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Il primo film-concerto della band inglese che celebra l'acclamato tour mondiale "Mylo Xyloto", tour che dal giugno 2011 è stato visto da più di 3 milioni di persone. Recensione ❯
Un documentario dove le criticità del consumismo e delal sue esibizione vengono descritte con una chiarezza disarmante. Espandi ▽
Un incredibile viaggio nel mondo della propaganda occidentale, una critica spietata al nostro modello di vita che mostra un inferno di consumismo in oscena esibizione, dove le celebrità e il terrorismo sono minacce di uguale misura. È un filmatochoc apparso insidiosamente su Youtube: l'opera, si dice, di due studenti nordcoreani. Ma quanto nel film è reale, quanto finzione? Si tratta di una controversa opera anonima o di un'astuta opera propagandistica, prodotto del mostruoso meccanismo che finge di denunciare? Lo spettatore lo scopre a proprio rischio e pericolo nel dipanarsi di questo documentario, che ci mostra come in uno specchio deformante il volto grottesco della nostra quotidianità. Recensione ❯
Il film esplora il macrocosmo, il microcosmo e il rapporto dei nostri mondi interiori con il cosmo esterno. C'è un campo vibratorio che collega tutte le cose. Recensione ❯
Nel caos della rivoluzione tunisina del 2011, il film segue Aida, mentre si sposta da un quartiere all'altro in cerca di un tetto per ripararsi assieme ai suoi figli. Espandi ▽
Tunisia 2011. Aida cerca un tetto per se stessa e per il figlio maggiore Faouzi, e lo fa anche per riprendersi i figli più piccoli, che ha dovuto affidare ad un'associazione perché incapace di occuparsene. Non fa caso agli eventi storici che le scorrono intorno, se non per approfittare del caos cittadino e provare ad occupare la casa lasciata sfitta da qualche straniero, o per limitarsi a sperare che la rivoluzioni cambi la vita della gente e la sua in particolare. Recensione ❯
Viaggio esplorativo sull'elusivo tema del tempo e dei limiti dell'esprimibile. Espandi ▽
Viaggio esplorativo sull'elusivo tema del tempo e dei limiti dell'esprimibile, The End of Time ci porta dall'acceleratore di particelle del CERN di Ginevra, dove i ricercatori sondano regioni temporali invisibili all'occhio umano, ai flussi lavici che hanno distrutto tutte le case sul lato meridionale della Grande Isola di Hawaii eccetto una, dal degrado del centro storico di Detroit, a un rito funebre indù che si svolge poco lontano dal luogo in cui il Budda raggiunse l'illuminazione. Recensione ❯
Attorno alle elite politiche dell'Unione Europea si muovono migliaia di lobbisti, affaristi, addetti alle pubbliche relazioni e gruppi di opinione, tutti ben inseriti nelle reti del potere. Espandi ▽
Docu-thriller che si tuffa nella zona grigia nascosta tra le pieghe della democrazia europea. Una spedizione nel mondo dei 15mila lobbisti che operano attorno e nel cuore dell'Unione Europea, Bruxelles, nei conglomerati delle pubbliche relazioni, dei gruppi d'opinione e di tutte quelle reti di potere che mantengono stretti legami con le elite politiche. Recensione ❯
Un'ora intensa sulla lotta per la dignità e per il lavoro, sulla necessità di avere riconosciuti i sacrosanti diritti alla salute e all'educazione. Documentario, Argentina2012. Durata 65 Minuti.
Un film su "Tupac Amaru", un'organizzazione con sede nella provincia di Jujuy, nel nord dell'Argentina, guidata da Milagro Sala. Espandi ▽
Magalì Buj e Federico Palumbo sono i registi di un documentario su "Tupac Amaru", un'organizzazione che nasce per affermare la dignità dei popoli indigeni. Il movimento, guidato dalla pasionaria Milagro Sala, ha sede nel Nord dell'Argentina. Tutto inizia negli anni Novanta quando, di fronte all'assalto del neoliberismo e della crisi, si sviluppò nella remota provincia di Jujuy un nuovo modo di lavorare con la solidarietà. Sventolando le bandiere della dignità, del lavoro, della salute e dell'educazione, una nuova organizzazione si mostrò fermamente determinata a cambiare lo stato delle cose e a far uscire il paese dal caos in cui era improvvisamente piombato. A dispetto delle critiche ricevute, Tupac inizò a far sognare tutta l'Argentina e ad attirare a sé sempre più sostenitori. Per provare a soddisfare i bisogni essenziali degli esseri umani, Tupac ideò un nuovo modo di intendere il lavoro, incentrandolo sulla cooperazione e sulla solidarietà. Recensione ❯
Il ritratto di alcuni omosessuali, nati tra le due guerre mondiali, e di un secolo di storia della società francese. Espandi ▽
La storia di Pierrot, Monique, Bernard, Thérèse, Babeth, Yann e Pierre. Nati tra le due guerre mondiali e provenienti da ambienti diversi: famiglie di operai, contadini, borghesi cattolici. Erano sindaci, infermieri, ragionieri, allevatori di uccelli, casalinghe, membri del sindacato. Non avevano nulla in comune, a parte il fatto di essere tutti omosessuali e ora anziani. Questo film racconta la storia di ognuna di queste persone, divise tra il desiderio di essere come tutti gli altri e la necessità di inventare una vita al di fuori delle convenzioni tradizionali, dove poter essere davvero se stesse. Questo documentario è il loro ritratto, oltre che quello di un secolo di storia della società francese. Recensione ❯
