Nico, 1988

Film 2017 | Drammatico, +13 93 min.

Regia di Susanna Nicchiarelli. Un film Da vedere 2017 con Trine Dyrholm, John Gordon Sinclair, Anamaria Marinca, Sandor Funtek, Thomas Trabacchi. Cast completo Genere Drammatico, - Italia, Belgio, 2017, durata 93 minuti. Uscita cinema giovedì 8 marzo 2018 distribuito da I Wonder Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,27 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Nico, 1988 tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento venerdì 5 aprile 2019

Susanna Nicchiarelli affronta la vita di Nico, una delle donne più affascinanti degli Anni Ottanta. Il film ha ottenuto 6 candidature ai Nastri d'Argento, 8 candidature e vinto 4 David di Donatello, Il film è stato premiato a Venezia, In Italia al Box Office Nico, 1988 ha incassato 197 mila euro .

Nico, 1988 è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD Compra subito

Consigliato sì!
3,27/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,17
PUBBLICO 3,64
CONSIGLIATO SÌ
Gli ultimi anni di vita di Christa Päffgen, in arte Nico, attraverso una lettura della sua tormentata condizione esistenziale.
Recensione di Giancarlo Zappoli
Recensione di Giancarlo Zappoli

Gli ultimi anni di vita di Christa Päffgen, in arte Nico. Musa di Warhol, cantante dei Velvet Underground e donna la cui bellezza era indiscussa, Nico vive una seconda vita quando inizia la sua carriera da solista. Qui seguiamo gli ultimi tour di Nico e della band che l'accompagnava in giro per l'Europa negli anni '80: anni in cui la "sacerdotessa delle tenebre", così veniva chiamata, si è liberata del peso della sua bellezza e inizia a ricostruire un rapporto con il figlio.
Non era un'impresa facile trasferire sullo schermo le fasi finali della vita di una personalità complessa come quella di Nico.

Susanna Nicchiarelli è riuscita a portarla a compimento leggendola a partire da una condizione esistenziale che ormai (siamo al suo terzo lungometraggio) possiamo considerare come un tema che la appassiona: i segni che l'infanzia e la preadolescenza lasciano nelle persone che finiremo con il diventare.

Dalla Luciana 'comunista' di 9 anni di Cosmonauta siamo passati alla Caterina adulta che parla con se stessa dodicenne in La scoperta dell'alba e ora il film si apre con Christa bambina che guarda da lontano i bagliori di una Berlino che brucia sul finire della seconda guerra mondiale. Quelle luci di distruzione lontane favoriranno la percezione e la condivisione delle tenebre esistenziali che costituiranno la base della sua produzione artistica così come rimarrà indelebile, divenendo a tratti un modo di nutrirsi vorace, il ricordo della fame sperimentata allora.

Ma quella bambina, che come giovane donna ha a lungo sopportato l'essere associata ai Velvet Underground, a Lou Reed e ad altre star prima di vedersi riconosciuto un proprio status, è divenuta un'icona della controtendenza musicale e continua ad esserlo in un periodo (quello in cui la incontriamo nel film) in cui la discomusic domina il mercato musicale. Porta però dentro di sé una duplice sofferenza: la dipendenza dall'eroina e il senso di colpa per essersi fatta sottrarre il figlio appena nato essendo comunque consapevole di non essere in grado, all'epoca, di dargli ciò che un piccolo esige da una madre.

Ora quel bambino è un ragazzo non privo di problemi a cui riavvicinarsi passo dopo passo. La regista segue (grazie anche all'interpretazione di una Trine Dyrholm che non cerca l'imitazione dell'artista ma la fa propria nell'intimo) i suoi mutamenti d'umore, i suoi scatti d'ira così come il lasciarsi andare a una cena notturna a base di pasta al pomodoro, Coca Cola e limoncello o il discreto innamoramento del suo manager. Sono aperture e chiusure che rimandano a quelle porte che si chiudono (per celare allo sguardo altrui il bisogno di eroina), che restano chiuse (quando il manager vorrebbe trovare il coraggio di bussare per manifestare i propri sentimenti) o che si aprono per entrare in scena a mettere, ogni volta, in musica e parole una vita tormentata.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 20 ottobre 2017
Eva K.

"Nico, 1988" sorprende, accende, emoziona. Vibra. Azzarda. Ti assale. Un'opera indiscutibilmente riuscita. Il racconto inizia laddove la donna che indossava gli abiti di Nico cerca il sè, dimenticato o forse sconosciuto anche a se stessa. Nico scende dal palconoscenico e dai riflettori dell'icona e sale sul palcoscenico della vita.

FOCUS
FOCUS
domenica 15 ottobre 2017
Roy Menarini

A torto si pensa che il genere biografico sia prevedibile e ampiamente codificato. Eppure, anche in questo periodo in cui la "storia vera" sembra aver raggiunto l'apice dell'interesse per il pubblico, le formule di riferimento sono molte e numerose. Agli abusati schemi di ascesa/caduta o ascesa/caduta/rinascita, Nico, 1988 per esempio oppone un approccio più articolato e complesso, che usa la tournée come detonatore per un road movie, e proprio su questo aspetto moltiplica i punti di osservazione e spiazza le attese dello spettatore.

In gioco, dunque, non c'è solamente il confronto con il genere di riferimento (con il sotto-filone del maledettismo rock a fare da pericoloso modello) ma anche con il cinema italiano tout court, di cui Nico, 1988 costituisce lodevole eccezione.

Ci sono alcune lezioni che altri registi potrebbero trarre dal film di Susanna Nicchiarelli. Per esempio, documentarsi attentamente sulla materia narrata: in Nico, 1988 troviamo non solo una serie di materiali di prima mano (come le opere sperimentali di Jonas Mekas dove Nico è presente da giovane, evitando imbarazzanti flashback con attrici sosia) ma anche episodi e ricostruzioni tratte da testimonianze dirette, trovando in questo modo un equilibrio palpabile tra rispetto umano dei protagonisti del tempo e autonomia di rappresentazione.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
venerdì 13 ottobre 2017
Francesco Alò
Il Messaggero

Chi era Christa Paffgen in arte Nico? Quella sventola in bianco e nero incontrata da Mastroianni a Via Veneto nel 1960 dentro La dolce vita di Fellini? La "femme fatale" che Andy Warhol inserì nella band dei Velvet Underground a New York nel '67? Colei che fece del sesso orale al "Dio del rock" Jim Morrison in ascensore (The Doors di Oliver Stone)? L'innamorata, poi rigettata, di Alain Delon? Per la [...] Vai alla recensione »

NEWS
GUARDA L'INIZIO
martedì 10 ottobre 2017
 

Ambientato tra Parigi, Praga, Norimberga, Manchester, nella campagna polacca e il litorale romano, Nico, 1988 è un road-movie dedicato agli ultimi anni di Christa Päffgen, in arte Nico. Musa di Warhol, cantante dei Velvet Underground e donna dalla bellezza [...]

SPLENDOR
domenica 1 ottobre 2017
 

Ospiti di questo nuovo appuntamento sono la regista Susanna Nicchiarelli, i protagonisti di Tiro Libero Antonio Catania e Maria Chiara Centorami, la cantautrice Tosca e l'attrice Cecilia Dazzi. Susanna Nicchiarelli ha scritto e diretto Nico, 1988 (in [...]

MOSTRA DI VENEZIA
sabato 9 settembre 2017
 

La 74esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia si conclude con la vittoria di The Shape of Water di Guillermo Del Toro, un'opera dalla portata estetica e morale esemplare che rinnova le affinità tra l'uomo e il mondo marino.

MOSTRA DI VENEZIA
mercoledì 19 luglio 2017
 

Ambientato tra Parigi, Praga, Norimberga, Manchester, nella campagna polacca e il litorale romano, Nico, 1988 è un road-movie dedicato agli ultimi anni di Christa Päffgen, in arte Nico. Musa di Warhol, cantante dei Velvet Underground e donna dalla [...]

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy