Un documentario sull'amore, il disamore e la fragilità dei legami umani. Espandi ▽
Un film dove la sfera intima e quella pubblica si sfiorano e gli spazi privati delle stanze da letto diventano cassa di risonanza delle incertezze che mi piacerebbe condividere con gli spettatori, nella speranza di poter parlare di tutti a tutti. L'idea di Voglio dormire con te nasce infatti da un bisogno personale, ma incontra nel dramma delle singole storie il contesto precario in cui viviamo e, attraverso il tema delle relazioni, cerca di raccontare una generazione esclusa dalla sicurezza, dalla fiducia verso le cose future, dalla progettazione a lungo termine. Una generazione nutrita dall'idea di dover coltivare le proprie libertà e ambizioni, ma che si scontra spesso con un sistema che non permette investimenti stabili sul proprio futuro. Condividendo aspettative e difficoltà direttamente con i personaggi del film, ho cercato di mostrare come nel contesto di oggi anche le relazioni sentimentali siano vissute in uno stato d'emergenza permanente, un eterno presente fatto di facce che si accumulano, profili virtuali che non scompaiono, di rapporti che si sovrappongono e si mischiano. Recensione ❯
Elmira, che si fa chiamare E, è una dj libanese che vive in Australia. Nonostante sia una star della nightlife di Sydney, dentro di sé è inquieta: pur di non svelare la sua omosessualità ai genitori, molto conservatori, e ottenere la cittadinanza, ha inscenato un matrimonio di facciata con Matt, un amico gay. Proprio questa reticenza nei confronti della famiglia ha causato la fine del rapporto con Trish, della quale è ancora innamorata. Quando E e Matt trovano per caso una valigia piena di soldi sembrerebbe che il loro sogno di aprire un club possa finalmente diventare realtà. Peccato che il malloppo appartenga a Johnny Rock, pericoloso spacciatore che si mette subito sulle loro tracce. Ai due non rimane che scappare il più lontano possibile. Ovvero nella fattoria di Trish. Per l'indomita E si apre una doppia sfida: mettere in salvo la pelle e, cosa più importante, riprendersi l'amata Trish. Recensione ❯
Rodrigo Plà trasforma in cinema la denuncia del problema dell'assicurazione sanitaria. Drammatico, Thriller - Messico2015. Durata 75 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film è stato selezionato nella sezione Orizzonti della 72. Mostra del Cinema di Venezia. Espandi ▽
Un uomo cade del letto in piena notte a causa dell'improvviso peggioramento del suo tumore. Esiste il medicinale per trattarlo ma occorre l'autorizzazione dell'assicurazione sanitaria per poterlo ottenere. Dopo lunga ed inutile attesa la mogli e il figlio seguono fino a casa il medico che dovrebbe autorizzare il trattamento ma costui si rifiuta di firmare i moduli necessari. La donna esasperata estrae dalla borsa una pistola e, minacciando il medico e sua moglie, riesce a sapere dove rintracciare i dirigenti dell'istituto assicurativo e a raggiungerli. Recensione ❯
Elodie e Marie sono due adolescenti prigioniere di una una città dove la crisi abitativa sta peggiorando di giorno in giorno. Prese nella morsa della disoccupazione, si trovano ad affrontare la mancanza di opportunità offerte dal futuro e lo sfumare graduale dei sogni d'indipendenza economica. Convinta di aver avuto un'idea brillante, un giorno Elodie propone a Marie di "liberare" gli appartamenti ingiustamente occupati dagli anziani, ai suoi occhi l'origine dello squilibrio sociale attuale. In questo viaggio, sullo sfondo del percorso iniziatico all'adolescenza, le ragazze scoprono che i loro calcoli freddi sulla pelle di altri esseri umani, non hanno fatto i conti con l'enorme eredità che questi hanno da offrire. L'incontro tra due generazioni dimenticate dalla società saprà conciliare in modo sorprendente e toccante il bisogno di sopravvivenza e uno spirito umanitario troppo spesso dimenticato. Recensione ❯
Un documentario che attraverso animazione, disegni e interviste, ricostruisce una storia vera e incredibile accaduta duranta la Prima Intifada. Espandi ▽
Film pluripremiato ai festival internazionali, eThe Wanted 18 è il documentario che attraverso animazione, disegni e interviste, ricostruisce una storia vera e incredibile accaduta duranta la Prima Intifada: la caccia dell'esercito israeliano alle 18 mucche del villaggio palestinese di Beit Sahour, la cui produzione autonoma di latte venne dichiarata "minaccia alla sicurezza nazionale di Israele". Il risultato è un incantevole omaggio all'ingenuità e alla potenza dell'attivismo sociale. Recensione ❯
L’obiettivo è sicuramente nobile ma la narrazione è estremamente didascalica e si avvale di una miriade di luoghi comuni. Drammatico, Italia2015. Durata 88 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di Elias, giovane outsider dal passato turbolento, e di Franco, un uomo di mezza età che gli cambierà la vita. Espandi ▽
A seguito della morte di un amico durante una rapina finita male, Elias decide di fuggire dalla città per non essere catturato dalle forze dell'ordine. Nel suo viaggio il giovane incontra Franco Forgione, un uomo saggio e vissuto che, vedendo in Elias i chiari sintomi della tossicodipendenza, decide di aiutarlo accogliendolo in casa. Una vicenda importante che fa riflettere non solo sul dramma della dipendenza dagli stupefacenti, ma anche sui vari passaggi della vita, sull'evoluzione e sui cambiamenti vissuti dall'uomo con il tempo e l'esperienza. Recensione ❯
Un film che esplora gli infiniti linguaggi della creatività contemporanea e il significato stesso del fare arte. Espandi ▽
Primo lungometraggio dell'artista americano Doug Aitken, Leone d'oro della Biennale di Venezia nel 1999, il film racconta il viaggio da New York a San Francisco su un treno concepito come una "scultura cinetica di luce". 62 ritratti, di 1 minuto ciascuno, che raccontano l'esperienza di viaggio di una comunità di creativi tra happening, concerti improvvisati e interventi site specific lungo la strada. Un film che esplora gli infiniti linguaggi della creatività contemporanea e il significato stesso del fare arte. Recensione ❯
Una sexy commedia diretta da Yew Kwang Han e presentata con successo al Singapore International Film Festival 2014. Espandi ▽
Tre storie ruotano attorno al tema del sesso: c'è la scoperta di un preservativo magico, un idraulico "nordico", un fornitore intellettuale degli apparati sessuali, e la migliore "ventosa" nel mondo. Un film divertente che mescola amore e ironia, interpretato da attori famosi che per la prima volta si confrontano con un ruolo dissacrante e provocatorio. Recensione ❯
Ten Years regge come prodotto a sé stante per la potenza comunicativa - ed evocativa - che traspira da ogni scena e che avvicina un cortometraggio a quello successivo. Drammatico, Hong Kong2015. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Cinque registi immaginano, ciascuno a suo modo e con il suo stile, come potrebbe essere Hong Kong fra dieci anni. Espandi ▽
Prima del Movimento degli Ombrelli (movimento giovanile per una maggiore democrazia), il giovane regista Ng Ka-Leung pensò di esprimere il pessimismo della sua generazione per il futuro insieme ad altri quattro registi con una raccolta di corti indipendenti costruiti intorno alla domanda: come sarà Hong Kong tra dieci anni? Miglior Film agli Hong Kong Film Awards, Ten Years è un raro esempio di cinema militante che ha incontrato il favore del pubblico al botteghino. Recensione ❯
Anni prima dell'esplosione del Saturday Night Live, un gruppo di laureati di Harvard lanciò la prima rivista umoristica americano. Espandi ▽
Anni prima dell'esplosione del Saturday Night Live, un gruppo di laureati di Harvard - Henry Barba, Doug Kenney e Robert Hoffman - lanciò la prima rivista umoristica americana. Nessun argomento era off limits per questa brillante pubblicazione in cui si derideva e ri-immaginava il mondo in un modo veramente surreale. Quello che era iniziato come una frangia della controcultura è cresciuto negli anni dando vita ad album, produzioni teatrali, programmi televisivi, libri, programmi radiofonici e film di successo. Recensione ❯
Il ritratto, schierato contro l'oscurantismo, di una ragazza che attraverso le sue canzoni rap denuncia il trattamento oppressivo nei confronti delle donne in Afghanistan. Documentario, Germania, Iran, Svizzera2015. Durata 91 Minuti.
Nata a Teheran, Rokhsareh Ghaemmaghami presenta al Sundance Film Festival 2016 un film coraggioso. Espandi ▽
Col suo terzo documentario, Rokhsareh Ghaemmaghami racconta il dramma di una giovane rapper afgana, costretta dai genitori ad essere sposa di un marito sconosciuto.
Nonostante la madre cerchi di metterle costantemente i bastoni tra le ruote, Sonita non smetterà di sognare, rispondendo alle critiche con videoclip punteggiati di rime feroci contro sessismo e discriminazioni.
Canzoni che sfidano lo spazio e il tempo, protagoniste della complessità dei contrasti sociali iraniani, ci parlano di denuncia, creatività e, soprattutto, di femminilità, in un paese dove è difficile per una cantante - donna - poter esprimere il proprio talento. Recensione ❯
Trasposizione del primo libro della trilogia fantastica scritta da Erika Johansen, la cui storia è ambientata trecento anni dopo una catastrofe ambientale, in cui una malvagia Regina Rossa detiene un grandissimo. Recensione ❯
Alan è profondamente innamorato di Gona ed ha mantenuto il segreto per anni. Quando finalmente raggiunge il coraggio per chiedere al padre di Gona la sua mano, la sua proposta viene categoricamente rifiutata a causa della sua bassa statura. Schiacciato da questo verdetto, Alan convince suo fratello Shirwan, un grande fan del Real Madrid, a unirsi a lui in una missione per consegnare un paio di scarpe da calcio curde - fatte a mano - al famoso calciatore Cristiano Ronaldo. Con la speranza che l'attenzione di Ronaldo possa convincere il padre di Gona a cambiare opinione, i due fratelli intraprendono un viaggio epico di auto-scoperta e di avventura. Recensione ❯
Il film racconta la storia di un ragazzo (Giuseppe) che con l'aiuto di un gruppo di suoi amici diversamente abili va alla ricerca del padre scomparso in circostanze misteriose. Il racconto si snoda attraverso una serie di situazione comiche che nascono dall'incontro dei ragazzi con personaggi che per le loro caratteristiche concorrono a creare un clima talvolta quasi surreale che risulta di notevole impatto sul pubblico. Numerosi i colpi di scena che caratterizzano il viaggio di Giuseppe e dei suoi straordinari amici fino ad un epilogo che contiene anche un messaggio con forte valenza sociale. Recensione ❯