Il '68 dello sport è racchiuso in una foto che sta nei poster, nella memoria, nella storia. Tommie Smith e John Carlos in piedi sul podio olimpico dei 200m che ascoltano l'inno americano con le medaglie al collo: guanto nero, testa bassa, pugno alto. I velocisti che "sfondarono" il cielo di Città del Messico con un gesto pacifico diventano il simbolo di tutto quello che ha bruciato e infiammato un'epoca. Fuori, nel mondo: il Maggio francese, il Vietnam, l'uccisione di Martin Luther King e di Robert Kennedy, la rivoluzione culturale in Cina. Dentro, in pista: i Giochi Olimpici della contestazione e dei record, i primi trasmessi a colori in tutto il mondo. A mezzo secolo di distanza, un documentario racconta e ricostruisce quei Giochi rivoluzionari che cambiarono per sempre la coscienza politica dello sport ma anche la sua evoluzione tecnica e tecnologica. Recensione ❯
Maria gestisce faticosamente l'Empire Hotel, preda degli speculatori immobiliari. Un giorno arriva Chu, con la sua crescente ossessione per Maria. Espandi ▽
La casa di Maria è sempre stata l'Empire Hotel in un tradizionale quartiere di Macao, dove gli abiti sono appesi tra le luci al neon e una rete intrecciata di fili elettrici si sporge sulle strade. Vive lì con il suo vecchio padre ma il peso di tenere in piedi il decrepito hotel è sulle sue spalle. Canta Fado in un casinò dove il gioco d'azzardo e la prostituzione vanno a braccetto, ma i soldi scarseggiano e gli speculatori immobiliari diventano insistenti. Proprio in questo scenario fa il suo arriva Chu, un giovane misterioso con un interesse ossessivo per Maria. Recensione ❯
In Binari tre storie si intrecciano, diventando un unico racconto. Tre storie personali che rappresentano quello che è ed è stato il treno. Un mondo fatto di suoni, rumori, persone. Un vero microcosmo rappresentativo della società in cui viviamo. Recensione ❯
Dal ritrovamento della statua di Apollo, alle speculazioni degli uomini di Gaza. Espandi ▽
Nell'estate del 2003, una statua di Apollo di oltre 2500 anni viene ritrovata da un pescatore di Gaza. Poi, la statua svanisce, aprendo ogni sorta di speculazioni: nascosta in un tunnel, in ostaggio di gruppi armati, distrutta dai fondamentalisti o rivenduta ai trafficanti d'arte internazionali. Le fantasticherie più assurde cominciano a circolare intorno alla statua, diventando così il simbolo di un territorio in preda alla follia degli uomini. Recensione ❯
Siamo al funerale del marito di Maritere: la donna ormai anziana riceve la visita e le condoglianze di Angela, suo amore di gioventù. A dimostrazione che l'amore vero è davvero eterno. Espandi ▽
A casa di Maritere, una donna molto riservata, con un figlio ormai adulto, si presenta inattesa Angela, un tempo l'amore della sua vita. Maritere reagisce come se avesse visto un fantasma: la presenza di Angela rievoca in lei troppe sensazioni appartenenti al passato e cerca in tutti i modi di evitarla. Il figlio di Maritere, un ragazzone iperprotettivo nei confronti della madre, osserva la strana dinamica fra le due donne e deduce che Angela fosse una delle tante amanti del padre, noto per la sua reputazione di dongiovanni. Ma è lontano dalla verità. Piccolo particolare: il tutto accade durante il funerale del marito di Maritere. Recensione ❯
Partendo dal lato oscuro della melicoltura in Trentino, il film compie un vero e proprio viaggio attraverso le conseguenze dell'esposizione ai pesticidi sulla salute delle persone e punta i riflettori sui vuoti normativi e sulle contraddizioni del sistema. Recensione ❯
Tulio si innamora della ragazza di suo fratello, lei, in compenso gli smaschera i loschi piani. Espandi ▽
Tulio, un quetzalteco con problemi esistenziali e cattiva reputazione con le donne, si innamora di Alen, la ragazza straniera di suo fratello Quique, che è arrivata sorpresa una settimana prima del pranzo in famiglia, e che scoprirà che Tulio ha un figlio di 18 anni di nome Robertío e che ha anche convertito la casa di suo nonno in un ostello dove vive con gli stranieri e il suo fedele assistente albino Yonas. Recensione ❯
L'artista francese JR, noto per le sue gigantesche fotografie, prende voce in questo documentario che ripercorre la sua carriera artistica. Espandi ▽
L'artista JR, che ha fatto delle gigantografie in bianco nero il suo segno distintivo, prende voce attraverso questo documentario che ripercorre la sua carriera artistica dalle prime azioni notturne, fino alle riprese del suo cortometraggio Elllis con Robert De Niro. Il racconto si snoda tra i suoi progetti più importanti a partire dal ritratto a grande formato dell'amico regista Ladj Ly che nel 2004 divenne lo sfondo delle rivolte nelle banlieue parigine. Dal quel momento JR inizia a realizzare progetti in zone critiche: dal muro che divide Israele e Palestina, fino agli enormi occhi incollati sui tetti delle baracche della favela Providencia di Rio de Janeiro. In questo film, una visione più intima del personaggio ci viene offerta dalle parole della regista Agnès Varda, con la quale l'artista ha lavorato al film Visages Villages, che descrive JR come una persona allo stesso tempo spettacolare, ma timida e riservata la cui vita privata è completamente off-limits. Recensione ❯
Un ritratto dell'artista Nijole Šivickas. Espandi ▽
Mani rugose che lavorano la materia. Sono quelle di Nijole? Šivickas, scultrice e artista incorniciata da uno sguardo più unico che raro: quello di suo figlio Antanas Mockus, battutosi per ribaltare le gerarchie sociali, anche ispirato dalla carica rivoluzionaria di sua madre. La fotografia della visione geniale di un'artista che per tutta la sua vita si è interrogata sull'arte e le molteplici forme della bellezza. Recensione ❯
Una madre scienziata trascina la figlia adolescente in una missione in Madagascar. Espandi ▽
L'etologa June Engle torna in una zona colpita dalla siccità in Madagascar. Il suo obiettivo è trovare una specie in via d'estinzione. La donna porta con sé la figlia adolescente Celia e un affascinante ricercatore locale, Kiady. Recensione ❯