Uno sguardo intimo dietro le quinte che rivela la grinta e la determinazione caratteristiche di Jennifer Lopez. Espandi ▽
Il film segna l'inizio della seconda metà della vita di Jennifer Lopez e illustra la sua evoluzione come donna latinoamericana, madre e artista che ha assunto il pieno controllo della propria carriera e usa la propria voce per scopi più alti. Recensione ❯
Dal problematico rapporto col sesso e gli affetti si snodano le vicende dei protagonisti: un delicato mosaico che racconta con dolcezza un passaggio all'età adulta più intimo e profondo. Espandi ▽
Il racconto, ambientato a Torino ai giorni nostri, segue le vicende della sedicenne Nina e del suo gruppo di amici, alle prese con il sesso, l'amore, l'amicizia, la costruzione della propria identità, ripercorrendo le dinamiche che rendono l'adolescenza il momento piu` potente ed esplosivo delle nostre esistenze.
Se la vita ci pone tutti di fronte a scelte difficili, l'adolescenza riesce nell'impresa di moltiplicare le pressioni, le aspettative, le difficoltà di vivere in società, in famiglia, con i nostri affetti. Le prime volte sono tante e ovviamente la "prima volta per eccellenza" non si scorda mai. Che raramente va come immaginato, ma riesce ad essere uguale per tutti: nell'esperienza di ognuno, infatti, risiede un ricordo goffo e tragicamente comico della scoperta del sesso. Una soglia che gli adolescenti di ogni generazione aspettano di superare con trepidazione, unica tappa che non passera` mai di moda.
La prima volta di Nina tarda ad arrivare, si blocca, le viene il panico e non capisce perché, mentre i suoi amici le appaiono tutti molto più grandi e ricchi di esperienze. Tra percezioni, omissioni e bugie, diversi gusti e disinibizioni sessuali, il mondo che circonda Nina la porta a conoscersi, a capire quali sono le sue vere volontà e come affrontare le sue paure. Non solo sul sesso, ma innanzitutto nelle complicate relazioni umane. Recensione ❯
Due fratelli partecipano al matrimonio della sorellastra. Questa si rivelerà una pessima scelta. Espandi ▽
Il film segue due fratelli in difficoltà, Alice e Paul, che accettano con riluttanza di partecipare al matrimonio della loro ricca sorellastra nella campagna inglese insieme alla madre, Donna. Nel corso della settimana del matrimonio, i numerosi scheletri nell'armadio della famiglia vengono piano piano rivelati. Recensione ❯
Il musical di genere pop/hip-hop lascia una nuova impronta ispirata alla cultura delle sneaker nella classica storia di Cenerentola. Espandi ▽
Ambientato nella sottocultura avanguardista delle sneaker di New York City, Sneakerella introduce El (Chosen Jacobs), un aspirante designer di scarpe da ginnastica del Queens che lavora come magazziniere nel negozio di scarpe che apparteneva alla sua defunta madre. El nasconde il suo talento artistico al severo patrigno e ai due fratellastri meschini che calpestano costantemente ogni opportunità che gli si presenta. Quando El incontra Kira King (Lexi Underwood), la figlia fieramente indipendente della leggendaria stella del basket e magnate delle sneaker Darius King (John Salley), fra i due volano scintille data la passione che li lega per le scarpe da ginnastica. Con una piccola spinta del suo migliore amico e una spruzzata di magia del Padrino delle fate, El trova il coraggio di usare il suo talento per inseguire il suo sogno di diventare un vero designer di sneaker nel settore. Recensione ❯
Marinella Colombo è accusata di aver rapito i suoi stessi figli. La sua è una battaglia che da anni combatte per l'affido dei minori. Espandi ▽
