Tom Sturridge (Thomas Sidney Jerome Sturridge) è un attore inglese, è nato nel 1985 Oggi al cinema con il film Il Mago del Cremlino - Le origini di Putin distribuito in 156 sale cinematografiche.
Con la sua pelle diafana e i capelli corvini, Tom Sturridge sembra la personificazione del
suo alter ego in Sandman. L'adattamento culto dell'innovativa graphic novel di Neil
Gaiman che lo ha consacrato al pubblico, nonostante un curriculum cinematografico già
invidiabile e ben due candidature ai Tony Award, gli Oscar del teatro.
L'attore britannico torna al cinema, da giovedì 12 febbraio 2026, con Il mago del Cremlino.
Non chiamatelo «nepo baby»
Nasce a Lambeth dal regista Charles Sturridge e dall'attrice Phoebe Nicholls. È il
primogenito di tre figli: i fratelli minori sono Arthur e Matilda. Anche Matilda ha intrapreso la
carriera di attrice, mentre Arthur ha fatto parte del cast originale dello sketch School of
Comedy, trasmesso dall'emittente televisiva britannica E4 dopo il successo ottenuto al
Fringe Festival di Edimburgo. Sturridge ha frequentato la Harrodian School, una scuola
privata situata a Barnes, nel sud-ovest di Londra, tra i cui ex studenti figurano anche
Robert Pattinson, Will Poulter e George MacKay. Tra il 1999 e il 2001 ha seguito i corsi
presso il Winchester College, prestigiosa scuola indipendente maschile nell'Hampshire,
ma presto abbandonò gli studi.
Carriera tra cinema, teatro e tv
Sturridge ha iniziato la sua carriera come attore bambino all'età di otto anni, recitando per
sole tre settimane nella miniserie I viaggi di Gulliver, diretta dal padre e con la madre nel
ruolo dell'imperatrice di Lilliput. L'esordiente star compare nel ruolo del figlioletto del
personaggio titolare, interpretato da Ted Danson. È riapparso nel 2004 ne La diva Julia -
Being Julia, come figlio di Annette Bening e Jeremy Irons. Nel 2009, è un giovane espulso
dal liceo che si unisce a una radio pirata nel pieno della Swinging London in I Love Radio
Rock. Nel corso delle sue avventure a bordo della radio galleggiante, viene accolto
calorosamente da un gruppo di deejay. Dopodiché, per lui è stato impossibile ottenere un
provino per uno spettacolo teatrale: all'epoca il mondo del teatro era piuttosto snob nei
confronti di un diciassettenne che aveva all'attivo solo film. La svolta arrivò quando la
regista Sarah Frankcom, allora direttrice del Royal Exchange di Manchester, decise di
correre il rischio e di affidargli un ruolo nella pièce Punk Rock, opera di Simon Stephens in
scena al Lyric Hammersmith Theatre. Sturridge interpretava un personaggio vagamente
ispirato agli adolescenti responsabili della strage della Columbine High School. Grazie a
questa performance è stato nominato miglior emergente al'Evening Standard Theatre
Awards ed ha vinto un Critics Circle Theatre Award nella stessa categoria. Ha anche
incarnato il controverso poeta beat Allen Ginsberg nel cine-adattamento di Walter Salles di
Sulla strada di Jack Kerouac. Nel 2013 debutta a Broadway accanto ad Alec Baldwin nel
dramma Orphans, nei panni di un giovane con disabilità. Questa prova gli vale una
candidatura al Tony Award come miglior attore protagonista. Nel 2015, ricompare sulle
scene londinesi nel dramma di David Mamet American Buffalo con una performance che
gli frutta una nomination al Laurence Olivier Award. Nel 2017, è tornato a Broadway per
interpretare il protagonista Winston in un adattamento del romanzo 1984. Nel 2019, sfiora
ancora l'Oscar del teatro grazie allo show Sea Wall / A Life.
La popolarità con Sandman
Per diventare il Re dei Sogni nella serie dark fantasy Netflix, tratta dall'iconico fumetto DC
Comics, Sturridge ha perduto 13 chili. Per il ruolo di Morpheus in The Sandman, l'attore ha
subito trasformazioni estreme: pelle dipinta di bianco, lenti a contatto nere e capelli
enormi. Gaiman sottolineava però che il protagonista deve passare inosservato nel mondo
reale, un dettaglio che ha reso le prove particolarmente eccentriche e hanno fatto
sembrare Tom «completamente pazzo» ai passanti. Ed ecco che il suo look sullo schermo
ricorderà Sid Vicious dei Sex Pistols, anziché la fonte d'ispirazione originale, Robert Smith
dei Cure.