Mine

Film 2015 | Thriller +13 106 min.

Titolo originaleMine
Anno2015
GenereThriller
ProduzioneUSA
Durata106 minuti
Regia diFabio Guaglione, Fabio Resinaro
AttoriArmie Hammer, Annabelle Wallis, Tom Cullen, Juliet Aubrey, Geoff Bell, Clint Dyer .
Uscitagiovedì 6 ottobre 2016
TagDa vedere 2015
DistribuzioneEagle Pictures
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,20 su 25 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Fabio Guaglione, Fabio Resinaro. Un film Da vedere 2015 con Armie Hammer, Annabelle Wallis, Tom Cullen, Juliet Aubrey, Geoff Bell, Clint Dyer. Titolo originale: Mine. Genere Thriller - USA, 2015, durata 106 minuti. Uscita cinema giovedì 6 ottobre 2016 distribuito da Eagle Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,20 su 25 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Mine
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Esposto a varie interperie, un soldato dovrà sopravvivere non solo ai pericoli del deserto ma anche al pedaggio psicologico. Il film ha ottenuto 3 candidature ai Nastri d'Argento e 2 candidature a David di Donatello. In Italia al Box Office Mine ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 1,3 milioni di euro e 599 mila euro nel primo weekend.

Mine è disponibile a Noleggio e in Digital Download su TROVASTREAMING e in DVD e Blu-Ray su IBS.it. Compralo subito

Consigliato sì!
3,20/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3,39
CONSIGLIATO SÌ
Un film in cui il deserto si trasforma in uno spazio in cui l'inconscio si materializza non consentendo fughe..
Recensione di Giancarlo Zappoli
martedì 4 ottobre 2016
Recensione di Giancarlo Zappoli
martedì 4 ottobre 2016

Mike è un tiratore scelto dei marines che assieme a Tommy, compagno e amico di sempre, viene inviato segretamente nel deserto per uccidere un pericoloso terrorista. Durante la missione qualcosa non funziona e i due soldati, si perdono in una tempesta di sabbia e restano isolati dal comando. Alla ricerca di una via di fuga, con i terroristi alle spalle, finiscono in un campo minato e Mike calpesta accidentalmente una mina mentre il compagno viene dilaniato. Bloccato nel mezzo del deserto, in campo nemico e senza rifornimenti, dovrà cercare di sopravvivere.
Fabio Guaglione e Fabio Resinaro al loro esordio come registi hanno deciso di porre l'asticella decisamente in alto. Perché la decisione iniziale era quella di conservare unità di tempo e di luogo nlla narrazione essendo consapevoli che c'era già chi, con Buried - Sepolto, aveva toccato i vertici chiudendo il protagonista in una bara. Hanno così deciso di invertire la situazione ponendo il loro protagonista in uno spazio aperto ma al contempo aspro bloccandolo in una condizione di immobilità. Nel passato c'era già stato un film che collocava un personaggio su una mina che poteva esplodere al minimo movimento. Si tratta di No Man'S Land opera prima di Danis Tanovic. Mentre però in quel contesto (la guerra serbo-bosniaca) la riflessione si orientava sul versante politico qui la scelta è decisamente diversa. Perché i due Fabio (come si firmano nei titoli di testa) hanno deciso di affrontare il tema delle mine con un'ottica del tutto particolare. Mentre non ci fanno dimenticare che diversi territori del nostro pianeta sono disseminati di ordigni che seminano morte per anni, dopo che le guerre sono formalmente terminate, allargano il campo e, grazie a un Armie Hammer decisamente all'altezza del ruolo, aprono il film alla dimensione psicologica. Perché non solo un soldato in zona di conflitto può trovarsi bloccato su una mina rischiando la propria esistenza.
Tutti noi possiamo aver vissuto, nel corso delle nostre vite, uno o più momenti in cui ci sentivamo paralizzati dinanzi alla paura che ci imponeva una scelta o a un ricordo negativo del passato che ci impediva di andare avanti. I due registi sanno tradurre in immagini, senza perdere mai di tensione (perché questo era il rischio), questa condizione interiore. Il deserto si trasforma così in uno spazio in cui, come nell'astronave di Solaris di Andrei Tarkovsky, l'inconscio si materializza non consentendo fughe.

