1a edizione della Festa del Cinema di Roma, il programma dei 65 film. Roma. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Un viaggio nelle aree rurali della Cina attraverso frammenti di storie di contadini, uomini e donne. Espandi ▽
Un viaggio nelle aree rurali della Cina che mostra, attraverso frammenti di storie di contadini, uomini e donne, le ombre del "Paese del nuovo miracolo economico". Il film ha vinto il David di Donatello 2006 per il Miglior Documentario. Recensione ❯
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Lo sguardo partecipato di Costanza Quatriglio nei confronti di adolescenti fuggiti dagli scenari di guerra che sconvolgono i loro paesi. Espandi ▽
Arrivano da lontano, non hanno ancora diciotto anni e sono soli, hanno fatto tanta strada; tanta strada li attende. La loro casa era in Afghanistan, in Romania, in Moldavia. Per alcuni i legami familiari sono stati spezzati dalla guerra, da altri le famiglie attendono un aiuto finanziario. Le storie di Cosmin, Inga, Mohammad Jan e Josif si intrecciano nell'incertezza dell'oggi e nella fatica di costruirsi un futuro. Recensione ❯
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Le figlie di Marcello Mastroianni ricordano il padre a dieci anni dalla scomparsa. Espandi ▽
A dieci anni dalla scomparsa di Marcello Mastroianni, le figlie Barbara e Chiara si ritrovano nella casa di Torre di Lucca e si scambiano i ricordi del loro rapporto col padre. Recensione ❯
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Il ritratto dei maghrebini che, una volta l'anno, dal porto di Trapani partono per fare ritorno a casa e ritrovare i propri familiari. Espandi ▽
Tutti gli anni, in estate, sul molo di Trapani ad un braccio di mare dall'Africa: centinaia di maghrebini, giunti da tutte le parti d'Italia e d'Europa, in fila sotto il sole d'agosto s'imbarcano sulla nave diretta a Tunisi per trascorrere le vacanze con le famiglie d'origine. Sono quelli che ce l'hanno fatta e che ogni anno tornano a casa per raccontare il loro "sogno" europeo. Una condizione che anche autorevoli intellettuali come Assia Djebar, Tahar Ben Jelloun sanno di dover affrontare. Recensione ❯
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Dalla New York post 11 settembre al carcere di Guantanamo, passando per la Route 66 e la New Orleans devastata dall'uragano. Espandi ▽
l reportage del viaggio di Bernard-Henri Lévy attraverso l'America: dal Monte Rushmore alla frontiera messicana, dal salotto di James Ellroy al filo spinato di Guantanamo. Recensione ❯
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Film concerto dei Beastie Boys girato da persone scelte a caso fra il pubblico sotto la supervisione di uno dei componenti della celebre band hip-hop newyorchese. Espandi ▽
Il 9 ottobre 2004 i Beastie Boys, il primo gruppo hip hop che ha scalato le classifiche statunitensi, hanno tenuto un concerto, tutto esaurito, al mitico Madison Square Garden di New York. In quella occasione circa cinquanta spettatori sparsi per la sala ripresero l'evento con le videocamere assegnate loro dalla produzione. Grazie all'uso di tecniche di montaggio straordinarie per mettere insieme le varie sequenze girate dai fans, Nathanial Hörnblowér, pseudonimo del rapper Adam "MCA", ha creato un lungometraggio innovativo riuscendo a raccontare in maniera sfaccettata e dinamica l'esperienza di una performance musicale dal vivo come nessun altro film ha saputo fare finora. Recensione ❯
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Herbie Hancock insieme a Carlos Santana, Sting, Brian Eno, Annie Lennox, in un documento musicale d'eccezione. Espandi ▽
Nell'agosto 2005 Herbie Hancock registra l'album "Possibilities" per il quale il noto jazzista collabora con musicisti come Carlos Santana, Sting, Brian Eno, Annie Lennox e Paul Simon che sono protagonisti insieme a lui del documentario. Nel film vengono mostrate anche alcune rare sequenze d'archivio: con il Miles Davis Quintet (1962); con gli Headhunters mentre suona la loro hit "Chameleon" e i duetti mai visti di Hancock e Wayne Shorter mentre suonano per la pace ad Hiroshima e Nagasaki. Recensione ❯
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"Origines et Destins" indaga le ragioni che stanno dietro i contemporanei esodi di massa. Attraverso frontiere naturali, politiche e ideologiche, sono in pochi quelli che raggiungono la libertà. Espandi ▽
Seconda parte di Le dernier Caravansérail (Odyssées), epopea collettiva di storie, frammenti di destini, pezzi di vita di uomini e di donne: sono quelli che chiamiamo rifugiati, clandestini, emigranti e che tra loro si chiamano più nobilmente viaggiatori. È un oceano di odissee scandite dal tempo, a volte eroiche, a volte comuni, sempre drammatiche. Nato come spettacolo teatrale è ora un film. Una nuova avventura artistica che usa il cinema per mettere in risalto queste storie, e anche per mantenere una promessa fatta: dare loro voce. Raccontare delle persone che non lasciano tracce, il cui pianto e i cui sospiri restano inascoltati. Persone che sono sempre state condannate al silenzio. Recensione ❯
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Dal teatro al cinema, il racconto di vita degli emigranti dall'est e dal sud del mondo: odissee tanto eroiche quanto comuni. Documentario, Francia2006. Durata 137 Minuti.
