Bob Marley - One Love

Film 2024 | Biografico, +13 107 min.

Anno2024
GenereBiografico,
ProduzioneUSA
Durata107 minuti
Al cinema348 sale cinematografiche
Regia diReinaldo Marcus Green
AttoriKingsley Ben-Adir, Lashana Lynch, James Norton, Tosin Cole, Umi Myers Michael Gandolfini, Anthony Welsh, Nadine Marshall, Nestor Aaron Absera, Sheldon Shepherd.
Uscitagiovedì 22 febbraio 2024
DistribuzioneEagle Pictures
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 1,74 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Reinaldo Marcus Green. Un film con Kingsley Ben-Adir, Lashana Lynch, James Norton, Tosin Cole, Umi Myers. Cast completo Genere Biografico, - USA, 2024, durata 107 minuti. Uscita cinema giovedì 22 febbraio 2024 distribuito da Eagle Pictures. Oggi tra i film al cinema in 348 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 1,74 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Bob Marley - One Love tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento mercoledì 21 febbraio 2024

Un uomo. Un messaggio. Una rivoluzione. Una leggenda. Bob Marley - One Love è 2° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 120.098,00 e registrato 17.213 presenze.

Consigliato assolutamente no!
1,74/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 2,22
PUBBLICO 1,00
CONSIGLIATO NO
CERCA IL FILM NEI CINEMA DI
|
Un biopic che procede per accumulo o per inerzia lasciando la sensazione di una ricostruzione fittizia.
Recensione di Emanuele Sacchi
venerdì 9 febbraio 2024
Recensione di Emanuele Sacchi
venerdì 9 febbraio 2024

Tra il 1976 e il 1978 Robert Nesta Marley, detto "Bob", vive anni intensi, in un'alternanza di grandi gioie e momenti dolorosi. La scelta di indire un concerto a Kingston per riappacificare i due principali partiti politici di Giamaica si rivela ancor più pericolosa delle aspettative: Bob e la moglie Rita subiscono un attentato, ma, benché feriti, riescono a sopravvivere. Bob lascia quindi temporaneamente la Giamaica per trovare rifugio a Londra, dove ad accoglierlo, con curiosità mista ad ammirazione, c'è il popolo punk. Il ritorno in patria sarà da trionfatore e pacificatore.

Il biopic musicale è da sempre un genere fortunato sul piano del pubblico e inviso alla critica cinematografica. La ragione è semplice: troppo inquinamento da fan service, una fastidiosa tendenza all'agiografia del soggetto artistico.

Ma soprattutto una tendenza perniciosa ad adagiarsi su stereotipi e situazioni ricorrenti, schematiche e enfatiche, come a evidenziare sul piano emotional ogni passaggio cruciale della biografia Wikipedia. Rarissimo che si scavi nell'anima dell'artista e si sperimenti un approccio inconsueto alla materia: le eccezioni sono rarissime, viene in mente Control di Anton Corbijn o a suo modo The Doors di Oliver Stone, caposaldo del genere.

Bob Marley, amatissimo ieri come oggi, era pericolosamente indiziato di possibile agiografia e Reinaldo Marcus Green chiarisce in poco tempo quale sarà il tono di Bob Marley: One Love. Purtroppo tutti i cliché di cui sopra si ritrovano puntualmente nel film di Green: chi cerca una ricostruzione fedele della vita di Bob Marley resterà deluso al pari di chi cercherà semplicemente di vedere un buon film. Green non trasmette mai la volontà di scegliere cosa privilegiare e cosa trascurare della parabola di Marley. Procede per accumulo o per inerzia, senza timone.

Sappiamo che Marley amava giocare a calcio? Ecco che la sceneggiatura lo posiziona in maglietta e pantaloncini in ogni occasione possibile, secondo una modalità repetita iuvant. A volte Bob Marley: One Love sembra rivolgersi al target a cui pensava Silvio Berlusconi - "un undicenne, neanche troppo sveglio" - per come ribadisce concetti elementari su Bob, sulle sue abitudini e sul suo rapporto con Rita.

