Un film di rara intelligenza, in grado di provocare sorrisi e riflessioni in egual misura, che arricchisce l’universo narrativo creato da Monsters and Co.
Nel 2000 la Pixar aveva già tre capolavori alle spalle: i primi due capitoli di Toy Story e A Bug’s Life. I commenti positivi e la risposte del pubblico furono straordinari. Un anno dopo centrò un altro successo clamoroso con Monsters & Co., delizioso film d’animazione con protagonisti Mike e Sulley, irresistibili mostri con un unico obiettivo: spaventare i bambini per riconvertire le loro urla in energia necessaria per la sopravvivenza della città di Mostropoli. Nel 2013, a grande richiesta, viene raccontato come i due personaggi si siano conosciuti in un prequel, Monsters University, che ha superato ogni più rosea aspettativa.
Il film, da oggi disponibile nel catalogo di TIMVISION per la gioia di bambini più o meno cresciuti, mostra Mike e Sulley alle prese con i corsi della Facoltà di Spavento della Monsters University. I due, molto diversi fra loro, condividono la stessa stanza nel dormitorio universitario. Mike – verde, piccoletto, con un occhio solo – è molto goffo. Parla tanto, ha tante idee quanti sogni, viene sempre travolto dalle situazioni. Per questo motivo è spesso emarginato e messo in un angolo dai suoi coetanei. Sulley è invece un vincente per natura. Ha nobili natali, è prestante, è simpatico, è soprattutto popolare. Pur avendo molto talento, è svogliato, pigro nello studio e assai indisciplinato.
Le due matricole iniziano a frequentare l’Università e fanno la conoscenza di vari colleghi. Tra questi spiccano Randy Boggs e Johnny J. Worthington III, due mostri molto ambiziosi che vivono per il successo. Ci sono anche coloro che, timidi e impacciati, hanno scarso appeal. Basti pensare a Scott che vive ancora con la mamma, a Don che ha da tempo superato l’età per la laurea, ad Art che ha più stravaganze che peli in corpo. Non meno significativi sono i professori della Monsters University: da Abigail Tritamarmo, severissima preside che sa come mantenere l’ordine, a Derek Knight, insegnante di spaventologia.
A seguito di un incidente capitato in occasione di una seduta d’esame, Mike e Sulley vengono sospesi dalle lezioni. Per riconquistare la possibilità di frequentare i corsi, fanno una scommessa con la preside: dovranno vincere le Spaventiadi, ovvero delle Olimpiadi dello spavento, che premiano la migliore confraternita dell’Università. I due si aggregano alla OK, la confraternita più bislacca presente nel campus. Tra lo scetticismo e l’ilarità generale, Mike e Sulley faranno ricredere tutti instaurando un’amicizia che durerà tutta la vita.
Film di rara intelligenza, in grado di provocare sorrisi e riflessioni in egual misura, Monsters University arricchisce l’universo narrativo creato da Monsters & Co. in modo strabiliante. In questo quattordicesimo lungometraggio della Pixar si danno spazio a numerosi temi: la popolarità e la conseguente accettazione nel proprio gruppo sociale; il riconoscimento del proprio talento; il valore dell’amicizia e del sostegno reciproco; l’importanza dell’impegno e del sacrificio per ottenere ciò che si desidera.