L'ascesa del più grande campione del calcio tedesco - Franz Beckenbauer - e la sua carriera ricca di successi. Espandi ▽
Lontano dal biopic agiografico, il film è un viaggio nel tempo ironico e accurato, che non perde mai di vista l'essere umano Franz dietro al giocatore Beckenbauer: il calciatore del secolo, che ha rivoluzionato il modo in cui gli atleti trattavano i media, ma che ha anche fatto più volte notizia della sua vita privata. Franz crea problemi quando qualcosa non gli va bene e si innamora perdutamente quando incrocia lo sguardo della ragazza giusta. Lascia la Germania per qualche anno e al suo ritorno dalla "Operetta League" negli USA, il famoso programma televisivo "Das Aktuelle Sportstudio" lo accoglie con ballerini di aerobica in sgargianti tutine di acetato. Nel 1984, il calcio è protagonista della televisione privata, i media hanno un ruolo sempre più importante. Franz conosce il gioco e dice: "Sono pronto". Il resto è storia. Fino al prato verde di Italia 90, quando Kaiser Franz - giacca melanzana e pantaloni color crema - marcia trionfalmente verso la Coppa del Mondo. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Quando la mafia non esisteva, un quotidiano ha osato scrivere il suo nome. Espandi ▽
Nel 1958 il giornale siciliano L'ora denunciò la presenza endemica della mafia nell'isola. Subito dopo l'uscita dell'inchiesta una bomba esplose davanti alla sede del giornale. Due giorni dopo l'attentato L'ora tornò in edicola con il titolo "La mafia potrà minacciarci, la nostra inchiesta prosegue". La serie tv è ambientata a Palermo tra fine anni '50 e primi anni '60 con al centro il lavoro del direttore e dei coraggiosi giornalisti che svelarono i legami della mafia con la società, anche al costo di rimetterci la vita. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Archivi e memorie privati rievocano uno spazio di libertà in tempi repressione sessuale. Un documento di storia queer. Documentario, Francia, USA2022. Durata 97 Minuti.
Due donne raccontano gli arbori della trans-identità nell'America degli anni '50 e '60. Espandi ▽
Tra gli anni '50 e '60, in una residenza privata sui monti Catskills, nello Stato di New York, trovarono un posto segreto e riservato decine di donne transgender e uomini crossdressers, cioè con la passione per l'indossare abiti femminili. In quegli anni travestirsi era illegale, così come dichiarare la propria omosessualità, e tali incontri poterono avvenire solo tramite annunci personali pubblicati dalla rivista di nicchia "Transvestia". Battezzato "Casa Susanna" dal soprannome di uno dei suoi due promotori en travesti (Tito, detto Susanna, compagno di Maria, liberale parrucchiera di origini italiane), quel piacevole resort, teatro di incontri e anche spettacoli di female impersonators, in seguito chiuso, è richiamato alla memoria dalle testimonianze di due degli originali partecipanti a quelle riunioni e da familiari di frequentatori della casa.
Procedendo nel solco tracciato dal bellissimo e inusitato Les invisibles (2012), preziosa ricognizione nella clandestinità e nell'isolamento degli omosessuali francesi anziani, Sébastien Lifshitz aggiunge un nuovo capitolo alla sua opera di storiografia della comunità LGBTQ+, ovviamente molto prima che le distinzioni operate da questo acronimo fossero chiaramente espresse e chiare. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Una coppia deve fare i conti con il mistero che nasconde il loro seminterrato. Espandi ▽
