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La premiere del film di Cronenberg al London Film Festival.
martedì 25 ottobre 2011 - Nicoletta Dose
Sul red carpet del BFI London Film Festival Keira Knightley ride e scherza con i fotografi. Accompagnata da Michael Fassbender e Viggo Mortensen, co-protagonisti nel film A Dangerous Method, e dal regista David Cronenberg, l'attrice inglese è apparsa serena e divertita, ha posato con ironia davanti ai numerosi fotografi accorsi all'Odeon West End.
Il film, incentrato sul rapporto tra Jung, Freud e Sabina Spielrein, racconta le controversie tra i tre protagonisti dello studio della psiche, tra relazioni passionali e tradimenti intellettuali.
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APPROFONDIMENTI |
Cronenberg mette lo spettatore sul lettino dello psicanalista.
lunedì 3 ottobre 2011 - Roy Menarini
Chi ben conosce il cinema di David Cronenberg non si stupirà di A Dangerous Method. Come ben rivelato dai suoi più raffinati interpreti, il regista canadese aveva sempre nascosto dietro le mutazioni corporee e la poetica dell'orrore un chiaro profilo psicanalitico. Tutte le scissioni messe in scena nel corso degli anni, fossero covate malefiche o uomini/mosca, gemelli psicopatici o telepati in grado di far scoppiare il cervello, hanno da sempre tradito una ascendenza freudiana.
Senza qui soffermarsi sui dettagli della densa e complessa elaborazione psicanalitica presente nel suo cinema, basti dire che erano semmai History of Violence e La promessa dell'assassino ad apparire meno "cronenberghiani", anche se alla superficie contenevano dosi di "sangue e corpo" a profusione.
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APPROFONDIMENTI |
A Dangerous Method presenta i caratteri tipici del cinema di Cronenberg.
giovedì 29 settembre 2011 - Marco Chiani
Non credete a chi considera poco cronenberghiano A Dangerous Method. Basta riflettere su quella coda sospesa in cui Jung parla con Sabina, ormai guarita e pronta a contare solo su se stessa. Spesso, il senso di solitudine e abbandono dei finali del regista canadese deriva tanto dalla lenta emersione di una insanabile disfatta quanto da una netta frattura legata alla cancellazione del doppio: se vuole sopravvivere, l'uno deve uccidere l'altro, farlo scomparire. In maniera metaforica o reale, poco importa.
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INTERVISTE |
Il regista canadese presenta tra gli applausi il suo A Dangerous Method.
venerdì 2 settembre 2011 - Ilaria Ravarino
Ha 68 anni nel 68º anniversario della Mostra, aperta da un film, Le Idi di Marzo, «che guarda caso è proprio il giorno del mio compleanno». Chissà se David Cronenberg crede alle coincidenze o resiste alla tentazione, come nel suo A Dangerous Method ripete più volte (e sempre meno convinto) il protagonista Carl Jung. Applaudito stamattina dalla stampa, a conferma del trend positivo dei film programmati nelle prime mattine del concorso, Cronenberg è stato accolto al Lido come una star, scortato dal supercast del film (Viggo Mortensen, Keira Knightley, Michael Fassbender, Vincent Cassel e Sarah Gadon) in uno stato di particolare grazia e armonia.
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GALLERY |
Le foto del film di Cronenberg con Keira Knightley e Viggo Mortensen.
martedì 30 agosto 2011 - Nicoletta Dose
La relazione burrascosa tra Carl Jung e Sabina Spielrein è un soggetto cinematografico (im)perfetto. Tanto che già Carlo Lizzani, in Cattiva (1991), e Roberto Faenza, in Prendimi l'anima (2003), hanno affrontato la tormentata storia tra lo psicanalista svizzero e la paziente russa (poi divenuta psicanalista anche lei, una delle prime donne a esercitare questo lavoro). Il regista David Cronenberg affronta ora lo stesso soggetto in A dangerous method, affidando a Keira Knightley il compito di interpretare i drammi interiori della Spielrein, a Michael Fassbender quelli di Carl Jung e a Viggo Mortensen quelli del 'rivale' Sigmund Freud.
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NEWS |
Moretti e Sorrentino alla kermesse, De Niro presidente della giuria.
martedì 1 marzo 2011 - Nicoletta Dose
Il cinema italiano è in crisi? La domanda rimbomba, senza trovare risposta, nei dibattiti intellettuali dei maggiori critici cinematografici, nelle chiacchiere tra novelli cinefili e in ogni occasione festivaliera che si presenti. Quest'ultime, se sono a Venezia, Cannes o Berlino, garantiscono rassegne contraddistinte dal tocco d'autore, e prendervi parte è una fervida dimostrazione di vitalità. Se alla Berlinale 2011 l'Italia ha presenziato solo fuori concorso, con la commedia Qualunquemente e Gianni e le donne, alla sessantaquattresima edizione del Festival di Cannes, che si terrà dall'11 al 22 maggio prossimi, ritorna da protagonista con alcune tra le più interessanti proposte dell'anno.
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Uscite 3 immagini ufficiali di A Dangerous Method.
mercoledì 20 ottobre 2010 - Marlen Vazzoler
Sono uscite le prime tre foto ufficiali del film A Dangerous Method diretto da David Cronenberg ed interpretato da Michael Fassbender, Keira Knightley e Viggo Mortensen.
