Rivalità, gelosia, genio, amore in una versione inedita della leggendaria rivalità tra Mozart e Salieri. Espandi ▽
A Vienna, il giovane Mozart conquista la corte con il suo talento sfrontato, attirando l'ammirazione e l'invidia del compositore di palazzo Antonio Salieri. Mentre Mozart si sposa con Constanze, litiga col padre Leopold e alterna trionfi e umiliazioni, Salieri ne ostacola in segreto la carriera sfruttando intrighi e favori a corte. Mozart accetterà, infine, di comporre un Requiem per un misterioso committente, precipitando però nella malattia.
Qui, dentro un impianto dichiaratamente finzionale, l'omicidio affiora come verità di fatto: cioè non è più una metafora, un rimando ad altro, ma un fatto drammaturgico. È un corto circuito che scivola nella disinformazione storica.
La leggenda Salieri-Mozart funziona da quasi tre secoli perché è elastica: permette la satira, l'ambivalenza, il doppiofondo morale. Una rilettura che, invece, la rende cristallina (facilissima) toglie il terreno alla sua stessa funzione e, da maschera che svela diventa una didascalia che spiega. Recensione ❯
Una serie basata sui diari di Etty Hillesum. Espandi ▽
Etty ha 27 anni, ma già da quando ne aveva 19 aspira a diventare una grande scrittrice, è molto ambiziosa e ego-centrata, come le ricorda il fratello musicista e schizofrenico Jaap ("sei una Hillsum, non puoi fuggire dai nostri geni malati!"). Una diversa, che cerca di porre rimedio alla sua depressione ricorrendo a una peculiare terapia, quella del dottor Julius Spier, uno psico-chirologo che, partendo dall'impronta della sua mano, la 'allontana dal divano' e da una psicoanalisi junghiana che non permette di guardarsi in faccia, e la trascina episodio dopo episodio in un viaggio interiore dapprima doloroso e poi sempre più liberatorio, sostenuto da un'energia erotica che non si esaurisce in se stessa ma diventa strumento di una missione più grande, radicale e rivoluzionaria. Recensione ❯
Un'opera che mette in luce quanto sia interessante l'attualizzazione della scrittrice e la curiosità eclettica della regista. Documentario, Francia2025. Durata 90 Minuti.
In diversi licei francesi, studenti e insegnanti discutono le opere di Annie Ernaux, riflettendo su sé stessi e sulla società che li accompagna verso l'età adulta. Espandi ▽
Nelle aule di vari licei sparsi per la Francia di oggi, gruppi di studenti discutono in compagnia dei professori le opere di Annie Ernaux, premio Nobel per la letteratura e autrice tra gli altri di “Passione semplice”, “Il posto”, “Gli anni”, “L’evento”. In un animato dibattito di stampo seminariale, che stimola la partecipazione dei ragazzi e li invita a mettere in relazione le opere di Ernaux con il loro vissuto personale, emerge un quadro collettivo tanto della percezione di un’artista fondamentale nella cultura d’oltralpe, quanto di una società che si affaccia all’età adulta. Spaccato generazionale della sensibilità letteraria contemporanea da parte dei più giovani, il film procede per accumulazione e ripetizione, tornando di continuo sugli stessi testi, temi e significati che costellano la produzione artistica di Ernaux. Si va in profondità nelle molte sfaccettature della figura dalla scrittrice: il rapporto degli studenti con le opere è personale, intimo e politico, senza quella distanza ingessata. Recensione ❯
Una storia d'amore travolgente che travalica le devastazioni che coinvolgono il Libano. Espandi ▽
In questa storia d'amore travolgente, che attraversa tre decenni di passioni, dolori e speranze, Nino e Yasmina si ritrovano insieme grazie al magnetismo che li attira reciprocamente. Di fronte a una scelta impossibile tra amore e sopravvivenza, devono decidere se costruire una famiglia e cercare la felicità in Libano, nonostante le tragedie che devastano il paese. Recensione ❯
La figura materna: una realtà più complessa, fatta di ruoli, aspettative e identità in continuo cambiamento. Espandi ▽
Il film esplora come la società percepisce e definisce una donna quando diventa madre, chiedendosi se quel modello sia davvero naturale o una costruzione culturale che può evolversi. Attraverso le voci di donne (e non solo) provenienti da contesti diversi - tra cui esperte di sociologia, psicologia, politica e letteratura - il film offre un ritratto corale dell'esperienza materna contemporanea. A guidare questa ricerca è Dania (25), una studentessa di cinema che scopre di essere incinta e decide di trasformare il proprio dubbio in un documentario.
Il suo viaggio personale si intreccia con una riflessione collettiva, mostrando che essere madre dovrebbe essere, prima di tutto, una scelta individuale, influenzata ma non imposta dalla società. Recensione ❯
Preoccupata per la relazione troppo stretta tra la sorella e la sua capa miliardaria, una donna qualunque cerca risposte in una sontuosa tenuta sul mare. Espandi ▽
Devon pensa che la sorella Simone abbia una relazione davvero inquietante con la sua nuova capa, l'enigmatica e mondana Michaela Kell. Lo stile di vita lussuoso ed esclusivo di Michaela è come una droga per Simone e Devon ha deciso che è arrivato il momento di intervenire. Ma quando rintraccia la sorella per dirle francamente cosa pensa non immagina nemmeno che tipo di formidabile avversaria sia Michaela. Recensione ❯
Un thriller distopico e muscolare che conferma la capacità di Cédric Jimenez di filmare le scene d'azione. Fantascienza, Thriller - Francia2025. Durata 100 Minuti.
Un thriller distopico ambientato in un mondo dominato dall'intelligenza artificiale. Espandi ▽
Parigi, futuro prossimo. La città è suddivisa in tre zone, ognuna destinata a una classe sociale differente. Il controllo dell'ordine e della sicurezza è affidato ad ALMA, un'intelligenza artificiale che ha rivoluzionato il lavoro delle forze dell'ordine e ha contribuito a risolvere il 70% dei casi ma ha ridotto la libertà individuale dei cittadini. Una notte però il suo creatore, viene ucciso.
Per rintracciare il colpevole due agenti diversissimi tra loro, Salia e Zem, si trovano costretti a collaborare. Salia, che vive nella zona 2, è il prototipo dell'agente esemplare perfettamente integrato nel sistema. Fredda, rigorosa, ed efficiente, ha già cercato di catturare il presunto assassino mettendosi all'inseguimento del van nero in fuga dopo l'omicidio. Zem è un poliziotto disilluso che soffre d'insonnia che abita nella zona 3, la parte più povera ed emarginata della città. Nel corso delle loro indagini, la verità che sta venendo a galla è però diversa da quella che avevano immaginato.
Lo stile del regista è sempre riconoscibile; si vede, per esempio, nell'immagine sotto la pioggia del leader dell'opposizione (interpretato da Louis Garrel), nell'inseguimento iniziale e nella sparatoria di Sania col drone dove Adèle Exarchopoulos entra con bravura nella galleria dei personaggi del regista spesso alla ricerca di una personale redenzione. Nel buio della metropoli però il film ha anche un paio di illuminazioni. Recensione ❯
Nuove storie all'ombra del Blocco si icrociano con il racconto di emancipazione sentimentale, familiare, sessuale e criminale già al centro di Blocco 181. Espandi ▽
Il Blocco è cambiato: gli scontri tra bande hanno lasciato da un lato Bea, divisa tra il suo ruolo di Segundera e la speranza di una vita normale, dall'altro Mahdi, che cerca in ogni modo di coprire il vuoto lasciato da Rizzo.
Il ritorno in città di Ludo, ferito e perso dopo un evento di cui si addossa le colpe, porta il trio a dover fare i conti con quel legame che ognuno, a modo suo, cerca di negare. Ma insieme sono più forti: così tra vecchi amici e nemici, la pressione delle aspettative e una vita che sembra giocare con loro come fossero pedine, Bea, Ludo e Mahdi si uniscono di nuovo in un'avventura senza esclusione di colpi. Recensione ❯
Alla fine degli anni '80, una bambina intraprende un viaggio alla scoperta di sé che influenza anche il resto della famiglia. Espandi ▽
Messico, fine anni Ottanta. La piccola Roberta vive in una famiglia composta da sette donne (figlie, madri, sorelle, zie) appartenenti a generazioni diverse. Vivono tutte nella stessa casa ma, quando ricevono l'avviso di sfratto a causa dei debiti, devono trovare un modo per salvare la dimora. La bambina le osserva e vorrebbe dare una mano, tra timori, desideri e prime scoperte, mentre cambia il modo in cui in cui vede sé stessa e le persone che la circondano.
Per il suo debutto alla regia, presentato alle Giornate degli Autori dell'edizione 2025 della Mostra del Cinema di Venezia, l'attrice messicana Mayra Hermosillo (classe 1989) sceglie una storia dall'impronta fortemente autobiografica, essendo cresciuta anche lei in una famiglia "non tradizionale" tutta al femminile.
La regia di Hermosillo privilegia i silenzi, i gesti piccoli, un approccio composto e discreto, si prende i suoi tempi e talvolta il ritmo ne risente. Ma il film possiede anche una sincerità chiara, un calore autentico, e la dolcezza del racconto familiare. Recensione ❯
Cosa faresti se una vecchia fiamma ricomparisse nella tua vita dopo essere sparita per undici anni? Espandi ▽
Il mondo della detective Kat Donovan va in pezzi quando ritrova il suo fidanzato su un'app di appuntamenti. Portandola a riaprire l'omicidio irrisolto di suo padre. Recensione ❯
Rosario trascorre la notte con il corpo della nonna mentre aspetta l'arrivo dell'ambulanza. Durante una forte nevicata, Rosario viene attaccata da entità ultraterrene che hanno preso il controllo del corpo della nonna. Recensione ❯
La storia di Argyro, una contadina forte e determinata, e della sua migliore amica Anneta che scopre di essere incinta e vuole lasciare il villaggio. Espandi ▽
A Tirna, villaggio sulle montagne della Grecia, Argyro lavora come contadina mentre la migliore amica Anneta fa la manicure ed è la ragazza più popolare del paese. Quando Anneta le rivela di essere incinta e di voler seguire il fidanzato poliziotto nella casa dove vive con la madre, Argyro vede le sue certezze cadere e prova in tutti i modi a dichiarare all'amica il suo amore.
Rielaborazione di un precedente cortometraggio diretto dalla coppia di registi greci Stergios Dinopoulos e Krysianna B. Papadakis, Bearcave, cioè la caverna dell'orso, racconta una storia d'amore omosessuale nel contesto straniante del mondo rurale greco.
La diversità delle due protagoniste, e dunque la rivoluzione del loro amore queer, è resa evidente proprio dal contrasto tra la loro presenza sgargiante e fuori tono e il luogo cupo in cui abitano e da cui idealmente e fisicamente entrambe cercano di scappare, salvo non riuscire a sfuggirgli. Recensione ❯
Marcel Pagnol, ormai anziano, rivive l'infanzia in Provenza guidato dal suo sé bambino, per scrivere a puntate la propria storia su Elle. Espandi ▽
Marcel Pagnol è già un uomo più che maturo quando riceve la richiesta, da parte della caporedattrice di Elle di scrivere a puntate la sua storia. Mentre cerca di raccogliere le idee per capire come affrontare il foglio bianco, gli appare accanto il sé stesso bambino, che lo aiuta a farsi strada tra gli avvenimenti del passato. Più tradizionalmente narrativo dei precedenti lavori di Chomait, e un po’ meno ispirato, Marcel et Monsieur Pagnol è ugualmente straordinario nel disegno. I tetti di Parigi e la campagna provenzale, il cinema di Londra e i bar del porto di Marsiglia, il mulino e Montecarlo: non c’è ambientazione che non sia un piacere leggere attraverso il filtro del colore di Chomet, il suo tratto acuto e elegante, anche quello in perpetuo movimento. Ed è un racconto sincretico, quello di Marcel et monsieur Pagnol , che combina il disegno alla musica (di Stefano Bollani) e alla grafica, mescolando i formati, per costruire un’atmosfera viva e pulsante, che trascina il passato al tempo presente. Recensione ❯
Mentre un uragano si dirige verso il centro traumatologico di primo livello più affollato di Miami, la dottoressa Danny Simms (Willa Fitzgerald), specializzanda al terzo anno, viene inaspettatamente promossa, e l'amato capo degli specializzandi, il dottor Xander Phillips (Colin Woodell), viene sospeso. Tra l'aggravarsi della tempesta e un'ondata di emergenze mediche, l'ospedale si ritrova isolato, e Danny e Phillips devono riuscire a lavorare insieme, nonostante inizino a trapelare i dettagli di una loro storia d'amore clandestina e travagliata. Gli altri membri del pronto soccorso dovranno affrontare sia le conseguenze della relazione tra i due che le proprie sfide, personali e professionali, con la consapevolezza che la posta in gioco è la vita. Perché, per questo gruppo di medici, salvare la vita dei pazienti è spesso meno complicato che vivere la propria. Recensione ❯
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