Una coppia benestante, Alain e Maria, acquista una grande villa immersa nel verde: è la casa dei sogni e per di più, contiene un segreto che cambierà le loro vite. Scioccati dalla scoperta, Alain e Maria si adattano perfettamente al nuovo ambiente e lo condividono con gli amici, tra cui il capo di Alain, un donnaiolo che ha pure lui qualcosa da comunicare: un’invenzione che ha cambiato la sua vita… I film di Quentin Dupieux sono un momento di surrealismo nel contesto realisticamente assurdo della società in cui viviamo. Nella bolla asfittica creata dal film, il nonsense diventa parte del quadro, trasforma lo spazio fisico in una dimensione da cartone animato, il corpo umano in una bambola di plastica, rende interscambiabili gli individui e la merce. Tutto è confuso con il suo contrario, tutto è così piatto e alla luce del sole da mostrare anche l’oscurità, la follia, la morte. Certo, i film di Dupieux sono sempre uguali a sé stessi, così piccoli e svagati, così innamorati del proprio cazzeggio. Non fa eccezione questo che si vede con piacere e si dimentica quasi subito, in attesa del prossimo capitolo. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un uomo si risveglia senza ricordi. Guidato da una voce misteriosa proveniente da un dispositivo nell'orecchio, inizia una rischiosa missione per salvare un ostaggio. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un uomo tenta di ricominciare la sua vita dopo dieci anni di reclusione ma non sarà così facile. Espandi ▽
Una volta scontati dieci anni di reclusione per aver coperto il suo capo Su-hyuk viene rilasciato. Dopo aver scoperto che durante la sua detenzione è diventato padre di una bambina l'uomo è deciso a cambiare per sempre vita per ricominciare al fianco di sua figlia e della sua compagna. Il suo ex boss sembra però non voler lasciarlo andare e gli mette due temibili sicari alle calcagna. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Il ritorno di una zia sconvolge la quotidianità della famiglia di Vicky. Espandi ▽
Secondo film per la giovane regista francese Léa Mysius, dopo l’apprezzato esordio con Ava nel 2017. Già sceneggiatrice di successo anche oltre le sue opere, Mysius è una creatrice di mondi che in Les cinq diables continua a dialogare con il suo primo film. Ancora una volta è centrale la storia di una giovane ragazza, isolata dal mondo che la circonda attraverso un’eccezionalità sensoriale. Da una meditazione sulla vista (che si andava perdendo) a un’affascinante esplorazione della sfera olfattiva, mentre dal sole e dalle spiagge si passa a un paesino di montagna umido e freddo. È un film che più che di uno sviluppo coerente vive di scene, come il nascondino al lago con la mamma o un ballo nel salotto con il papà, legate da una fotografia suggestiva e dalla musica di Florencia Di Concilio. Oltre alla prova intensa della giovane Sally Dramé nel ruolo di Vicky, la storia è ancorata dal personaggio di Joanne, nel quale Adèle Exarchopoulos dimostra una volta di più di aver scelto una carriera e dei ruoli spigolosi e intriganti invece di crogiolarsi nel suo innegabile star power come avrebbe facilmente potuto. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un padre e un figlio dovranno affrontare un viaggio per fuggire dalla furia nazista. Espandi ▽
1940: Rolf (12) è fuggito da Berlino con suo padre Ludwig per sfuggire ai nazisti. Con sé, dalla Germania, è riuscito a portare solo il suo vivace terrier Adi e un libro autografato dallo scrittore Erich Kästner, un autore finito nella lista degli autori proibiti dai nazisti. Ora padre e figlio sono bloccati nel sud della Francia. La loro destinazione è New York, dove la madre di Rolf li aspetta da tempo. L'unica strada verso la libertà è un ripido sentiero sui Pirenei. Al confine con la Spagna i due incontrano il loro 'passatore': Nuria, una pastorella, poco più grande di Rolf. Quando il padre di Rolf viene arrestato lungo il sentiero, Rolf e Nuria rimangono soli. Per il ragazzo di città e la ragazza di campagna, inizia un pericoloso viaggio nell'ignoto, attraverso i Pirenei fino a Foix. Un viaggio in cui scambiano esperienze e conoscenze dopo aver imparato a fidarsi l'uno dell'altra. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Angelo Massaro racconta la sua esistenza schiacciata da un errore giudiziario. Un'opera sull'umanità più che sul magma processuale. Documentario, Italia2022. Durata 87 Minuti.
Per via di un errore giudiziario, Angelo Massaro ha trascorso ventuno anni in carcere ingiustamente, prima di essere riconosciuto innocente ed essere assolto per un omicidio mai commesso. Espandi ▽
Angelo Massaro, che aveva 29 anni quando è stato incarcerato e 55 quando è uscito, era innocente. Accusato di un omicidio che non aveva commesso, incastrato per una frase che non ha mai pronunciato, condannato da un sistema che non ha voluto ascoltare, Angelo dopo 21 anni di prigione ha ribaltato tutte le sentenze e adesso è un uomo libero. Del Grosso cerca di tenere a freno il magma giudiziario, burocratico, processuale. A lui interessa stare addosso ad Angelo e lasciare fare a lui. E Angelo non ci pensa due volte: è sempre davanti alla macchina da presa, riempie ogni fotogramma, smuove ogni sequenza. Che sia per correre in mezzo alla pineta o puntualizzare il suo caso davanti a chi l’ha seguito in tutti questi anni, ancora e ancora, senza fermarsi un attimo, completamente lucido in ogni suo ricordo carcerario e cavillo penale, lui c’è. Angelo Massaro non ha mai pianto mentre era dentro. Ora ha nuova vita, tiene incontri sulla sua vicenda in giro per università e tenta di ricongiungersi alla sua famiglia. E quando racconta la sua storia versa lacrime calde. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Quando il suo cuore smette improvvisamente di battere, Jean-Louis deve affrontare questioni edipiche e fare alla madre una richiesta impensabile o dopo tre giorni morirà. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Ida e Benni devono collaborare con i loro animali magici per risolvere il puzzle dei misteriosi buchi che sono apparsi nel cortile della scuola. Espandi ▽
Il film segue Ida e Benni, che frequentano la Winterstein School, che non è una scuola normale, e devono collaborare con i loro animali magici per risolvere il puzzle dei misteriosi buchi che sono apparsi nel cortile della scuola. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
La versione integrale della performance ideata nel 2021 per celebrare l'uscita dell'ultimo album del duo vincitore ai GRAMMY® Awards. Espandi ▽
Con venti minuti di filmati inediti approda su grande schermo la versione integrale della performance ideata dai Twenty One Pilots nel 2021 per celebrare l’uscita dell’ultimo album del duo vincitore ai Grammy Awards, “Scaled And Icy”, e trasmessa in live streaming in 200 nazioni. Chiamatelo fan service se preferite, ma è evidente il legame che unisce band e spettatori in un fenomeno di simbiosi legato così strettamente a una generazione da risultare, forse, del tutto incomprensibile per le altre. Nell’insieme è difficile considerare come un film vero e proprio, ancorché documentario, Twenty One Pilots Cinema Experience, attraversato dalle ambizioni più disparate ma obbligato a rientrare nel canone e nella cultura del videoclip. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un ragazzo si innamora di un'attrice trans pur sapendo che la cosa non sarà accettata dalla sua famiglia. Espandi ▽
Mentre i Ranas - una famiglia fondata felicemente sul patriarcato - desiderano ardentemente la nascita di un bambino per continuare la linea familiare, il loro figlio più giovane si unisce segretamente a un teatro di danza erotica e si innamora di un'ambiziosa stellina trans. La loro storia d'amore impossibile illumina lentamente il desiderio di ribellione sessuale dell'intera famiglia Rana. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
La commedia si basa sulle esperienze di vita di Jo Koy e sulla sua stand up comedy. Espandi ▽
Ambientata intorno a una riunione di famiglia per celebrare la domenica di Pasqua, la commedia si basa sulle esperienze di vita di Jo Koy e sulla sua stand up comedy. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Guai privati di un'artista che sta per esibirsi nella sua performance più importante. Espandi ▽
La regista americana Kelly Reichardt racconta il mondo di artisti di Portland, Oregon, attraverso lo sguardo distaccato e depresso di una donna vittima del suo retaggio familiare e incapace di trovare sfogo nelle sue sculture. Come la sua protagonista, il film è immerso in un’atmosfera ovattata che si specchia anch’essa nelle sculture, con i toni minimalisti e compiaciuti del mumblecore americano che danno al racconto un passo ripetitivo e sfiatato. Con grande sensibilità e intelligenza, Reichardt, che indugia fin troppo a lungo nel seguire la monotonia della vita di Lizzie, nell’ultima parte del film risolve alla sua maniera – senza cioè mai scivolare nel dramma e limitandosi a suggerire, più che declamare – tutte le domande generate dalle ellissi e dai fuoricampo, ricomponendo il puzzle di un dramma famigliare mostrato nella prima parte attraverso frammenti. La malattia mentale del fratello, l’incostanza del padre fanfarone, l’indifferenza della madre e l’imbarazzo ferito di Lizzie convogliano nel giorno dell’esposizione e rivelano con freddezza quasi feroce il trauma di una famiglia distrutta dall’arroganza dei genitori e dall’orgoglio protettivo dei figli. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.