| Titolo originale | [REC]³ Génesis |
| Anno | 2012 |
| Genere | Horror, |
| Produzione | Spagna |
| Durata | 101 minuti |
| Regia di | Paco Plaza |
| Attori | Leticia Dolera, Diego Martín, Ismael Martínez, Alex Monner, Claire Baschet Jana Soler, Emilio Mencheta, Adolf Bataller, Blai Llopis, Mireia Ros, Javier Botet, Carla Nieto, Ana Isabel Velásquez, Xavier Ruano, Itziar Castro. |
| Uscita | giovedì 17 gennaio 2013 |
| Distribuzione | Notorious Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 |
| MYmonetro | 2,02 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 29 gennaio 2013
Diretto da Paco Plaza, il terzo film della saga sul virus che trasforma le persone in zombie spiega precedenti informazioni e svela l'arrivo di un capitolo finale. In Italia al Box Office Rec 3 - La Genesi ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 264 mila euro e 123 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Le nozze di Koldo e Clara sono un'occasione di festa, ma uno degli invitati, un bonario zio, ha la mano fasciata in seguito al morso di un cane. Ogni cosa è in armonia, tutto procede nel migliore dei modi, tra chiacchiere e risate. In chiesa, Koldo si esibisce anche in una serenata all'amata e il ricevimento successivo - iniziato il pomeriggio in giardino e proseguito con una sontuosa cena - è perfetto. Atun, il cameraman professionista, gira avendo sempre in mente il cinéma vérité, ma in diversi riprendono con le proprie videocamere la gioia, anche alcolica, della festa. Lo zio però non sta per niente bene: nel pieno dei balli si getta dall'alto di una balaustra e, mentre lo soccorrono, comincia a mordere all'impazzata, strappando pezzi di carne agli sconcertati ospiti. è l'inizio di una strage. Koldo si mette momentaneamente in salvo nelle cucine, ma ha perso di vista Clara e deve trovarla.
Il primo [Rec] fu uno degli apripista del fenomeno dei film basati sul cosiddetto found footage, ovvero filmati "reali" recuperati e messi a disposizione del pubblico senza apparenti intermediazioni, in un consapevole gioco tra autori e spettatori. Paco Plaza, rimasto solo al timone della serie abbandonata da Jaume Balagueró (che mantiene comunque il ruolo di produttore creativo), si rende però saggiamente conto che quel format sta ormai mostrando la corda per eccesso di ripetizione e perciò utilizza il found footage solo nei primi venti minuti per passare poi, come il cugino americano Quarantena 2 (seguito del remake di [Rec]), a una narrazione più tradizionale. Cambiano anche ambienti e personaggi, pur restando un collegamento laterale con la vicenda narrata nei primi due episodi. In questo modo, Plaza si stacca dal prototipo e ottiene maggiore libertà espressiva, senza più i vincoli stilistici che, se erano serviti a distinguere i primi due episodi, rischiavano di condannare il terzo a una prevedibilità narrativa e visiva.
Il problema è che così facendo, il nuovo [Rec] diventa uno dei tanti zombie-movie, senza più nulla di distintivo. Plaza, infatti, non ha trovato nuovi elementi di originalità per caratterizzarlo. Si assiste quindi all'ennesima rappresentazione delle vicissitudini di un gruppo di persone alle prese con un crescente manipolo di zombie. La sensazione di déjà vu è inevitabile: anche la trasformazione della sposa timida e romantica in angelo vendicativo con la motosega non sorprende.
L'unica relativa novità è l'uso della religione - già parzialmente introdotto nel secondo [Rec] - quale elemento per comprendere e spiegare (oltre che contrastare) il fenomeno, ma si tratta di un'idea un po' buttata là, più come espediente narrativo per risolvere a sorpresa qualche situazione spinosa che come ingrediente sostanziale della vicenda. Sul piano positivo, bisogna dire che lo spettacolo in fondo c'è. Plaza sembra contento di scrollarsi di dosso gli obblighi e i limiti visuali del found footage e orchestra un apprezzabile concatenarsi di azione, ironia e splatter, dimenticando il tono cupo e serioso dei primi due episodi della serie. Quello che manca è una storia nuova da raccontare e anche i personaggi sono, nei casi migliori, delle simpatiche macchiette presto abbandonate al proprio destino. Tra gli interpreti spicca, per bravura e dedizione alla causa, Leticia Dolera, capace di giocarsi con convinzione il doppio registro del personaggio della sposina innamorata.
E così anche la saga REC ce la siamo giocata. Addio a tutte le teorie sulla comunicazione, sui mezzi di comunicazione che penetrano l'orrore, annullando la tragedia, edificando lo spettacolo e confondendo il punto di vista, e addio ad ogni possibile sviluppo narrativo, all'idea che finalmente qualcuno possa narrare di morti viventi senza ricorrere ad esperimenti governativi. [...] Vai alla recensione »
Quando il vampiro incontra lo zombi il risultato è un essere demoniaco, forse proveniente dalla Genesi della Bibbia, che non riflette la sua immagine, può essere ucciso senza che gli si spari in testa e rimane imbambolato se ascolta una litania religiosa. Sono le creature letali, veloci e rabbiose, scatenate in Rec 3 - La genesi, terzo capitolo della saga spagnola firmata Plaza & Balagueró (qui c'è [...] Vai alla recensione »