78esima edizione del Festival del film Locarno, il programma dei 69 film. Locarno - 6/16 agosto 2025. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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La 78.ma edizione del Festival vede spiccare il ritorno Abdellatif Kechiche. In corsa per il Pardo d’Oro anche Radu Jude, Valentina e Nicole Bertani. Vai all’articolo »
Il cineasta americano riceverà il prestigioso riconoscimento venerdì 15 agosto. Per l’occasione presenterà i suoi Paradiso amaro e Nebraska. Vai all’articolo »
L’attrice riceverà il prestigioso riconoscimento durante la 78.ma edizione del Festival, al via il prossimo 6 agosto, in occasione della première del thriller The Dead of Winter. Vai all’articolo »
L’iconica superstar del cinema riceverà il premio alla carriera durante la nuova edizione del festival al via il prossimo 6 agosto. Domenica 10 agosto sarà protagonista di una conversazione aperta al pubblico. Vai all’articolo »
Un innocuo litigio tra due bambini che giocano nella palestra di una scuola elementare finisce in minacce di morte tra i due padri. Espandi ▽
Una giornata sportiva in una scuola elementare sfugge di mano. Un innocuo litigio tra due bambini finisce in minacce di morte tra i due padri. Il sovraccarico collettivo scuote un'intera società e si dispiega in un microcosmo di caos. La causa e l'effetto della violenza si riverberano in un tessuto sociale fragile. Una visione distante del quotidiano. Recensione ❯
Un viaggio poetico nell'Alentejo, tra storia, memorie e natura, che intreccia voci e tempi diversi per ritrarre un territorio e la sua identità. Espandi ▽
Il film è un viaggio poetico e politico attraverso la storia reale e immaginaria dell'Alentejo, in Portogallo. Seguendo il ritmo delle stagioni, ripercorre il passato della regione - dai tempi preistorici alla rivoluzione del 1974 - attraverso le voci e le memorie di chi l'ha abitata: contadini, archeologi, narratori e anziani. Un ritratto corale e stratificato di un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni. Recensione ❯
Tutti devono partecipare all'attenzione che un'azienda familiare richiede. E tutti i menbri di questa famiglia lo fanno, fino a quando la figlia perde la vita in un tragico incidente, e da quel momento tutto cambia. Espandi ▽
Una famiglia trova difficile parlare di sentimenti, amore o intimità. L'azienda familiare richiede la loro piena attenzione: noleggio, vendita e riparazione di escavatori. Tutti devono partecipare. Quando la figlia ha un incidente mortale, la famiglia cessa di funzionare. Il figlio preferisce andare negli USA piuttosto che rilevare l'azienda. Il padre si affeziona al nuovo direttore del coro e la madre improvvisamente si ritrova sola. Un nuovo Heimatfilm con persone che cercano e macchine che ballano. Recensione ❯
È la vigilia di San Juan. Un giorno particolare per la magia. Tre adolescenti in una piscina circondati da Doberman e nei dintorni una festa di paese. Espandi ▽
Tre cani Doberman stanno tenendo un gruppo di adolescenti all'interno della piscina della villa in cui si sono intrufolati. Uno dei ragazzi è ferito con morsi gravi ma nonostante le sue urla, nessuno gli viene in aiuto: tutti i vicini della zona sono alla tradizionale paella con cui festeggiano l'inizio dell'estate in una tenuta vicina. Chi partecipa a questa festa subisce uno strano incantesimo che non permette di entrare in piscina perché chi lo fa sente il dolore degli adolescenti. Recensione ❯
Nel Kazakistan di oggi, la diciassettenne Mila scopre una squadra di nuoto in acque libere guidata dall'enigmatico Vlad, e decide di unirsi a loro, sentendosi finalmente parte di qualcosa. Espandi ▽
Nel Kazakistan di oggi, la diciassettenne Mila non può più sopportare il caos della sua vita familiare.
Quando scopre una squadra di nuoto in acque libere guidata dall'enigmatico Vlad, si unisce a loro, attratta dalla promessa della struttura e dell'appartenenza.
Ma quando il suo posto è minacciato, la sua paura di perderlo inizia a crescere, e Mila deve presto decidere quanto lontano è disposta ad andare per preservare il fragile equilibrio che ha costruito. Recensione ❯
Figlia e padre si incontrano in una stanza bianca. Viene rivelata una conversazione innocente su un accordo con la Regina: nel vuoto apparente, accanto a una diagnosi stigmatizzata, c'è un silenzio lungo decenni. Quello che inizia come un interrogatorio sul passato si trasforma in un dialogo sincero nel presente. Il film mette in discussione i confini tra malato e sano, giusto e sbagliato, strano e familiare e cerca di trasformare un'utopia in realtà. Recensione ❯
Una famiglia di sei persone si stabilisce nella loro nuova casa sull'isola di Vancouver mentre le dinamiche interne vengono lentamente rivelate attraverso gli occhi del bambino più piccolo. Recensione ❯
Delbono costruisce un epitaffio e insieme una celebrazione di un amico in un documentario commovente e intimo. Documentario, Italia2025. Durata 81 Minuti.