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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 12 ottobre 2016
Daminax14

Premetto subito che il film merita di essere guardato. Ma lo definisco sognatore perché rischiano troppe volte di voler fare il passo più lungo della gamba. A cosa mi riferisco farò subito chiarezza. La trama nella prima parte è semplice e banale. Due soldati sono in missione e devono uccidere un terrorista. Non sicuro di uccidere il reale bersaglio Mike desiste e vengono visti a causa del riflesso [...] Vai alla recensione »

mercoledì 12 ottobre 2016
Derbegeistert

Il film si apre con lo sniper Mike Stevens e lo spotter Tommy Madison intenti a compiere una missione nel bel mezzo di un deserto medio orientale. La missione consiste nell'uccidere un importante ricercato, ma un errore commesso da Mike porta i due marines a dover fuggire a piedi nel deserto inseguiti dalla scorta armata del ricercato. I due si troveranno bloccati in un campo minato che provocherà [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 ottobre 2016
Filippo Catani

Un cecchino in missione per uccidere un terrorista rimane bloccato su una mina nel tentativo di salvare il proprio compagno saltato in aria. I soccorsi sono lontani un paio di giorni e l'uomo dovrà cercare di resistere alle insidie del deserto. Un bellissimo film d'esordio. L'esempio di come si possa fare cinema di qualità in quella che potremmo definire una situazione bloccata [...] Vai alla recensione »

giovedì 25 maggio 2017
SusanneS

Mine é un film intimistico ed essenziale, diretto e con un messaggio chiaro come pochi si vedono di recente al cinema. Mike è un soldato americano in missione in un deserto non ben specificato e durante la sua missione sente di aver calpestato una mina. Dopo aver perso il suo compagno di spedizione perchè esploso su una mina poco prima, cominceranno le 72 ore più difficili [...] Vai alla recensione »

sabato 15 aprile 2017
uppercut

No, dai, Tarkovski, no. Citare il maestro russo entro un commento a un filmetto ruspante ma davvero fragile, è davvero un eccesso di generosità critica. D'accordo incoraggiare gli esordi però è utile evidenziarne anche i limiti. E il limite più vistoso di Mine è la sua ansia di apparire credibile come film (aho', non ve pare girato dalla Bigelow.

mercoledì 1 febbraio 2017
Alex62

Avere, sentirsi la guerra dentro e non poter fare nulla per liberarsene. È la guerra ciò che cerca il cecchino Mike, protagonista di «Mine» e, pur di averla, è disposto a farsi paracadutare in pieno deserto, dall'altra parte del mondo. È pronto anche ad arruolarsi volontario, a lasciare la sua Jenny (Annabelle Wallis), il suo Paese…perché [...] Vai alla recensione »

venerdì 19 maggio 2017
alberto

 Abbiamo una nuova coppia nel cinema "italiano": Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, due registi esordienti ormai conosciuti con l'appellativo di Fabio e Fabio e che con "Mine" ( da alcuni pronunciato main da altri semplicemente mine) sono favoriti ai David di Donatello, da una parte perché hanno contribuito a proseguire il percorso sui generis che stanno attuando [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 ottobre 2016
Sir Branco

Ciò che mi incuriosiva di Mine era la sua trama, il fatto che fosse - semplificando - per un terzo italiano e che fosse per i registi Fabio Guaglione e Fabio Resinaro l'opera prima.   La trama parla di un soldato che si ritrova in un campo minato, quando pesterà una mina però, grazie alla prontezza di riflessi, riuscirà a non sollevare il piede evitando così [...] Vai alla recensione »

domenica 23 ottobre 2016
Dahlia

Per chi,come me, entra in sala credendo di trovarsi di fronte a un survival alla "127 ore" di Danny Boyle si troverà spiazzato... A dire il vero nella prima parte del film un po'di scene in stile "127 ore" le ho viste, cosa che inizialmente mi ha fatto pensare a una scopiazzatura facendomi storcere un po' il naso, ma fortunatamente il film prende subito una piega del tutto diversa andando a toccare [...] Vai alla recensione »

