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Il teatro e i supereroi

Opposizioni creative in Birdman.
di Roy Menarini

In foto Michael Keaton in una scena del film Birdman di Alejandro González Iñárritu.
Michael Keaton (Michael John Douglas) (68 anni) 5 settembre 1951, Coraopoli (Pennsylvania - USA) - Vergine. Interpreta Riggan Thomson nel film di Alejandro González Iñárritu Birdman.

lunedì 9 febbraio 2015 - Approfondimenti

Del film di Iñarritu si parla almeno dalla Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia 2014, che lo ha presentato come film di apertura, nella speranza (fondata) di ripetere la fortunata avventura di Gravity, culminata con una serie di premi e riconoscimenti di gran pregio. Sta già accadendo anche a Birdman e poco importa che qualcuno sia più che perplesso di fronte al ripetersi abbastanza stancante in questi ultimi tempi del tema teatro/vita/arte, che ha affaticato persino una mente brillante come quella di Olivier Assayas in Sils Maria.

Vorremmo invece porre l'attenzione sulle opposizioni tematiche proposte da Iñarritu. Il suo protagonista, ex supereroe eponimo, chiaramente modellato sullo stesso Michael Keaton e sui Batman di Tim Burton (con l'idea nemmeno troppo nascosta di costruire su Keaton ciò che non riesce al personaggio del film: ripescarlo dall'anonimato e garantirgli un Oscar "erudito"), è in cerca di riabilitazione. Ci vuole almeno un Carver per potersi dimenticare dei supereroi tutto chiasso ed effetti speciali. Per farlo, però, bisogna vincere le resistenze dell'intellighenzia, superare i pregiudizi dei critici - e se davvero i critici teatrali newyorkesi sono come quelli descritti nel film, poveri lettori americani - e scrollarsi di dosso Birdman, che gli alita sul collo e gli sta attaccato come il guscio blockbuster di una carriera prematuramente tramontata. Ma davvero bisogna recitare Carver per farsi perdonare Hollywood? Qui sta il tema. Che atteggiamento ha Iñarritu nei confronti della materia narrata? Certamente ironico. Il teatro newyorkese non se la passa gran che bene, almeno a guardare le pose ridicole del grand'attore interpretato da Edward Norton. Il problema è che il regista messicano, a parte qualche accenno satirico come questo, sembra pensare che una trasposizione carveriana sia davvero meglio di un Birdman. Il che non è.
La cultura contemporanea è una sorta di ecosistema mediale complesso dove i prodotti artistici vivono tutti la stessa natura. Non c'è nessuna differenza intrinseca tra una trasposizione di Ibsen e Transformers 4. Niente che possa reggere un confronto dialettico di questo nome può dimostrare che l'una cosa sia più artisticamente degna della seconda. E vale per qualsiasi esempio, dalla musica alla letteratura. Varrebbe anche per il cibo (è indimostrabile che un hamburger di una grande catena sia peggio di un piatto del ristorante più stellato, ma i teorici della gourmandise preferiscono non porsi domande di estetica).

È nel giudizio dei critici e dei gatekeeepers del gusto che si divaricano le opere, quelle buone da una parte, quelle cattive dall'altra. Non c'è bisogno di mettere in fila citazioni colte, tirate morali sui social media, jazz dal vivo, riflessioni sulla natura del supereroe, attacchi al sistema dei blockbuster e - peggio ancora - infiniti piani sequenza (digitali) per intuire quello che il cinema "pop" offre già da tempo (c'erano già Unbreakable e Kick-Ass per questo).
La sensazione, per capirci, è che Iñarritu sia tutto dalla parte della scalcagnata compagnia e del suo velleitario protagonista. Curiosamente, dimentica che nel caso di Michael Keaton, i film interpretati per Tim Burton sono capolavori riconosciuti del cinema contemporaneo - tanto che rimarranno nella storia della settima arte più di Birdman. E che il cinema supereroistico di oggi offre un livello di interesse certamente superiore al comatoso teatro americano, e all'orizzonte non particolarmente esaltante del cinema indipendente o semi-indipendente a stelle e strisce. Piuttosto che andare a vedere, nella vita reale, Keaton che interpreta Carver off Broadway, insomma, chi scrive preferirebbe di gran lunga godersi un nuovo film della Marvel.

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