Segue Madeline Matlock mentre si unisce alla forza lavoro di un prestigioso studio legale, dove usa le sue astute tattiche per vincere cause e denunciare illeciti. Recensione ❯
Il nuovo provocante film di Harmony Korine. Espandi ▽
Baby invasion è il titolo di un videogioco talmente immersivo da confondere i livelli di realtà. Al suo interno, il giocatore si cala nei panni di un membro di una banda criminale il cui obiettivo è fare irruzione in ricche abitazioni della Florida, prendere in ostaggio le famiglie che ci abitano e mettere le mani sulla refurtiva. Il gioco stesso fa apparire i volti dei rapinatori come quelli di neonati, mentre un coniglio conduce un'epica battaglia con una creatura demoniaca.
L'ottavo film da regista di un talento stellare e sfuggente come Harmony Korine andrebbe forse catalogato più come il secondo del "nuovo" Korine, quello che ha fondato lo studio di produzione transmediale Edglrd.
Sarà davvero questo il post-cinema? Mentre ne discutiamo, Korine di sicuro offre qualcosa di diverso, la sua miglior approssimazione di un'esperienza sensoriale allucinogena che non richiede altro di stupefacente che un buono schermo per produrre i suoi effetti. Recensione ❯
Un ragazzo trova lo scopo della sua vita aiutando due bambini disabili. Espandi ▽
Alla ricerca del cambiamento, il 21enne Simon trova uno scopo facendo amicizia con due bambini disabili che gli insegnano ad abbracciare le gioie della vita. Insieme, esplorano un mondo non progettato per loro, inventando le proprie regole per l'amore e la felicità. Recensione ❯
Mai è una donna vietnamita che ha sofferto molto. Si lega a Sau, il suo vicino. Man mano che si conoscono, la loro storia contiene umorismo, drammaticità e un finale a sorpresa. Recensione ❯
Una giovane donna che ha bisogno di un trapianto di rene vuole sposare qualcuno che potrà donare un rene e incontra un giovane che ha una malattia al cervello. Recensione ❯
Documentario che racconta la vita di Benedetto Croce, uno dei massimi filosofi italiani, a partire dal tragico
terremoto di Ischia del 1883. Fondamentale per lui è l'amicizia con Giovanni Gentile, che si complica con l'inizio
del fascismo, poiché Croce diventa un oppositore del regime. Recensione ❯
Uno sguardo sincero e originale sulla sfida di trasformare un sogno in realtà in un contesto socio-politico complesso e spesso ostile. Espandi ▽
1971. In una docu-fiction con veri attori e finte interviste raccontiamo SABINO, giovane pugliese amante del Jazz, che con il cugino Michele e con Pasquale, giocatore d'azzardo - entrambi di Bari vecchia - apre a Torino un jazz club, lo Stolen Moments, in uno dei famigerati capannoni destinati alle famiglie degli emigrati del Sud: e facendolo porta cultura e musica, senza volerlo, al posto del degrado.
A loro si uniscono altri amici, tutti pugliesi ed entusiasti.
Dopo i primi problemi il locale decolla: una scommessa vinta in anni difficili e in una terra ostile. Ma non tutto, purtroppo, andrà secondo i piani. Recensione ❯
Il coreografo Christopher Wheeldon rivisita il grande classico di Lewis Carroll in uno spettacolo originale e travolgente, popolato di personaggi amatissimi e adatto a un pubblico di tutte le età. Espandi ▽
Il balletto Alice nel Paese delle Meraviglie ha debuttato con successo nel 2011 con un'esplosione di colori, magia scenica e coreografie innovative. Questa è stata la prima collaborazione tra Wheeldon, il compositore Joby Talbot e lo scenografo Bob Crowley, che in seguito hanno creato insieme, sempre per il Royal Ballet, anche Il racconto d'inverno e Come l'acqua per il cioccolato.
