Buio

Film 2019 | Drammatico, +16 98 min.

Anno2019
GenereDrammatico,
ProduzioneItalia
Durata98 minuti
Regia diEmanuela Rossi (II)
AttoriDenise Tantucci, Valerio Binasco, Elettra Mallaby, Gaia Bocci, Olimpia Tosatto, Francesco Genovese .
Uscitagiovedì 18 giugno 2020
TagDa vedere 2019
DistribuzioneArtex Film
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +16
MYmonetro 3,02 su 14 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Emanuela Rossi (II). Un film Da vedere 2019 con Denise Tantucci, Valerio Binasco, Elettra Mallaby, Gaia Bocci, Olimpia Tosatto, Francesco Genovese. Genere Drammatico, - Italia, 2019, durata 98 minuti. Uscita cinema giovedì 18 giugno 2020 distribuito da Artex Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 - MYmonetro 3,02 su 14 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Tre ragazze sono costrette a vivere rinchiuse a casa perché fuori c'è l'Apocalisse. Il film ha ottenuto 1 candidatura ai Nastri d'Argento, Il film è stato premiato a Roma Film Festival, In Italia al Box Office Buio ha incassato 7,1 mila euro .

Consigliato sì!
3,02/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 2,54
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
Una fiaba dark che fa centro al primo colpo.
Recensione di Giancarlo Zappoli
domenica 3 maggio 2020
Recensione di Giancarlo Zappoli
domenica 3 maggio 2020

Tre sorelle, Stella, Aria e Luce vivono rinchiuse in una casa dopo la morte della loro madre. Il padre esce ogni giorno per procurarsi il cibo in una realtà esterna che descrive come apocalittica in seguito ad una eruzione solare. Per loro e per le donne in genere il mondo sembra essere diventato off limits.

Emanuela Rossi alla sua opera prima fa centro con una fiaba dark che, pur rispettando i canoni di genere, rivela alla base una necessità di narrazione non riducendosi ad un esercizio di stile.

Va innanzitutto sgombrato il campo da qualsiasi tentazione di accostare la situazione di costrizione delle tre ragazze con l'attuale isolamento da pandemia. Ciò che è interessante qui è invece la dinamica che intercorre tra queste tre piccole donne e tra di loro e la più che ambigua figura paterna.

Rossi suddivide Buio in capitoli accompagnati da un titolo e dai disegni di Nicoletta Ceccoli che li introducono contribuendo a crearne il mood. Anche se è presente qualche elemento di prevedibilità questo è un film che va visto sapendo in anticipo il meno possibile sia sulla trama che sulle intenzioni dell'autrice che peraltro appariranno ben chiare al termine della visione.

È importante piuttosto lasciarsi prendere dagli elementi messi in gioco anche scenograficamente per descrivere una condizione di costrizione in cui certi uomini vorrebbero costringere l'altro sesso sin dalla più tenera età. I tre nomi delle protagoniste parlano di 'fuori', di apertura, di respiro. L'esatto contrario di ciò a cui il padre le obbliga portando come alibi la condizione apocalittica del mondo esterno.

L'uomo si appella anche a una distorsione della religione che la figlia maggiore a un certo punto metterà a nudo con lucidità e consapevolezza. Rossi ha dichiarato delle ascendenze cinematografiche in Lanthimos e Avranas ma c'è anche un inquadratura che riporta alla mente le gemelline di Shining mentre estremamente accurato è l'utilizzo dei brani musicali. Quando dall'Aria sulla quarta corda di Bach di passa al canone di Pachelbel la memoria non può non andare ad un'altra condizione giovanile 'difficile' come quella del protagonista di Gente comune di Robert Redford. Quando poi il padre invita a ballare la figlia su cui ha puntato l'attenzione sulle note di "Reality" da Il tempo delle mele si comprende come la conoscenza del cinema della regista spazi a largo raggio e come sappia farne un uso significante in modo originale.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 30 giugno 2021
Ennio

