Un docu-film sull'artista Annalaura di Luggo e le sue opere da installare nei luoghi più significativi della città di Napoli. Espandi ▽
L'artista Annalaura di Luggo, si trova alle prese con la sua ultima avventura che consiste nel realizzare quattro opere d'arte in alluminio riciclato, da installare nei luoghi più significativi della città di Napoli. Difficoltà e ostacoli non mancheranno, ma tutto si risolverà anche con l'aiuto dei ragazzi dei "Quartieri Spagnoli", i quali attraverso questa avventura avranno l'occasione di prendere una maggiore coscienza della bellezza che li circonda attraverso il contatto diretto con una esperienza artistica, che rimarrà nei loro cuori. Recensione ❯
Diventato padre da poco, Noah, deve imparare a prendersi cura del suo bambino. Espandi ▽
Noah è diventato padre da poco, ma non è ancora abituato al suo nuovo ruolo. Quando la sua ragazza Marie deve andare fuori città, ha finalmente l'occasione di passare una notte da solo con il bebè, per dimostrale di essere in grado di prendersene cura. Ma non ha fatto i conti con Baumi, il suo amico scapestrato. cosa potrà mai succedere? Recensione ❯
Tornano le avventure della famiglia Wishbone: un anno dopo aver salvato il mondo da Dracula, i Wishbone, devono ancora una volta mettere da parte le loro piccole incomprensioni quotidiane e trasformarsi nuovamente in mostri per salvare i loro cari. Questa volta dovranno sconfiggere una cattivissima cacciatrice di mostri. Recensione ❯
Una coppia si trasferisce in una comunità di agricoltori in California. Espandi ▽
In attesa del loro primo figlio, una coppia messicano-statunitense si trasferisce in una comunità di agricoltori nella California degli anni Settanta, dove strani sintomi e spaventose apparizioni mettono in pericolo la loro famiglia. Recensione ❯
L'incontro di Maria con il movimento femminista Non Una Di Meno. Espandi ▽
Il terribile inganno, è il racconto in prima persona di Maria, cinquantenne, moglie, madre e lavoratrice, che attraverso l'incontro con le odierne pratiche femministe del movimento "Non Una Di Meno" di Milano, fa un bilancio sull'esser donna oggi. Incuriosita dallo "sciopero globale delle donne", proclamato l'8 marzo 2017 da Non Una Di Meno, Maria partecipa alla manifestazione milanese.
Qui per la prima volta sente parlare del "Piano femminista contro la violenza maschile sulle donne e violenza di genere" che il movimento sta scrivendo. La violenza, che ha al suo apice il 'femminicidio', viene declinata all'interno del Piano, non come un fatto privato ma come sistemica, strutturale alla società. Il piano descrive le direzioni di un cambiamento necessario su più campi dove viene replicata una prospettiva stereotipata e sessista dei generi e dei rapporti di potere tra essi che è alla base della violenza che s'intende superare. Recensione ❯
L'adolescente Casey ha deciso di accettare la World's Fair Challenge, un gioco di ruolo horror online. Espandi ▽
A tarda notte da qualche parte negli Stati Uniti, l'adolescente Casey siede da sola nella sua camera da letto, navigando in Internet. Ha finalmente deciso di accettare la World's Fair Challenge, un gioco di ruolo horror online. Mentre inizia a perdersi tra sogno e realtà, una figura misteriosa si avvicina. Recensione ❯
Tramite un rigoroso taglio giornalistico il film racconta gli intrighi di palazzo dietro al traffico di droga dall'America Latina all'Europa. Espandi ▽
Il 35enne Emmanuel è il carismatico astro nascente del giornalismo investigativo francese. Hubert è una figura oscura, né gangster né uomo d'affari, un enigma che si muove liberamente nei corridoi più oscuri del potere. Un ex "talpa" e testimone della corruzione della polizia nella battaglia contro il traffico di droga propone di aiutare Emmanuel a scoprire uno scandalo di Stato. In un contesto di disillusione politica e disperato edonismo, Emmanuel intraprende una delle indagini più importanti della sua carriera. Ispirato da eventi realmente accaduti. Recensione ❯
Il regista torna sull'omicidio che ha cambiato la storia dell'America. Espandi ▽
Trent'anni dopo JFK - Un caso ancora aperto, Oliver Stone ritorna sull'ossessione di una vita e riprende da capo la storia dell'uccisione del presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy, a Dallas, il 22 novembre 1963: lo shock della notizia, l'arresto e l'uccisione di Oswald, la creazione della Commissione Warren e le sue conclusioni che esclusero un complotto, i dubbi sulla famigerata pallottola singola, sul foro d'entrata di una ferita alla gola del presidente, gli insabbiamenti della Cia, la guerra del Vietnam, le lotte per i diritti civili. Un viaggio a ritroso nella vicenda più controversa del Novecento americano, condotto come sempre con passione e abilità drammaturgiche. Grazie alla desegretazione di nuovi documenti e alle ricerche condotte negli ultimi decenni (anche dopo il successo del suo film del 1991), Stone prova ad approfondire un caso ancora (e probabilmente per sempre) aperto, senza rinuncia alla solita retorica e alla mitologia di JFK. JFK - Through The Looking Glass sarà forse utile per un pubblico di nuove generazioni che non sanno nulla o quasi dell’omicidio Kennedy e potranno imbattersi nel film scorrendo le offerte di qualche piattaforma digitale. Per tutti gli altri, per chi all’epoca vide l’indimenticato con Kevin Costner protagonista e in generale per chi ha l’età per aver letto e visto di tutto sul caso politico più celebre del Novecento, si tratta di un ritorno sulla scena del delitto di cui onestamente non si sentiva il bisogno. Recensione ❯
