Terminator - Destino oscuro

Film 2019 | Azione, Fantascienza, +13 128 min.

Regia di Tim Miller. Un film con Arnold Schwarzenegger, Linda Hamilton, Mackenzie Davis, Diego Boneta, Gabriel Luna. Cast completo Titolo originale: Terminator: Dark Fate. Genere Azione, Fantascienza, - USA, 2019, durata 128 minuti. Uscita cinema giovedì 31 ottobre 2019 distribuito da 20th Century Fox Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,90 su 22 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Terminator - Destino oscuro tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento lunedì 28 ottobre 2019

Argomenti:  Terminator

Un nuovo capitolo del franchise dedicato al personaggio di Terminator, interpretato da Arnold Schwarzenegger. In Italia al Box Office Terminator - Destino oscuro ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 1,5 milioni di euro e 898 mila euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
2,90/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,05
PUBBLICO 2,64
CONSIGLIATO SÌ
Nell'ora del trionfo delle macchine, Terminator ha il merito inatteso di farci credere ancora un po' nell'uomo.
Recensione di Marzia Gandolfi
martedì 29 ottobre 2019
Recensione di Marzia Gandolfi
martedì 29 ottobre 2019

Grace, soldato geneticamente potenziato, viene dal futuro per salvare Dani Ramos, giovane operaia messicana impiegata in una fabbrica automobilistica. Dal futuro per ucciderla viene pure Rev-9, un Terminator evoluto, indistruttibile e proteiforme. Dal passato ritorna invece Sarah Connor che caccia e abbatte Terminator da decenni con l'aiuto di una fonte misteriosa. Unite dal destino, lottano nel presente per proteggere il futuro capo della resistenza contro l'Intelligenza Artificiale. Al di là del muro e decise a sbarcare in Texas per recuperare l'unica arma che possa fermare un Rev-9, chiedono aiuto a un vecchio amico, che integra il team femminile e le dà ancora di santa ragione.

Mai veramente soddisfatto dei seguiti hollywoodiani dei suoi Terminator (Terminator, Terminator 2 - Il giorno del giudizio), James Cameron produce il sesto episodio della guerra tra umani e macchine e cancella dalla memoria degli spettatori i numeri tre, quattro e cinque.

Concepito come la conclusione della sua trilogia, Terminator - Destino oscuro ritorna ai fondamentali: da un futuro nemmeno troppo lontano (2042), in cui governano le macchine, un'altra Intelligenza Artificiale (Legion) invia un cyborg assassino e 'ultraperfezionato' a eliminare nel presente l'unico uomo che potrebbe cambiare il corso degli eventi.

Con la complicità di Tim Miller, alla regia, Cameron riprende le cose da dove le aveva lasciate nel 1991, precipitando in Messico un Rev-9, creatura trasformabile e praticamente indistruttibile, e aggiornando l'immaginario troppo maschile della serie. Certo, in T2 Sarah Connor prendeva il fucile e in T3 il cyborg liquido aveva il volto e il corpo di una bionda algida ma è il mito dell'annunciazione (un uomo viene dal futuro ad annunciare a Sarah Connor che diventerà madre del salvatore) che T6 vuole 'terminare'.

A questo giro di pista, niente genitrici di eroi ma eroine. Addirittura tre e in rigoroso ordine di apparizione: Grace (Mackenzie Davis), soldato del futuro caduto dal cielo per contrastare il letale progetto di Rev-9, Dani Ramos (Natalia Reyes), operaia messicana che lavora alla catena di montaggio e domani entrerà nella resistenza per salvare il mondo, Sarah Connor (Linda Hamilton), madre del fu John Connor che non smette di cacciare Terminator e di cercare il suo nemico giurato. Tre tempi (futuro, presente, passato), tre età, tre storie che si intrecciano e affondano nell'acqua in un momento di tensione che evoca The Abyss e naviga nel cinema amniotico di James Cameron.

La portata femminista suona progressista sulla carta ma didattica sullo schermo. Di quella cellula femminile che confronta tre generazioni il film non sa bene cosa farne, a parte servire repliche da mamma ferita a Linda Hamilton, attrice di forza e di personalità che avrebbe meritato uno sviluppo all'altezza del suo leggendario personaggio. Mackenzie Davis è credibile nel ruolo di umana 'rafforzata' ma non ha praticamente niente da 'recitare'. La parte peggiore tocca invece a Natalia Reyes nel ruolo messianico che fu di Linda Hamilton prima di lei. Va bene includere la diversità nel racconto ma far passare clandestinamente la frontiera a un personaggio messicano non è sufficiente a trattare propriamente l'idea del futuro incarnato dall'immigrato.

È proprio sul terreno dell'invenzione figurativa che Terminator - Destino oscuro non è all'altezza dei primi due opus che conducevano al futuro, inventavano Arnold Schwarzenegger, anticipavano il profilo di tutti i blockbuster spettacolari e teorizzavano il divenire delle immagini cinematografiche nell'era della rivoluzione digitale.

Contro le eroine il film mette di nuovo in campo una macchina dura (a morire) e liquida che scivola, rotola, cola, si inabissa e rinasce incessantemente. Con loro schiera il T-800 meccanico di Arnold Schwarzenegger, che assicura alla sceneggiatura il principio semplice e impareggiabili delle origini: menare senza fine un nemico che non molla mai. A quella meccanica perfetta l'attore infonde un umorismo più sollecito dei muscoli adesso che le donne si difendono da sole.

Naufragato nel presente e invecchiato visibilmente, perché se lo scheletro è di metallo, la pelle (come spiegava Kyle Reese nel primo episodio) è fatta di tessuto umano, il suo T-800 si batte contro l'età moderna di Hollywood che non ha più posto per la sua 'carcassa'. Terminator si riscopre uomo e dona l'impressione dolorosa di un corpo a cui la fiction non aderisce più, un corpo divenuto improvvisamente reale.

Come aveva già fatto Contagious - Epidemia mortale, T6 mostra sullo schermo due Schwarzenegger: quello terrestre che invecchia senza effetti speciali e quello del mito, invisibile e installato nello spirito dello spettatore dove persiste come un acufene. E nell'ora del trionfo definitivo delle macchine sul cinema e sulla vita, il merito inatteso della sua vecchiaia è di farci credere ancora un po' nell'uomo. Quello di Cameron, pioniere della forma liquida, è di resuscitare ancora una volta la parabola dell'eletto e di inventare un ultimo campo-controcampo tra l'eroina, su cui il tempo è passato, e la maschera della morte della macchina, l'occhio rosso, fisso, acceso, spento. L'occhio di Terminator che è venuto a farci temere e amare il futuro, segnando la fine e la salvezza dell'umanità.

Sei d'accordo con Marzia Gandolfi?
Cameron torna al comando e cancella tutti i sequel in cui non è stato direttamente coinvolto.
Overview di Andrea Fornasiero
lunedì 10 giugno 2019

Sono passati 27 anni dagli eventi dalla distruzione del T-1000 e un nuovo modello di Terminator, il Rev-9, dotato di un corpo capace di dividere il proprio scheletro metallico dalla copertura di metallo liquido, di fatto sdoppiandosi, viene inviato da Skynet, l'Intelligenza Artificiale che domina il futuro, per eliminare la giovane Dani Ramos. La resistenza a sua volta ha incaricato di proteggerla una donna cyborg, Grace, e in loro aiuto interverrà Sarah Connor, divenuta negli anni una cacciatrice di Terminator, capace di prevedere il loro arrivo sulla nostra linea temporale e armata fino ai denti per farli a pezzi. Il nuovo modello è però un avversario pericolosissimo e così Sarah guiderà gli altri a chiedere aiuto al vecchio T-800.

«Quello che rende questo film un diretto seguito dei primi due non è solo la temporalità della trama, ma pure il tono del film: sarà cupo, violento, veloce, intenso e lineare. E sarà R-Rated, ossia esplicito per violenza e linguaggio. L'intera storia avrà luogo in sole 36 ore ed è molto focalizzata sui personaggi, sul presente, è una corsa serratissima».
James Cameron

Terminator - Destino Oscuro segna il ritorno al franchise di James Cameron, che in un sol colpo cancella tutti i sequel in cui non è stato direttamente coinvolto, ossia Terminator 3 - Le macchine ribelli, Terminator Salvation e Terminator Genisys, liquidati come brutti sogni o linee temporali alternative. Anche se poi a ben vedere l'idea di un cyborg che combatte insieme alla resistenza era stata introdotta proprio in Terminator Salvation. Ma come dice il produttore, che per la regia si è affidato al Tim Miller di Deadpool, a fare di questo film un vero erede dei primi due dovrebbe essere il tono incalzante e una vicenda che progredisce impietosa e non ha paura della violenza.

Come poi comunica chiaramente la locandina, il punto cruciale che diversifica questo Terminator dagli altri infelici sequel è il ritorno di Sarah Connor, vera anima della serie, che sull'immagine promozionale del film appare al centro di una strada come fosse Mel Gibson in Interceptor. Linda Hamilton riveste dunque i panni della sua tostissima eroina, decisa a non arrendersi al destino e capace di lottare con tutte le forze perché l'umanità non sia soggiogata dalle macchine. Che oggi l'attrice abbia 63 anni ed entri in scena con un bazooka fa sembrare le altre graziose e invincibili supereroine cinematografiche dell'era #metoo tanto progressiste quanto le principesse Disney.

