Una storia di immigrazione che rifiuta grandi gesti drammatici e trova passione nei valori delle piccole cose. Drammatico, Finlandia2020. Durata 82 Minuti.
La storia di una famiglia di rifugiati iraniani in Finlandia in attesa di sapere se gli verrà concesso o meno lo status ufficiale di asilo. Espandi ▽
Il tredicenne Ramin vive provvisoriamente in una cittadina della Finlandia, dove la famiglia si è rifugiata scappando dal nativo Iran. La famiglia rimane però in attesa, nell’incertezza di sapere se la domanda di asilo permanente per restare in Finlandia verrà accettata. Nel frattempo, il ragazzo affronta le difficoltà dell’adolescenza. Come i suoi personaggi, Hamy Ramezan è nato in Iran ma alle porte dell’adolescenza si è ritrovato in Finlandia. Ed è naturale che per il suo primo lungometraggio di finzione si sia rivolto a una delle esperienze che più hanno segnato la sua vita. È questo calore, che viene inequivocabilmente dal vissuto, a infondere Any Day Now di un pathos tangibile, meno cronachistico rispetto a opere simili che affrontano il tema di immigrazione e accoglienza. In una storia che rifiuta i grandi gesti drammatici e le convenzioni abituali, si trova la passione dei piccoli gesti e l’importanza dei valori umani anche quando non sono risolutivi. Recensione ❯
La vicenda umana e artistica di James Lake, disabile dall'età di diciassette anni, che grazie alle sculture in cartone ha trovato il modo per raccontarsi al mondo Espandi ▽
James Lake, 44 anni, artista che realizza grandi sculture usando piccoli pezzi di cartone di rara bellezza ed espressività. A 17 anni gli venne amputata la gamba destra: chiuso nella sua camera da letto, incapace di muoversi, scoprì in quel materiale leggero e facilmente reperibile il mezzo ideale per comunicare e raccontarsi. Oggi le sue sculture, realizzate con una tecnica unica al mondo, continuano a parlare di fragilità umana. Il film segue James nel viaggio dal Devon alla Biennale Internazionale della Carta di Lucca, dove è stato invitato a realizzare una scultura monumentale in cartone, la più grande e impegnativa della sua carriera. Recensione ❯
Per la dodicenne Seon-yoo e la madre rifarsi una vita dopo la morte del padre sembra impossibile. Ma forse l'affetto di un compagno di classe potrebbero essere d'aiuto. Espandi ▽
Dopo la morte del padre, la dodicenne Seon-yoo e la madre si trasferiscono dove nessuno le conosce. Lasciarsi il passato alle spalle non è facile per la ragazza che non riesce ad integrarsi nella nuova scuola. E anche per la madre sarà difficile tirare avanti (anche economicamente). Ma le affettuose attenzioni di un compagno di classe potrebbero essere d'aiuto. 'Andiamo a prendere un gelato!' In questo dramma "ad altezza di bambino", questa semplice frase può cambiare la vita? Recensione ❯
Pollywood è il viaggio di un regista polacco negli Stati Uniti, sulle tracce dei fondatori di Hollywood, tutti originari dell'Europa orientale. Espandi ▽
Pollywood è il viaggio di Ferdek, un regista polacco negli Stati Uniti, sulle tracce dei fondatori di Hollywood, tutti originari dell'Europa orientale, come i fratelli Warner, Samuel Goldwyn e Luis B. Mayer. È un racconto universale e divertente sul coraggio e la disperazione, sulla storia della 'Fabbrica dei sogni' e sulla Hollywood moderna. Nonostante i molti ostacoli, Ferdek riesce ad addentrarsi sempre più a fondo nel mondo di Hollywood, raggiungendo produttori famosi che condividono con lui le loro storie di successo. Ferdek accompagna il pubblico all'interno del grande sogno americano che ha dato vita all'industria cinematografica. E il suo sogno hollywoodiano diventerà realtà? Recensione ❯
Durante il Carnevale argentino, nel deserto del Norte al confine con la Bolivia, un giovane ballerino di Malambo (la danza dei gauchos) si prepara alla sfida della vita. Espandi ▽
Cabra ha 16 anni ed è un ragazzo ribelle. Vive con la madre nel nord dell'Argentina, al confine con la Bolivia. Il suo unico sogno è diventare un ballerino professionista e partecipare al campionato di malambo, la danza dei gauchos. Un giorno ritorna a casa il padre, El Corto, uscito dal carcere in permesso premio. L'uomo trascina moglie e figlio in un misterioso viaggio nel Norte che riavvicina padre e figlio, finché Cabra e sua madre vengono coinvolti in una brutale rapina. Il ragazzo vorrebbe tornare a tutti i costi in tempo per la gara della vita che ha sempre sognato, ma allo stesso tempo esita ad abbandonare il padre. Arriverà in tempo? Resterà a fianco di El Corto? Recensione ❯
