Il documentario shock sui migranti che tentano di oltrepassare le barriere della frontiera spagnola nel nord del Marocco. Espandi ▽
Il Monte Gurugu affaccia sull'enclave spagnola di Melilla, sulla costa mediterranea settentrionale dell'Africa. L'Unione europea e l'Africa sono separati qui da un impianto di confine ad alta sicurezza, composto da tre recinzioni. I rifugiati, per lo più provenienti dalla regione sub-sahariana, vivono in un centro ai piedi del monte. Da qui sono in molti a tentare di attraversare la frontiera terrestre tra il Marocco e la Spagna. Uno di loro è Abou Bakar Sidibé, proveniente dal Mali, che in Les Sauteurs è sia il protagonista che uno dei registi. Dopo 14 mesi nel campo e numerosi tentativi falliti di battere il sistema di recinzione, Abou inizia le riprese concentrandosi sulla sua routine quotidiana, le sue perlurstrazioni della zona e le attese noiose tra un "salto" e l'altro. Le immagini che ne escono sono un documento imprescindibile per capire l'organizzazione sociale della comunità dei rifugiati, senza tralasciare quel velo di tristezza rappresentato dalla presunta Eldorado d'Europa. Recensione ❯
Tommy e Giacomo, due amici di 8 e 9 anni, amano andare al lago di Riccò a pescare, ci passano tutti i pomeriggi sperando di diventare grandi pescatori. Purtroppo non pescano mai nulla, così a volte vengono anche derisi amichevolmente dagli anziani pescatori che frequentano il laghetto.
Beh, vieni a scoprire come in una serata di stelle cadenti... tutto cambierà! Recensione ❯
Raven Michaels si è ritirata a vivere tra i boschi. Una punizione autoinflitta per scontare la sua responsabilità in un tragico incidente d'auto. Ma l'isolamento non sta dando i frutti sperati: ormai sull'orlo dell'esaurimento nervoso, si aggira nella foresta come un animale inquieto. Quando incontra Kate, in campeggio con i due figli adolescenti, si mostra da subito infastidita e aggressiva. Anche Kate sta cercando di curare le proprie ferite lontano dal mondo: reduce dalla fine di una lunga relazione, è in villeggiatura per ricongiungersi con i due ragazzi tenendoli lontani dalle distrazioni di tutti i giorni. Nonostante l'inizio difficile, tra le due donne viene a crearsi un legame speciale, in grado di alleviare le sofferenze che hanno segnato le loro vite. Recensione ❯
Gli elefanti africani sono quasi estinti e due documentaristi s'infiltrano nella rete del traffico internazionale dell'avorio, smascherando bracconieri e contrabbandieri. Espandi ▽
Un importante documentario che esplora sotto copertura il mondo oscuro e sinistro del traffico d'avorio. Il premiato regista Richard Ladkani e il regista candidato agli Academy Award® Kief Davidson hanno filmato in incognito per 16 mesi, coadiuvati da un team esperto di agenti segreti, attivisti anonimi, appassionati ranger in prima linea e ambientalisti di ferro per riuscire a infiltrarsi nella corrotta rete globale dei trafficanti di avorio. Prodotto da Terra Mater Film Studios e Vulcan Productions, il film segue i bracconieri alla ricerca dell'oro bianco. Per gli elefanti africani, sempre più vicini all'estinzione, si tratta di una corsa contro il tempo. Recensione ❯
Una ragazza si ritrova a perdere il controllo della propria vita e di ciò che la circonda. Espandi ▽
April possiede un negozio vintage ad Austin insieme al marito Eric. Quando scopre che Eric ha una relazione, esce per rimorchiare e s'innamora di un tipo incontrato in un bar, Randall, che si scopre essere molto più pericoloso di quel che si aspettava e come la sua vita va fuori controllo, così anche la sua dipendenza dai vestiti quali sostegni su cui fare affidamento. Recensione ❯
Un uomo cerca disperatamente un lavoro finchè trova un impiego molto particolare, ovvero fare l'autista per le prostitute. Espandi ▽
Guy Carter è un un padre insicuro che, non riuscendo a trovare lavoro nel suo campo, accetta un lavoro molto particolare: fare da autista per le prostitute in giro per Los Angeles. Una sera però si trova ad affrontare una situazione totalmente folle. Sarà la sua occasione per dimostrare quanto vale. Recensione ❯
