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Katharine Hepburn

Katharine Hepburn. Data di nascita 12 maggio 1907 a Hartford, Connecticut (USA) e muore il 29 giugno 2003 all'età di 96 anni ad Old Saybrook, Connecticut (USA).
Nel 1982 ha ricevuto il premio come miglior attrice al Premio Oscar per il film Sul lago dorato. Dal 1934 al 1982 Katharine Hepburn ha vinto 8 premi: David di Donatello (1968), Festival di Cannes (1962), Festival di Venezia (1934), Premio Oscar (1934, 1968, 1969, 1982), SAG Awards (1980).

E' stata certamente la più grande attrice cinematografica mai esistita: possedeva una raffinata bellezza, unita ad una grazia e ad un'eleganza innate, inoltre era decisamente colta, con un carattere libero e indipendente, e inoltre era dotata di una spigliata ironia e un grande senso dello humour. Ha dominato per ben mezzo secolo un esercito di agguerrite, anche se non sempre a ragione, concorrenti. Ha resistito al tempo e alle mode, mutando l'abito da ragazza romantica e sbarazzina in quello da moglie affezionata e indipendente, e quello da donna tesa e tormentata in quello da vecchia e desolata zitella, grazie a una straordinaria capacità di immedesimarsi nei suoi personaggi e di passare con disinvoltura dal registro drammatico a quello comico. Nasce in una famiglia molto ricca del New England di origine scozzese: il padre è uno dei più famosi urologi americani e la madre, cugina di un ambasciatore, è una suffragetta, un'antesignana del femminismo. L'inspiegabile suicidio del fratello Tom (cui è talmente legata che per diversi anni dopo la sua morte usa la data di nascita del fratello come propria) turba la sua vita da adolescente e i genitori decidono di farle compiere gli studi con degli insegnanti privati. Appassionata di cinema e teatro (che frequenta sin da bambina, guadagnandosi i soldi necessari per i biglietti facendo diversi lavoretti) comincia a recitare, in tenera età, negli spettacoli femministi organizzati dalla madre. Si distingue ben presto per il suo carattere deciso, volitivo e testardo. E, seppur con i limiti del suo temperamento aggressivo, si lancia nella carriera artistica. Partecipa così ad alcune commedie scolastiche locali, diplomandosi nel 1928 in Arte Drammatica presso il Bryn Mawr College di Philadelphia. Alla fine degli anni '20 debutta a Broadway con These Days dove, nel 1932, raggiunge il successo con A Warrior's Husband. Nel 1928 sposa l'agente di cambio Ludlow Smith dal quale divorzia nel 1933. Dopo le prime delusioni arriva il vero successo: nel 1932 le affidano il ruolo di protagonista in A Bill of Divorcement (Febbre di vivere), accanto a John Barrymore. È il suo trionfo. Sul set incontra il regista George Cukor, un vero mago della macchina da presa, un professionista di ferro che sarà il regista cardine di quasi tutta la sua produzione, accompagnandola per tutta la carriera. Nel 1933 arriva Christopher Strong (La falena d'argento), un film della RKO, la casa di produzione a cui sarà professionalmente legata fino al 1940. Il ruolo emancipato, ribelle di un'aviatrice che, stanca dell'ipocrisia di un mondo falso e perbenista, si lascia morire lanciandosi dal proprio bimotore, la rende, negli anni '30 simbolo della ragazza moderna. Katherine crea così un nuovo modello di donna, indipendente e ribelle, dimostrando come essere donna combinando bellezza e intelligenza. Nel 1933 interpreta Jo March, la vivace e ribelle scrittrice in Little Women (Piccole donne, 1933), di George Cukor. Nello stesso anno arriva il primo riconoscimento alla carriera con l'assegnazione dell'Oscar per il film Morning Glory (La gloria del mattino). Nel 1935, dopo l'insuccesso inatteso di Sylvia Scarlett (Il diavolo è femmina, 1935) accanto a Cary Grant, recita e ottiene consensi in Alice Adams (Primo amore 1935). La gloria cinematografica ritorna con il film Stage Door (Palcoscenico, 1937) di Gregory La Cava. Intanto Katharine Hepburn si dedica al teatro: nel 1933 interpreta