Il film documenta come il razzismo stia rischiando di distruggere una squadra, il Beitar Jerusalem Football Club, e la societa israeliana dal di dentro. Espandi ▽
Il Beitar Jerusalem Football Club e` la squadra di calcio piu` popolare e controversa in Israele, l'unico club a non aver mai avuto calciatori arabi. A meta` della stagione 2013, con un accordo segreto il proprietario del club - l'oligarca russo-israeliano Arcadi Gaydamak - porta in squadra due giocatori musulmani dalla Cecenia. L'accordo rende furiosi i tifosi, e da` il via alla campagna piu` razzista mai vissuta dallo sport israeliano. Recensione ❯
Una vedova riceve un assegno da 900.000 dollari. Un errore? In attesa di scoprirlo la donna si gode una strampalata vacanza in compagnia della nipote. Espandi ▽
La vita di Eva Miller, una vedova in pensione, cambia completamente quando, anziché ricevere un assegno di previdenza sociale da 900 dollari, ne riceve uno da 900 mila. In compagnia della nipote, decide di partire per Las Vegas, dando vita a un caso mediatico senza precedenti. Recensione ❯
Ambientato all'alba dell'Armageddon con l'intera galassia in guerra, la serie tv evento Hyperion racconta la storia di sette pellegrini che partono per un viaggio alla ricerca delle risposte per degli enigmi irrisolti della loro vita. Ognuno di loro porta con sè una speranza e un terribile segreto - e uno di loro potrebbe avere nelle proprie mani il destino dell'umanità. Recensione ❯
La tormentata esistenza di Aung San Suu Kyi raccontata attraverso la voce di un gruppo di bambine birmane. Espandi ▽
Sei bambine narrano un pezzo di storia contemporanea, nel racconto-evocazione della 'vita agli arresti', fino al 2010, di Aung San Suu Kyi, leader del movimento per la democrazia in Birmania e Premio Nobel per la pace 1991. Un racconto-evocazione che vede alternarsi alla presenza delle bambine quella fondamentale di Aung San Suu Kyi, dei generali Birmani, dei fantasmi evocati e di molti altri protagonisti della storia. Recensione ❯
Una nuova razza di squali feroci ed affamati distrugge la crosta ghiacciata vicino ad una stazione di ricerca dell Artico, divorando chiunque ci finisce dentro. Quando la stazione affonda nell oceano gelido, i sopravvissuti dovranno combattere con armi improvvisate o subire lo stesso destino. Recensione ❯
Thriller in cui confluiscono scontro generazionale e sfiducia verso una politica corrotta. Troppi finali e troppo poca originalità. Thriller, Corea del sud2016. Durata 102 Minuti.
I quindici giorni precedenti le elezioni di un noto politico del paese, un misterioso scandalo coinvolge la famiglia dell'uomo: la figlia scompare misteriosamente. Espandi ▽
Jong-chan è in piena campagna elettorale, con buone possibilità di essere eletto: la moglie Yeon-hong lo sostiene attivamente, mentre la figlia Min-jin - svogliata e ribelle - si dedica a tutt'altro. Dopo un giorno in cui Min-jin non fa ritorno a casa, però, Yeon-hong comincia a preoccuparsi e a indagare sulla sua scomparsa. Di fronte a lei si aprirà uno scrigno di segreti sulla vita condotta dalla ragazzina. Recensione ❯
I genitori sono molto stressati dal lavoro e Milton, un bambino di 11 anni, è triste perché vive con l'ansia. Ma sta per arrivare a trovarlo il nonno. Espandi ▽
L'undicenne Milton Adams sta crescendo in una famiglia molto distratta: i genitori sono stressati e presi dalle loro carriere. Quando il nonno Howard gli fa visita, Milton scopre che ansia e preoccupazioni non devono fare parte della sua vita e comincia a capire cos'è la felicità. Recensione ❯
Haghighi si consente delle libertà stilistiche straordinarie muovendosi sul non facile confine tra realismo e finzione dichiarata. Drammatico, Poliziesco - Iran2016. Durata 107 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Mani Haghighi alla regia di un dramma che si snoda tra Teheran e il Golfo Persico. Espandi ▽
FIlm in competizione al 66° Berlinale, "A Dragon Arrives!" dell'iraniano Mani Haghighi è stato girato tra Teheran e l'isola di Qeshm nel Golfo Persico.
Il regista, conosciuto per aver diretto l'assurda commedia "Men at Work", basata su un'idea di Abbas Kiarostami, partecipò già nel 2012 al Berlino Film Festival con "Modest Reception", lungometraggio che vinse il Netpac Award come miglior film asiatico 2012. Recensione ❯
Tratto dalla vera storia dell'assassinio di Kitty Genovese avvenuto il 13 marzo 1964 davanti alla casa in cui la giovane risiedeva. Espandi ▽
Il film esamina le vite di un gruppo di famiglie che abitano nell'area di Kew Gardens nel Queens, a New York negli anni sessanta. Una notte 37 di loro diventano i testimoni dell'assassinio della ventottenne Kitty Genovese ma nessuno di loro fa qualcosa per tentare di salvarla. Recensione ❯
Etty e Tzion vivono felici nella loro piccola comunità a Gerusalemme. I loro figli sono andati via di casa da tempo e le loro esistenze sono riempite dagli amici e dalla sinagoga. Un giorno, durante il bar-mitzva del loro nipote, crolla il Balcone delle donne e la sinagoga viene distrutta. La ricostruzione sembra complicata ma la comparsa di un giovane carismatico rabbino promette di risolvere ogni problema finanziario o burocratico. I suoi modi di fare però non collimano con le tradizioni a cui le donne sono abituate. Recensione ❯
Un refettorio molto particolare sfama i rifugiati grazie anche alla collaborazione dei migliori chef al mondo. Espandi ▽
Nella straordinaria cucina del Refettorio Ambrosiano di Milano, lo chef di fama internazionale Massimo Bottura gestisce 40 dei migliori chef del mondo, tra cui Ferran Adria, Rene Redzepi, Alain Ducasse, Daniel Humm e molti altri. Tutto il cibo servito è stato ricavato dai rifiuti alimentari di Expo 2015. Il film racconta anche le avvincenti storie di molti dei rifugiati e senzatetto che frequentano il Refettorio. Recensione ❯
La celebre opera di Verdi su una cortigiana parigina che sacrifica tutto per amore, vividamente raccontato nella produzione di Richard Eyre. Espandi ▽
La Traviata è considerata una delle più raffinate opere di Verdi e l'allestimento tradizionale di Richard Eyre è una delle produzioni più popolari della Royal Opera House. È la storia della cortigiana parigina Violetta Valéry, una delle più grandi eroine della storia dell'opera, che s'ispira alla vicenda della cortigiana Marie Duplessis, morta nel 1847, all'età di 23 anni. In questa messa in scena, Violetta ha la voce della soprano russa Venera Grimadieva, che debutta alla Royal Opera House dopo la fortunata apparizione, sempre nei panni di Violetta, al Glyndebourne Festival. Recensione ❯