Cameron del resto è sempre stato molto avanti sui tempi in questo senso, dalla combattiva Ripley di Aliens fino alla Sarah Connor di Terminator 2 - Il giorno del giudizio, senza dimenticare che in Avatar era molto più pericolosa Neytiri con il suo arco di quanto non fosse Jake Sully. Anche la scelta degli altri personaggi femminili è poi chiaramente progressista: se la cyborg è l'androgina e statuaria Mackenzie Davis (già replicante in Blade Runner: 2049) il nuovo bersaglio di Terminator è una giovane colombiana Natalia Reyes, già vista sul grande schermo anche in Italia in Oro verde - C'era una volta in Colombia. Per darle la caccia in Messico il REv-9 ha le fattezze di Gabriel Luna, già impietoso cacciatore della strada nei panni dello spirito della vendetta Ghost Rider nella serie Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D.

Torna infine, ma non è una novità perché in un modo o nell'altro non è mai mancato nella saga, anche Arnold Schwarzenegger, il cui invecchiamento si spiega perché semplicemente il materiale di cui è rivestito il suo scheletro metallico è simil-organico. Rimane da capire se e come possa davvero essere l'originale T-800, così come è un mistero che fine abbia fatto John Connor, il figlio di Sarah che nei capitoli precedenti era nel centro del mirino di Skynet. Sappiamo che nel film si rivedrà in alcuni flashback ambientati nel 1991, dove l'attore Jude Collie ha fatto da body double su cui sono state ricreate le fattezze di Edward Furlong di allora, tutto questo perché non esiste un film di James Cameron che non affronti qualche sfida tecnologica.

Alla colonna sonora, in linea con il tentativo di riprendere uno spirito furente che forse al cinema non si vede da Mad Max: Fury Road troviamo proprio il compositore di quel film, Junkie XL, mentre la fotografia è di Ken Seng, che aveva già collaborato con Miller su Deadpool e sul suo episodio della serie Love, Death + Robots. Per quanto le premesse sembrino tutte giuste e sensate rimane da vedere se saranno sufficienti e rinfocolare l'interesse del pubblico, disamoratosi dalla saga dopo un dimenticabile sequel e due tentativi di rilancio abortiti con il primo capitolo. Anche in questo caso si parla di un progetto composto da più film, ma Terminator - Destino Oscuro si pone più astutamente come una storia contenuta, diretta, dove saranno pare ridotti al minimo gli "spiegoni" su viaggi nel tempo e realtà alternative in favore di una inno alla tenacia umana e femminile in particolare.

Sei d'accordo con Andrea Fornasiero?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 22 dicembre 2022
axe80

Dopo un interessante quarto capito ed un dimenticabile quinto, Il sesto film della serie non aggiunge molto a quanto già trattato dai predecessori ed in qualche modo è una copia rivisitata del secondo capitolo con alcuni ingredienti del primo.La trama è fondamentalmente la stessa: un robot nemico apparentemente invincibile (al limite del fastidioso) inviato da futuro per eliminare qualcuno e un umano [...] Vai alla recensione »

Frasi
Avrete anche cambiato il futuro ma non avete cambiato il nostro destino...
Una frase di Grace (Mackenzie Davis)
dal film Terminator - Destino oscuro - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 31 ottobre 2019
Alessandra Levantesi
La Stampa

Nel 1983 James Cameron era il regista di un'opera prima da dimenticare, Piranha Paura e Arnold Schwarzenegger, un muscoloso austriaco che con italico intuito il produttore Dino De Laurentiis aveva lanciato nel ruolo di Conan il Barbaro. Eppure quando quell'anno uscì Terminator il pubblico affollò le sale fin dal primo giorno, come se misteriosamente sapesse che, in luogo di essere un B movie qualsiasi, [...] Vai alla recensione »

NEWS
VIDEO RECENSIONE
giovedì 31 ottobre 2019
 

Nell'ora del trionfo delle macchine, Terminator ha il merito inatteso di farci credere ancora un po' nell'uomo. Recensione di Marzia Gandolfi, legge Veronica Bitto. Guarda la video recensione »

TRAILER
mercoledì 18 settembre 2019
 

Regia di Tim Miller. Un film con Arnold Schwarzenegger, Linda Hamilton, Mackenzie Davis. Dal 31 ottobre al cinema. Guarda il trailer »

TRAILER
venerdì 30 agosto 2019
 

Regia di Tim Miller. Un film con Arnold Schwarzenegger e Linda Hamilton. Da giovedì 31 ottobre al cinema. Guarda il trailer »

TRAILER
giovedì 23 maggio 2019
 

Il secondo capitolo della nuova trilogia di Terminator, iniziata con Terminator: Genisys di Alan Taylor.

POSTER
giovedì 23 maggio 2019
 

Il secondo capitolo della nuova trilogia di Terminator, iniziata con Terminator: Genisys di Alan Taylor.

Un ciclo di film di fantascienza che racconta la lotta tra gli uomini e i cyborg, macchine create da un'intelligenza artificiale che ha come obiettivo l'annientamento del genere umano.
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy