Romeo è Giulietta

Film 2024 | Commedia, 102 min.

Regia di Giovanni Veronesi. Un film Da vedere 2024 con Sergio Castellitto, Pilar Fogliati, Margherita Buy, Geppi Cucciari, Maurizio Lombardi. Cast completo Genere Commedia, - Italia, 2024, durata 102 minuti. Uscita cinema mercoledì 14 febbraio 2024 distribuito da Vision Distribution. Oggi tra i film al cinema in 448 sale cinematografiche - MYmonetro 3,28 su 16 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento giovedì 15 febbraio 2024

Bocciata per il ruolo di Giulietta, una giovane attrice ritenta sotto falsa identità per dimostrare il suo talento. È così che si trasforma in Otto Novembre, si propone per il ruolo di Romeo e ottiene la parte. Cosa fare a quel punto? Romeo è Giulietta è 7° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 150.905,00 e registrato 21.302 presenze.

Consigliato sì!
3,28/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 2,84
PUBBLICO 3,50
CONSIGLIATO SÌ
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Veronesi dirige con mano più leggera del solito una commedia gradevole e ben scritta.
Recensione di Paola Casella
mercoledì 14 febbraio 2024
Recensione di Paola Casella
mercoledì 14 febbraio 2024

Vittoria è un'attrice che ha commesso un grosso errore: spacciare per proprio un testo teatrale, ricavandone un'accusa di plagio e l'impossibilità di presentarsi ai casting. Federico Landi Porrini è un regista teatrale geniale ma intrattabile che ha disperatamente bisogno di un successo per ritornare in auge, e spera di ottenerlo mettendo in scena al Festival dei Due Mondi di Spoleto un Romeo e Giulietta originale: peccato che non gli venga una buona idea a pagarla oro, e che non riesca nemmeno a trovare i suoi attori protagonisti - anche perché fa del suo meglio per cacciare tutti quelli che gli si presentano, fra cui Rocco, il compagno di Vittoria. La stessa Vittoria, miracolosamente arrivata ad ottenere un provino per la parte di Giulietta, viene allontanata malamente da Landi Porrini.

La giovane donna allora decide di imbastire un imbroglio ai danni del regista, travestendosi da uomo e proponendosi per il ruolo di Romeo. Inaspettatamente Federico viene conquistato proprio da quel Romeo sui generis, e Vittoria rinuncerà temporaneamente a svelare l'inganno, prendendo gusto alla possibilità di calcare di nuovo le tavole del palcoscenico.

Un po'Shakespeare in Love, un po' Tootsie, molto Victor Victoria (di cui la protagonista ha anche il nome), e ovviamente "La dodicesima notte" scespiriana, Romeo è Giulietta è una commedia degli equivoci gradevole e ben scritta da Pilar Fogliati, Nicola Baldoni e Giovanni Veronesi, che dirige con mano più leggera del solito, rispettando l'afflato gentile del testo.

E il cast corale funziona, soprattutto la stessa Fogliati nel ruolo di Vittoria, credibile anche in versione maschile, e Sergio Castellitto ne panni dell'isterico Federico. Ma il colpo d'ala viene da due comprimari: Geppi Cucciari, che ha le battute più divertenti consegnate nel modo migliore nella parte della truccatrice Gloria, e soprattutto Maurizio Lombardi, che invece conferisce pathos e umanità commoventi a Lori, il compagno di Federico.

La sceneggiatura modula bene i toni, e ognuno degli attori contribuisce con qualcosa di personale alla storia - ad esempio Pilar Fogliati con la dolcezza e Sergio Castellitto con il piglio polemico - senza però soverchiare il proprio ruolo con la propria immagine cinematografica. Ogni scena e battuta serve a portare avanti la trama, invece di limitarsi a costruire gag estemporanee, come da pessimo costume delle commedie cinematografiche italiane recenti: la matrice qui è più Goldoni e Feydeau che Vanzina e Pieraccioni. E le frecciatine a Tik Tok, agli influencer o ai reality sono una presa di distanza da un sottobosco molto lontano dalla nobiltà del teatro classico o, come direbbe Federico Landi Porrini, dalla "bolla di pochezza" in cui siamo immersi.

