Tre storie borghesi per raccontare del dramma degli abituali consumatori di polvere bianca. Espandi ▽
Il film analizza il problema della dipendenza da cocaina e i suoi effetti all'interno del nucleo familiare
raccontando tre storie borghesi. I protagonisti attraversano un lungo arco generazionale che va dai 20 ai
70 anni. La casa diventa territorio di guerra in cui gli affetti si mischiano alla rabbia,alla violenza,
all'impotenza e tutto è in balia del caos deformante della cocaina. Recensione ❯
Kate (Catherine Keener) e Alex (Oliver Platt) e la loro figlia adolescente Abby (Sarah Steele) comprano l'appartamento accanto per espandere il loro appartamento di Manhattan con due camere da letto. Il loro unico problema è che la vecchia eccentrica signora, Andra (Ann Morgan Guilbert), vive lì, e devono aspettare che lei muoia. Andra è assistita dalla sua dolce nipotina Rebecca (Rebecca Hall) - che non ha vita - ed è clamorosamente respinta dall'altra sua nipote altamente cinica, Mary (Amanda Peet). Aspettare semplicemente la morte di Andra di morire diventa complicato quando le vite delle due famiglie si intersecano, diventando una commedia drammatica sull'amore, la morte e il senso di colpa del scrittore e regista Nicole Holofcener. Recensione ❯
BeckyLyn, membro di una setta mormone rinnegata che pratica ancora la poligamia, viene accusata di aver ucciso il marito. É la diciannovesima moglie, madre di Jordan, un giovane costretto in tenera età dal padre a lasciare Mesadale e ad andare a cercare fortuna lontano dalla comunità. Convinta dell'innocenza della donna, la giovane Queenie decide di contattare Jordan e di convincerlo a tornare per provarla. Il ritorno del ragazzo, a parte Queenie, è visto con una certa diffidenza, soprattutto dal Profeta, il capo supremo della setta, che sembra poter decidere dei destini di tutti, uomini e donne. Recensione ❯
Buenos Aires, Argentina del 1982. Maria Teresa è un assistente in un aula, un innocente - o forse solo ignorante - maestra di cerimonie, una passante. Ha vent'anni di età. Ha iniziato quando era ancora estate e il signor Biasutto, il vice capo classe, aveva detto chiaramente al suo primo colloquio il tipo di atteggiamento che era atteso da lei con gli studenti perché sarebbe non è un compito facile arrivare a quello che chiama 'Il punto ottimale di sorveglianza': Sempre sul chi vive, senza mai distrarsi, senza mai allarmare gli studenti. Recensione ❯
Sei mesi di vita con le truppe danesi in Afghanistan tra noia quotidiana e incredibili impennate di violenza battagliera Espandi ▽
E' il racconto del crescente cinismo e della dipendenza dall'adrenalina di un gruppo di giovani soldati in guerra. Mads e Daniel stanno prestando servizio durante la loro prima missione a Helmand in Afghanistan. Il loro plotone è di stanza a Camp Armadillo, proprio sulla linea del fronte di Helmand, e sta combattendo dure battaglie contro i talebani. I soldati sono lì per aiutare gli afgani, però man mano che la lotta si inasprisce Mads, Daniel e i loro amici diventano cinici approfondendo ancora più la distanza tra loro e la civiltà afgana. Armadillo è un viaggio all'interno della mente dei soldati e un originale riflessione sul rapporto dell'uomo con la guerra, messo in scena all'epoca contemporanea della guerra in Afghanistan. Recensione ❯
Le vicissitudini di quattro giovani adulti in due momenti della loro vita. Espandi ▽
Sinestesia segue le vicissitudini di quattro giovani adulti in due momenti della loro vita, a ridosso di due episodi drammatici separati l'uno dall'altro da tre anni. In questo lasso di tempo i personaggi sono confrontati con le gioie della quotidianità e con le normali difficoltà della vita. Ma si trovano anche a reagire ai colpi di quel destino che ogni tanto, in modo aleatorio, decide di mettere un bivio nelle vite delle persone. Il personaggio centrale è Alan. Attorno a lui sua moglie Françoise, la sua giovane amante Michela, e Igor, il suo migliore amico. La trama del film si basa in larga parte sull'osservazione del reale e trae spunto da episodi realmente accaduti. La narrazione è organizzata in capitoli. Recensione ❯
Un supernatural thriller che si rifà all'antico folklore dell'America del Sud, degli schiavi, delle piantagioni e di spietati padroni. Espandi ▽