"Buio" è un esperimento non molto riuscito, che mette assieme suggestioni postapocalittico/distopiche e ossessioni personali. L'idea è godibile per gli appassionati, così come le ambientazioni sceniche in un elegante ed antiquato appartamento/prigione. E' la storia di un padre, evidentemente ossesso, che da anni tiene rinchiuse in casa le figlie facendogli credere [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 22 ottobre 2019
Marco Bolsi
Sentieri Selvaggi

La diciassettenne Stella (Denise Tantucci) e le due sorelle più piccole Luce (Gaia Bocci) e Aria (Olimpia Tosatto) vivono rinchiuse in casa, a seguito di un'apocalisse ancora in corso che sta decimando l'umanità. Il padre (Valerio Binasco) esce ogni giorno con la tuta termica e la maschera antigas per procacciare il cibo. Una sera, però, non torna e Stella decide di uscire per garantire la sopravvivenza [...] Vai alla recensione »

giovedì 5 novembre 2020
Davide Comotti
Nocturno

Buio di Emanuela Rossi, presentato nella sezione Alice nella città durante la Festa del Cinema di Roma, è il primo film italiano ad essere distribuito direttamente in streaming a pagamento, in video on demand sulla piattaforma virtuale di MyMovies: candidato al Nastro d'argento come miglior soggetto, ha riscosso critiche positive un po' ovunque. Un entusiasmo, secondo chi scrive, del tutto smodato [...] Vai alla recensione »

lunedì 29 giugno 2020
Raffaele Meale
Quinlan

Stella, diciassettenne, e le sorelle più piccole, Luce ed Aria, sono chiuse in una casa con le finestre sbarrate. Fuori c'è l'Apocalisse: due terzi dell'umanità sono morti perché i raggi del sole sono diventati troppo potenti e possono uscire solo gli uomini, le donne non resistono. La vita claustrofobica della casa è ravvivata da giochi speciali, come la Festa dell'aria e il Picnic al lago, una vera [...] Vai alla recensione »

giovedì 18 giugno 2020
Stefano Giani
CineSalotto

L'apocalisse, fuori, è finta. Come l'amore, dentro. Un padre tenero e burbero. Violento nei gesti e orco nelle intenzioni. Premuroso e bigotto, più che religioso. L'eruzione solare che ha distrutto l'umanità è una notizia falsa. Non ci sono cadaveri disseminati sulle strade. Nè si combatte per procacciarsi il cibo. Le radiazioni sono frutto di una fantasia malata.

giovedì 21 maggio 2020
Gabriele Porro
Cult Week

Ancor più cupo e minaccioso, se possibile, è il mondo degli adulti visto dalle tre sorelline, recluse in casa da un padre padrone rimasto vedovo in circostanze poco chiare (ma che si capiranno tragicamente nel corso del film), al centro di Buio di Emanuela Rossi, esordiente marchigiana di sicuro talento visivo, che sa usare la luce e il buio, le atmosfere naturali e quelle artificiali, elettriche, [...] Vai alla recensione »

martedì 19 maggio 2020
Manuela Caserta
L'Espresso

Buio il primo lungometraggio di Emanuela Rossi è uscito sulle piattaforme direct-to-video e MY-movies in pieno lockdown, una scelta azzeccata forse e rischiosa al contempo, perché narra una storia inquietante di quarantena in piena quarantena. Protagoniste di Buio sono tre giovani sorelle poco meno che adolescenti, Stella, Luce e Aria, tenute segregate in casa da un genitore psicopatico che ogni giorno [...] Vai alla recensione »

lunedì 18 maggio 2020
Gianni Canova
We Love Cinema

C'è un dentro e c'è un fuori. Dentro c'è un padre, ci sono tre figlie e c'è il fantasma di una madre scomparsa non si sa come. Dentro c'è il buio. Fuori c'è un sole malato e l'apocalisse imminente. Non lo si vede, il fuori, per tutta la prima parte del film. È il padre che lo racconta alle figlie. Ed è un racconto terribile, con donne senza mani e senza occhi, e il pericolo ovunque.