Romeo è Giulietta racconta bene la peculiarità del mondo degli artisti teatrali che "tengono più al ruolo che all'orgoglio", che sono disposti anche a truffare pur di rimanere in scena, che non conoscono altra vita che quella del palcoscenico e fanno del proprio narcisismo una bandiera. E allo stesso tempo celebra la coerenza rigorosa di un regista, l'autentica passione recitativa di un'attrice, l'ammirazione sconfinata di un compagno che forse non brilla per talento ma sa eccellere in generosità d'animo. Andrea Guerra firma le musiche un po' troppo presenti e Virginia Valsecchi coproduce (insieme a Indiana e Vision) con la neonata Capri Entertainment, mentre il padre Pietro, ex Taodue, è coautore del soggetto con Giovanni Veronesi.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 19 febbraio 2024
thomas

Lo scambio di identità donna/uomo, pur se non frequente come quello uomo/donna, è presente nella storia del Cinema fin dagli albori e per le più disparate finalità: nel 1918 in “Non vorrei essere un uomo” di Ernest Lubitsch, una donna si traveste da uomo per vivere quelle libertà assicurate nella società soltanto agli uomini; in “Victor Victoria” Julie Andrews si trasforma in uomo per trovare lavoro; [...] Vai alla recensione »

martedì 20 febbraio 2024
gabriella

 Nel buio di un teatro si stanno svolgendo i provini per il ruolo di Giulietta sotto lo sguardo caustico e cinico del regista Federico Landi Porrini ( uno strepitoso Sergio Castellitto), regista acclamato ma a corto d'idee, che vorrebbe concludere la sua carriera con un evento che lasci il segno. Purtroppo per lui le candidate non corrispondono alla sua idea di Giulietta, troppo fiacche o [...] Vai alla recensione »

martedì 20 febbraio 2024
athos

Le interpretazioni di Pilar Fogliati valgono già il prezzo del biglietto in questo film dove tutti i personaggi sono azzeccati per arrivare a un finale molto bello.

mercoledì 21 febbraio 2024
no_data

Non sono in grado di giudicare il film dal punto di vista tecnico, ma non dubito che sia ben fatto. Gli attori bravissimi, ma questo già lo sapevamo... Purtroppo, però, l'ho trovato di una noia mortale, non mi ha coinvolto neanche per un attimo e non vedevo l'ora che finisse

FOCUS
FOCUS
venerdì 16 febbraio 2024
Pedro Armocida

Vale la pena ricordare che il dramma di Shakespeare, "Romeo e Giulietta", trae origine da una leggenda senese, riportata nel 1476 nella raccolta Il Novellino da Masuccio Salernitano e poi da Luigi da Porto che, nella "Historia novellamente ritrovata di due nobili amanti" composta nel 1524, per primo scrive di Giulietta e Romeo a Verona. Solo a fine ‘500 William Shakespeare, a cui erano noti alcuni di questi precedenti per via di altri adattamenti in inglese, scriverà il suo "Romeo e Giulietta" che diventerà di lì a poco la storia d’amore più straziante e popolare al mondo.

Ora che l’irriverente toscano Giovanni Veronesi s’è ispirato al Bardo, per inserire in un contesto molto attuale il suo Romeo è Giulietta, un italico cerchio in qualche modo si chiude.

Ma, prima di arrivare al film con Pilar Fogliati, è interessante vedere quanto la storia della musica, della danza, del teatro e del cinema si sia ispirata, più o meno palesemente, a Shakespeare. Dall’omonimo poema sinfonico di Cajkovskij all’opera di Bellini "I Capuleti e i Montecchi" passando per il balletto di Prokof'ev, è la musica la prima arte ad accogliere le trasposizioni shakespeariane.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
sabato 24 febbraio 2024
Claudio Fraccari
La Voce di Mantova

