I Giganti

Film 2021 | Drammatico, +13 80 min.

Anno2021
GenereDrammatico,
ProduzioneItalia
Durata80 minuti
Al cinema8 sale cinematografiche
Regia diBonifacio Angius
AttoriBonifacio Angius, Stefano Deffenu, Michele Manca, Riccardo Bombagi, Stefano Manca .
Uscitagiovedì 21 ottobre 2021
TagDa vedere 2021
DistribuzioneIl Monello Film
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,90 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Bonifacio Angius. Un film Da vedere 2021 con Bonifacio Angius, Stefano Deffenu, Michele Manca, Riccardo Bombagi, Stefano Manca. Genere Drammatico, - Italia, 2021, durata 80 minuti. Uscita cinema giovedì 21 ottobre 2021 distribuito da Il Monello Film. Oggi tra i film al cinema in 8 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,90 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Una rimpatriata tra vecchi amici. Una casa sperduta in una valle dimenticata dal mondo. Tanti ricordi, piombo, e storie d'amore dall'abisso.

Consigliato assolutamente sì!
3,90/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,69
PUBBLICO 5,00
ASSOLUTAMENTE SÌ
Un racconto non facile e non convenzionale. Angius continua la sua ricerca da anarchico.
Recensione di Giancarlo Zappoli
mercoledì 11 agosto 2021
Recensione di Giancarlo Zappoli
mercoledì 11 agosto 2021

Persone che si conoscono da lungo tempo e che potrebbero anche definirsi amici si ritrovano in casa di uno di loro. Tra consumo di droghe e confronti tinti di disillusione nei confronti dell'esistenza procedono verso un redde rationem finale.

Bonifacio Angius prosegue la sua ricerca totalmente indipendente da anarchico individualista (come lui stesso si definisce) di un cinema che, al contempo, sia profondamente radicato nella sua terra ma anche traducibile sul piano universale.

Perché la Sardegna è ricca delle cosiddette 'tombe dei giganti' così denominate per le loro dimensioni e intorno alle quali si sono costruite le più diverse teorie. I protagonisti che agiscono sullo schermo di gigantesco hanno ormai solo una profonda disperazione che cerca rifugio nella perdita di lucidità garantita dall'assunzione ripetuta di stupefacenti.

Non siamo però né in una città degli Usa né in una villa nei dintorni di Parigi. Siamo nella campagna sarda ben lontana dai possibili rimandi a Le iene o a La grande abbuffata (in questo caso di droghe). Se si dovesse fare un'associazione la si potrebbe riferire al Sartre di "A porte chiuse" con quella porta da cui si finisce con il non uscire e con la conquistata consapevolezza che, ancora una volta e forse ancora di più, "l'inferno sono gli altri".

Perché qui, se si esclude il forse superfluo e un po' troppo esplicativo finale, ognuno è chiuso nel proprio mondo e nelle proprie desolate convinzioni. Qualcuno le esprime in modo quasi piatto, qualcun altro prova a filosofeggiare ma in definitiva nessuno può sperare in un cambiamento positivo. Il percorso si presenta come ineluttabile e quasi atteso. Angius comunica questo clima interiore senza alcuna concessione se non al proprio modo di concepire un cinema che non ha intenzione di narrare e non sta narrando, come afferma uno dei personaggi, una storia ma un racconto non facile e, soprattutto, non convenzionale.

PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 21 agosto 2021
Lucas78

Impossibile descrivere quanto visto sullo schermo. Sembrava che il cinema fosse tornato agli anni d'oro. Non aggiusngo altro. CAPOLAVORO!

domenica 29 agosto 2021
Ale84

I haven't seen anything like that in cinemas in recent years. I had the chance to see it in Locarno and I still have goosebumps

venerdì 22 ottobre 2021
valeriograppo@gmai.com

Come ha detto il regiata ieri in sala, impossibile da spiegare con parole. Capolòavoro assoluto già da inserire nei libri di storia del cinema. Chi lo perde è un criminale. Assolutamente sublime. 

domenica 29 agosto 2021
Giuliax

Ho visto questo film al Festival di Locarno. Conosco e apprezzo il cinema di Angius ormai da anni ma credo che questo sia il suo miglior film. "Respirare è importante" dice uno dei personaggi ma questo racconto a volte ti lascia senza respiro. Però si ride anche, amaro ma si ride. Mmenti di commozione e tanto dolore. Angius riesce a far vivere sullo schermo degli esseri umani [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 19 agosto 2021
Raffaele Meale
Quinlan

Nel pieno del delirio dovuto all'assunzione di crack, Riccardo (il personaggio più giovane tra i protagonisti de I giganti, l'unico che proviene da una generazione diversa rispetto agli altri quattro) parlando agli amici afferma "Respirare è molto importante. Respirare nelle tue radici, nella tua terra che solo in quel momento diventa tua. E se potesse parlare, frate', sai cosa direbbe? Ti racconterebbe [...] Vai alla recensione »

giovedì 21 ottobre 2021
Antonello Catacchio
Il Manifesto

Eccoli lì, pronti a ritrovarsi in un casolare isolato, pronti all' assunzione di qualsiasi sostanza, pronti a perdersi come se non ci fosse futuro. Sono cinque personaggi, tutti maschili prima ancora che perduti e perdenti. C' è un giovane, mentre gli altri quattro sono un po' più grandi, ma ancora relativamente e perfettamente in grado di dare un indirizzo alla propria vita.

martedì 19 ottobre 2021
Pier Maria Bocchi
Film TV

I due fratelli Ben e Clint accettano l'offerta del ricco Nathan di aiutarlo a condurre la sua mandria dal Texas al Montana. Tra loro c'è Nella, corteggiata da Ben e Nathan e attratta da entrambi. È il 1866. Ben è un cowboy taciturno, tradizionalista e moralmente irreprensibile; Nathan è avido e ambizioso, e teso al futuro. Nella non è semplicemente una pedina contesa: è una donna già moderna, indipendente [...] Vai alla recensione »

mercoledì 13 ottobre 2021
Lorenzo Ciofani
La Rivista del Cinematografo

A Mont'e Prama, nel 1974, furono ritrovate alcune statue risalenti alla Civiltà nuragica, ridotte in frammenti, nei pressi di una vasta necropoli. Guerrieri, probabilmente aristocratici, in virtù dell'altezza tra i due e i due metri e mezzo, sono chiamati i Giganti. Ci sono loro all'origine del film di Bonifacio Angius, o meglio quel che ne resta oggi: pezzi di corpi trasfigurati nella loro rappresentazione [...] Vai alla recensione »

venerdì 13 agosto 2021
Andrea Vassalle
TaxiDrivers

Quarto lungometraggio di Bonifacio Angius, I giganti è l'unico film italiano presente nel concorso principale della 74° edizione del Locarno Film Festival. Per il regista sardo si tratta di un ritorno alla manifestazione svizzera, sette anni dopo avervi presentato Perfidia. Con I giganti, Angius si inoltra ulteriormente nei meandri della ricognizione umana, fatta di constatazione diretta e pura. Vai alla recensione »

giovedì 12 agosto 2021
Alessandra Levantesi
La Stampa

Unico titolo italiano in gara a Locarno, I giganti nasce da una chiacchierata al bar, durante la quale Bonifacio Angius narra all' amico fraterno e abituale co-sceneggiatore Stefano Deffenu l' idea di una storia a partire da un colpo sparato contro un quadro: un' immagine dietro cui c' è «l' urgenza di raccontare un dolore». Il regista sassarese considera infatti il cinema una forma di auto-terapia, [...] Vai alla recensione »

mercoledì 11 agosto 2021
Roberto Nepoti
La Repubblica

Unico rappresentante italiano in gara nel Concorso Internazionale del Festival di Locarno, I giganti è un film "a porte chiuse", come dicono i francesi, un Kammespiel, un gioco al massacro messo in scena in unità di tempo e di luogo. In una casa della campagna sarda si ritrovano quattro uomini sulla quarantina (cui si aggiunge il fratello più giovane di uno di essi): il taciturno Stefano, pieno di [...] Vai alla recensione »

mercoledì 11 agosto 2021
Massimo Causo
Duels.it

Sconfitti da una vita che non hanno vissuto, i poveri eroi di Bonifacio Angius si ritrovano stavolta senza strada da percorrere, confinati nelle loro cattive coscienze immacolate, in un dramma da camera che scaturisce idealmente (senza mai davvero citarlo) dal lockdown del nostro scontento. Non è dato sapere dove ci portano queste sgraziate sagome dell'umano distanziamento esistenziale che animano [...] Vai alla recensione »

martedì 10 agosto 2021
Tina Porcelli
Cineforum

«Eravamo quattro amici al bar che volevamo cambiare il mondo»... L'incipit della canzone di Gino Paoli Quattro amici al bar sembra adattarsi perfettamente all'atmosfera rarefatta e sospesa, nel segno del rimando ad un passato lontano e mitico, proposto da I giganti di Bonifacio Angius, unico film italiano presente nella sezione del Concorso Internazionale.

martedì 10 agosto 2021
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

In una casa isolata, da qualche parte, alcuni vecchi amici si ritrovano. Ma le cose precipitano. Cupissimo, pessimista, tragico e senza via di scampo racconto corale, immerso in un buio paradigmatico (si veda il contrasto quasi accecante con i rarissimi momenti esterni), dove i personaggi sono già destinati a soccombere tra rimorsi, sensi di colpa e rimpianti, mentre le nuove generazioni sembrano altrettant [...] Vai alla recensione »

martedì 10 agosto 2021
Leonardo Lardieri
Sentieri Selvaggi

Unico titolo italiano in concorso al Festival di Locarno, film nato da diverse congiunture e suggestioni inevitabilmente legate al periodo, al presente carico di difficoltà e paure. Storia densa di rabbia, dolore, tenerezza, fragilità, furore, ironia, cinismo, violenza. Violenza che si scopre e copre per tutta la storia, si vela, si nasconde e poi, di colpo, esplode con la purezza devastante e animalesca. [...] Vai alla recensione »

martedì 10 agosto 2021
Davide Perego
Filmidee

Alla fine degli anni '70, precisamente dopo la morte di Pasolini e l'uscita nelle sale di Salò, Moravia proponeva al lettore del Corriere della Sera una nuova definizione di cinema: il genere "didattico-rituale". Accomunando le 120 giornate di Sodoma con altre pellicole recenti, come La grande abbuffata e Todo Modo, li definì «film svolti alla maniera di apologhi morali o di allegorie nei quali la [...] Vai alla recensione »

NEWS
TRAILER
mercoledì 13 ottobre 2021
 

Regia di Bonifacio Angius. Un film con Bonifacio Angius, Stefano Deffenu, Michele Manca, Riccardo Bombagi, Stefano Manca. Da giovedì 21 ottobre al cinema. Guarda il trailer »

NEWS
martedì 14 settembre 2021
 

Una rimpatriata tra vecchi amici. Una casa sperduta in una valle dimenticata dal mondo. Tanti ricordi, Piombo, e storie d'amore dall'abisso. Vai all'articolo »

[LINK] FESTIVAL
mercoledì 11 agosto 2021
Giancarlo Zappoli

Presentato in Concorso al Locarno Film Festival. Vai all'articolo »

[LINK] FESTIVAL
giovedì 1 luglio 2021
Emanuele Sacchi

La nuova direzione proporrà vetrina sul cinema a 360°. Dal 4 al 14 agosto. Vai all’articolo »

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