Uno sguardo a come la colonizzazione nel Sahara occidentale ha fatto si che oggi 200.000 persone vivano in campi profughi. Espandi ▽
Un tentativo di capire gli interessi politici ed economici che si nascondono dietro uno schema geopolitico che vede come principali protagonisti Marocco, Algeria, USA, Spagna e Francia. Ciò ha permesso che il Sahara occidentale restasse una colonia, l'ultima in Africa, con quasi 200.000 esseri umani costretti a vivere nei campi profughi, soprattutto in Algeria. L'obiettivo del regista è quello di mostrare la situazione e narrare la storia di questo paese per mezzo di interviste e ricostruzioni imparziali, lasciando libera interpretazione al pubblico che fruisce di questo documentario. Recensione ❯
Interdizione perpetua è la negazione dell'accesso, è l'impossibilità di partecipare. L'interdizione perpetua è un paradosso. Impossibilità di partecipare alla vita della società. Vite alla periferia di Napoli, Scampia, come ci saranno in tante periferie del mondo, a cui sembra negato l'accesso ai diritti più elementari. Il diritto a un lavoro, a un reddito, alla sopravvivenza. Qui si cerca di superare le mancanze dello Stato con fantasia, reinventandosi un lavoro. Per esempio la raccolta del ferro vecchio. Un lunga notte di ricerca tra i cassonetti dei rifiuti può fruttare anche qualche decina di euro. Ed ecco un altro paradosso. I nostri protagonisti multati, arrestati o privati del mezzo di trasporto per aver commesso quello che si è deciso essere un reato. Una città che non riesce a smaltire i propri rifiuti e punisce chi, senza reddito, ricicla il ferro vecchio con mezzi propri. Paradossi su paradossi. E intanto la condizione di chi è ai margini della società diventa sempre più insostenibile. Recensione ❯
Tre band attraversano in treno gli Stati Uniti da Oakland a New Orleans. Niente valigie, solo strumenti. Espandi ▽
Tre band attraversano in treno gli Stati Uniti da Oakland a New
Orleans. Niente valigie, solo strumenti. Obiettivo: ritrovare le
radici della loro musica. Ne nasce un unico, entusiasmante
concerto il cui pubblico è l'America intera: jam sessions sui
treni, concerti lungo i binari, feste improvvisate con gli amici
di una notte. L'amore e la musica di un puro sogno hippy,
stagliato contro gli splendidi scenari del Sud degli Stati Uniti.
Un documentario on the road che vede i musicisti dei Mumford
& Sons, di Edward Sharpe and the Magnetic Zeros e degli Old
Crowd Medicine Show insieme per un viaggio nella rock music e
nell'umanità più sincera. Recensione ❯
Classe 1926, Harry Dean Stanton è un attore americano e musicista. Il film ripercorre insieme al suo protagonista alcune tappe salienti della vita professionale e personale. Espandi ▽
Classe 1926, Harry Dean Stanton è un attore americano e musicista. Il film ripercorre insieme al suo protagonista alcune tappe salienti della vita professionale e personale. Recensione ❯
Il racconto del percorso artistico di quattro sviluppatori di giochi indipendenti, dalla creazione alla presentazione in pubblico del loro lavoro e di loro stessi. Edmund McMillen e Tommy Refenes lavorano a Super Meat Boy, Phil Fish sviluppa Fez, Jonathan Blow è dietro al successo di Braid. Un'opera nata dal basso all'interno della cultura indie, finanziata da due campagne di Kickstarter. Recensione ❯
Un ritratto intimo di Anton Corbijn, mentre viaggia per il mondo da cineasta fotografo e video artista. Espandi ▽
Tom Waits, Depeche Mode, U2, REM, John Lee Hooker, Bryan Ferry, Rolling Stones, Nick Cave: questi sono solo alcuni tra gli artisti immortalatati dal fotografo Anton Corbijn col suo bianco e nero immediatamente riconoscibile. Instancabile lavoratore, Corbijn ha alle spalle anche numerosissime regie di videoclip (Nirvana e Red Hot Chili Peppers), oltre che di due lungometraggi (Control, film su Ian Curtis, leader dei Joy division, e The American, girato in Italia con protagonista George Clooney). Il film offre un ritratto intimo unico e rivelatore del conflitto di un uomo dalla carriera d'oro: il sacrificio della vita privata contro il lavoro, il successo commerciale contro il desiderio di riconoscimento artistico, l'ammirazione del pubblico contro una forte esigenza di solitudine di un carattere schivo e riservato. Recensione ❯
Masha Drokova ha 19 anni e una passione: e` attivista di "Nashi", associazione giovanile nazionalista. Espandi ▽
Masha Drokova ha 19 anni e una passione: e` attivista di "Nashi", associazione giovanile nazionalista. Ma una cosa sono gli slogan e un'altra e` la vita: Masha tocca con mano questa verita` quando un suo amico giornalista, oppositore di Nashi, viene picchiato quasi a morte da attivisti del movimento come lei, probabilmente legati al Cremlino. In bilico sul confine tagliente tra ideologia e verita`, Masha dovra` porre a se stessa una domanda antica: quanta umanita` si puo` sacrificare alle proprie convinzioni politiche? Recensione ❯
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