venerdì 21 ottobre 2016
DHANY CORAUCCI

Si firmano Fabio & Fabio come se fossero una griffe di moda e in effetti si fanno portavoce, al pari dei nostri stilisti, della grande creatività italiana. Io personalmente non li avevo mai sentiti nominare ed ecco che arrivano nelle sale con una storia davvero particolare e con un cast tutto americano ed eccellente nel quale spicca il bellissimo Armie Hammer che avevo già notato [...] Vai alla recensione »

lunedì 13 novembre 2017
Cipolla Profumata

Non il solito film sulla guerra. Al posto di battaglie in 3d,colpi di bazooka ed esplosioni fragorose ci si concentra sulla solitudine del soldato,le sue paure,i suoi affetti più cari. Tutto molto intimo ed intimista. Forse,ad un certo punto,i flashback sono troppi ed il confine tra i miraggi e la realtà porta ad una certa ripetitività delle azioni,ma rimarrete comunque incollati [...] Vai alla recensione »

martedì 18 ottobre 2016
ralphscott

Si parte bene,la storia è semplice,subito coinvolgente. Belle immagini,con paure e speranze di due soldati improvvisamente alle prese con un dramma. In seguito la vicenda si appesantisce. Laddove si potrebbe movimentare la scena,come nella lotta con le iene accennata ed affidata solo alla fantasia dello spettatore (il tutto si risolve al buio),la sceneggiatura scivola in una pasticciata implosione [...] Vai alla recensione »

martedì 25 luglio 2017
francodip

Bel film fatto molto bene e che  fa pensare molto al significato ed all'importanza della vita. Merita di essere visto!!

domenica 29 gennaio 2017
g_andrini

Assomiglia un po' a Passo Falso, l'altra pellicola simile uscita poco tempo fa. L'ho trovato piacevole anche se non bisogna aspettarsi chissà cosa, indaga un po' la psicologia umana.

martedì 11 ottobre 2016
gabri66

Sono andato vederlo con 2 stati d'animo contrapposti: il "terrore" di ritrovarmi davanti a un altro "american sniper", vomitevole quanto il primo e avendo apprezzato "Buried" ero curioso........ Ragazzi che film! Prima cosa: non si vede una bandiera yankeess per tutto il film ( spero che chi leggerà la mia recensione capisca cosa intendo dire......

sabato 8 ottobre 2016
elpiezo

PIZZI MOVIE RECENSIONI: “MINE”. Un bizzarro quanto letale inconveniente costringe un tiratore scelto dei marine a restare immobile in mezzo al deserto, isolato e senza rifornimenti, in attesa dei presunti rinforzi distanti parecchie ore. Regia tutta italiana per un film complesso che smarrisce da subito la consueta etichetta del prodotto bellico per avventurarsi in un viaggio introspettivo e psicologico [...] Vai alla recensione »

martedì 4 ottobre 2016
Wwiwa

Visto in anteprima é veramente bello e riesce a mantenere l'attenzione e la tensione x tutto il tempo tra realtá e allucinazioni/ricordi della vita del protagonista Hammer bravissimo. Consigliato

mercoledì 23 agosto 2017
Ennio

Film alla fine deludente. Ottima prima metà, che fa pensare a opere sobrie e intense come "127 ore" o "sepolto vivo", poi la luce si spegne e la regia annega in una seconda metà persa in eccessivi flashback sentimentalistici piazzati lì in difetto di idee. A dire il vero il sopsetto che il film finisse male mi era sorto già nella [...] Vai alla recensione »

martedì 11 ottobre 2016
Flaw54

Un buon film inaspettato visto l'argomento. Tensione giusta, interpretazione magistrale, noia inesistente. È un'opera teatrale adattata perfettamente al cinema, con la rappresentazione  della mente che perde progressivamente lucidità e mescola sogni ed incubi, fatti reali e ricordi. Molto duro nella parte iniziale, ma film da vedere.