La storia di Mateo che, nove anni fa, è intervenuto in una rissa ed è finito per diventare un assassino. Espandi ▽
Nessuno può sfuggire al passato. Mateo, Olivia, Lorena e Aguilar fanno i conti con le decisioni che hanno rovinato le loro vite per sempre. Recensione ❯
Una grande avventura natalizia tratta dal romanzo di Antonia Barber. Espandi ▽
Una donna riceve dal misterioso Mr. Blunden l'offerta di lavorare come custode di una casa che potrebbe essere infestata. I due figli della donna hanno uno strano incontro con una coppia di bambini pallidi e spettrali, Sara e Georgie Latimer. Ben presto, però, si scopre che non si tratta di fantasmi. Recensione ❯
L'adolescenza di una giovane palestinese che vede i suoi sogni devastati dalla violenza. Espandi ▽
Nel 1948, Farha, quattordici anni, vive in un villaggio palestinese, dove le tradizioni dicono che le ragazze della sua eta` devono essere gia` sposate o fidanzate, e che solo i ragazzi possono andare a scuola, mentre Farha vorrebbe studiare in citta` insieme alla sua amica Farida. Quando Farha sembra aver convinto suo padre ed e` vicina a realizzare il suo desiderio, la violenza irrompe nel villaggio. Farha e Farida vengono brutalmente separate. Il padre di Farha, per proteggere la figlia, la rinchiude in una cantina vicino casa, promettendole di tornare presto. Farha, bloccata in un vano stretto e buio, aspetta e guarda il mondo esterno attraverso delle fessure, diventando testimone di eventi che la portano lontano dalla sua giovinezza e dai suoi sogni. Recensione ❯
Un ragazzo decide di tornare nel suo paese d'origine e affrontare il passato. Espandi ▽
Juan Camilo Zuluaga Tordecilla torna in Colombia 25 anni dopo averla dovuto abbandonare, all’età di 10 anni. Lì si immerge nell’archivio di famiglia, rivede i luoghi della propria infanzia e attraverso gli scritti sui diari e le foto riemerge il grande dolore che l’ha segnato per sempre, quello della scomparsa della madre. Flavia Montini, al primo lungometraggio, realizza un film istintivo, dove tutti i materiali contribuiscono a costruire questo puzzle privato nel corso del tempo, dalla seconda metà degli anni ’80 al 2008. Los Zuluagas è un documentario che sa mettersi in gioco e che racconta la delusione, la speranza, la rabbia, l’isolamento, la voglia di ricominciare e, insieme, la necessità di non dimenticare nulla. Recensione ❯
Opera prima del figlio del celebre regista iraniano Jafar Panahi. Espandi ▽
Una famiglia caotica e tenera è in viaggio attraverso un paesaggio aspro. Ma dove sta andando? Sul sedile posteriore, papà ha una gamba rotta. Ma è davvero rotta? La mamma si sforza di ridere quando non trattiene le lacrime. Il ragazzino continua ad esplodere in una coreografia di karaoke da auto. Tutti si danno da fare per il cane malato, e si danno sui nervi a vicenda. Solo il misterioso fratello maggiore tace. Questo vibrante road movie, opera prima del figlio del celebre regista iraniano Jafar Panahi, dove le risate si mescolano alle lacrime e alla musica ad alto volume, ha debuttato con grande successo all'ultimo festival di Cannes. Recensione ❯
Troppi ingredienti per un film diretto con professionalità ma a cui manca la giusta linearità. Commedia, Italia2021. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di Anna Cardinali, caotica editrice, e Alessandro Montagna, affascinante critico gastronomico, esperto nel Quinto Sapore, il misterioso Umami. Espandi ▽
Anna Cardinali editrice, e Alessandro Montagna, chef ed esperto sull'Umami, il Quinto Sapore, avrebbero dovuto sposarsi ma lui il giorno delle nozze non si presentò. Ora i due lavorano insieme ma senza parlarsi da ormai dieci anni. Lui cerca da tempo un riavvicinamento che però viene respinto regolarmente. Fino al giorno in cui gli viene diagnosticata la SLA e il tempo a disposizione si fa più breve. Recensione ❯
Un film che cattura tutta l'energia di Cecilia Mangini. L'unico possibile che poteva realizzare oggi. Documentario, Italia2021. Durata 89 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un film anomalo che mostra tutta la forza dell'artista Cecilia Mangini. Espandi ▽
Il mondo a scatti cattura tutta la vitalità e l'energia di Cecilia Mangini, scomparsa nel gennaio 2021 a 93 anni. Il dettaglio sul suo occhio mostra il rapporto continuo tra la cineasta e la realtà. Attraversa le fasi della sua carriera ma non è un documentario biografico. Procede piuttosto per frammenti sparsi, dall'influenza di alcune riviste di fotografia come "Tempo" e soprattutto quella di propaganda nazista "Signal", alle immagini scattate alle Isole Eolie nel 1952 a Panarea e Lipari fino a quelle sul set di La legge, realizzato in Puglia da Jules Dassin nel 1958 che non sono state le classiche foto promozionali ma invece un backstage sugli attori e sugli abitanti del posto che vedevano per la prima volta come si faceva un film. Il mondo a scatti, malgrado qualche soluzione leggermente forzata (le foto che ha scattato in Vietnam che si muovono sul rumore dei bombardamenti, il ritocco con le mascherine) oggi è insieme una ricca testimonianza e, insieme, un prezioso testamento. Recensione ❯