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Prime foto delle riprese europee.
martedì 6 luglio 2010 - Marlen Vazzoler
Verso la fine delle dieci settimane di riprese tra Vienna e Zurigo del nuovo film diretto da David Cronenberg (A History of Violence), A Dangerous Method, tratto dall'opera The Talking Cure scritta nel 2002 da Christopher Hampton, tt.com e heute.at hanno pubblicato online le prime foto scattate sul set del film che ritraggono Viggo Mortensen nei panni di Sigmund Freud, Michael Fassbender in quelli di Carl Jung e Sarah Gadon in quelli di Emma, la moglie di Jung.
Sul set non è ancora stata avvistata Keira Knightley, l'interprete di Sabina Spielrein, la bellissima donna russa che causa attrito tra Jung e Freud e Vincent Cassel nei panni di Otto Gross, il paziente degenere che è determinato a spingere ulteriormente i limiti.
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APPROFONDIMENTI |
Con il suo Melancholia, Lars von Trier si conferma cineasta totale.
lunedì 24 ottobre 2011 - Roy Menarini
Francamente stupisce l'accanimento di una consistente parte della critica nei confronti di uno dei pochi cineasti totali rimasti al mondo. In questa entusiasmante fase del cinema contemporaneo, dove sembrano saltate tutte le coordinate simboliche e culturali, infatti, registi come von Trier, Malick o Cronenberg andrebbero salutati con ovazioni e applausi per come stanno cercando terreni clamorosamente inediti, chi in maniera plateale (i primi due), chi nascondendosi sornione sotto la superficie del cinema in costume (l'autore di A Dangerous Method).
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Richiedi il tuo invito per The Moth Diaries e The Sword Identity.
martedì 6 settembre 2011 - Nicoletta Dose
E se dietro all'apparenza rassicurante di un'amica si nascondesse una vampira assetata di sangue? Il dubbio, alla protagonista di The Moth Diaries, viene quando si trova ad avere a che fare con una confidente avvolta nel mistero. Più si frequentano e più si indebolisce. A quel punto, i sospetti si faranno sempre più insistenti e il solido rapporto di prima comincerà a scricchiolare. Con il dramma adolescenziale The Moth Diaries (Fuori Concorso) di Mary Harron, continua l'iniziativa MYmovies per la 68.
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In diretta o in differita, tutti alla Mostra del Cinema di Venezia.
sabato 3 settembre 2011 - Ilaria Ravarino
Vasco usa Facebook per dire ai fan che non potrà essere a Venezia, Baglioni usa la posta ordinaria e affida il suo pensiero a Massimo Ciavarro, al Lido per annunciare in tandem con il cantante la prossima edizione del festival "Il Vento del Nord". Francis Ford Coppola, invece, ricorre al videomessaggio. E irrompe a sorpresa nella giornata veneziana salutando dallo schermo del Teatro Marinoni i pasionari romani che lo hanno appena occupato, ovvero i ribelli del Teatro Valle in missione a Venezia per riaccendere i riflettori sulla loro causa: "Ciao a tutti, un saluto al Teatro Valle e agli artisti lavoratori di questo programma politico", ha detto il Maestro.
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Dopo gli applausi per Polanski e Scialla, è il turno di Cronenberg.
venerdì 2 settembre 2011 - Ilaria Ravarino
La fila più lunga, quella di ieri mattina per Carnage di Polanski: per molti, dopo un'attesa di più di un'ora, non c'è stata nemmeno la speranza di entrare. La folla più grande, circa cinquecento persone, se l'è invece accaparrata come da previsioni Madonna: tiepidamente applaudita in sala con W.E., la star del pop è stata accolta ieri sera da un'ovazione sul tappeto rosso. Peccato che per i fan la soddisfazione sia stata poca, nonostante fosse serpeggiata incontrollata la voce di un suo (im)possibile arrivo a piedi sul tappeto rosso: scortata dall'auto di rappresentanza, la diva non ha concesso nessun contatto e nessun autografo, tenuta dai bodyguard a giusta distanza dagli appassionati ammiratori.
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APPROFONDIMENTI |
Citazioni colte, politica e psicoanalisi nel sequel delle avventure del Panda Po.
lunedì 29 agosto 2011 - Roy Menarini
Sappiamo bene che il cinema d’animazione parla anche agli adulti. Sappiamo anche che chi desidera godere di emozioni paragonabili alla Hollywood classica, deve indirizzarsi sui prodotti della Pixar e della Dreamworks (con netta prevalenza della prima). Ma con la serie di Kung Fu Panda si va oltre, molto oltre.
Già il primo capitolo della storia di Po aveva sorprendentemente stimolato interpretazioni dottissime. Si pensi alle pagine del filosofo Slavoj Zizek, responsabile di una raffinata lettura del capostipite attraverso gli strumenti della psicanalisi di Lacan.
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Marco Müller non ha dubbi e ci racconta i nuovi cigni in concorso.
venerdì 29 luglio 2011 - Robert Bernocchi
L'anno scorso, ad aprire il Festival di Venezia c'era Il cigno nero di Darren Aronofsky. Il passaggio a Venezia si è chiuso con un premio minore (miglior giovane attrice per Mila Kunis), ma ha aperto la strada a uno straordinario successo di pubblico e all'Oscar per la protagonista Natalie Portman. Quest'anno, chi potrebbe ricalcare queste gesta? Alla domanda, risponde il direttore della Mostra Marco Müller.
"A noi sembra che ci siano parecchi potenziali Il cigno nero, soprattutto in concorso.
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