitano lo prende con sé, ma Dersu non può invecchiare come un qualunque pensionato: prega il capitano di rimandarlo nella taiga dove verrà ucciso da un comune ladrone. Dersu Uzala segna il ritorno al cinema in grande stile del regista giapponese più prestigioso dei nostri giorni: Akira Kurosawa. Il successo non aveva impedito all'autore di entrare in una grossa crisi professionale all'inizio degli anni Sessanta, culminata con la messa al bando da parte dei produttori e il tentato suicidio nel 1971. Recensione ❯
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Sicilia. Il barone Ferdinando, sposato a Rosaria, femmina orrenda e odiosissima, ama Angela, splendida giovinetta, e vorrebbe liberarsi della moglie. Espandi ▽
Sicilia. Il barone Ferdinando, sposato a Rosaria, femmina orrenda e odiosissima, ama Angela, splendida giovinetta, e vorrebbe liberarsi della moglie. In un primo momento ciò sembra impossibile, ma quando riappare una precedente fiamma di Rosaria, Ferdinando favorisce la tresca della moglie per poterla sorprendere in atteggiamento compromettente e ucciderla. Al processo viene condannato a una pena leggera e, quando esce dal carcere, sposa la giovane Angela. Recensione ❯
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Un film-dichiarazione che chiude un'epoca della storia del cinema americano e ne apre una nuova e feconda. Drammatico, USA1969. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Due hippies percorrono la strada verso New Orleans in sella alle loro moto. Durante il tragitto incontrano un eccentrico avvocato alcolizzato che decide di accompagnarli. Espandi ▽
Anni Sessanta: siamo alla fine di un decennio le cui utopie rischiavano di franare. Due amici fanno un viaggio in motocicletta per trasportare droga. Il loro anti-conformismo incontra le due facce dell’America: quella anarchica dei figli dei fiori e quella violenta dei reazionari intransigenti. Dennis Hopper, quando realizzò il film più famoso del cinema ribelle di tutti i tempi, voleva solamente esprimere il sentimento di una generazione. Divenne il manifesto di quei giovani, ma incarnò anche la rivoluzione dentro il cuore di Hollywood. Capitan America, per i cinefili, è solo Peter Fonda sulla sua Harley Davidson. E tutta la cultura popolare, dalla musica alla moda, è ancora oggi marchiata a fuoco da Easy Rider. Recensione ❯
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Una delle pietre miliari della filmografia di François Truffaut e dell'intera storia del cinema. Commedia, Francia1973. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un film nel film, con Truffaut che interpreta se stesso mentre tenta di condurre a termine una pellicola che sembra nata sotto i peggiori auspici. Espandi ▽
Negli studi cinematografici "La Victorine" a Nizza si sta girando il film "Vi presento Pamela" con cui Alphonse, che si è innamorato dell'inglese Pamela, la sposa. Lei però si innamorerà del suocero con tragiche conseguenze. Ma questo è solo il plot del film nel film che invece ruota attorno alle vicende personali degli attori e alla figura del regista, Truffaut stesso, che deve conviverci e al contempo portare a termine la sua opera. Recensione ❯
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La cronaca dettagliata del terrificante calvario vissuto da vittima di un marito megalomane e gelosissimo. Basato sul romanzo omonimo (1926) di Mercedes Pinto. Espandi ▽
Francisco Galván de Montemayor è un ricco borghese che un giorno, durante la celebrazione dei riti del Giovedì Santo vede in chiesa la giovane Gloria e se ne innamora immediatamente. Lei è fidanzata con un ingegnere che lascia per sposare Francisco. Non sa che l'attende una vita coniugale con un uomo affetto da gelosia morbosa.
Pochi registi sono riusciti a descrivere il delirio psicotico paranoico della gelosia come Buñuel in questo film. Il regista è andato oltre con questo personaggio a cui aveva attribuito alcuni dei suoi elementi caratteriali e psicologici.
El, come talvolta accade con le opere di valore, resta quindi un film aperto che, visto a settanta anni di distanza, non ha perso nulla delle sue qualità sia estetiche che narrative. Va ricordato che il soggetto di base si ispirava al romanzo "Pensamientos" scritto, non a caso, da una donna: Mercedes Puito. Recensione ❯
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Western, commedia sofistica, melodramma: un capolavoro bellissimo e inclassificabile. Drammatico, Messico1946. Durata 99 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un uomo cerca di conquistare il cuore di una ragazza facendo un gesto straordinario. Espandi ▽
Primi del Novecento. Il capo dei rivoluzionari messicani occupa con le sue truppe una città di importanza strategica. Nei giorni che seguono, tra processi e condanne di pericolosi avversari, l'uomo si innamora perdutamente di una ragazza che non vuol saperne di lui. Un suo gesto generoso è la chiave che apre il cuore dell'orgogliosa fanciulla. Recensione ❯
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