Il viaggio nel dietro le quinte di uno dei progetti discografici italiani più ambiziosi e riusciti degli ultimi anni. Espandi ▽
Il documentario racconta com'è nato il progetto Note di viaggio, la raccolta di Francesco Guccini composta da canzoni scelte dallo stesso cantautore insieme a Mauro Pagani, reinterpretate dalle grandi voci della musica italiana. Un viaggio nel dietro le quinte di uno dei progetti discografici italiani più ambiziosi e riusciti degli ultimi anni, con gli interventi e gli omaggi di Elisa, Ligabue, Carmen Consoli, Giuliano Sangiorgi, Nina Zilli, Brunori Sas, Malika Ayane, Francesco Gabbani, Samuele Bersani e Luca Carboni, Margherita Vicario, Manuel Agnelli, Zucchero, Fiorella Mannoia, Emma e Roberto Vecchioni, Vinicio Capossela, Gianna Nannini, Jack Savoretti, Levante, Mahmood, Petra Magoni, Ermal Meta, Fabio Ilacqua, Mauro Pagani. Grandi nomi che hanno saputo dar vita a interpretazioni raffinate e di grande personalità, grazie al prezioso lavoro di produzione curato da Mauro Pagani. Recensione ❯
Un atto di ringraziamento verso chi ha realizzato un lavoro straordinario. L'immaginario visivo rischia però di banalizzarlo
. Documentario, Italia2021. Durata 65 Minuti.
Il documentario che racconta la battaglia di Bergamo nel contrastare il Covid. Espandi ▽
18 marzo 2020. L’immagine di una fila di camion dell’Esercito Italiano che trasportano feretri fuori dalla città di Bergamo invade i media. Sintesi lugubre della forza devastatrice del virus, segno inequivocabile dell’epicentro del contagio nei primi giorni dell’emergenza sanitaria. Nel tentativo di reagire allo choc, società civile, imprenditori e volontari collaborano per realizzare un obiettivo apparentemente impossibile: costruire in tempo record alla Fiera di Bergamo un ospedale da campo che fornisca cure professionali e alleggerisca il carico di lavoro sulle altre strutture ospedaliere, già sature.
L’inchiesta, che vuole essere un atto di ringraziamento nei confronti di privati e volontari, insiste sulla straordinarietà dell’impresa e sullo spirito patriottico, facendo leva sull’inevitabile emotività legata ai lutti subìti. Un immaginario visivo basico e molto poco cinematografico, però banalizza un racconto di straordinario valore umano. Recensione ❯
Un affresco sul fiume più celebre della Storia d'Italia. Espandi ▽
Il Piave è conosciuto per essere il fiume sacro alla patria. Il dramma della guerra e il disastro del Vajont ne hanno segnato in modo indelebile la storia. Lungo il suo corso, passato e presente, sacro e profano coesistono in un affresco che racconta non solo un luogo ma anche le complesse vicende di chi lo abita. Recensione ❯
I luoghi visitati e vissuti da Ernest Hemingway nella sua vita, dalla Grande Guerra in poi. Espandi ▽
Il film ripercorrerà i luoghi visitati e vissuti da Ernest Hemingway nella sua vita, dalla Grande Guerra in poi. La figura del grande letterato sarà rievocata dagli incontri, dai posti, dalle memorie e dalla stessa figura del vecchio, accompagnato dalla nipote nel suo misterioso viaggio. Recensione ❯
Un timido ragazzo da sempre abituato a sentirsi invisibile. Uno straordinario superpotere che prende il sopravvento quando incontra un gruppo di amici intenti a salvare il proprio quartiere. Espandi ▽
Omar, ragazzo di origini senegalesi nato in Italia, vive in un quartiere periferico di Milano e lavora come corriere per una pizzeria. Vive con il padre e la sorella, della madre ha un ricordo lontano e per tutti è solamente un ragazzo nero come tutti: invisibile. Un giorno, però, scopre un dono che lo trasforma nell'eroe dei manga di cui è appassionato e che egli stesso disegna: sa per davvero diventare invisibile. Avvicinato da alcuni ragazzi del quartiere, impegnati a difendersi dalle azioni di sabotaggio di chi vuole gentrificare la zona, Omar trova degli amici e al tempo stesso anche l'amore di Anna, ragazza dei quartieri alti appassionata di architettura. Omar è per tutti Zero, ma la sua vita ora è cambiata per sempre. Recensione ❯
Valentina è una bambina down che sogna di fare la trapezista. Espandi ▽
Valentina sogna di fare la trapezista e crede che, essendo Down, non potrà riuscirci, ma la nonna le assicura che, se i bruchi riescono a trasformarsi in farfalle, niente è impossibile. Recensione ❯
In seguito a un'operazione di pulizia etnica due fratelli affrontano insieme l'esilio. Espandi ▽
Spinti all'esilio a causa della devastazione del loro villaggio i componenti di un nucleo familiare finiscono con il disperdersi. Rimangono Kyona e il fratello minore Adriel, due adolescenti che cercheranno di sopravvivere finendo però anche nelle mani di trafficanti di esseri umani.
