Un film sulla criminalità sporca degli anni '70 e l'intensa energia inflessibile della lotta per la sopravvivenza. Espandi ▽
Ambientato alla fine degli anni Settanta, il film racconta la storia di una rapina andata male. Due truffatori di basso livello prendono un ostaggio e guidano nelle profondità nel deserto, finendo a Carnage Park, un tratto di terra isolato occupato da uno psicotico ex-soldato che caccia le persone con un fucile. Recensione ❯
Betbeder mette la giovinezza e i sentimenti al centro di un piccolo gioiello che sta tra la buddy comedy e il mumblecore. Espandi ▽
Thomas e Thomas hanno molto più in comune del nome: entrambi attori squattrinati a Parigi, stanno attraversando un momento complicato. Incerti sul da farsi, decidono di partire e cosa può esserci di meglio dello sperduto villaggio in Groenlandia dove vive il padre di uno di loro? Detto fatto, i due si trovano alle prese con ghiaccio, carne cruda di balena e una lingua ostica che è l'unico modo per comunicare con gli abitanti del posto, che tra l'altro non potrebbero essere più diversi dai parigini... Un mix perfetto per mettere alla prova un'amicizia. Recensione ❯
Nel 790 d.C., i programmi dei vichinghi di Norheim sono frenetici: saccheggiare, depredare, ridurre altri in schiavitù e risolvere i problemi con la violenza. Espandi ▽
Ambientato nel 790 D.C., il film presenta le sfide quotidiane delle persone che vivono in un piccolo villaggio vichingo: dalla lotta per il potere, la rivalità tra fratelli, l'uguaglianza di genere, al tradimento e all'amicizia. Le scelte e i problemi di tutti i giorni possono avere conseguenze anche molto drammatiche e sono proprio questi aspetti a rendere il materiale in certi momenti estremamente comico. Recensione ❯
Formia è una città piccola, una stretta lingua di terra schiacciata tra mare e montagne.
Formia si può percorrere solo in due direzioni: avanti e indietro.
Così le vite dei quattro ragazzi protagonisti: lo spazio in cui possono muoversi è angusto, le prospettive limitate. Vittime di un paese vecchio che concede loro poco e della peggiore crisi economica degli ultimi ottant'anni, i quattro sono complici di questa situazione. Carnefici e vittime, contemporaneamente. Incapaci di desiderare e pretendere, sono sempre cortesi, chiedono permesso.
Forse i divani dei genitori sono troppo comodi, e stanno lì sdraiati, sforzandosi quel poco che basta per dire: ci ho provato.
Forse. Perché poi il malessere torna fuori prepotente insieme alla necessità di trovare una strada, uno scopo, qualcosa per cui lottare.
Un'idea come un'altra. Non importa. Recensione ❯
Un film di Enrico Maria Artale. Con Enrico Maria Artale, Daniel Mejia Vargas, Sarah Sammartino, Giuseppe Sammartino, Maria Luisa Artale
Un padre uscito dalla vita di un figlio che aveva un anno. Un figlio che, da adulto, decide di cercare i segni di quell'uomo che non ha mai conosciuto. Espandi ▽
«Mio padre è uscito dalla mia vita quando avevo poco più di un anno. Da allora non ne ho voluto sapere nulla, e più volte, crescendo, mi sono rifiutato di conoscerlo. Ma, adesso che ho trovato un suo messaggio nella segreteria telefonica, decido finalmente di farmi raccontare qualcosa in più, prima di partire per un lungo viaggio solitario attraverso la Sicilia, convinto di riuscire a rintracciarlo, a incontrarlo e a registrare tutto con la macchina da presa». Recensione ❯
Un paese cresciuto letteralmente sulla plastica risorge negli occhi e nella speranza dei bambini. Espandi ▽
Jiu-Liang Wang cattura la suggestiva bellezza di un vasto e malinconico paesaggio senza vita, un luogo artificiale ricoperto quasi interamente di plastica. Uomini e donne costruiscono la vita sui rifiuti, e i bambini imparano a conoscere il mondo esterno attraverso le pubblicità occidentali strappate dai tabloid provenienti da tutto il mondo e gettati nel mucchio. Eppure, anche all'interno di un ambiente così profondamente isolato e tossico, la speranza e l'umanità trovano il modo di emergere attraverso l'ottimismo dei più piccoli. Recensione ❯
Un viaggio nell'universo creativo di Andrea Pazienza, un artista che ha segnato la sua epoca. Espandi ▽
Arte fuorilegge, in qualche modo eroica. La sua opera come ribellione assoluta da gabbie e confini. Pazienza come Balzac, Dostoevskij, Goya, i massimi scrittori e illustratori capaci di tratteggiare con il più leggero sbaffo le facce e l'anima. Da dove veniva questo dono? Questo film è un viaggio in macrofotografia nelle correzioni, nelle pecette, nei materiali poveri e improvvisati di uno dei lavori più alti e abissali del ventesimo secolo italiano. Recensione ❯
