L'action comedy sequel di The Family Plan con Mark Wahlberg e Michelle Monaghan. Espandi ▽
È tempo di vacanze per la famiglia Morgan! Dan (Mark Wahlberg) ha organizzato un viaggio perfetto per sua moglie Jessica (Michelle Monaghan) e i loro figli all'estero, finché una misteriosa figura riemersa improvvisamente dal suo passato (Kit Harington) non si presenta con una questione in sospeso. Ne segue una caccia internazionale al gatto e al topo, mentre Dan e la sua famiglia litigano, discutono e si uniscono sempre di più attraverso una serie di rapine in banca, buffi scherzi natalizi e rocamboleschi inseguimenti in auto tra i paesaggi europei. Recensione ❯
La storia vera di chi organizzò il più grande concerto solista della storia della musica. Espandi ▽
La vera storia di Vera Brandes, l'adolescente patrona della scena musicale di Colonia degli anni '70, che rischiò tutto per organizzare il più grande concerto solista della storia della musica: il leggendario Köln Concert di Keith Jarrett. Recensione ❯
Il documentario esplora la resistenza locale e le battaglie contro l'estrazione di risorse in diverse aree geografiche. Espandi ▽
The Cost of Growth collega le lotte locali contro l'estrattivismo in Serbia, per la democratizzazione del lavoro in Italia e contro la colonizzazione del territorio Sapmi in Norvegia, con dibattiti più ampi su giustizia, democrazia, libertà di movimento e guerre. Recensione ❯
Un irriverente thriller ad alta velocità. Espandi ▽
Il film segue una ragazza che da adolescente era un'autista esperta nella fuga che viene trascinata di nuovo nel suo losco passato quando un suo vecchio datore di lavoro le offre la possibilità di salvare la vita del suo ex fidanzato cronicamente inaffidabile. Recensione ❯
Un uomo pianifica la propria vendetta dopo esser stato mandato in galera ingiustamente. Espandi ▽
Nella Detroit di fine anni settanta, John Miller cerca di affrancarsi da un passato fatto di giri di droga e ambienti criminali. Sembra riuscirci grazie anche all'incontro con Sophia, una cameriera che gli ruba il cuore. Ma Reynolds, il trafficante da cui l'ha difesa una sera nel vicolo dietro a un locale, non ha intenzione di farsi da parte e incastra Miller con l'aiuto di un poliziotto corrotto, condannandolo a venticinque anni di carcere e riprendendosi la donna.
Dimenticabile action in salsa anni settanta, la terza regia di Potsy Ponciroli riprende l'essenzialità violenta del suo esordio, Old Henry, che era un western crepuscolare senza tanti fronzoli ma non privo di una sua dignità.
Peccato che nell'entusiasmo della trovata formale, gestita in modo peraltro non malvagio a livello filmico, ci si sia dimenticati di tutto il resto: è vero che i dialoghi in un film di genere sono spesso triti e ritriti, ma nel silenzio della loro assenza si amplifica enormemente il vuoto di una vicenda che vive di cliché, ultraviolenza e poco altro. Recensione ❯
Negli anni '90 un bambino cresce tra segreti e lutti familiari. Da adulto, attraverso il cinema, affronta la violenza ereditaria e ricostruisce la propria identità. Espandi ▽
Negli anni Novanta un bambino cresce circondato da profondi segreti. Gli uomini della sua famiglia, compreso il padre, muoiono troppo giovani, ma lui non è ancora in grado di capire il perché. Quando scopre che il suo cognome è un marchio in città, ha l’impressione di rivedere la propria vita nei film di gangster e horror che ama, specchio della violenza che gli ha cambiato la vita. Attraverso il documentario di creazione, il regista Loris G. Nese cerca di ricostruire la propria identità utilizzando immagini d’archivio, suoi film familiari e un’animazione sperimentale. Il nuovo film di Loris G. Nese, ben strutturato con i suoi cinque capitoli e un epilogo, non vuole raccontare sociologicamente e dall’alto un fenomeno malavitoso che gli ha portato via il padre, lo zio eccetera eccetera. Il tentativo, dal basso e con il cuore in mano, è invece quello di raccontare un trauma, e con esso certamente il brodo di coltura della camorra, che ha portato il regista a non parlare mai con gli amici del genitore e di come è morto. Recensione ❯
Non c'è niente di più complicato di una rottura. Tranne quando condividete un cane. Espandi ▽
Una coppia che si è separata di recente porta il cane che condividono in vacanza per tirargli su il morale, ma finisce per riallacciare i rapporti sentimentali. Recensione ❯
Cronaca di sopravvivenza e romanzo di formazione. La regista si riappropria del proprio passato. Drammatico, Francia, Paesi Bassi2025. Durata 98 Minuti.