lunedì 9 gennaio 2017
solvinonienelett

Le assurdità e mestierismo di film, sono film inventati... come al solito, nessun voto del popolo e comunismo alla riscossa..., gli americancinesi senza andare alle urne, inventano cyber hacker, ricercano le persone sbagliate invece di chiudere con la criminalità latente. Sembrano sempre al telefono... a fare il solito numerino rompendo gli italoamericani pretendendo a sbafo la [...] Vai alla recensione »

domenica 9 ottobre 2016
matteinisoandro

un pseudo real senza fantasy film dove è bello pensare che siano sempre le altre persone a salire sulle mine, e chiedere, ti...(scc) ha fatto per caso male?... mai capitato sulle mine? e purtroppo le risposte se le dovranno cercare dentro di sè... per tale storia come le altre...  di genere, così comune..., comunque i fratelli.

lunedì 17 ottobre 2016
Davide1903

Ho scelto di vedere questo film già scettico lo ammetto, mi aspettavo un film mediocre ma è riuscito quasi a farmi alzare dalla potrona prima della fine. Scene e storia banali e addirittura con controsensi e cose insensate. Non vale proprio la pena di spendere 8€ per questo film.

FOCUS
INCONTRI
lunedì 31 ottobre 2016
Giancarlo Zappoli

Fabio Guaglione, regista insieme a Fabio Resinaro, del film Mine ha suscitato vivaci reazioni (favorevoli e contrarie) nel momento in cui ha deciso di affrontare il tema della pirateria on line in occasione dell'uscita in sala del suo film. Abbiamo pensato che fosse interessante approfondire con lui l'argomento.

Ci sono quelli che dicono di piratare per 'assaggiare' il film e poi decidere se andarlo a vedere al cinema o meno. Non c'è limite al surreale.

Se tu dovessi sintetizzare quanto lavoro c'è stato dietro alla realizzazione di Mine per spiegarlo a chi si ritiene in diritto di mettere il film on line e a chi lo scarica senza il minimo onore cosa diresti?
Direi che durante i tre anni di preparazione e di lavorazione la nostra vita è stata assorbita totalmente dal film (trattandosi poi di una produzione indipendente) su tutti i piani e anche su quello economico.

Tu hai fatto riferimento al non rubare un caffè al bar cosa intendevi sottolineare?
Volevo mettere in evidenza il concetto del senso di impunità che prova chi pirata mentre la stessa persona, temendone le conseguenze, non agirebbe nello stesso modo in altre situazioni, a partire dal bar. Qui poi siamo di fronte a un bene di carattere creativo che viene non solo sottratto dal singolo ma condiviso con migliaia di persone.
C'è poi un ulteriore livello inaccettabile: quello di chi scarica e se ne vanta pubblicamente pretendendo anche di star facendo pubblicità al film. Io non ho una visione integralista in materia ma di fronte a chi cerca un film on line piratato addirittura due giorni prima dell'uscita in sala non posso non essere sconcertato. Ci sono poi addirittura quelli che dicono di piratare per 'assaggiare' il film e poi decidere se andarlo a vedere al cinema o meno. Non c'è limite al surreale.

Frasi
"Giuro solennemente di essere un cavaliere coraggioso, riverente e sempre gentile, un campione di verità e giustizia, e giuro solennemente di essere onesto e buono. Giuro di proteggere il nostro regno, e giuro tutto questo al vostro cospetto, mia principessa."
Mike Stevens (Armie Hammer)
dal film Mine - a cura di Deany
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Francesco Alò
Il Messaggero

Location spagnola: Canarie. Star americana: Armie Hammer. Soggetto tour de force: un marine Usa pesta una mina nel deserto. L'unica soluzione è non muoversi, Mine (si può leggere come plurale di bomba in italiano o come "mio" in inglese) dei milanesi Resinaro e Guaglione ricorda molto Buried di Cortés (Ryan Reynolds lo girò in 15 giorni a Barcellona nei panni di un contractor Usa lntrappolato in una [...] Vai alla recensione »

Massimo Bertarelli
Il Giornale

Che sfiga mettere il piede su una mina. Doppia, se il film è identico, nella trovata iniziale, a un altro (il recentissimo francese Passo falso). Nel deserto il sergente Mike calpesta una mina: se si muove esploderà, come è appena capitato al collega Tommy. La tensione s'allenta fra i troppi miraggi, in balia del ridicolo involontario. E poi che musica assordante.

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