Il documentario racconta un uomo brillante che attraverso i suoi ricordi passa in rassegna quel momento fantastico e particolarmente vitale che fu il cinema italiano a cavallo degli anni '60: l'incontro con Lizzani, la Roma della Dolce Vita da Via Veneto Espandi ▽
La vita e la carriera di Giuliano Montaldo, uno straordinario cineasta italiano che ha anche svolto, in qualità di presidente di Raicinema, un importante ruolo istituzionale. È il ritratto di un grande regista e intellettuale, e al tempo stesso di una figura elegante che ha fatto del cinema la sua passione, come pure un personalissimo strumento di ricerca sul piano civile. Recensione ❯
Milano e la moda italiana visti attraverso gli occhi di MAD. Espandi ▽
Maddalena Sisto, detta Mad, cresce in provincia, ad Alessandria, con il sogno di diventare pompiere o pittore. S'iscrive ad architettura a Milano per disegnare, ma la facoltà in quegli anni è molto tecnica e poco artistica. Fa dunque di Vogue il suo testo universitario e lo studia con metodo per passare il colloquio e venire assunta per redigere le didascalie di moda. Con il tempo, riuscirà ad imporre i suoi disegni, oltre alla scrittura, e lavorerà come illustratrice per le riviste più prestigiose del settore, in Italia e all'estero. Recensione ❯
Viaggio affannoso nella megalopoli indiana e riflessione morale sull'immigrazione clandestina e sul dramma dei lavoratori invisibili. Espandi ▽
Il regista racconta la storia di una giovane donna dell'alta borghesia di Mumbai che affronta delle terribili circostanze dopo che un lavoratore arriva a casa sua a dipingere un muro. Lo scopre ben presto privo di sensi sul pavimento. Lei si precipita in ospedale, ma il lavoratore non sopravvive e non si riesce ad identificarlo. A questo punto, lei prende una foto del morto, e con il suo telefono scende in strada. La telecamera segue e cattura anche i minimi dettagli di ricerca di Charu, mentre vaga per le strade, armata solo di uno smartphone. Recensione ❯
Il remake in lingua inglese del film horror di Patricio Valladares, En las afueras de la ciudad. Nel film originale viene raccontata la storia di due sorelle cresciute in isolamento nella foresta e vittime di abuso da parte del padre tossicodipendente. Quando finalmente lo denunciano, l'uomo uccide a colpi di motosega i due agenti investigativi, e viene mandato in cella prima di rivelare al signore della droga, Costello, l'esatta ubicazione della droga. Costello manda i suoi violenti tirapiedi a cercare la merce mancante, nascosta da qualche parte nei boschi. Recensione ❯
Milo vive sotto il rigido controllo paterno. Spinto dalla sua prima vera amicizia, scappa di casa per partecipare al campeggio scolastico. Espandi ▽
Milo, un introverso ragazzino di dieci anni dalla "pelle sensibile", vive sotto il rigido controllo paterno. Spinto dalla sua prima vera amicizia, scappa di casa per partecipare al campeggio scolastico, ma non riesce ad arrivarvi. Cade così nelle mani di una vecchia coppia di criminali, e insieme a loro sperimenta finalmente una vita libera, senza restrizioni e senza limiti, fino a quando scopre la sconvolgente verità sulla condizione della sua pelle. Pieno di dubbi sulla sincerità dell'amore del padre, Milo dovrà affrontare e accettare la propria vera natura. Recensione ❯
Lago di Como, settembre 1906. Alcuni aristocratici in villeggiatura presso una residenza lussuosa devono accogliere Natalia, Madame Solario, una donna giovane e bella, anche se rovinata e divorziata. Quest'ultima resterà sorpresa dall'arrivo inaspettato di suo fratello. Recensione ❯
Antonio Banderas interpreterà il pittore spagnolo Pablo Picasso nel nuovo film di Carlos Saura, 33 Dias: il titolo fa riferimento al periodo di tempo in cui Picasso lavorò alla sua opera più famosa, "Guernica". Espandi ▽
Antonio Banderas interpreterà il pittore spagnolo Pablo Picasso nel nuovo film di Carlos Saura, 33 Dias: il titolo fa riferimento al periodo di tempo in cui Picasso lavorò alla sua opera più famosa, "Guernica".
L'opera fu realizzata dopo il bombardamento della piccola città dei Paesi Baschi, Guernica, situata nel nord est della Spagna, ad opera della Legione Condor composta da membri dell'aviazione militare tedesca (Lutwaffe) durante la guerra civile spagnola, il 26 aprile del 1937. Recensione ❯
Due madri, in due differenti contesti alle prese con i problemi dell'essere genitori. Espandi ▽
Due madri appartenenti a due diverse culture, Francia e Macedonia, ma accomunate dalla lotta per evitare di cadere nei loro ruoli predeterminati nella società. Una ha perso suo figlio ed è alienata dal marito, mentre l'altra ricerca suo marito misteriosamente scomparso e si prende cura del figlio per evitare di perderlo. Recensione ❯
La pellicola racconta la storia di tre adolescenti che attraversano la DDR a bordo di uno skateboard, sia in senso spaziale, sia in senso politico-temporale. Attraverso la storia dei tre giovani, seguiti dall'infanzia negli anni '70 all'adolescenza rabbiosa negli anni '80, infatti, Persiel analizza i movimenti sovversivi presenti nella Repubblica Democratica Tedesca, in particolare quelli legati al divertimento e proibiti dal regime. Recensione ❯
Sakurai decide di uccidersi, ma prima di farlo si reca di un bagno pubblico. Lì la sua vita cambia. Espandi ▽
Sakurai (Masato Sakai) è un aspirante attore, frustrato e depresso. Decide di uccidersi, ma prima di farlo si reca di un bagno pubblico. Lì trova un uomo di nome Kondo (Teruyuki Kagawa), che di fronte a lui crolla e perde la memoria. Così, senza pensarci due volte, Sakurai esce dal bagno fingendo di essere Kondo. Ma non sa ancora che la sua nuova identità gli procurerò seri guai con la yakuza. Recensione ❯
La regista Ana-Felicia Scutelnicu racconta le tradizioni della Repubblica Moldava. Espandi ▽
In un piccolo villaggio della Repubblica Moldava, una vecchia donna muore, lasciando il figlio Petru e la nipote Anisoara. Secondo la tradizione, l'intero villaggio deve portare il lutto e dare l'ultimo saluto al defunto. Dopo la veglia funebre, in una notte tempestosa, tutti si dirigono verso il cimitero. La bara è pesante, il sole è alto e la strada sembra senza fine, ma contro la sete c'è il vino e contro il dolore c'è il canto. Recensione ❯
Il regista argentino Fernando Gatti, alla sua opera prima, delinea un ritratto della pubertà che si sottrae ai facili luoghi comuni su un'età contrassegnata dalla voglia di evasione. Espandi ▽
Agustín è un ragazzino che sogna di evadere dalla monotona routine quotidiana. Finita la scuola, il suo sogno si trasforma in realtà: l'adolescente si prepara ad affrontare un'avventura che gli cambierà la vita. Recensione ❯
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