sabato 16 maggio 2020
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Anche questo film va direttamente in streaming -direct to video è la formula esatta in un linguaggio che si burocratizza, in Italia è un attimo anche quando i modelli vengono da fuori. Poi qualcuno si dovrebbe preoccupare anche dello spettatore, perplesso: certi titoli si possono vedere su Netflix o Amazon, in abbonamento assieme a un'altra sterminata quantità di film e serie.

martedì 12 maggio 2020
Roberto Manassero
Film TV

Tre sorelle di età diverse, dall'adolescenza alla prima infanzia, vivono recluse in una grande casa. Fuori il mondo è finito e per passare il tempo le ragazze inscenano situazioni della vecchia esistenza - viaggi, picnic, balletti - accettando la reclusione a cui le costringe il padre, unico della famiglia a uscire per procacciare cibo. Naturalmente la verità è un'altra, e la più grande delle sorelle [...] Vai alla recensione »

sabato 9 maggio 2020
Davide Di Giorgio
Duels.it

Fin dalla presentazione alla Festa del Cinema di Roma se ne è parlato come di un "thriller apocalittico", ma la realtà - ora che arriva on demand (fino al 21 maggio) su MyMovies Live - induce a un immediato cambio di paradigma: Buio è la trasfigurazione di un domani diventato già oggi, quando l'isolamento lo abbiamo toccato con mano, ed è ancora più interessante ora, nel passaggio dalla quarantena [...] Vai alla recensione »

venerdì 8 maggio 2020
Valerio Caprara
Il Mattino

Avendo il fegato d' inocularsi una dose omeopatica di storie in linea con la campagna #iorestoacasa si può infine scegliere Buio dell' esordiente Emanuela Rossi che ha vinto un premio della sezione Alice nella Città del CityFest di Roma 2019. Un racconto incentrato su tre sorelle (tra cui spicca quella più ardita, interpretata dall' ottima Tantucci) costrette a vivere in una sorta di eterna quarantena, [...] Vai alla recensione »

domenica 3 maggio 2020
Anton Giulio Onofri
Close-Up

In tempi di Coronavirus si fa un gran parlare di quale sarà il destino del Cinema, se i film torneranno prima o poi fruibili nelle sale, e se queste potranno nuovamente riempirsi di spettatori assiepati in ogni ordine di posti una volta passato il pericolo del contagio, chissà quando, chissà come... Ma al di là della prassi della visione, c'è da chiedersi anche come una pandemia così profondamente [...] Vai alla recensione »

giovedì 7 maggio 2020
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Dalla premessa iniziale, sembra un film ispirato da questo periodo di isolamento da pandemia. Tre sorelle, infatti, sono costrette a vivere sbarrate in casa, al buio, mentre il padre esce, ogni giorno, a procurare il cibo in una realtà descritta come apocalittica, dopo una eruzione solare. Le cose stanno veramente così? Sarebbe un peccato raccontare ulteriormente la trama anche se appare evidente, [...] Vai alla recensione »

NEWS
MYMOVIESLIVE
martedì 8 dicembre 2020
 

Il premio è stato assegnato da una selezione di oltre 30 studenti delle scuole superiori del territorio. Vai all'articolo »

MYMOVIESLIVE
giovedì 7 maggio 2020
Tommaso Tocci

Presentato ad Alice nella città, il film di Emanuela Rossi è disponibile dal 7 al 31 maggio nella Sala virtuale di MYmovies. Acquista €4,90 »

TRAILER
lunedì 20 aprile 2020
 

Un thriller apocalittico pieno di speranza diretto da Emanuela Rossi. Dal 7 maggio su MYMOVIESLIVE.  Guarda il trailer »

winner
alice nella città - premio raffaella fioretta
Roma Film Festival
2019
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