"Le Fleuve Cruel" raccoglie le testimonianze di rifugiati e clandestini e mette in scena i loro viaggi verso la vita, a rischio della morte. Grande esempio di arte e impegno civile. Espandi ▽
Le Dernier Caravansérail (Odyssées) nasce come un'esperienza di (grande) teatro, nel 2003, per mano di Ariane Mnouchkine e del Théâtre du Soleil. Il film che lo ruba al suo destino effimero per riscriverlo su un supporto duraturo è diviso in due parti, Le Fleuve Cruel e Origines et Destins, e narra della migrazione umana di kurdi, afgani e iraniani, ma anche africani e ceceni, via dai paesi in cui non possono più vivere, alla volta dell'Europa sbirciata in tv o della grande Australia. Recensione ❯
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La riscoperta dai legami famigliari attraverso la misteriosa scomparsa di un fratello. Espandi ▽
Un uomo è alla ricerca di suo fratello, che è misteriosamente scomparso dopo aver abbandonato suo figlio in una stazione. Procedendo nella ricerca, riscopre i legami con la sua famiglia e il ricordo dell'infanzia riemerge... Recensione ❯
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Spassosissima favola ecologica che denuncia l'avidità consumistica e la vocazione guerrafondaia della middle-class americana. Animazione, USA2006. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Basato sui fumetti di Micheal Fry e T. Lewis La Gang del bosco nasconde, sotto la leggerezza della storia e la bellezza della confezione, una critica all'America contemporanea. Espandi ▽
Con l'arrivo della primavera, Verne e i suoi amici del bosco si risvegliano dal lungo letargo invernale scoprendo che nel loro habitat è comparsa un'enorme siepe. L'orsetto lavatore RJ spiega loro che aldilà della siepe esiste un mondo popolato da strane creature chiamate umani.
Riuscito a convincere Verne e gli altri che non c'è nulla da temere dalla presenza degli umani, la gang del bosco riuscirà a convivere con questo nuovo mondo. Recensione ❯
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Il primo lungometraggio animato della Sony Animation non brilla in originalità, né in effetti grafici. Animazione, USA2006. Durata 86 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Il primo lungometraggio animato della Sony Pictures Animation diverte ma non entusiasma, colpa dell'eccessiva rudezza dei personaggi e di una sceneggiatura poco accattivante. Espandi ▽
Boog, un orso grizzly addomesticato vede stravolgere il suo mondo perfetto dopo aver incontrato Elliot, un cervo tutto pelle e ossa e dalla parlantina veloce.
Nella tranquilla cittadina di Timberlibe, Boog, che pesa circa 500 kg vive un'esistenza tranquilla, trascorre le giornate nel parco della ranger Beth che lo ha allevato. Ogni città ha un bullo e qui troviamo il cacciatore Shaw che crede che gli animali stiano cospirando contro gli umani.
Sarà Elliot a far capire a Boog quanto sia bella la libertà, ma per il cattivo Shaw si apre la stagione della caccia. Recensione ❯
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Un'operazione antiretorica di animazione degna dell'applauso. Animazione, Francia, Belgio, Spagna, Italia2006. Durata 99 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Da un maestro del film d'animazione, una nuova favola educativa. Espandi ▽
Azur figlio di un nobile, e Asmar figlio di una balia, si vogliono bene come fratelli.
Un giorno il padre di Azur decide di separarli mandando il figlio a studiare lontano da casa e allontanando la balia e il piccolo Asmar.
Una volta adulti Azur e Asmar si ritroveranno da rivali, entrambi alla ricerca della fata dei Jinns che, secondo la leggenda attende, da una prigione nascosta, il giovane che la libererà. Recensione ❯
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Ispirato alla vera storia del montatore del suono nonvedente Mirco Mencacci, il film racconta un'esperienza umana e un pezzo di storia d'Italia. Espandi ▽
Agli inizi del 1970, un bambino, Mirco Mencacci, si ferisce con un colpo di fucile e perde la vista.
Per la legge dell'epoca che considerava i non vedenti handicappati i genitori sono costretti a farlo rinchiudere in un istituto.
Con i tempo Mirco sviluppa la sua passione e il suo talento per il suono e nel tempo, diventando uno dei più grandi montatori cinematografici audio italiani. Recensione ❯
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