C'è una cadenza regolare, quasi algoritmica, nell'alternanza di litigi e ricomposizioni, o dei brani musicali e le performance live che inframmezzano la trama. Niente di tutto ciò ha il potere di calare lo spettatore nel contesto diegetico, niente riesce ad allontanare dalla fastidiosa sensazione di una ricostruzione fittizia e appena sgrezzata, portando a dimenticare quanto di interessante si era riscontrato nel debutto di Green, King Richard.

Le contraddizioni di Marley, eroe del popolo, rivoluzionario e pacifista, ma marito e padre discutibile, sono sempre affrontate con tale superficialità da non comportare alcuna presa di posizione. Primo non rischiare, sembra pensare Green. I traumi marleyani sono riservati a breve sequenze oniriche che coinvolgono la figura paterna, con immagini di rara banalità.

Si apprezza lo sforzo di mimesi di Kingsley Ben-Adir, che ha studiato meticolosamente le movenze di Marley e il patois giamaicano con le sue tipiche inflessioni. Riprodurre le movenze di un artista senza mai compiere il transfert con il personaggio, però, non significa catturarne lo spirito. Significa solo praticare del cosplaying.

Sei d'accordo con Emanuele Sacchi?
Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 25 febbraio 2024
ALEXLABY

Avrei voluto mettere 5 stelle, ma il film è decisamente debole. E anche il doppiaggio in italiano del protagonista ha fatto i suoi danni. Un film di un’ora e mezza, più dieci minuti tra titoli di coda e spezzoni di video del vero Bob Marley (che mi hanno rianimato), è troppo poco per riuscire a fare qualcosa di importante.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
sabato 24 febbraio 2024
Gianluigi Negri
La Gazzetta di Parma

Quando non è su un palco o con la chitarra in mano, corre con gli amici, gioca a calcio, si fa delle canne. Nell'ordine che preferite: con un risultato che non cambia. Temi politici, pacifisti e religiosi, insieme a istanti di creatività (o di genio), restano affastellati, buttati lì, con svogliatezza e senza convinzione: niente di più (e di meglio) rispetto a ciò che viene detto, con sintesi e chiarezza, [...] Vai alla recensione »

sabato 24 febbraio 2024
Francesco Alò
Il Messaggero

Era meglio il documentario di Kevin Macdonald del 2012? Forse sì, anche se Bob Marley: One Love di Reinald Marcus Green non è un biopic classico che segue l'artista da nascita a morte. Il film si apre nel 1976 quando il genio del reggae è già un idolo, pronto a un concertone in Giamaica, in forte sintonia con la moglie Rita. Poi la sua stessa gente, un giorno, gli spara dentro casa.

venerdì 23 febbraio 2024
Nicola Falcinella
La Provincia di Como

Il Bob Marley tormentato ed eternamente indeciso è forse l'aspetto più interessante del film biografico "Bob Marley: One Love", diretto da Reinaldo Marcus Green con Kingsley Ben-Adir nella parte del cantante reggae. Il regista, noto per "Una famiglia vincente - King Richard" (2021) sul padre delle sorelle tenniste Williams, si cimenta con un lavoro su commissione, fortemente voluto dagli eredi e vistosamen [...] Vai alla recensione »

venerdì 23 febbraio 2024
Amy Nicholson
The New York Times

Bob Marley era un enigma, un idealista affascinante e imperfetto, come tanti fuoriclasse. Nato in povertà a Nine Mile, in Giamaica, il giovane Marley non aveva una grandissima voce ma un desiderio ostinato di farsi ascoltare. Si è forgiato diventando la voce della sua isola e oltre. Dalla sua morte, nel 1981 a 36 anni, la sua eredità è stata passata al setaccio.

giovedì 22 febbraio 2024
Stefano Giani
Il Giornale

Lo scontro politico in Giamaica a metà anni 70 fa i conti con un concerto che Bob Marley organizza per pacificare la sua «patria». Difficoltà . Polemiche. Attentati. Una storia rimasta tra le pieghe anche per chi visse quegli anni. Tutt'altro che una bio del mostro sacro del reggae. Una lezione su come si può arrivare a una pace condivisa in un film che insegna molto soprattutto oggi.