Un progetto ambizioso sulla situazione socio-politica della Tunisia. Ma il déjà vu è in agguato. Commedia, Tunisia, Belgio, Francia2016. Durata 130 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Costretto ad allontanarsi da casa per lavoro, Hedi incontra Rim, per la quale prova subito attrazione. Ora Hedi si trova dinanzi a un bivio. Espandi ▽
Hedi è un giovane semplice, non molto loquace, che non si aspetta molto dalla vita. Indifferente a tutto ciò che lo circonda, non si oppone nemmeno ad una madre autoritaria che lo travolge organizzandogli il matrimonio con Khedija. Fortunatamente per l'addio al celibato il suo capo lo lascia partire per Mahdi, dove incontra Reem che lavora come animatrice in un hotel e di cui s'innamora perdutamente. Nel frattempo i preparativi per il matrimonio sono in corso ed Hedi è chiamato a fare una scelta. Recensione ❯
Una madre in galera, due piccoli figli che vivono con lei, una dei quali si avvicina al terzo compleanno e dovrà lasciare la madre. Espandi ▽
Una maternità segnata, un'infanzia deviata per sempre dalla via serena che le spetta: è la vita delle mamme e dei bambini in carcere. Yasmine sta scontando una pena per furto e ha dovuto portare in cella con sé i suoi due figli più piccoli, Lolita e Diego, trasformandoli così in piccoli detenuti, allevati da una strana comunità senza gite, né parchi, né visite agli amici. Ma il terzo compleanno di Lolita si avvicina e allora verrà separata dalla madre. Yasmine vive nella speranza che le vengano concessi i domiciliari. Questo affresco di un aspetto poco noto dell'universo carcerario è al contempo il diario intimo di una madre, combattuta tra il desiderio di avere accanto i suoi figli e la consapevolezza che il loro bene si trova oltre le sbarre. Recensione ❯
Con l'invenzione del Bitcoin è cambiato l'uso di considerare la moneta elettronica nel mondo di Internet. Espandi ▽
Bitcoin è una delle invenzioni più dirompenti di Internet ma ora una battaglia ideologica è in corso tra utopisti idealisti e il capitalismo mainstream. Il film mostra come questa invenzione è riuscita a cambiare la vita di molte persone. Nel bene e nel male. Recensione ❯
Concettualmente inesorabile, il film di Jacquot mette sul piatto argomenti e suggestioni tra l'artistico e l'umano che paiono spesso più grandi di sé. Drammatico, Francia, Portogallo2016. Durata 86 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Laura si accorge di non essere sola in casa. Con lei c'è uno strano essere che sembra essere 'incompleto'. Espandi ▽
Nella loro grande casa sul mare Laura e Rey si amano di un amore difficile. Lui regista, lei performer, lavorano e si cercano con un senso di insoddisfazione crescente che fa il paio con una densa ricerca artistica. Quando lui muore in un incidente stradale probabilmente cercato e voluto, lei rimane sola nella grande magione piena di rumori e forse del fantasma di lui. Ma tutto è figlio di qualcosa di più grande ancora, di una ricerca artistica e professionale che forse potrà aiutarla ad elaborare il lutto. Recensione ❯
Tyler Vaughn è una cavia per un esperimento quantistico. Viene mandato quattro giorni nel futuro, solo per scoprire che suo figlio è stato ucciso e lui è stato accusato dell'omicidio. Quando il giorno finisce, torna indietro di un giorno e si rende conto che deve risolvere il mistero della morte di suo figlio, mentre salta indietro, un giorno alla volta, per impedire che accada nel giorno in cui è cominciato l'esperimento. Recensione ❯
Un viaggio, una vera e propria marcia all'interno della sua vita con testimonianze di amici, familiari, ex compagne e allenatori. La strada di Anna Rita raccontata passo dopo passo. Espandi ▽
Caldo, asfalto, una statale che corre lungo la costa della Sicilia. Siamo in provincia di Messina. E su quella statale c'è una piccola donna che
cammina. Il suo nome è Annarita Sidoti. Chidda chi cammina, quella che cammina. Una leggenda dell'atletica, una delle donne che ha
vinto di più - un oro Mondiale, due ori e un argento agli Europei, un oro e un bronzo negli Europei indoor - trasformando il volto della marcia
italiana nel mondo. Campionessa, atleta, marciatrice, donna a tutto tondo. Il documentario Una storia semplice di Goffredo d'Onofrio e Giuseppe
Garau ripercorre la storia dello scricciolo d'oro della marcia italiana, come l'ha definita Candido Cannavò, storico direttore della Gazzetta
dello Sport. Recensione ❯
Un film indipendente basato sul romanzo di Stacey May Fowles, "Infidelity", che racconta la storia di una parrucchiera trentenne che ha una storia illecita con un uomo sposato. L'ossessione e la relazione incideranno sulla vita di entrambi. Recensione ❯