Non solo avventura o fantasy, ma un amore impossibile che richiama la favola della bella e la bestia, persino con un tocco di erotismo.
King Kong è un corso e ricorso. Trattasi di uno dei titoli riproposti nei decenni, e c’è una ragione. I suoi contenuti sono trasversali nelle epoche e il genere prevalente può essere la fantasy con dei momenti horror, ma la radice è importante, deriva dalla letteratura.
King Kong nasce come romanzo nel 1933, per la firma di Egdar Wallace, nome decisamente non banale, che fa parte del cartello di grandi giallisti, alla Doyle e alla Christie. King Kong può essere un suo esperimento, ma talmente riuscito da essere diventato un superclassico. Con un altro segnale rilevante: il cinema lo acquisì, subito, nello stesso anno dell’edizione cartacea.
Il primo film è del 1934, per la regia di Cooper-Schoedsack. L’edizione di Guillermin è del 1976, lo stesso Guillermin ha firmato un remake dieci anni dopo. Infine Peter Jackson, con la sua film del 2005, il titolo focalizzato. Il regista mantiene l’ossatura della storia originale: una spedizione di zoologi scopre in un’isola misteriosa King Kong, un gigantesco gorilla. Portato a New York per essere esibito, si innamora a modo suo di una ragazza. Ma aggiunge una vera dichiarazione d’amore per il cinema degli anni d’oro, quello del primo King Kong, e fa emergere molti significati profondi, che trascendono il semplice racconto: dunque non solo avventura o fantasy, ma un amore impossibile che richiama la favola della bella e la bestia, persino con un tocco di erotismo. Inoltre King Kong è un modello di “diverso”, non accettato, relegato nel suo ruolo di fenomeno da spettacolarizzare, un’altra delle regole implacabili della comunicazione e della cultura della nostra epoca. Infine un tema eterno e universale che fa parte della più naturale dotazione individuale, l’Eden, il paradiso perduto. Con una memoria letteraria e cinematografica omologa a quella di King Kong, Tarzan creato dalla penna di Egdar Rice Borroughs, un altro corso e ricorso nei decenni.