martedì 20 febbraio 2024
Emanuele Sacchi
Film TV

Chi cerca una ricostruzione fedele della vita di Bob Marley resterà deluso come chi cercherà semplicemente di vedere un buon film di fronte al lavoro di Reinaldo Marcus Green, deficitario sotto ogni aspetto e angolazione possibile. Due anni di vita del simbolo del reggae giamaicano sono raccontati inanellando ogni singolo sintomo della patologia del cinema nota come biopic musicale.

sabato 10 febbraio 2024
Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Della morte, dell'amo re. Bob Marley, scomparso appena trentaseienne l'11 maggio del 1981, lasciando una scia, musicale e più, incomparabile. Talento idiosincratico, one love fusionale, un'icona in fieri, che dal reggae investe attivismo e geopolitica, con un vocabolario che si fa esperanto, un'atti tudine che fa proseliti: "Jah" e "Rastafari", canne e dread, così salvifici da bloccare un proiettile [...] Vai alla recensione »

giovedì 8 febbraio 2024
Federico Pontiggia
La Rivista del Cinematografo

Bob Marley, chi era costui? Lo capiamo presto, tra un Jah, un Rastafari, pronuncia rastafarai, un tot di canne, nemmeno troppe, e i dread, così salvifici da bloccare un proiettile "a un millimetro del cervello" (della di lui moglie, Rita). È Bob Marley: One Love, che con l'approvazione e la collaborazione fattiva della famiglia Marley celebra l'icona reggae e il suo messaggio di amore e unione.

giovedì 8 febbraio 2024
Serena Nannelli
Il Giornale

Bob Marley: One Love è il biopic in uscita il 22 Febbraio che celebra la vita e la musica dell'artista giamaicano. Nel titolo del film è presente quello della canzone che è divenuta non solo l'inno del reggae ma anche il veicolo iconico di un messaggio eterno, quello di unione e armonia. L'opera del regista Reinaldo Marcus Green è prodotta in collaborazione con la famiglia Marley e ci mostra Bob (Kingsley [...] Vai alla recensione »

NEWS
BOX OFFICE
martedì 27 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

Risale al terzo posto Demon Slayer - Verso l'allenamento dei pilastri. Adesso Vinco Io - Marcello Lippi è il migliore degli italiani. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
lunedì 26 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

Bob Marley - One Love vince nettamente anche la domenica con 411mila euro e supera quota 1,2 milioni, seguito da La Zona d’Interesse che incassa 305mila euro e che sfiora quota 800mila euro. Come avevamo previsto Emma e il giaguaro nero sale sul [...]

BOX OFFICE
domenica 25 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

Past Lives completa il podio. Negli USA ottimo risultato per Demon Slayer. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
sabato 24 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

Completa il podio del box office Demon Slayer, che scende in terza posizione. Guarda la classifica »

BOX OFFICE
venerdì 23 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

Il biopic musicale debutta con 155mila euro, seguito da Demon Slayer. Otre 10mila spettatori per l'esordio del film con Sandra Hüller. Scopri la classifica »

NEWS
martedì 20 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

Il film debutta sui mercati internazionali con ben 80 milioni di dollari. Potrebbe diventare il secondo miglior biopic musicale di sempre. Vai all'articolo »

CELEBRITIES
mercoledì 14 febbraio 2024
Fabio Secchi Frau

Attore britannico, è protagonista nei panni di Bob Marley del biopic di Reinaldo Marcus Green Bob Marley - One Love. Dal 22 febbraio al cinema. Vai all'articolo »

TRAILER
martedì 5 dicembre 2023
 

Regia di Reinaldo Marcus Green. Un film con Kingsley Ben-Adir, James Norton, Lashana Lynch, Michael Gandolfini, Anthony Welsh. Da giovedì 22 febbraio al cinema. Guarda il trailer »

TRAILER
mercoledì 12 luglio 2023
 

Regia di Reinaldo Marcus Green. Un film con Kingsley Ben-Adir, James Norton, Lashana Lynch, Michael Gandolfini, Anthony Welsh. Prossimamente al cinema. Guarda il trailer »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2024 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati