Una commedia per famiglie con protagonista una mamma che fa di tutto per il proprio figlio. Espandi ▽
Nel tentativo di salvare la gita in campeggio di fine anno scolastico del figlio, una madre single si offre come autista del pullman e cerca di dimostrargli di essere forte. Recensione ❯
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Un uomo reagisce con violenza all'arrivo di tre nuove persone all'interno del suo villaggio. Espandi ▽
Siamo in Inghilterra alla vigilia della cosiddetta rivoluzione industriale. L’arrivo di un cartografo incaricato di mappare il territorio, di un trio di sgraditi stranieri, e di un signorotto cittadino che reclama il dominio su quel feudo, è destinato a cambiare le cose per sempre. Per il suo quinto lungometraggio, Athina Rachel Tsangari attinge al romanzo omonimo del britannico Jim Crace, che torna a un periodo lontano e poco esplorato della storia del paese: il passaggio dall’agricoltura di sussistenza alla logica del profitto per inscenare un apologo sul potere (e l’altra faccia dello stesso, l’impotenza) e denunciare una rivoluzione senza rivoluzionari. Sfortunatamente, nell’adattamento per lo schermo, il racconto da poetico si fa confuso e tematicamente caotico. Le istanze ambientaliste si sovrappongono a quelle sociali e antropologiche. Proposto come un western anticapitalista, Harvest appare piuttosto come una parabola atemporale e scontata, che manca della dose minima necessaria di ironia, e sottomette il pensiero al potere dell’immagine. Recensione ❯
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Un tredicenne spera ancora di trovare chi sia suo padre e inizia a lavorare di fantasia. Espandi ▽
A La Paz tutte le mattine, Martín, lustrascarpe di professione, cammina percorrendo i ripidi vicoli verso il centro della città. L'infanzia è per lui un lontano ricordo e, come tutti i suoi colleghi, indossa un passamontagna per nascondere il viso ed evitare così ogni forma di discriminazione. Martín condivide una stanza con l'amico Sombras, suo compagno di sventure ed entrambi sono ospitati di nascosto nella casa di una anziana aristocratica grazie al sostegno della domestica. La loro condizione è precaria e il suo animo tormentato dal desiderio di una vita migliore ma la sua sofferenza più grande è legata al fatto di non avere genitori. Da tempo sospetta che uno dei suoi clienti migliori, il signor Novoa, sia suo padre. L'uomo è un sarto solitario molto devoto al suo pastore tedesco, Astor, che tratta come un figlio. Martín escogita un piano: rubare Astor per avvicinarsi al signor Novoa, con la speranza di ottenere finalmente il riconoscimento paterno. Recensione ❯
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La storia del "Re di Napoli" Mario Merola attraverso le testimonianze, gli archivi e i racconti di chi gli era più vicino di chi lo ricorda. Espandi ▽
La storia del "Re di Napoli" Mario Merola attraverso le testimonianze, gli archivi e i racconti di chi gli era più vicino di chi lo ricorda. Icona di un genere tradizionale reso popolare grazie ai numerosi film interpretati negli anni '70 e '80, Mario Merola è un figlio del popolo che, grazie al suo talento e la sua peculiare personalità, è diventato simbolo della città di Napoli portando la canzone e la cultura napoletana in tutto il mondo. Recensione ❯
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Un noir dalle tinte oscure impreziosito da una fotografia avvolgente ma indebolito da una narrazione frenetica e spaesante. Thriller, Italia2024. Durata 101 Minuti.
Affascinante attrice con un passato misterioso, Anna è impegnata nella realizzazione di un film in un maestoso palazzo di Reggio Calabria. Al suo fianco sul set l'assistente Daniela, una donna dedita al lavoro e pronta ad aiutarla nei momenti di difficoltà. Nel frattempo Fabio, il fotografo di scena, sembra essere particolarmente interessato all'attrice, mentre il ricco marito Andrea vigila dall'alto sul procedere delle riprese. Un giorno, l'apparente tranquillità di Anna viene bruscamente interrotta: durante un'intervista concordata, una giornalista inizia a porle domande scomode, facendo emergere oscuri segreti. Da questo momento, la protagonista verrà travolta da un torbido vortice di fraintendimenti e inganni, che cambierà per sempre la sua vita. Recensione ❯
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Alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, dei ragazzi rubano dei cavalli subendone le conseguenze. Espandi ▽
Nell’entroterra sardo del 1940 la guerra si avverte soltanto come un’eco lontana, e lo stesso può dirsi per la modernità tutta. In un contesto povero e rurale, Ventura e Michele, grandi amici di 11 e 14 anni, si mettono in testa di rubare e liberare dei cavalli da un allevamento militare della zona. Tra la bravata e il gesto valoroso, l’impresa viene scoperta e l’intervento delle milizie armate mette in pericolo i due ragazzi. Elegiaco e crepuscolare, il primo film animato del regista Giovanni Columbu è una capsula dal passato che evoca un mondo a parte dalla storia del nostro paese.Columbu, che viene da una prolifica carriera tra arte, televisione e cinema stesso, si mette alla prova in un formato nuovo e sforna un’opera di folgorante originalità stilistica. Sue sono infatti le migliaia di disegni, su acrilico e carta, che vengono poi animate al rotoscopio per dar vita a immagini di grande dinamismo pittoriale in bianco e nero. Una tecnica che suggerisce gli eventi più che catturarli appieno, e che gioca con le sagome e le ombre sui paesaggi a contrasto. Recensione ❯
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Una commedia sentimentale che non rinuncia a giocare con i cliché del Belpaese. Espandi ▽
Gerda e Kristoffer vivono a Copenhagen, sono sposati da quarant’anni e hanno una bellissima figlia di nome Charlotte, di cui sono orgogliosi. È proprio Charlotte a regalare ai genitori un viaggio a Roma: quale luogo migliore della città dell’amore per festeggiare il loro quarantesimo anniversario? I due partono così in aereo, con disappunto di Gerda che avrebbe preferito viaggiare in treno, e raggiungono la città eterna. Per Kristoffer è la prima volta nella capitale italiana, mentre sua moglie vi ha trascorso gli anni dell’università, quando studiava storia dell’arte. Giunti a destinazione Kristoffer si addormenta in albergo, Gerda esce da sola per esplorare la città. Passeggiando per le vie di Roma, riemergono i ricordi del passato.
Diretto da Niclas Bendixen, When in Rome racconta con ironia e delicatezza la storia d’amore fra due sessantenni danesi giunti al loro quarantesimo anno di matrimonio. Fra dialoghi arguti e forsennati, il film costruisce un’atmosfera intrigante e misteriosa, perdendosi tuttavia nel finale, che tradisce la promessa di profondità dell’originale parte iniziale. Recensione ❯
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Una moderna e divertente storia di periferia in cui i protagonisti sono persone ai margini della società. Espandi ▽
Mario cerca di truffare tre amici in cerca di riscatto. I protagonisti sono Gigi (Diego Paul Gualtieri), pigro e affascinante falso invalido, Sandro (Mattia Travaini) nervoso impiegato del Comune e Chico (Fabrizio Marchegiani), un bidello con problemi personali e relazionali che passano la maggior parte delle loro giornate al bar del paese tra partite a carte e chiacchiere tra amici. Con loro Giusy (Chiara Pollicino), una donna che non riesce ad avere una relazione amorosa stabile e Tini (Papa K Mensah), affascinante ed elegante spacciatore extracomunitario.
Mario, falso miliardario, porterà una scossa nelle loro vite ma finirà per essere coinvolto e trascinato nella loro mondo. Recensione ❯
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Sesso, morte e caldo torrido tra le luci al neon di un motel brasiliano. Aïnouz cambia ancora pelle e ancora una volta fa centro. Thriller, Brasile2024. Durata 115 Minuti.
L'amore tra un giovane che vive contro un sistema che lo vuole morto e una donna che resiste agli attacchi del patriarcato contro la propria vita. Espandi ▽
Ceará, Brasile. Heraldo accetta dalla gangster e pittrice Bambina l’incarico di uccidere un uomo. In serata conosce una donna in un locale e i due finiscono al Motel Destino: la mattina dopo lei lo deruba, fugge e lo chiude in camera. Heraldo non si presenterà all’appuntamento da sicario e a farne le spese sarà il fratello. Braccato da gangster e polizia, sceglierà quindi di rimanere nel motel nel ruolo di tuttofare: ma ben presto l’attrazione reciproca tra lui e Dayana, moglie del violento proprietario Elias, scatenerà la gelosia di quest’ultimo. Regista curioso Karim Aïnouz. In un panorama di autori sempre più intenti a raccontare se stessi e a rivisitare la propria filmografia, il regista di Fortaleza ha il grande merito di cambiare pelle a ogni film, in maniera quasi sfrontata e provocatoria. Motel Destino spiazza, conquista e riesce, pur nella prevedibilità di genere, a sconfiggere la prevedibilità, grazie all’arroganza stilistica di chi è fermamente convinto della propria estetica. Recensione ❯
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Elisa Fuksas racconta la sua crisi spirituale e lavorativa. Espandi ▽
Elisa Fuksas racconta in prima persona la sua frustrazione per il fallimento del progetto di un film di finzione ispirato alla sua conversione al cattolicesimo. Mentre cerca di rimettere insieme i cocci della sua vita professionale, sente per la prima volta nella sua testa la voce di qualcuno, forse la Madonna, che la rimprovera di non aver fatto abbastanza. Per il suo film e per la sua conversione religiosa. Decide allora di partire per un viaggio in nave verso Medjugorie.