Per cominciare, la macchina da presa scivola sopra una città in miniatura fatta di Lego, mentre si sente canticchiare un bambino fuori campo. Poi vediamo una donna che racconta una fiaba al figlio.Più tardi, vedremo i genitori del piccolo parlare della loro separazione, già avvenuta, ma non ancora verbalizzata in tribunale. Nel mezzo, ci sono flashback del passato, dal tenero gesto di un padre che sfrega l'olio sul pancione della mamma, all'immagine del piccolo appena nato. I ricordi prendono forma dalle foto in bianco e nero, dando seguito ad una favola alla continua ricerca del padre scomparso quando il bambino era ancora molto piccolo. Recensione ❯
Un hotel come metafora dell'odierna Sarajevo in un film poco originale diretto dall'autore di No Man's Land. Drammatico, Francia, Bosnia-Herzegovina2016. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un film drammatico per raccontare le difficoltà della società contemporanea, caratterizzata da un'assenza sempre maggiore di moralità. Espandi ▽
Il film è basato sugli scritti del filosofo francese Bernard-Henri Levy e racconta le contraddizioni e la ricerca di una rinnovata moralità (e della sua drammatica assenza in alcune aree del mondo) nella società contemporanea. Recensione ❯
La Beach House è un film su quattro persone di una generazione araba che scava nelle rovine ideologiche, nelle cause e nelle virtù dei loro predecessori. Rappresenta la loro intossicazione intellettuale ed emotiva su ciò che sta accadendo intorno a loro, nella loro vita quotidiana e nei loro rapporti. In una casa la cui architettura è un esperimento anni '60, che mescola l'architettura moderna e islamica, un cubo di pietra e cemento sospeso su una riva rocciosa colpito dalle onde del Mediterraneo, dal famoso architetto iracheno Refaat Chaderji, trascorriamo una notte con quattro personaggi. Le conversazioni non-stop e le azioni peculiari riflettono il vuoto e il caos in cui vivono. Recensione ❯
Un ladro, da poco uscito di prigione, decide di rilanciare la sua carriera con un piccolo gruppo di criminali per rubare una nuova mercanzia: i passaporti. Ma mentre cercano di disfarsi delle armi che hanno usato durante la rapina, stuzzicano la curiosità e stimolano l'appetito di una banda rivale... Recensione ❯
L'amore epistolare tra Ingeborg Bachmann e Paul Celan, entrambi importanti rappresentanti della poesia tedesca del dopoguerra Espandi ▽
Non è raro per un film raccontare una struggente storia d'amore. Eppure questo particolare lungometraggio è insolito, gli amanti qui sono Ingeborg Bachmann e Paul Celan, entrambi importanti rappresentanti della poesia tedesca del dopoguerra. La storia del rapporto tra l'austriaca e l'Ebreo di Czernowitz è raccontata attraverso la loro corrispondenza durata quasi 20 anni (1948-1967). O, più precisamente, una giovane donna e un giovane uomo leggono le loro lettere in uno studio di Funkhaus, a Vienna. Nelle loro parole sono palpabili il desiderio, le accuse, i dubbi, le espressioni di intimità e di alienazione, le notizie della separazioni e lunghi silenzi. Si sente la loro lotta per un amore impossibile racchiusa nell'uso magistrale del verbo. Recensione ❯
Per raccogliere le interviste e trovare persone disposte ad esporsi sull'argomento il regista Nicholas Tana ha impiegato dieci anni. Espandi ▽
Il film prende in esame l'argomento della masturbazione mostrando diversi punti di vista e mediante interviste con attivisti politici, star del porno, sessuologi, preti e rabbini. Tra gli interventi spiccano quelli di Larry Flynt, il fondatore della rivista pornografica Hustler, la comica Janeane Garofalo e la pornoattrice Nina Hartley. Recensione ❯
Esplora il mito del patto segreto multi-miliardario dietro l'acquisto degli Stati Uniti del programma spaziale clandestino della Jugoslavia nei primi anni del 1960. Espandi ▽
Il Programma Spaziale Jugoslavo: leggenda o realtà? Anteprima all'ultimo Tribeca Film Fest, la docu-fiction più originale dell'anno. Recensione ❯
Un mix efficace di dramma e commedia realizzato grazie a una buona sceneggiatura. Drammatico, Francia, Belgio2016. Durata 102 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Quando viene a sapere che il nipote diciassettenne vuole suicidarsi, la zia arriva in suo soccorso. Ma anche lei ha i suoi problemi... Espandi ▽
Vincent, diciassette anni, decide di suicidarsi per prendere una netta posizione contro i problemi che affliggono il mondo di oggi. La sua stravagante zia francese arriva in suo soccorso per fargli cambiare idea. Solo che anche lei non è esente da problemi e preoccupazioni, e la situazione prenderà presto una piega inaspettata. Recensione ❯