Grazie a una notevole esperienza nel cinema d'animazione con l'uso della sabbia sul vetro, Florence Miailhe giunge ora al suo primo lungometraggio che è un viaggio non solo nella storia contemporanea ma anche nell'espressione grafica. La tecnica che qui viene adottata è quella della pittura su vetro che dimostra la sua versatilità nell'anticipare talvoltal'espressione dei sentimenti più profondi (di solidarietà ma anche di paura) vissuti dai Kyona e Adriel. Il fatto che tutta la vicenda venga calata in una dimensione atemporale fa sì che la si possa riferire agli orrori che hanno attraversato l'Europa nel secolo scorso così come a quanto sta di nuovo avvenendo. Nei due ragazzi rivediamo i milioni di profughi ucraini. Recensione ❯
Dopo la scomparsa del marito, una donna si trova a creare una piccola impresa per provvedere alle necessità dei suoi figli. Espandi ▽
Dopo la scomparsa del marito durante la guerra del Kosovo, Fahrije cercherà di portare avanti la famiglia costruendo una piccola impresa. Nella sua battaglia contro la società patriarcale in cui si trova a vivere, dovrà decidere se fermarsi e aspettare il ritorno del marito o continuare con la strada che ha intrapreso. Recensione ❯
Una favola postapocalittica che racconta l'avventura straordinaria di un bambino metà umano e metà cervo e di un viandante solitario in cerca di risposte. Espandi ▽
Catturato dagli Ultimi Uomini, insieme agli altri ragazzi ibridi che vivevano con Aimee Eden in uno zoo, Gus si ritrova costretto a collaborare con il dottor Singh, disperatamente alla ricerca di una cura per il virus, da cui la moglie è stata infettata. Singh a sua volta collabora suo malgrado con il generale Abbot degli Ultimi Uomini, che tiene prigioniera sua moglie. Gus naturalmente vorrebbe fuggire insieme agli altri ragazzi, ma il complesso in cui si trovano è pesantemente sorvegliato. Dall'esterno però anche Aimee e Jepper progettano di far scappare i ragazzi, mentre Becky, che faceva parte della Animal Army con il nome di Bear, decide autonomamente di infiltrarsi tra gli Ultimi Uomini per ritrovare Gus e consegnargli un messaggio di sua "madre" Birdie.
Una seconda stagione all'altezza della prima, ma pure piuttosto diversa e più ambiziosa. Seppur omogenea nel tono alla precedente, con la stessa fotografia dai colori caldi, la nuova annata di Sweet Tooth passa dalla semplicità di un racconto on the road a una sorta di filone carcerario.