Il film racconta la storia straordinaria e reale di Bobò, un uomo sordomuto, analfabeta e microcefalo che ha vissuto per 46 anni nel manicomio di Aversa. Espandi ▽
Omaggio di Pippo Delbono all’amico e collaboratore Vincenzo Cannavacciuolo, in arte Bobò, che fu un artista presente in tanti dei suoi spettacoli teatrali. Dagli albori del loro rapporto, quando Delbono nel 1995 lo incontrò per la prima volta nel manicomio di Aversa dove aveva trascorso decenni, e attraversando poi un numero smisurato di esperienze condivise sul palco preziosamente catturate nei tanti materiali d’archivio, si delinea una comunicazione atipica ma profondamente affettuosa, e un riconoscimento delle qualità uniche di un performer come pochi altri: “sordomuto, microcefalo e analfabeta”, ma capace di incantare tra danza e recitazione. Commovente in modo essenziale, senza fronzoli, il documentario più recente della filmografia di Pippo Delbono va a costituire un epitaffio e insieme una celebrazione di un amico che è stato parte integrante della prolifica produzione teatrale del regista. Recensione ❯
Dopo 100 anni di indipendenza, un'audace nuova ondata di giovani artisti irlandesi ridefinisce la musica folk e riflette sull'impatto della loro storia coloniale. Recensione ❯
Il reboot di un film di cult del 1983, tra azione e stregoneria. Espandi ▽
Un barbaro si ritrova vittima di una maledizione legata a un talismano magico, che lo trascina in conflitto con un malvagio stregone e un clan di mostruosi assassini. Recensione ❯
Maria vaga per una città di mare per la sepoltura di un vicino enigmatico che potrebbe o meno essere stato in grado di parlare con gli alberi. Man mano che le notti si allungano, incontra suo figlio e un taglialegna che ha paura di dormire. Recensione ❯
Un dramma distopico che crede nella restaurazione degli affetti. Anche quando tutto sembra perduto. Drammatico, Svizzera, Italia2025. Durata 100 Minuti.
Il calore continua a salire. La gente cresce lontana fra loro, in curiosi tipi di solitudine. È qui che Jonah offre conforto agli estranei, ma quando si ritrova nel ruolo del padre di Nika, bambina di nove anni, la sua vita inizia a sgretolarsi. Espandi ▽
In un mondo futuro il caldo non dà tregua e costringe l'umanità a vivere di notte e a stare ritirata di giorno. In una grande città di mare, la giovane madre Cleo, preoccupata per la solitudine della figlia Nika, si affida a un'agenzia per chiedere che la ragazzina abbia un padre. Viene così chiamato l'impiegato più bravo di tutti, Jonah, abituato a offrire protezione e conforto agli sconosciuti.
In un paesaggio urbano allucinato, un dramma distopico che scava in una solitudine fisica ed esistenziale accentuata dall'indifferente deriva della crisi climatica.
Il rigore stilistico della regista Jacqueline Zünd, che lavora sulle architetture di una città senza nome sfruttando la dimensione straniante di spazi sia pubblici che privati, aiuta il film a non disperdere l'idea iniziale, inserendo la vicenda nel solco del genere apocalittico ma declinando l'estetica anaffettiva di Lanthimos (a cui si ispira) in una chiave più sentimentale, o semplicemente umanista. Recensione ❯
Anna e Charlotte tornano nella casa di famiglia, tra vecchie ferite e misteri bizzarri, cercando di riconciliarsi e capire l'amore della madre. Espandi ▽
Le sorelle Anna e Charlotte hanno sempre lottato per ottenere l'attenzione della madre. Quando vecchie ferite si riaprono e le riportano nella casa di famiglia, si trovano a svelare misteri affascinanti, tra cui ceneri anonime e l'amore della madre per un asino. Riusciranno a fare pace l'una con l'altra? Recensione ❯
Dracula rivive in storie diverse: un anziano vampiro attrazione turistica e un regista che usa l'IA per esplorare le sfaccettature di Vlad. Espandi ▽
Il mito e la storia di Dracula rivisti attraverso una moltitudine di racconti diversi: mentre un anziano “vampiro” si fa inseguire da un'orda di turisti come attrazione vacanziera, un regista chiede a un'applicazione di intelligenza artificiale di creare degli intermezzi narrativi che indaghino le mille sfaccettature di Vlad, tra passato e presente. Cultore dell'eccesso, intrepido formalista, indagatore delle perversioni contemporanee: è il profilo di Radu Jude, autore rumeno che come pochi altri ha saputo interpretare il cinema (e il mondo) di questi tumultuosi anni venti. Era forse inevitabile che i grandi successi lo portassero a un certo punto a confrontarsi con l'icona culturale suprema della sua Transilvania, e Jude lo fa a modo suo: come uno scherzo, indirettamente, e sovraccaricandone il simbolo per accumulo fino a farlo deflagrare in una galassia di riferimenti e provocazioni. Lo fa con un occhio da intenditore per l'estetica del brutto, un talento tanto singolare quanto indiscusso, e ampiamente messo in mostra già nei film precedenti. Recensione ❯