un'abbastanza melensa commedia, The Lake, che ottiene un clamoroso insuccesso. Ma nel 1939 per la sua interpretazione dell'ereditiera capricciosa in The Philadelphia Story, di Philip Barry, illustri critici, tra cui il perfido Brook Atkinson, scrivono di lei in termini dall'entusiasta in su. La commedia ottiene talmente tanto successo in teatro da originare un film di culto, prodotto dalla MGM e diretto dall'amico e fidato regista Cukor, che la vede superba protagonista. L'interpretazione è impeccabile, sofisticata, elegante e di grande stile. Nel 1942 la Hepburn incontra Spencer Tracy, l'uomo che rappresenterà per venticinque anni il grande amore della sua vita. Sullo schermo i due impersonano per vent'anni la coppia comune: l'uomo burbero ma affettuoso e la donna emancipata ma inesorabilmente femminile. Tra i primi film della coppia Hepburn-Tracy ci sono Woman of the Year (La donna del giorno, 1942) di George Cukor e State of the Union (Lo stato dell'unione, 1948) di Frank Capra. Negli anni '50 affronta senza timore il ruolo scabroso di vecchia zitella, pennellando con meno brio ma più umanità, l'esistenza frustrata, inquieta ed indifesa di una donna sola: The African Queen (La regina d'Africa, 1951) di John Houston, accanto ad un magnifico Humphrey Bogart, e Summertime (Tempo d'estate, 1955) di David Lean. In questo periodo la Hepburn si libera dalla morsa dei produttori di Hollywood e decide di persona quali film accettare. ? il periodo dei primi riconoscimenti ufficiali e dei trionfi teatrali in opere di Shaw e di Shakespeare; il topo di teatro che cova in lei può finalmente dispiegare il suo fascino sottilmente anomalo nel versante drammatico. Il 26 gennaio 1950 va in scena al Theatre Guild di New York Come vi piace, di William Shakespeare, nel quale la Hepburn fornisce una memorabile interpretazione di Rosalinda. Nel '52 è La miliardaria di Shaw e cinque anni dopo interpreta Porzia in Il mercante di Venezia: trionfo assoluto. Nella stessa stagione è Beatrice in Molto rumore per nulla: un critico (Paul V. Beckley) sul New York Tribune, afferma che Shakespeare, quel ruolo, quella battute, li aveva scritti per lei. Intanto continua a mietere enormi successi anche sullo schermo: emozionante ed indimenticabile è la sua interpretazione di madame Venable in Suddenly, Last Summer (Improvvisamente l'estate scorsa, 1959) di J. L. Mankiewicz. Quando Spencer Tracy si ammala, la Hepburn trascura il lavoro per stargli accanto. L'ultimo film che girano insieme è Guess Who's Coming to Dinner (Indovina chi viene a cena?, 1967) che varrà alla Hepburn il suo secondo Oscar. Poche settimane dopo la fine delle riprese Spencer Tracy muore. Nonostante per l'attrice l'avvenimento sia un trauma, continua imperterrita e tenace la sua folgorante carriera. Celebra il suo sessantaduesimo compleanno in teatro, a Broadway, debuttando in un musical, Coco (la storia di Coco Chanel, assai romanzata) che raggiunge l'onorevole numero di 332 repliche. Tornerà ancora in teatro, a Broadway, per A Matter of Gravity di Edith Bagnold nel 1976, e poi ancora nel 1981 per The West Side Waltz di Ernest Thompson. Intanto si aggiudica due meritatissimi premi Oscar: uno per The Lion of the Winter (Il leone d'inverno, 1968) e l'altro per On Golden Pond (Sul lago dorato, 1981). L'ultima pellicola girata dall'attrice è Love Affair (Love Affair - Un grande amore, 1994), dove la Hepburn si ritaglia un cammeo come zia del protagonista Warren Beatty. Katharine Hepburn si spegne serenamente il 29 giugno 2003 all'età di 96 anni. La Hepburn è diventata un modello di forza e indipendenza per intere generazioni di attrici grazie all'amore mai nascosto per la propria professione e per il palcoscenico. Poco incline alla mondanità e preoccupata di difendere la privacy sua e dei suoi cari, la Hepburn ha ricordato spesso agli altri:"I premi non contano niente: il mio premio è il mio lavoro".

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