Un viaggio fisico e interiore tra le Dolomiti, una riflessione civile e contemporanea sul paesaggio, sul cambiamento climatico e sul senso stesso dell'abitare. Espandi ▽
"In montagna mi sembrava di volare, di far mio ogni angolo di quel mondo che mi respirava addosso. Eppure, già da bambino, cercavo di ascoltare la voce delle cose: gli animali, il suono del vento". La voce è quella dello scrittore Matteo Righetto, autore di romanzi come "La pelle dell'orso" e il recente "Il richiamo della montagna" ma noto anche per la "trilogia della Patria", pubblicata da Mondadori, composta da "L'anima della frontiera", "L'ultima patria" e "La terra promessa". Legge le sue riflessioni come appunti per un libro, fa escursioni in compagnia delle figlie, incrocia sul suo cammino alpinisti, studiosi e persone che in montagna ci vivono e ci lavorano.
Tra i vari incontri, ci sono quelli con la popolare climber Wafaa Amer e gli scrittori Erri De Luca ed Enrico Camanni. In questo percorso di alcuni dei più spettacolari itinerari alpini nei pressi delle Dolomiti, Righetto esplora il legame tra essere umano e l'ambiente montano e di come sia cambiato soprattutto negli ultimi decenni.
Righetto e Zuin invitano a una connessione nei confronti dell'ambiente della montagna e della natura e il modo di ripensare, di nuovo oggi, questo rapporto. Le parole però prevalgono però sulle immagini, cercano di spiegarle, per indicare forse una direzione allo spettatore.