Una donna è perseguitata dal ricordo del padre omicida. Un giorno, nella prigione in cui lavora, si presenta un uomo che afferma di averlo conosciuto. Espandi ▽
Una giovane donna che lavora come custode in una prigione del Madagascar trascorre le giornate sognando a occhi aperti il padre, scomparso diversi anni prima dopo aver ucciso il suo stesso fratello. Nell'immaginazione della donna, l'uomo si trasforma in un killer leggendario che vaga per il paese e che tira dadi magici per decidere la sorte delle sue vittime. In segreto la donna spera un giorno di vederlo comparire tra i prigionieri, ma quando un nuovo detenuto sostiene di conoscerlo veramente, le sue fantasie si trasformano in incubi. Recensione ❯
Un diario intimo della regista che ripercorre la malattia e la conseguente morte della madre. Espandi ▽
Le pagine di un diario lungo vent'anni fanno riemergere memorie, ricordi, sogni e sensazioni di un periodo legato a doppio filo alla malattia e successivamente alla scomparsa della madre della regista. Come in un dialogo mai interrotto, immagini, suoni e fotografie, collegate al presente dalla voce fuori campo, raccontano la personale storia di un rapporto madre-figlia attraverso l'ausilio di piccole "capsule del tempo" piene di ricordi. In parallelo, una seconda voce narrante legge le parole di Roland Barthes in Journal de Deuil, lasciate a testimonianza del suo lutto. Recensione ❯
Dopo che per anni il popolo ebraico si è lasciato opprimere da un nemico spietato, Deborah si rialza in piedi, unica guerriera nella storia dell'antico Israele ad ottenere una vittoria inaspettata per il suo popolo. Recensione ❯
Una donna che ha appena ucciso il marito si concede un'ultima avventura. Espandi ▽
Inkeri, 75 anni, ha colpito il marito alla testa con una solida padella di ferro e sta progettando di seppellirlo nel loro giardino, una soluzione ragionevole, dopo essere stata sminuita e presa di mira da lui per quasi 50 anni. Improvvisamente Inkeri si rende però conto che seppellire Tapio non è una vera soluzione e passerà il resto della sua vita in prigione. Ma potrebbe esserci ancora tempo per un'ultima avventura: Inkeri fa in modo che le sue sorelle Sylvi e Raili si uniscano a lei in un viaggio al Parco Nazionale di Koli. Per fare quell'ultimo giro. Recensione ❯
Il documentario spiega gli effetti e le ragioni dello sfruttamento sessuale a cui sono sottoposte le donne nel sudest asiatico. Espandi ▽
La regista segue quattro NGO (non-governamental organization) nel sud est asiatico, dedite al tentativo di porre fine al traffico sessuale e salvare quante più bambine, ragazze e donne possibili, considerate oggetti di vendita dai massimi profitti dal momento che "puoi vendere la droga o un'arma una sola volta, ma una ragazza la puoi vendere dieci, venti volte al giorno". Recensione ❯
Un uomo rapisce lo stupratore di sua figlia, per potersi vendicare. Espandi ▽
Notte di Halloween. Chris rapisce l'uomo che ha violentato sua figlia. Accecato dalla rabbia lo porta a casa di Romina, l'infermiera che ha badato alla ragazzina in ospedale. Ma il (presunto) colpevole ha legami con dei criminali, che irrompono nell'abitazione dando il via a una brutale lotta per la sopravvivenza. Recensione ❯
Non lontano da Rio de Janeiro c'è un luogo in cui intagliare canoe e edificare case d'argilla è ancora una parte essenziale della vita della gente. Espandi ▽
Non lontano da Rio de Janeiro c'è un luogo in cui intagliare canoe e edificare case d'argilla è ancora una parte essenziale della vita della gente. Il popolo Caiçara mantiene e coltiva gli ultimi resti della foresta pluviale atlantica e le sue tradizioni, ma il nuovo governo brasiliano ha altri piani per la foresta e per le numerose minoranze del Paese. Recensione ❯
Bouchra è una donna marocchina che si preprara a scalare l'Everest alla ricerca della sua ragione di vita. Espandi ▽
Bouchra Baibanou è una donna marocchina di 48 anni, di Salé. Ha scoperto il mondo della montagna ai tempi dell'università. Un giorno, legge un annuncio: "Escursioni nel Toubkal". Con il suo carattere forte e la sua joie de vivre, partì senza farsi troppe domande. Fu la sua prima cima: 4167 metri! Provò una sensazione forte, quasi divina. Sentì la libertà, intravide il suo destino. Qualche anno dopo, Bouchra si prepara alla scalata dell'Everest, la vetta più alta del mondo. Questo viaggio rappresenta per lei una ricerca spirituale che la porterà a scoprire la sua ragione di vita. In Marocco, Lahoucine e Hiba, marito e figlia di Bouchra, vivono questa avventura a modo loro. Tra preoccupazione e incoraggiamento, cercano come meglio possono di seguire il cammino intrapreso da Bouchra. Recensione ❯
Il regista ricorda il clima parigino degli anni '60. Espandi ▽
Il film riporta l'artista agli anni '60 quando viveva e lavorava a Parigi come artista indipendente. Intreccia così i suoi ricordi personali dal bohemianesimo parigino e ai gravi sconvolgimenti sociali. Recensione ❯
La decandeza di un piccolo villaggio del Venezuela diventa la fotografia di un intero paese. Espandi ▽
C'era una volta, il villaggio venezuelano del Congo Mirador. Era prospero, vivo di pescatori e poeti. Ora sta decadendo e si sta disintegrando - un piccolo ma profetico riflesso del Venezuela stesso. Recensione ❯
Un'incursione nella storia di un popolo multimillenario sulle orme di Papakassik, il maestro dei caribù, al fianco di una donna libera che ha dedicato la sua vita a trasmettere il suo sapere e quello dei suoi antenati. Espandi ▽
Quando gli anziani ci lasciano, un legame con il passato scompare con loro. La letterata Innu Joséphine Bacon incarna questa generazione che assiste ad un'era che presto finirà. Con carisma e sensibilità, conduce una lotta contro l'oblio e la scomparsa di una lingua, di una cultura e delle sue tradizioni. Sulle orme di Papakassik, il maestro dei caribù, il film propone un'incursione nella storia di un popolo multimillenario al fianco di una donna libera che ha dedicato la sua vita a trasmettere il suo sapere e quello dei suoi antenati. Nella sua lingua Innu questo significa "umano". Recensione ❯