Ismet entra in una guerra tra bande per curare la madre, scoprendo un mondo crudele dove la vita umana vale quanto i rifiuti. Espandi ▽
Ismet, giovane mite, entra in una guerra tra bande per pagare le cure della madre malata, trovandosi presto intrappolato in un mondo dove la vita umana vale quanto i rifiuti. Il film mescola tensione e critica sociale, mostrando il costo morale e fisico di un'economia crudele e corrotta. Recensione ❯
Un documentario che segue l'evoluzione del giovane attivista armeno Shahen Harutyunyan. Espandi ▽
Girato nell'arco di 12 anni, il film segue Shahen Harutyunyan,
attivista dall'età di 14 anni e oggi leader politico in ascesa.
Portando sulle spalle il peso della resistenza del padre e
del nonno, Shahen lotta per donare un futuro democratico
all'Armenia. Nel giugno 2026, parteciperà alle elezioni
nazionali con il proprio partito. Recensione ❯
Una DJ francese alle Canarie cerca l'amica scomparsa e si addentra in un intrigo oscuro tra indifferenza, misteri e un santuario inquietante. Espandi ▽
Romy, DJ francese in tournée alle Isole Canarie, vede la sua vacanza trasformarsi in un incubo quando l'amica con cui viaggia scompare senza lasciare traccia. Isolata, derubata e sempre più paranoica, si scontra con l'indifferenza delle autorità e dei locali, che sembrano voler eludere la verità. Recensione ❯
A partire da materiale d'archivio, conversazioni con testimoni storici e opere teatrali di suo padre, un lavoro sul colonialismo italiano. Espandi ▽
Nel 1896, l'Etiopia ottenne la vittoria sull'Italia, reagendo al primo tentativo di conquista del paese dell'Africa orientale. Quando Mussolini e i fascisti salirono al potere nel 1922, il rischio ancora astratto di un ulteriore attacco divenne concreto. Nel 1935, l'Italia lanciò un nuovo assalto all'Etiopia, sottoponendo il paese a una guerra brutale, non esitando all'uso di gas tossici: un crimine, paradossalmente, onnipresente e al tempo stesso appena ricordato nell'Italia di oggi. Haile Gerima, veterano della Ribellione di Los Angeles e del Nuovo Cinema Nero, ha lavorato per 30 anni alla sua monumentale esplorazione della storia e della mitologia del colonialismo italiano, nonché alla commemorazione della resistenza etiope. Recensione ❯
Un courtroom drama dalla scrittura un po' troppo rigida. Ma utile per ricordarsi di un episodio fondamentale per la storia dei diritti femminili. Drammatico, Francia2026. Durata 102 Minuti.
Il racconto di un punto di svolta della Storia della Francia, avvenuto prima della sentenza statunitense Roe versus Wade, pietra miliare della giurisprudenza statunitense in materia di interruzione di gravidanza. Espandi ▽
Bobigny, 1972. Michelle Chevalier, madre single di tre ragazze, e sua figlia sedicenne Marie-Claire vengono accusate a causa dell'aborto compiuto dalla minorenne. A denunciarle è stato proprio il ragazzo che aveva violentato e messa incinta Marie-Claire, e con loro sono accusate anche la donna che ha procurato l'aborto e la collega di Michelle che aveva trovato il contatto. Nessuno vuole difenderle tranne Gisèle Halimi, un'avvocatessa di origine tunisina vicina ai movimenti femministi e amica della scrittrice e filosofa Simone de Beauvoir.
È interessante e utile vedere L'affaire Marie-Claire per informarsi su un episodio dirimente nella storia dei diritti femminili, in particolare riguardo al controllo del proprio corpo, e farà commuovere ripensando a quanto si sia dovuto combattere per affrancarsi da certi schemi patriarcali (anche se la strada è ancora molto lunga per superarli), ma una maggiore sensibilità e raffinatezza nell'esecuzione avrebbe giovato al risultato finale. Recensione ❯
L'ex marito di Hanne, affetto da demenza, torna credendo di essere ancora sposato: nasce un legame inatteso che riapre possibilità d'amore. Espandi ▽
Quando l'ex marito di Hanne ricompare nella sua vita affetto da demenza e convinto di essere ancora sposato con lei, l'equilibrio sereno che la donna ha costruito con il compagno Bernd viene messo in discussione. Costretti a convivere temporaneamente a causa di difficoltà pratiche, i tre si ritrovano coinvolti in una situazione delicata e inattesa. Quello che nasce come un obbligo si trasforma lentamente in una riscoperta dei sentimenti: Hanne ammette di amare ancora entrambi gli uomini, mentre Kurt e Bernd si mostrano aperti a esplorare nuove possibilità affettive. A Fading Man, esordio di Welf Reinhart, è un racconto tenero e ironico che, tra dramma e commedia, riflette sull'amore, sulla memoria e sulla possibilità di una seconda primavera nella vita adulta. Recensione ❯
Dark comedy che mescola thriller e commedia insieme. Espandi ▽
Paula Sanders è una quarantenne appena divorziata che lavora come fact-checker per una rivista e si concede momenti di solitudine condivisa con Trevor, un cam boy conosciuto online. Una notte, durante una delle loro sessioni, assiste a quello che sembra un omicidio. La polizia la avvisa di essere probabilmente vittima di una truffa romantica. Paula non ci sta e comincia a indagare per conto proprio, infilandosi in una spirale di ricatti, morti ammazzati e complotti che si allarga molto oltre il punto da cui aveva creduto di partire.
Maximum Pleasure Guaranteed sa fare qualcosa di nuovo, o quantomeno rinnovato: tiene insieme la meccanica dello spettacolo e una prospettiva genuinamente adulta sul mondo che racconta. Il declino del giornalismo, il doppio standard che regola le vite delle donne di mezza età, la cultura della truffa nell'era del deepfake: tutti temi radicati nella logica del personaggio principale, nel suo mestiere, nei suoi strumenti di sopravvivenza, trasformando così Paula in un unico, piacevole ed efficace punto di sintesi della serie. Recensione ❯
Tratto dal bestseller del New York Times di Alex North. Espandi ▽
Dopo la scomparsa del figlio di otto anni, uno scrittore di gialli vedovo chiede aiuto al padre, un ex detective della polizia ormai in pensione con cui aveva interrotto i rapporti, e scopre che il rapimento è collegato al vecchio caso di un serial killer condannato noto come "L'uomo dei sussurri". Recensione ❯
La vita impeccabile di un agente immobiliare rigido e controllato è sconvolta dall'improvvisa ricomparsa del caotico e adorabile "fratello minore". Recensione ❯
Un dramma ambientato nella comunità circassa del New Jersey. Espandi ▽
A Newark, nel New Jersey, l'adolescente Temir cresce con il padre Azik, cuoco nel ristorante gestito dalla sorella Zalya, nella comunità degli immigrati circassici, regione caucasica della Russia. Temir è un promettente campione di lotta libera e assiste tra l'ammirazione e la vergogna alle intemperanze del genitore. Sperando di far ottenere al padre un nuovo lavoro più ambizioso, Temir scatenerà in buona fede una catena di eventi che porteranno a una inevitabile tragedia.
Kantemir Balagov, promessa del cinema russo, gira il suo primo film internazionale, dopo aver lasciato il suo Paese in seguito all'invasione dell'Ucraina.
Balagov ha un talento innato per il cinema, usa gli spazi, i suoni, il fuoricampo per costruire sequenze dilatate che portano il peso dello spazio e del tempo occupati e vissuti dai suoi personaggi. Il suo film è fatto di gesti, contatti, corpi, anche cibo. Non un film perfetto, purtroppo, ma nonostante tutto un grande film. Recensione ❯
Sakai è il vicedirettore di un minimarket, le cui giornate lavorative sono scandite dalla routine. Senza alcun accenno di emozione, distrae i clienti fastidiosi e segue le rigide regole che il proprietario del negozio impone al personale. Quando l'ambizioso Ogawa viene assunto part-time, Sakai inizia a mettere sempre più in discussione il suo ruolo nel sistema. Il mondo monotono dell'AnyMart si disfa gradualmente fino a quando il confine tra la vita e la morte viene infine dissolto dai fantasmi evocati dal consumismo. Diretto da giovani star giapponesi del momento, questo lungometraggio d'esordio del regista pubblicitario Yusuke Iwasaki, lui stesso figlio di un proprietario di un negozio di lunga data, utilizza un folle mix di horror insolito, dramma di critica sociale e commedia dell'assurdo per concentrarsi sulle paure legate al lavoro e sul senso di impotenza nei confronti della società, con cui le giovani generazioni si sentono sempre più confrontate. In mezzo a un mare di linee elettriche e grigi complessi residenziali, il minimarket diventa un'eterotopia. C'è ancora speranza nel freddo mondo del tardo capitalismo o dovremo frequentare per sempre le corsie sterili dell'AnyMart, come polli imballati nella plastica? Recensione ❯
Nell'anno in cui si celebra l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, il film ricorda l'Italia del lavoro, della gentilezza, della semplicità, del rigore contadino e della preghiera francescana, ripercorsa attraverso le opere dell'artista umbro Norberto Proietti, in arte Norberto. Grande amico di Michelangelo Antonioni e di molti personaggi del mondo dell'arte e della cultura, che amavano volare in Umbria per fuggire dal frastuono della città, Norberto ottenne notevole successo in vita grazie alla sua arte serena, composta e rassicurante; le sue opere ci offrono oggi la via ad uno sguardo nostalgico al tempo lento che fu: un mitico Eden percorso dalla spiritualità di San Francesco e da fratini operosi, che forse ancora oggi sopravvive: i frati continuano a muoversi incessanti come api e formiche; lavorano, chiacchierano, giocano e con ciò pregano, celebrano le creature e la vita, in volo verso l'armonia. Recensione ❯
Un viaggio attraverso decenni di profondi cambiamenti sociali, culturali ed economici, in cui lo sport emerge come elemento di coesione. Espandi ▽
Il documentario, grazie alla voce narrante di Cristiana Capotondi, attraversa settant'anni di storia italiana seguendo il filo conduttore dello sport, con particolare attenzione alle Olimpiadi ospitate nel nostro Paese. Un viaggio attraverso decenni di profondi cambiamenti sociali, culturali ed economici, in cui lo sport emerge come elemento di coesione tra generazioni e territori, capace di unire l'intero Paese attorno ai suoi campioni e alle tendenze da essi generate. Il racconto si compone di immagini d'archivio suggestive e iconiche, che restituiscono l'evoluzione dello sport italiano fino all'approdo alla kermesse mondiale di Milano Cortina 2026. Recensione ❯
Trent'anni dopo il suicidio di Luisa, Alberto va alla ricerca di sua madre
attraverso luoghi, fotografie e le memorie di chi l'ha conosciuta. Espandi ▽
13 ottobre 1990, Luisa ha appena dato alla luce il suo secondo figlio. Nel reparto di maternità tutto sembra sospeso in una quiete fragile, fino a quando qualcosa di impossibile da nominare la spinge verso la finestra. Luisa a soli 19 anni si toglie la vita. Più di trent'anni dopo, quel figlio compone il ritratto di un'assenza. Un'opera molto coraggiosa e al limite dello sperimentale che affronta un argomento tabù come il suicidio di una madre. La colonna sonora è stata scritta di getto da un ispiratissimo Vinicio Capossela che ha subito amato il film. Recensione ❯
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