Il racconto impudico e coraggioso di un fallimento: questo è Marko Polo, film ibrido che fin dal titolo "sbagliato" (è il nome della nave che dovrebbe portare i protagonisti del film in Bosnia, anche se l'imbarcazione sarà poi un'altra...) abbraccia l'imperfezione, l'errore, la prospettiva laterale e scentrata.
Da regista, figlia e nuova credente, Elisa Fuksas cerca sé stessa il più lontano possibile dal proprio mondo, nel tentativo di trovare il cinema proprio laddove è difficile trovarlo. Recensione ❯
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Una serie basata sul romanzo bestseller "Il gioco del mai" di Jefery Deaver. Espandi ▽
Colter Shaw, un individuo solitario
e indipendente, dotato di straordinarie capacità di sopravvivenza,
viaggia per il paese in cerca di ricompense. Colter è un tracker,
un esperto localizzatore che, con le sue abilità, aiuta cittadini privati e
forze dell'ordine a risolvere diversi misteri, mentre afronta anche le sue
sfde familiari. Recensione ❯
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Delle sparizioni sospette fanno pensare che in città sia arrivata una bestia feroce in cerca di vendetta. Espandi ▽
Nejma si sta allenando duramente per realizzare il suo sogno e vincere la prossima corsa della Camargue, una competizione in cui si sfidano i tori nell'arena. Ma mentre la stagione è nel pieno del suo svolgimento, delle sparizioni sospette preoccupano i residenti. Ben presto si sparge la voce: una bestia feroce è in agguato. Recensione ❯
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La vita di un ragazzo introverso cambia con il ritrovamento di un libro che, ai suoi occhi, sembra quasi magico. Espandi ▽
Labirinti si affida a quei coming of age e racconti di formazione che prevedono la fuga come movimento inderogabile per poter anche soltanto continuare a vivere, dove basta un libro trovato in una casa abbandonata per far sbocciare l’anima.
C’è l’universale contrasto tra città e provincia, Nord e Sud, prosa e poesia. Sceneggiatore e regista, Donato usa questa impalcatura narrativa ed estetica per cercare di raccontare la sua, di storia. Storia che modella sul profilo morfologico, quasi etnografico, della realtà calabrese, in questo caso presa nel suo momento più alto e allo stesso tempo più angosciante, quel 25 agosto quando il paese festeggia San Francesco da Paola e tutto sembra così bello e tutto è sempre uguale.
Storia che, poi, Donato spinge verso il magico e il surreale con le fantasticherie del calabrese solitario Francesco, per la prima volta capace di dare viso e corpo alle sue più nascoste e sincere pulsioni. Recensione ❯
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Una serie ambientata in Norvegia dove la proprietaria di un allevamento di salmoni cerca di prendere il monopolio del settore. Espandi ▽
La spietata proprietaria di un allevamento norvegese di salmoni progetta un'aggressiva acquisizione della rivale locale per diventare la maggior produttrice al mondo. Recensione ❯
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Un padre e un figlio si ritrovano a combattere per la sopravvivenza tra natura. Espandi ▽
Dopo la morte della madre, Rein si trasferisce in un piccolo villaggio delle Alpi per immergersi nella natura, meditare e lavorare come maestro di snowboard. La tranquillità termina quando il padre invadente gli fa visita. Gijs è l'indiscusso protagonista di un'escursione sugli sci con Rein e i suoi amici. Sa essere affascinante con tutti ed inizia a flirtare con Laura, la nuova fidanzata del figlio. Non passa molto tempo, prima che Rein ne abbia abbastanza. Trascina il padre lontano dal gruppo e i due continuano la loro escursione da soli. La tensione è palpabile. Gijs si sente sempre più a disagio su un terreno così ripido e pericoloso, ma Rein si spinge fino alla cima, ignorando le suppliche del padre di tornare giù. Improvvisamente, la natura si scatena violentemente, trasformando la loro meschina lotta per il dominio, in una prova di sopravvivenza in piena regola. Recensione ❯
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