Il documentario è incentrato sulla tragedia vissuta dalla città di Piacenza nei primi mesi della pandemia da COVID-19. Espandi ▽
Il film racconta il grande lavoro degli operatori sanitari che hanno lavorato per combattere la pandemia. Nel mese di giugno 2020, appena finito il lockdown, sono stati intervistati una ventina di infermieri, medici e altri professionisti che hanno lavorato in prima linea durante i mesi più difficili. Recensione ❯
La vita effimera della falena si riflette nel delicato sentimento che sboccia tra due amiche nel Drôme-Ardèche, in un film sull'impalpabilità del desiderio. Espandi ▽
Un'invasione di farfalle non autoctone sta disturbando la tranquillità degli abitanti della Drôme e dell'Ardèche, in Francia: due amiche sono attratte da questo strano fenomeno e il sentimento che cresce tra loro si intreccia alla vita effimera della pyrale, la falena, perennemente attratta dai bagliori della luce, pronti a distruggerla con facilità. Tra documentario e finzione, un abbagliante film sulla impalpabilità del desiderio. Recensione ❯
L'entrata del regista e della sua fidanzata nel mondo della genitorialità. Espandi ▽
Il regista Andrei e la sua fidanzata Paula diventeranno genitori. Mentre la futura mamma fatica a trovare un modello da seguire, il futuro papà vuole confrontarsi con la figura del padre diventato monaco sul Monte Athos. Recensione ❯
Viorel, un conducente di trattore, incontra Mocanu, un politico in campagna elettorale. La sua auto si rompe e Viorel e sua moglie lo accolgono nella loro modesta abitazione. Espandi ▽
Viorel, un conducente di trattore onesto e di poche parole di una cittadina della Romania occidentale, incontra Mocanu, un politico di alto profilo in campagna elettorale per un seggio al Parlamento europeo. La sua auto si rompe e Viorel e sua moglie accolgono il politico nella loro modesta abitazione. Indagato per corruzione, Mocanu intravede un'opportunità e decide di prolungare la permanenza presso questa semplice famiglia per il resto della campagna elettorale, per conquistare gli elettori atteggiandosi a uomo comune in compagnia di un vecchio amico, un onesto contadino e gran lavoratore. Viorel, in cambio, riceverà un nuovo trattore. Recensione ❯
Un ragazzo inizia ad esplorare la sua nuova casa nella provincia indiana. Espandi ▽
Il trasferimento dalla città alla campagna e la scomparsa del padre. Nessuno ha spiegato a Dhigu il perché. Per tutta l'estate, il ragazzo esploratore prende nota di ciò che lo circonda. Insieme a Dhigu, il film esplora la sua nuova casa nella provincia indiana. Recensione ❯
Presentato alla 70esima edizione del Festival di Berlino. Espandi ▽
Il documentario esplora uno spazio apparentemente vietato al cinema: l'esperienza interna dello spettatore. In uno spazio simile a un laboratorio, Maia Levy, una giovane donna americana, guarda video che ritraggono la vita nella città di Hebron in Cisgiordania, mentre verbalizza i suoi pensieri e sentimenti in tempo reale. Da entusiasta sostenitrice di Israele, le immagini nei video, diffuse in gran parte dall'organizzazione per i diritti umani B'Tselem, contraddicono alcune convinzioni radicate di Maia. Empatia, rabbia, imbarazzo, pregiudizi innati e curiosità salutare sono tutti sentimenti che prendono vita davanti agli occhi dello spettatore esterno, mentre la guarda guardare le immagini create dall'occupazione. Mentre Maia naviga tra le immagini che minacciano la sua visione del mondo, riflette anche sul modo in cui le vede. Le sue reazioni schiette e immediate formano una testimonianza cinematografica unica nel suo genere nella psicologia dello spettatore nell'era digitale. Recensione ❯
La storia di una donna che ha rinunciato a se stessa. Espandi ▽
Le persone la evitano e la temono, ma continuano a bussare sommessamente alla sua porta, perché solo lei è in grado di risolvere qualsiasi problema. È una taumaturga, un'eremita, una santa folle e un'alcolista, che ha rinunciato a sé stessa ormai molto tempo fa. Sa bene che il dono della sua grazia salvifica la sta distruggendo. Eppure, nonostante ci provi, non riesce a fermarsi. Recensione ❯
Attraverso le canzoni popolari, viene narrata la vita interiore ed esteriore di Laila. Espandi ▽
In parte allegoria, in parte studio etnografico e in parte fiaba femminista, il film usa il dispositivo narrativo delle canzoni popolari locali - sette, per essere esatti - per descrivere la protagonista - Il mondo interno ed esterno di Laila. Recensione ❯