Non è ancora ufficiale un rinnovo per la terza stagione, ma la serie sembra darlo per scontato con un finale proiettato verso l'ultimo atto della storia, evocato a piene lettere anche dalla voce narrante - che in lingua originale è una delle delizie di Sweet Tooth, perché interpretata dal mitico James Brolin. Recensione ❯
Un documentario che cerca di capire cosa abbiano provato due lupi che hanno vissuto a contatto con l'uomo. Espandi ▽
Un cucciolo di lupo dorme, avvolto in una coperta, appoggiato ad una mano umana. Il rollio della macchina sembra cullarlo. È stato trovato solo, lungo un sentiero, e adesso sta viaggiando verso un centro di recupero per la fauna selvatica. Pochi giorni dopo nel centro di recupero arriva un altro cucciolo: insieme passeranno oltre un anno, in attesa di crescere abbastanza da poter tornare in natura. Il film racconta il viaggio emotivo dei due lupi, cercando di capire cosa abbiano provato durante questo periodo di convivenza con l'uomo. Sono in grado di capire il nostro intento? Qual è la loro percezione del tempo, della cattività e del ritorno in natura e come percepiscono il concetto umano di libertà? Recensione ❯
Il ritratto intimo, divertito e militante di Lawrence Ferlinghetti, grande figura della poesia americana del '900. Documentario, Italia2021. Durata 66 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il ritratto intimo e ironico del poeta statunitense Lawrence Ferlinghetti. Espandi ▽
Un ritratto del poeta ed editore Lawrence Ferlinghetti, tra le figure più importanti della cultura americana del ’900, scomparso lo scorso febbraio a 91 anni. Fondatore della libreria e casa editrice City Lights di San Francisco, con cui ha pubblicato, oltre alle proprie opere, quelle dei colleghi della Beat Generation e di altri autori; artista e animatore cultura della Bay Area; militante impegnato nelle battaglie per i diritti civili, il pacifismo e l’ecologismo. Seguito nella sua vita quotidiana dalle due registe, Ferlinghetti parla delle sue origini italiane, racconta la nascita della sua storica libreria, dialoga con il poeta Jack Hirschman e la poetessa Anne Woldman, illustra il suo lavoro e il suo instancabile impegno per la libertà d’espressione in campo artistico, politico e sociale. Giada Diano ed Elisa Polimeni, traduttrice per l’Italia di Ferlinghetti e sua biografa, ed Elisa Polimeni, curatrice di mostre e retrospettive dedicate al poeta, restano in ascolto di dialoghi e versi, osservano e seguono l’artista e l’uomo e ne restituiscono la figura statuaria e al tempo stesso intima. Recensione ❯
Una serie tv prodotta da Martin Scorsese sul pugile Mike Tyson, interpretato da Jamie Foxx. Espandi ▽
Jamie Foxx interpreta Mike Tyson in una serie biografica sul campione del mondo di boxe dei pesi massimi. Il progetto è iniziato nel 2014 e avrebbe dovuto essere un lungometraggio. Il biopic a puntate invece è prodotto da Martin Scorsese e Antoine Fuqua e prevede anche la collaborazione di Mike Tyson. Recensione ❯
Dal noto franchise della saga horror ideata da Don Mancini, ecco la serie dedicata alla celebre bambola assassina. Espandi ▽
La serie Chucky si svolge circa due settimane dopo il film Il culto di Chucky, quando nella piccola città dove è nato il serial killer di Charles Lee Ray, un ragazzino di nome Jake acquista una bambola Good Guy. Jake, però, ha seri problemi di relazione con i compagni di scuola, è in conflitto con il padre che non accetta la sua omosessualità. Recensione ❯
I destini di diverse generazioni, in un percorso fatto di intrighi e segreti ma anche di nuovi e inaspettati amori. Espandi ▽
Si scrive Lunapark, si legge la nuova serie italiana diretta da Leonardo D'Agostini e Anna Negri e destinata al popolo “young-adult” di Netflix. Una storia di sorellanza e di intrighi, psicodrammi, rapimenti, omicidi, silenzi e insabbiamenti in cui il family drama e il coming of age strizzano l’occhio al genere giallo/thriller. Il risultato è un pastiche di ingredienti troppo numerosi ed eccessivamente diversi tra loro, che arrivano a stridere anziché amalgamarsi. Tutto, troppo, e scritto in maniera ordinaria, convenzionale, stereotipata, già vista e poco emozionante. Più vicina al linguaggio della fiction che al serial, per lo più adatta a un pubblico adolescenziale, manicheista nel delineare fumettisticamente i buoni e i cattivi. Recensione ❯
Un dramedy incentrato sulla relazione tra una madre trentenne anticonformista e la figlia adolescente fin troppo matura, tra affetto, attriti e percorsi di crescita per entrambe. Espandi ▽
La serie prende il via dall'arrivo di Georgia e i suoi due figli, Ginny, sveglia e matura, e Austin, 9 anni, nella cittadina di Wellsbury. Seguendo parallelamente i punti di vista delle due protagoniste, che incarnano i due opposti stereotipi dello "spirito libero" e della "persona seria", Ginny & Georgia affronta le classiche dinamiche di incontro e scontro con una realtà nuova, nuovi amici, amori e rivalità con un approccio sovraccarico, non particolarmente sottile ma consapevolmente funzionale alla narrazione. Nel farlo la serie esibisce un'attenzione particolare al contesto attuale, multiculturale, fluido e con una concezione più contemporanea dei ruoli di genere e delle relazioni. Le intenzioni sono buone, il risultato divertente ma altalenante, talvolta troppo meccanico e meno innovativo di quanto vorrebbe sembrare. Recensione ❯