Una messa in scena fedele allo spirito dell'originale e più autentica nella sua rappresentazione del Giappone. Espandi ▽
Madama Butterfly è stata rappresentata dalla Royal Opera oltre 420 volte, il che la rende la nona opera più rappresentata nel repertorio della Compagnia. Dalla sua prima rappresentazione al Covent Garden nel 1905, un anno dopo la prima alla Scala di Milano, l'intramontabile storia di Puccini ha affascinato il pubblico. Con una partitura che include alcune delle musiche più strazianti che il compositore abbia mai scritto - dalla famosa aria di Butterfly, "Un bel dì, vedremo", al "Coro a bocca chiusa" - Madama Butterfly rimane oggi una delle opere italiane più popolari. Recensione ❯
La famiglia più famosa e amata dei Kardashians torna con una nuova serie che offre un accesso completo alle loro vite. Espandi ▽
Kris, Kourtney, Kim, Khloé, Kendall e Kylie tornano davanti alle telecamere per raccontare la verità sulle loro storie. Dalle intense pressioni per la gestione di affari da un miliardo di dollari ai momenti più divertenti del tempo libero e del rientro dei bambini da scuola, questa serie porta gli spettatori dentro il loro mondo con una storia avvincente e onesta di amore e vita sotto i riflettori. Recensione ❯
Una serie sci-fi sul viaggio di un uomo che vuole a tutti i costi tornare alla propria vita. Basata sul libro di successo di Blake Crouch. Espandi ▽
Jason è fisico, professore e padre di famiglia. Un giorno viene rapito e catapultato in una versione alternativa della sua vita che si trasforma rapidamente in un incubo quando cerca di tornare alla sua realtà in mezzo al multiverso di vite che avrebbe potuto vivere. Recensione ❯
Un lavoro tragicamente interrotto che osserva l'unica possibile realtà in una zona di guerra: quella della sopravvivenza. Documentario, 2022. Durata 105 Minuti.
Un insieme di filmati raccolti da Kvedaravicius durante le guerra in Ucrania. Il regista ha perso la vita nel conflitto ma i suoi collaboratori hanno deciso di montare il suo lavoro in un film. Espandi ▽
Dopo l’invasione russa dell’Ucraina, il regista lituano Mantas Kvedaravicius e la compagna Hanna Bilobrova sono tornati a Mariupolis, dopo l’omonimo documentario del 2016, per documentare la vita quotidiana delle persone sotto le bombe. Dopo alcune settimane, Kvedaravicius, scambiato per un cecchino e arrestato, è stato ucciso. Più che un film, quello presentato al Festival di Cannes – come omaggio a un uomo ucciso sul campo e alla donna che ha rischiato la sua stessa vita per riportare a casa il cadavere del compagno – è la testimonianza di un lavoro in corso tragicamente interrotto. Eppure anche così se ne può percepire la forza: della vita degli abitati di un quartiere di Mariupolis si osserva l’unica possibile realtà in una zona di guerra, quella della sopravvivenza. Non c’è un unico refolo di vita, nelle immagini di Mariupolis 2: la stessa durata sbilanciata, per quanto figlia dell’estemporaneità del progetto, testimonia un progredire del tempo che non ha nulla di vivo, ma solo un inutile, vuoto andare avanti. Recensione ❯
Tutti sono rinchiusi, ma Clementina e l'uomo con cui è in quarantena non smettono di lavorare. Sappiamo poco di lui. E cosa sappiamo di lei? Anche meno. Espandi ▽
Tutti sono rinchiusi, ma Clementina e l'uomo con cui è in quarantena non smettono di lavorare. Sappiamo poco di lui. E cosa sappiamo di lei? Anche meno. Questa commedia insolita costruisce una narrazione di isolamento, punteggiata da deviazioni improvvise e punti di svolta sorprendenti. Recensione ❯
Due membri del Ministero degli Affari Esteri cinese hanno il compito di evacuare i cittadini cinesi allo scoppio della guerra a Numia, in Nord Africa. Espandi ▽
Due membri del Ministero degli Affari Esteri cinese hanno il compito di evacuare i cittadini cinesi allo scoppio della guerra a Numia, in Nord Africa. Recensione ❯
Una serie che mette in luce le vicende legate all'ascesa e alla caduta di una fintech che sembrava inarrestabile. Espandi ▽
Felix Armand è un programmatore che vuole fare carriera all'interno della fintech in cui lavoro. Magnus A. Cramer è il controverso amministratore delegato dell'azienda. La CableCash AG sembra inarrestabile e guarda allo sbarco in Borsa, ma a frenare la sua corsa arrivano le accuse di riciclaggio e di false comunicazioni sociali. Nel mentre Magnus ha sempre più contatti con la politica ma anche con la criminalità. Invece Felix si innamora della donna sbagliata. Recensione ❯
Una serie che affronta in chiave comica/horror il tema della maternità. Espandi ▽
Natasha, 38 anni, si trova nella situazione di diventare mamma. Controllante, manipolatore e con poteri violenti, il bambino trasforma la vita di Natasha in uno spettacolo horror. Da dove proviene? Cosa vuole? E cosa dovrà fare Natasha per riavere la sua vita? Lei non vuole un bambino. Il bambino la vuole a tutti i costi. Recensione ❯
La serie tratta dal racconto del terrore scritto da Edgar Allan Poe. Espandi ▽
Un narratore senza nome si avvicina alla casa di Usher in un "giorno noioso, buio e silenzioso". Questa casa è la tenuta del suo amico d'infanzia Roderick Usher. Quali segreti cupi e terrificanti nasconde la dimora? Recensione ❯
Una serie dedicata al mondo dei giovani durante un'estate ricca di avventure. Espandi ▽
Alcuni giovani lavorano in un resort paradisiaco dove trascorrono un'estate indimenticabile scoprendo l'amore, la vera amicizia e segreti sconcertanti. Recensione ❯
Una serie giapponese che, con ironia, racconta una gravidanza al maschile. Espandi ▽
Un pubblicitario di successo che pensa di avere tutto sotto controllo rimane incinto ed è costretto a confrontarsi con disuguaglianze sociali a cui non aveva mai pensato. Recensione ❯
Una storia di sesso e droga, techno e soldi: quella della più grande discoteca d'Europa, e del suo geniale e sregolato fondatore. Espandi ▽
1997. Frank è genio, e ha un sogno: una sua discoteca di successo, che fonda assieme al re del porno. Zillion racconta la vertiginosa ascesa e la rovinosa caduta della più grande discoteca dei Paesi Bassi e del suo fondatore, tra sesso e droga, techno e soldi. Una storia (quasi tutta) vera. Recensione ❯