In un'accogliente cittadina del Tennessee, lo sceriffo Jimm Muldoon e il fratello minore Vice Llod Muldoon, hanno una solida conoscenza della legge e dell'ordine fino a quando un estraneo, Denn Bianco, arriva in città e l'orrore comincia. Un supernatural thriller che si rifà all'antico folklore dell'America del Sud, degli schiavi, delle piantagioni e di spietati padroni Recensione ❯
Thriller a episodi che vede quattro donne protagoniste. Scritto dal regista esordiente Nicolaj Pennestri, oltre ad andare in onda sulle reti Mediaset, verrà distribuito anche in sala. Recensione ❯
Reportage sulla vita a Diol Kadd, intessuto di osservazioni precise, notazioni meticolose e partecipazione personale. Espandi ▽
Come si vive in Africa? Lontano dalle grandi città e vicini all'equivalente africano della piccola provincia, Vita a Diol Kadd, intessuto di osservazioni precise, meticolose notazioni e partecipazione personale, mostra qualcosa che non si era mai visto: la vera vita in un villaggio africano. Le feste la sera, il lavoro nella giornata, i tentativi di rimorchio delle donne, il rapporto con i vicini di casa, gli intrecci amorosi e le differenze date da un ordinamento sociale opposto al nostro. Per una volta, senza pietismo, la quotidianità africana è ritratta per quello che è: l'occhio di uno dei più grandi letterati italiani viventi, scruta cronaca, miti e riti di quell'altro mondo che attirò anche la curiosità di Moravia e Pasolini negli anni Settanta. Recensione ❯
Mentre il mondo occidentale corre freneticamente, affidando a Internet il privilegio di recapitare mail e messaggi a destinatari lontani, Hari sceglie la calligrafia, l'inchiostro e la camminata. Un prezioso elogio alla lentezza che racconta la storia di un uomo solitario che conosce i meriti dello scorrere del tempo e la capacità di saper aspettare. Recensione ❯
Da Poggioreale alla casa circondariale femminile di Pozzuoli, storie di vite spezzate, file interminabili, espedienti per andare avanti. Il documentario riprende i percorsi di alcune donne che per Natale sperano di riavere a casa i loro cari Espandi ▽
Uno zoom sul mondo carcerario di Poggio Reale e di Pozzuoli (carcere femminile) ma soprattutto su quelle donne libere e in qualche modo legate ai detenuti. Di Vaio racconta le storie di varie donne che hanno la madre o il marito rinchiusi per reati comuni, ponendo l'accento sulla loro forza di volontà e sulla loro decisione di vivere una vita umile ma lontana dalle pressioni della camorra Recensione ❯
Lisetta Carmi, classe 1924, è considerata una delle più importanti fotografe d'Italia e del mondo Espandi ▽
Una vita incredibile quella di Lisetta, iniziata il 15 febbraio del 1924 a Via Sturla a Genova in una famiglia borghese di origini ebraiche. Oggi Lisetta Carmi è una delle fotografe più importanti della storia italiana e mondiale che l'obiettivo di Daniele Segre racconta come un'anima in cammino. Recensione ❯
Un film sulla vita e le relazioni, agli inizi del 20esimo secolo, dell'educatrice americana, editrice e giornalista Leonie Gilmour, madre dell'acclamato artista e architetto Isamu Noguchi. Espandi ▽
La storia vera dell'americana Leonie Gilmour, la cui vita ha attraversato, agli inizi del 20esimo secolo, continenti, guerre, culture ed esperienze affrontate con coraggio e passione. Educatrice, editrice e giornalista, Leonie Gilmour vive da giovane donna indipendente, cercando di superare i rigidi confini dei ruoli femminili restrittivi. Collaboratrice del poeta giapponese Yone Noguchi, di cui ha curato alcune edizioni, Leonie ha avuto una relazione sentimentale con l'uomo, interrotta da lui bruscamente quando ha saputo che la donna è incinta. Recensione ❯
Da Laura Poitras, nominata all'Oscar per My Country, ecco un documentario che si sviluppa come un thriller politico. Documentario, USA2010. Durata 96 Minuti.
Il documentario cerca di fare luce sui processi nella prigione di Guantanamo ma soprattutto sulla figura di Abu Jandal, ex-fedelissimo di Osama Bin Laden. Espandi ▽
Il documentario contiene interviste, ricostruzioni di processi e materiale filmato nella prigione di Guantanamo allo scopo di realizzare un ritratto di Abu Jandal, ex-fedelissimo di Osama Bin Laden che per primo ha rotto il silenzio raccontando come nasce e cresce uno jihadista. Recensione ❯