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La notte dei girasoli: indagine speleologica con delitto

Debutto in noir per Jorge Sánchez–Cabezudo che si spinge nel mondo sotterraneo degli uomini.
di Marzia Gandolfi

La coperta del genere

giovedì 12 giugno 2008 - Incontri

La coperta del genere
Il debutto in noir di Jorge Sánchez–Cabezudo, dentro la cornice e sotto la coperta del genere, offre un ritratto desolato e desolante sulla condizione umana, dipinto sullo sfondo della Spagna rurale. Il luogo deputato alla detection è un grotta, scoperta per caso e oggetto di indagine di due speleologi. Mentre loro cercano di determinarne l'interesse scientifico, fuori dalla grotta, in superficie, si consuma una violenza. L'episodio, l'aggressione della compagna di uno degli speleologi, innesca una spirale di tragiche conseguenze e avvia un viaggio nel buio che comincia con una scena di cruda violenza e comprende nella discesa tutti i personaggi, nessuno escluso. Gli scarni accadimenti della trama, uno stesso evento per sei diversi punti di vista, restano in secondo piano rispetto alle articolazioni dei caratteri dei protagonisti, di cui seguiamo le frustrazioni e l'inutile barcamenarsi in un orizzonte dove il fallimento è l'unico e logico punto di approdo. La vicenda è calata in una regione montuosa, proiettando lo spettatore nel bel mezzo di un'azione dominata dagli spazi aperti, dalla nitidezza ariosa e dalla luce tersa che esalta il giallo dei girasoli. Un viaggio nel sottosuolo che rivela pulsioni distruttive, mostrando come ogni rapporto umano e sociale finisca col risolversi in un conflitto di sopraffazione e potere.

Come i girasoli
Prima di girare La notte dei girasoli avevo fatto due cortometraggi, La Gotera e Delicatessen. Grazie al successo ottenuto e ai premi vinti ho scritto questa storia, ho cercato un produttore da convincere e sono approdato al mio primo lungometraggio, un noir ambientato in montagna che racconta l'improvvisa svolta nel destino di otto persone coinvolte in un evento traumatico, che si complica gradualmente. Poi ho scelto il titolo, che ho "rubato" a un mio script precedente e che ha ispirato la prima inquadratura del film. In un certo senso i miei personaggi si comportano come i girasoli: di notte chinano la testa. Come quei fiori hanno una vita organizzata, un sole intorno a cui ruotare ma poi sopraggiunge il buio e tutto improvvisamente cambia, loro cambiano e si perdono. Il film è sospeso tra il giorno e la notte: al buio accadono cose terribili ma la luce del giorno finisce per coprire ogni cosa.

Noir iberico
Volevo che il mio film avesse un carattere fortemente spagnolo perché purtroppo nel mio paese c'è la tendenza a imitare i film americani e i loro clichè, io invece volevo che tutto fosse molto reale, quasi ordinario. I miei protagonisti dovevano essere persone insospettabili calate all'interno di una situazione straordinaria. La tesi proposta dal mio film è come la gente comune possa cacciarsi nei guai quasi per caso. Spesso chi crede di avere dei saldi principi può al contrario avallare comportamenti assolutamente deprecabili. Il film non vuole giustificarli né tanto meno condannarli. Non avevo intenti moralistici, piuttosto mi proponevo di descrivere un certo clima morale. La notte dei girasoli funziona esattamente come il domino: la vita di una persona può "toccare" e cambiare la vita di un'altra. Naturalmente ciascuno dei miei personaggi può decidere indipendentemente dall'altro, hanno la facoltà di scegliere; peccato però che scelgano tutti la stessa strada, quella peggiore.

La costruzione narrativa
Il film è diviso in sei capitoli con una soluzione finale che ricuce le diverse sezioni. Ogni segmento viene raccontato dal punto di vista di un personaggio principale, che nelle sezioni successive avrà un ruolo secondario. Lo spettatore viene informato sul modo in cui vivevano prima di rimanere coinvolti nella vicenda, sviluppando così una comprensione migliore del loro background e delle loro motivazioni. Era il modo migliore per raccontare questa storia e non certo uno sterile esercizio stilistico. Ho messo in scena una tragedia dell'assurdo, entrambe le parti si difendono contro l'altra e c'è la totale incapacità di adottare un punto di vista diverso dal proprio. Da questo nasce il conflitto.

Gallery


Jorge Sánchez-Cabezudo Altri nomi: (Jorge Sánchez ) (48 anni) 1 marzo 1972, Madrid (Spagna) - Pesci. Regista del film La notte dei girasoli.
Come i girasoli
Jorge Sánchez-Cabezudo Altri nomi: (Jorge Sánchez ) (48 anni) 1 marzo 1972, Madrid (Spagna) - Pesci. Regista del film La notte dei girasoli.
Noir iberico
Jorge Sánchez-Cabezudo Altri nomi: (Jorge Sánchez ) (48 anni) 1 marzo 1972, Madrid (Spagna) - Pesci. Regista del film La notte dei girasoli.
La costruzione narrativa
Il trailer
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