In una stanza nel carcere di San Vittore a Milano si incontrano Marinella Colombo accusata di aver rapito i suoi stessi figli e il Procuratore che ha l'obbiettivo di farsi dire dove li tiene nascosti. In questo ultimo interrogatorio, Marinella ripercorre la sua battaglia di anni contro lo Jugendamt, l'ente che in Germania si occupa dei minori e che l'ha privata dei figli. Recensione ❯
Un anello di fidanzamento non destinato a lei, porta una donna alla porta della sua anima gemella. Espandi ▽
La vita di una donna viene sconvolta quando un anello di fidanzamento destinato a qualcun altro la porta dalla persona con cui in realtà dovrebbe stare. Recensione ❯
La storia di uno chef stellato Michelin il cui mondo implode quando scopre segreti scioccanti sulla moglie incinta. Espandi ▽
Mammals segue la storia di Jamie (James Corden), uno chef il cui mondo implode quando scopre segreti sconvolgenti su sua moglie in dolce attesa, Amandine (Melia Kreiling). Jamie è a caccia di risposte con l'aiuto di suo cognato Jeff (Colin Morgan). Per via di questa ricerca si allargano anche le fratture nel matrimonio tra Jeff e la sorella di Jamie, Lue (Sally Hawkins). Recensione ❯
Un film d'animazione dove un cane vive una travolgente avventura insieme a un gruppo di gatti. Espandi ▽
Hank, un adorabile cane con la testa piena di sogni vuole diventare un samurai a tutti i costi. Parte così alla ricerca del suo destino. E finisce in un villaggio di gatti. Recensione ❯
Un documentario su Sean Connery e la sua interpretazione iconica di James Bond. Espandi ▽
Un cast d'eccezione e un ricchissimo repertorio per il documentario che ricostruisce l'interpretazione più iconica di Sean Connery, l'agente segreto ideato da Fleming. Recensione ❯
Due uomini ereditano un onsen, tradizionale bagno pubblico, e devono capire cosa farci. Espandi ▽
Shiro e Goro ereditano un onsen, i tradizionali bagni pubblici che abbiamo visto in dozzine di film giapponesi. Il primo vorrebbe farci una palazzina, il secondo portare avanti l'attività. Testimone di questo incontro/scontro una serie di deliziosi personaggi, dall'austero "critico dei bagni" ai clienti dello stabilimento, che con il loro carico di umanità dimostrano quanto tradizione e innovazione possano essere compatibili. Recensione ❯
Il jazz immortalato come scelta esistenziale in un'opera che è soprattutto un'esperienza che unisce tutti indistintamente. Documentario, Danimarca2022. Durata 90 Minuti.
Un documentario musicale che ritrae la musica jazz a partire dai suoi stessi protagonisti. Espandi ▽
Il lungo arco temporale di Music for Black Pigeons attiva un “effetto Boyhood” sui protagonisti della storia: vediamo invecchiare sotto i nostri occhi i musicisti, mentre muta il loro modo di relazionarsi con un mondo sempre più sfuggente e ostile (in tralice fa capolino anche la pandemia del 2020). Ma a salvare loro e noi rimane la musica e il suo mistero, impossibile da svelare o da ricondurre a un concetto universale, come confermano le variegate testimonianze rilasciate dai jazzisti di fronte alla macchina da presa. Un’esperienza spirituale, dice qualcuno, o la possibilità di avvicinarsi a maestri del passato, aggiunge qualcun altro, magari suonando con chi ha avuto l’onore di condividere un palcoscenico con quei guru. Ma Music for Black Pigeons è soprattutto un’esperienza che unisce e accomuna persone di nazionalità, età e idiomi differenti, ugualmente rapiti dal jazz. Recensione ❯
Una storia di progressiva affermazione di autonomia, volontà e desiderio, dove la cupezza repressiva dell'ambiente e delle credenze viene progressivamente sfaldata dall'energia vitale di quattro amici. Espandi ▽
Nell'estate del 1900, dalla pace del convento nel quale da cinque anni sta facendo il noviziato, la
diciassettenne Elisabeth è sbalzata, poco prima di prendere i voti, di nuovo a casa, per lavorare la
terra, dopo la morte improvvisa della sorella maggiore Innocente. Ma la morte è misteriosa, la famiglia
silenziosa e solo tre suoi amici d'infanzia sembrano condividere l'ansia di conoscenza e di libertà di
Elisabeth. Recensione ❯
Una commedia romantica che si snoda tra chiacchiere passeggiate e nevrosi. Espandi ▽
Madrid come Manhattan: sontuosi scorci della città in bianco e nero sottolineati dalla musica di Tchaikovsky. Si apre così, con un omaggio al capolavoro di Woody Allen, il film d'esordio della regista spagnola Andrea Bagney, una storia d'amore (e di amori) tutta costruita intorno alla protagonista, aspirante attrice trentenne in cerca del senso della vita, ora bionda ora bruna, ora entusiasta ora dubbiosa, ora innamorata del boyfriend Nico ora attratta dal regista Bruno. Dal bianco e nero della vita al colore della messa in scena (dove, tra l'altro, Ramona replica monologhi di Diane Keaton in Io e Annie e di Julie Delpy in Prima dell'alba), la commedia romantica si snoda tra chiacchiere, passeggiate e nevrosi, trascinata dalla protagonista Lourdes Hernandez, nota in Spagna come cantautrice con lo pseudonimo Russian Red. Recensione ❯
Il racconto del conflitto tra le autorità israeliane responsabili delle alture del Golan e il popolo palestinese che in quelle terre tradizionalmente raccoglie piante commestibili. Espandi ▽
L'ultimo film dell'artista americana di origine palestinese Jumana Manna racconta il conflitto tra le autorità israeliane responsabili dei parchi e delle riserve naturali e il popolo palestinese, in particolare donne e anziani, che raccolgono nei campi piante selvatiche commestibili. Girato sulle alture del Golan, in Galilea e a Gerusalemme, attraverso l'utilizzo della finzione, del documentario e di filmati d'archivio, Foragers mostra scene di inseguimenti tra i raccoglitori e le pattuglie israeliane, momenti di difesa nelle aule del tribunale e momenti in cucina. Con un velo di ironia Jumana Manna racconta come queste leggi costituiscano per i palestinesi un'ulteriore forma di alienazione dalla loro terra, parla della resilienza del suo popolo nel difendere le proprie tradizioni in opposizione all'atteggiamento dei rappresentanti dello stato israeliano che insistono sulla loro competenza scientifica e sul dovere di proteggere la natura. Partendo dal semplice gesto di raccogliere piante selvatiche, il film solleva importanti interrogativi di tipo politico sull'assurdità per il popolo palestinese di vivere sotto l'occupazione israeliana. Recensione ❯
Tre attori per interpretare Pio La Torre nelle diverse fasi della vita, dall'infanzia al sostegno alle lotte dei braccianti all'ingresso nel Pci, e tante interviste a materiali di repertorio per il film tra realtà e ricostruzione. Espandi ▽
Quarant'anni fa, la mattina del 30 aprile 1982, Pio La Torre, politico, sindacalista, segretario regionale
del Pci in Sicilia, fu assassinato insieme al suo amico e collaboratore Rosario Di Salvo mentre si recava
in ufficio a Palermo. Mandanti, concluse il processo svoltosi quasi dieci anni dopo nell'aula del carcere
dell'Ucciardone: i boss della Cupola di Cosa Nostra. Tre attori per interpretare La Torre nelle diverse
fasi della vita, dall'infanzia al sostegno alle lotte dei braccianti all'ingresso nel Pci, e tante interviste
a materiali di repertorio per il film tra realtà e ricostruzione con cui Walter Veltroni, insieme alla
sceneggiatrice Monica Zappelli, ricorda un uomo che si ostinava a voler
cambiare il mondo e la sua terra. "Ora tocca a noi" è la frase che La Torre disse a Emanuela Macaluso
pochi giorni prima di essere ucciso. Recensione ❯