Un film tra l'autobiografico e il poetico in cui la protagonista rivisita traumi del passato e si chiede se sia possibile spezzare il ciclo della violenza. Espandi ▽
Rievocazione autobiografica degli eventi che hanno segnato l’infanzia della regista Vladlena Sandu, nata in Crimea e poi trasferitasi con i nonni a Grozny, in Cecenia.Tra deportazioni e scontri letali, la vita della ragazza verrà sconvolta e la costringerà a spostarsi ancora, stavolta nella Russia post-sovietica. Tramite il sapiente uso dei codici visivi e della prospettiva personale del voice over, la regista trova una chiave originale per dar voce alle sue memorie, in un trattato che è al tempo stesso romanzo di formazione e cronaca di sopravvivenza con un tocco di autoanalisi. Sfruttando un’accattivante estetica contemporanea l’autrice si riappropria del passato, mentre l’orrore viene raccontato in un presente ciclico. Pezzi eterogenei di un racconto che una volta assemblato ci appare come l’autopsia di un’infanzia, fatta di folklore rivisitato, simboli che ritornano, e di un’apprezzabile verve mimetica nella messa in scena. Recensione ❯
Un uomo italiano vuole sposare una donna tunisina. La famiglia di lei chiede dei cambiamenti. Espandi ▽
Amadeus, 45 anni, è un noto antiquario di Lecce, una piccola città dell'Italia meridionale. Una passione irresistibile e inaspettata lo lega a Betty, una ragazza tunisina di 28 anni. Amadeus la raggiunge in Tunisia per sposarla e riportarla in Italia. I suoi suoceri di umili origini vogliono approfittare di questo genero ricco e follemente innamorato. La famiglia impone delle condizioni: cambio di nome, di religione e non solo... Recensione ❯
Un documentario su Bryan Johnson, un uomo che ha dedicato la propria vita a sfidare l'invecchiamento. Espandi ▽
Il doc analizza in modo approfondito le controverse pratiche di benessere che un uomo utilizza per mantenersi giovane e vitale, nonché l'effetto che questo percorso ha su lui stesso e su chi lo circonda. Recensione ❯
Durante una catalogazione in biblioteca, una giovane ricercatrice si imbatte in un manoscritto dimenticato che sembrerebbe contenere una versione inedita della vita di Francesco d'Assisi. L' autore? Tommaso da Celano, suo primo biografo e testimone diretto. Mentre la scoperta scatena pressioni accademiche e conflitti morali, la narrazione ci conduce nel cuore del XIII secolo, dove Tommaso affronta il fascino e la radicalità del messaggio francescano, le ambiguità della Chiesa e il peso di dover custodire la verità. Recensione ❯
Alessandro Piva gira un documentario per riflettere sul cambiamento dei ruoli femminili, parlando della storia dell'ex brefotrofio di Bari. Espandi ▽
Dal dopoguerra in poi, l'ex brefotrofio di Bari accolse bambini abbandonati alla nascita da madri lasciate sole o sottratti alle famiglie dai servizi sociali. Questi istituti pubblici, sparsi in tutta Italia, nell'arco di circa cinquant'anni ospitarono oltre un milione di bimbi non riconosciuti e furono chiusi negli anni '90 per il mutato clima socio-culturale, il costante calo di abbandoni minorili e l'avvio di un diverso modello di assistenza. Recensione ❯
Cosa si nasconde dietro i modi gentili di un fotografo di moda? Espandi ▽
Los Angeles, anni '80. La quindicenne Alina partecipa in segreto a un casting per modelle. Qui incontra William, un fotografo carismatico che dietro i modi professionali nasconde la doppia vita di un feroce serial killer. Alina non sa di essere la sua prossima vittima. Recensione ❯
Happy è un irascibile giocatore di hockey che può contare solo su un talento, quello di un tiro micidiale, e che scopre che questa sua capacità lo rende assai più adatto ed efficace come golfista, che come giocatore di hockey su ghiaccio. In questo sequel Happy torna sui campi da golf, cercando di adattarsi alle nuove derive contemporanee di questo sport e, soprattutto, cercando come sempre di mantenere la calma e non dare in esilaranti escandescenze. Recensione ❯
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