C'è un famoso regista teatrale, tale Federico Landi Porrini, che intende concludere la sua carriera con una personale versione di "Romeo e Giulietta" (benché non sappia bene dova andare a parare). E c'è l'attrice Vittoria che si presenta all'audizione, ma viene scartata in malo modo. Per vendicarsi, costei si ripresenta sotto mentite spoglie (col nome di Otto Novembre!) anche per il ruolo di Romeo; [...] Vai alla recensione »

martedì 20 febbraio 2024
Rocco Moccagatta
Film TV

S'inizia con un'excusatio (non) petita: il regista teatrale-divo ormai bollito Federico Landi Porrini (Sergio Castellitto, trombone al punto giusto) spiega il perché di un'ennesima versione di Romeo e Giulietta. Lo spiega ai suoi collaboratori e a quelli del Festival di Spoleto e, ovvio, anche a noi spettatori. Ben oltre le sue idee, poche e confuse, è il film di Giovanni Veronesi (da un soggetto, [...] Vai alla recensione »

domenica 18 febbraio 2024
Enrico Danesi
Giornale di Brescia

Un regista teatrale capriccioso e cinico (Castellitto) cerca l'uscita di scena con il botto, allestendo «Giulietta e Romeo» per il Festival di Spoleto. Il casting si rivela un gioco al massacro, con umiliazioni in serie per le malcapitate che vorrebbero interpretare Giulietta: la sola convincente è Vittoria (Fogliati), che tuttavia viene brutalmente scartata per ragioni non artistiche, ma etiche.

sabato 17 febbraio 2024
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Ai tempi di William Shakespeare le donne non potevano salire sui palcoscenici, quindi Giulietta (di anni tredici) era un giovanotto abbigliato da adolescente. Le trame prevedevano numerosi travestimenti cross-gender, quindi poteva capitare che un maschio in un ruolo femminile si celasse in panni maschili (per disegni amorosi, che altro?). Siamo fin qui perfettamente rispettosi dei classici.

sabato 17 febbraio 2024
Emanuele Marazzini
La Gazzetta di Parma

Nella bella Roma, fra un'attrice determinata e un regista arrogante nasce una discordia dagli esiti strabilianti: basta parafrasare l'incipit del capolavoro di Shakespeare per riassumere il motore narrativo di «Romeo è Giulietta», ultima, briosa commedia di Giovanni Veronesi. Vittoria, infatti (una eccellente Pilar Fogliati), da tempo impossibilitata a trovare una parte in qualsiasi spettacolo per [...] Vai alla recensione »

venerdì 16 febbraio 2024
Giovanni Guidi Buffarini
Corriere Adriatico

Sergio Castellitto, regista teatrale di chiara fama e però declinante, fa i provini per quel che sarà il suo ultimo spettacolo, un "Romeo e Giulietta" da allestire al Festival dei Due Mondi. Pilar Fogliati si presenta per la parte di Giulietta, recita bene ma viene scartata: da quando si è macchiata di plagio, nel teatro italiano non c'è più posto per lei.

venerdì 16 febbraio 2024
Valerio Caprara
Il Mattino

La messa in scena del capolavoro di Shakespeare diventa nel nuovo film di Giovanni Veronesi lo spunto per una rivisitazione delle commedie en travesti: "Romeo è Giulietta" -attenzione al verbo al posto della congiunzione-, nonostante si confronti inevitabilmente con fortunati precedenti come "Victor Victoria" o "Tootsie", vince la sfida grazie al taglio aggiornato e frizzante nonché agli interpreti [...] Vai alla recensione »

venerdì 16 febbraio 2024
Michele Anselmi
Close-up

Chissà a chi si riferisce Sergio Castellitto quando, senza fare nomi ma alludendo alle sciarpe, dice di essersi tolto qualche sassolino dalla scarpa nell'incarnare il regista teatrale di Romeo è Giulietta. Ad Antonio Calenda? A Giorgio Albertazzi? A Luca Ronconi? A Luigi Squarzina? Vai a sapere... La nuova commedia di Giovanni Veronesi è ambientata nel mondo del teatro, ma direi che la messa in scena [...] Vai alla recensione »

venerdì 16 febbraio 2024
Marco Contino
Il Mattino di Padova

Vittoria Mengoni (Pila Fogliati) è una giovane attrice con alle spalle una eredità pesante (la nonna - Margherita Buy - è stata una grande artista a teatro) e un episodio che, qualche anno prima, le ha avvelenato la carriera, tanto che ancora oggi ne paga le conseguenze. Vorrebbe interpretare il ruolo di Giulietta nella tragedia shakespeariana che sta per mettere in scena Federico Landi Porrino (Sergio [...] Vai alla recensione »

venerdì 16 febbraio 2024
Fabio Canessa
Il Tirreno

Italia Sulla scorta di "Shakespeare in love" un'attrice di nome Vittoria (a richiamare "Victor Victoria") si finge un maschio per interpretare Romeo a Spoleto. Lei è la brava Pilar Fogliati e a interpretare il regista gigioneggia Sergio Castellitto, che si diverte nel ruolo del gay di supponenza insopportabile. Veronesi scrive e dirige un film esile e gentile, che ammicca alla fluidità di genere per [...] Vai alla recensione »

giovedì 15 febbraio 2024
Alessandra De Luca
Avvenire

Un grande regista teatrale, Federico Landi Porrini, cerca Romeo e Giulietta, per l'opera che dovrebbe concludere la sua carriera. Tra le candidate spicca Vittoria, esclusa a causa di un'ombra sul suo passato. Determinata a ottenere comunque un ruolo nello spettacolo, la giovane attrice decide di ritentare sotto falsa identità: si trasforma in Otto Novembre, si propone per il ruolo di Romeo e ottiene [...] Vai alla recensione »

giovedì 15 febbraio 2024
Stefano Giani
Il Giornale

Federico Landi Porrini, un fuoriclasse della regia teatrale ormai al tramonto, vuol dare l'addio alle scene con Romeo e Giulietta ma non c'è un attore né un'attrice che lo convinca. Il suo tratto sprezzante e arrogante scatena la voglia di vendetta di una giovane coppia che sogna di trasferire sul palcoscenico la propria stessa passione sentimentale.

giovedì 15 febbraio 2024
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Giovane e motivata, Vittoria (Pilar Fogliati) viene respinta dal prepotente e immenso regista teatrale Castellitto nonostante l'ottimo provino per Giulietta. Trova un escamotage già-visto e già-detto (Tootsie), ma anche portato fino in fondo da una sceneggiatura di buone battute e da ottimo cast, Fogliati in testa. Da perdonare qualche personaggio macchietta e una parodia del teatro un po' superficiale. [...] Vai alla recensione »

mercoledì 14 febbraio 2024
Giulia Lucchini
La Rivista del Cinematografo

C'era una volta Tootsie, storia di un attore disoccupato, ma talentuoso, costretto ad adottare l'identità di una donna per ottenere la parte in una soap opera. Era il 1982 e quella commedia americana interpretata da Dustin Hoffaman è ancora oggi nel cuore di tutti. Ma di alia et simili ce ne sono tantissimi: dall'attore-governante Mrs. Doubtfire (1993) al soprano senza lavoro Victor Victoria (1982), [...] Vai alla recensione »

mercoledì 14 febbraio 2024
Alessio Baronci
Sentieri Selvaggi

Pare sempre più affascinato dai meccanismi della dissimulazione, Giovanni Veronesi. Dopo lo stranissimo dittico dei "suoi" Moschettieri, teso tra parodia e avventura pura, frutto della fantasia dei lettori del classico di Dumas, che immaginano una loro versione, straniata, della storia, ora è il turno di Federico Landi Porrini, maestro della regia teatrale italiana impegnato a cercare un rilancio grazie [...] Vai alla recensione »

NEWS
NEWS
lunedì 5 febbraio 2024
 

Quando la giovane attrice Vittoria viene scartata da un cinico regista per il ruolo di Giulietta, ritenta sotto falso nome e ottiene la parte di Romeo. Ormai è costretta ad andare fino in fondo. Vai all'articolo »

TRAILER
venerdì 12 gennaio 2024
 

Sergio Castellitto, Pilar Fogliati e Geppi Cucciari sono tra i protagonisti di una commedia che parla di amore, per gli altri e per il teatro. Da San Valentino al cinema. Guarda il trailer »

NEWS
lunedì 30 ottobre 2023
 

Il film vede protagonisti Sergio Castellito, Pilar Fogliati, Geppi Cucciari, Maurizio Lombardi. Vai all'articolo »

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