|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Quella sera dorata |
||||||||||||||
|
Un film di James Ivory.
Con Anthony Hopkins, Laura Linney, Charlotte Gainsbourg, Omar Metwally, Hiroyuki Sanada.
continua»
Titolo originale The City of Your Final Destination.
Drammatico,
durata 118 min.
- Gran Bretagna 2009.
- Teodora Film
uscita venerdì 8 ottobre 2010.
MYMONETRO
Quella sera dorata
valutazione media:
3,05
su
22
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
||||||||||||||
|
||||||||||||||
|
|
||||||||||||||
|
|||||||||||||
|
Omar, volato in Uruguay per incontrare gli eredi di Jules Gund, rimarrà invischiato nel labile equilibro della famiglia del romanziere.
![]() Camera con vista sull'Uruguay letterario e magico di Peter Cameron |
|||||||||||||
|
Marzia Gandolfi
|
|||||||||||||
|
Omar Razaghi è un giovane dottorando iraniano-canadese della University of Colorado, fidanzato con l'ambiziosa e algida Deirdre, insegnante di letteratura straniera. La sua borsa di studio e la sua relazione sentimentale sono allacciate e vincolate alla stesura della biografia “da autorizzare” di Jules Gund, autore sudamericano morto suicida dopo il successo del suo unico romanzo. Impedito a proseguire nel progetto dal diniego dei Gund, è indotto dalla fidanzata a partire alla volta dell'Uruguay per incontrare gli eredi e dissuaderli. Arrivato a Ochos Rìos la realtà avrà la meglio sul libro, innamorandolo e invischiandolo nel labile equilibrio della famiglia Gund.
|
|
|||||||||
|
Un film di grande maestria
lunedì 11 ottobre 2010
di renato volpone
Come sempre James Ivory ci regala momenti magici. La storia è appassionante, coinvolgente, si dipana lentamente come un pennello sulla tela. Gli interpreti, protagonisti tutti sullo stesso piano, sono perfetti e regalano fantastiche emozioni. L'incanto del paesaggio, il dilemma se vivere in uno splendido luogo isolato o nella grande città, la serenità e al tempo stesso la sofferenza dei personaggi: una miscela per una splendida serata al cinema. da non perdere. continua » |
La vita è destino o volontà
lunedì 18 ottobre 2010
di PAOLA ALEX
L'estetica e l'atmosfera è quella abituale di James Ivory, che "scrive" i suoi film con la fedeltà al testo e a sé stesso. Un'atmosfera sospesa, dove, salvo un personaggio, Deidre, la fidanzata del protagonista, gli altri sembrano sospesi in un cerchio magico, in cui sono capitati per caso. Peraltro la sicurezza al limite della sicumera della petulante fidanzata è descritta fino all'ultima scena con toni pesanti di aperta antipatia. Omar arriva in questo luogo remoto dell'Uruguay per strappare continua » |
|
The city of your final destination
lunedì 11 ottobre 2010
di algernon
"The city of your final destination" è il titolo originale di questo film, ed è anche il titolo originale del libro di Peter Cameron da cui il film è tratto. Il titolo italiano è invece "Quella sera dorata", tanto per il film quanto per il libro. Ma nel film non c'è traccia delle parole cui fa riferimento il titolo, parole che invece si conoscono e si apprezzano solo nella lettura del libro: sono i versi della poesia "Santarém" continua » |
Eleganza e letteratura
mercoledì 20 ottobre 2010
di olgadik
Il film è elegantemente noioso se non fosse che ad animarlo provvedono attori di indubbio talento e mestiere tale da sembrare a loro pieno agio (anche troppo). E’ il caso di Anthony Hopkins che si divide tra thriller senza più sorprese (Hannibal et similia) e ironie sottili e discrete, come in Cosa resta del giorno dello stesso regista. Nelle ultime cose infatti il maturo attore recita nell’ambito di questi due ruoli, che si direbbe ormai facciano parte di lui. In Quella continua » |
|
DVD | Quella sera dorataUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 1 febbraio 2011
|
INTERVISTE | James Ivory presenta il suo adattamento dal libro di Peter Cameron.Sfogliando le immagini di un romanzo
mercoledì 29 settembre 2010 - Edoardo Becattini
|
||
Nel romanzo di Ivory amore fa rima con dolore
di Antonio Gnoli La Repubblica
Personaggi di James Ivory - come quelli di Thomas Hardy- fanno pensare che l' amore possa prendere talvolta la forma più insignificante del dolore. Un pathos senza lacrime né struggimenti avvolge Quella sera dorata. Il film - sorretto da un cast eccellente - ruota attorno al ricordo ossessivo di uno scrittore suicida, autore peraltro di un solo libro. Forse la morte, forse il romanzo - o entrambe le cose - fanno di Jules Gund, un caso letterario sul quale vorrebbe indagare un giovane borsista di una remota università del Kansas. » |
Con Ivory ci si annoia con distinzione
di Maurizio Cabona Il Giornale
In quella sera dorata, presentato al Festival di Roma 2009, James Ivory racconta se stesso più del solito, ma su sfondo è uruguaiano (in realtà d'è girato in Argentina). Una villa di campagna è la meta di un universitario statunitense che vuol scrivere un saggio su un ebreo tedesco esule, autore di un solo romanzo, infine suicida. Sul suo patrimonio campano il fratello col suo amante, la vedova, l'ex amante e la figlioletta. Nessuno sa che far econ l'intruso, salvo andarci a letto. Fra allusioni a Salinger, atmosfere viscontiane e tenui ironie, ci si annoia con distinzione. » |
|
Ivory latinoamericano
di Alberto Crespi L'Unità
Non è in costume: ci sembra questa la prima notizia da dare, di fronte a un film di James Ivory. Che in Italia ha un'immagine legata a film «da tè delle 5», da Camera con vista in poi. Quella sera dorata è invece, curiosamente, un film interessante da vedere in coincidenza con il premio Nobel a Vargas Llosa: perché si svolge in Sudamerica e vi si parla di scrittori famosi e controversi, ispirandosi a un romanzo di Peter Cameron. Un giovane studente piomba in Uruguay per scrivere una biografia di Jules Gund, mitico autore di un solo capolavoro, prematuramente scomparso. » |
Ivory e la vacuità
di Alessia Mazzenga Terra
In sala il film Quella sera dorata di James Ivory, adattamento dal romanzo omonimo di Peter Cameron, prosegue la consueta riflessione dell'ottuagenario regista sulla verità dei sentimenti contrapposta all'ipocrisia e al vuoto delle convenzioni sociali. Dopo una così lunga carriera è impossibile non riconoscere l' "Ivory touch", che conferisce quell'aria aristocratica e patinata alle sue pellicole, ai dialoghi letterari (quasi tutti i suoi film sono trasposizioni da romanzi) e all'impianto teatrale, sfarzoso e ricercato che il regista ama e che ritroviamo anche in quest'ultima pellicola. » |
|
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | paola alex 2° | renato volpone 3° | algernon 4° | olgadik 5° | nalipa 6° | ipno74 |
|
Link esterni
Sito ufficiale |