La musica di Joby Talbot unisce sonorità contemporanee e trascinanti melodie che riecheggiano le partiture dei balletti ottocenteschi. Le fantasiose e strabilianti scenografie di Bob Crowley si avvalgono di ogni mezzo possibile, dalle marionette alle proiezioni, per rendere il Paese delle Meraviglie incredibilmente reale. Recensione ❯
Negli anni ottanta milanesi, il furioso movimento tellurico sotto la superficie della musica di plastica era chiaramente percettibile a chiunque desiderasse mettersi all'ascolto. Si cercava di capire come sarebbe stato possibile creare un'alternativa alla musica italiana "sanremese", ai cantautori che ancora se la menavano con le solite storie ideologiche (tranne un caso di notevoli eccezioni), al vuoto lasciato dai grandi gruppi degli anni '70. A Milano si stava consolidando una nuova casa discografica indipendente, destinata a fare storia nella discografia italiana, la Vox Pop. Uno dei primi dischi usciti per questa neonata etichetta fu "Blues get off my shoulder" dei Carnival of Fools, band che ruotava attorno alla figura di Mauro Ermanno Giovanardi, già noto nella scena underground nazionale. Recensione ❯
La conclusione della trilogia che ha messo al centro del racconto la Cina rurale. Espandi ▽
Conclusione della monumentale opera documentaristica in tre parti di Wang Bing sulle condizioni di lavoro nei laboratori tessili di Zhili, questo epilogo si differenzia dai due film precedenti per come si svolge in larga parte lontano dall’ossessiva e intensa routine descritta così meticolosamente nelle varie ore di girato del regista. In un’abbondanza di ritratti familiari e scene di calda ritualità, Wang Bing apre una finestra più ampia sul grande affresco umano della Cina rurale, offrendo una coda inaspettata ed emotivamente soddisfacente alla raccolta di materiale da lui effettuata tra il 2014 e il 2019. Con urgenza e pragmatismo, la galassia umana che Wang Bing si è ripromesso di mappare fa del suo meglio per tenere insieme un paradosso socio-economico dai contorni sconvolgenti. Recensione ❯
Una rivisitazione in chiave cinematografica del racconto popolare "La Morte e la Fanciulla", una commedia dark in costume ambientata nell'Italia medievale durante la prima pandemia della Peste Nera che racconta una storia d'amore soprannaturale, mescolando leggenda, folklore e realtà. Recensione ❯
Un film che indaga la condizione psicologica di donne che hanno lavorato come badanti in Italia. Espandi ▽
Nel 2005 due psichiatri ucraini iniziarono a osservare ricorrenti sintomi di disagio psichico in moltissime donne dell'Est Europa di ritorno dall'Italia: insonnia, ansia, depressione, attacchi di panico e nei casi più gravi allucinazioni e istinti suicidari. Queste donne avevano una caratteristica in comune: lavoravano tutte come badanti. I due psichiatri chiamarono questa condizione Sindrome Italia. Il documentario seguirà le vite di Corina, una donna colpita da questa sindrome dopo anni di lavoro in Italia e che sta lentamente provando a costruirsi una nuova vita dopo tante sofferenze e quella di Natalia, una donna che sta invece vivendo sulla propria pelle le dure condizioni di lavoro come badante in Italia: isolata, lontana migliaia di chilometri dai suoi figli, sola. Due donne che si riflettono continuamente l'una nell'altra e che lottano con tutte loro stesse per un futuro diverso. Recensione ❯
Alcune famiglie scoprono che l'uomo carismatico a cui si erano affidate ha donato lo sperma per concepire centinaia o forse migliaia di altri bambini in tutto il mondo. Espandi ▽
L'avvincente storia dell'affascinante truffatore olandese Jonathan Meijer, accusato di aver viaggiato in tutto il mondo ingannando future madri per convincerle a partorire i suoi figli su vasta scala. La serie in tre parti indaga sul torbido mondo del settore della fecondazione e rivela come, a causa della mancanza di una regolamentazione a livello mondiale, alcune cliniche internazionali per la fertilità continuino a consentire donazioni anonime. Attraverso le testimonianze esclusive di un gruppo di genitori agguerriti e amareggiati, la serie svela la storia avvincente di questo YouTuber che ha truffato genitori di tutto il mondo e di come questi ultimi stiano ora facendo pressione per modificare la legge ed evitare che altre persone siano ingannate. Recensione ❯